AVE: Culture in dialogo
Globalizzazione. Disiguaglianze. Welfare. Il caso del Mediterraneo
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2015
pagine: 202
Continuiamo ad assistere passivamente ai naufragi di tanti nostri fratelli disperati, incapaci di opporci a una legge nazionale che prevede il rigetto di chi approda sulle nostre coste. Se tale è il modo di comportarsi, non è il caso di domandarci con don Mazzolari se per caso "il cristianesimo abbia esaurito la sua funzione storica?". Dobbiamo avere il coraggio di prendere atto di un deterioramento estremo dei rapporti sociali a causa della mancanza di un'etica condivisa e di batterci per un tipo di convivenza caratterizzata dal rispetto della dignità di ogni essere umano, la quale potrà essere realizzata solo quando saremo in grado tutti di avvertire "il senso dell'altro" che vive accanto a noi o lontano da noi; quando avremo raggiunto quel modo di essere e di agire che Senner definisce "sociabilità". Nessuna soluzione potrà essere prospettata limitatamente al nostro piccolo mondo nazionale. La globalizzazione ha prodotto una interdipendenza tra i vari Stati, nel bene e nel male, e perciò i problemi dovranno essere affrontati in un'ottica globale.
La governance dello sviluppo: etica, economia, politica, scienza
Libro: Libro in brossura
editore: AVE
anno edizione: 2004
pagine: 200
Il concetto di governance è strettamente collegato ad un genitivo, che consente di cogliere le implicazioni di significato e anche di far esplodere le contraddizioni contenute in un termine che si impone per la sua polisemicità. Si parla diffusamente di 'governance dello sviluppo', legando indissolubilmente i dinamismi della governance al tema/problema dello sviluppo che è certamente un tema classico del pensiero economico e non solo. Tale correlazione libera il concetto di governance dalle sterttoie semantiche che lo legherebbe solo alla dimensione economica, per aprirlo a quei fondamenti etico/filosofici e politico/sociologici, che ne danno in conclusione, un significato antropologico, consentendoci di rimettere al centro l'uomo con la sua capacità di significazione.
Partire dal Mediterraneo. Per una cultura di pace e di cooperazione
Libro: Copertina morbida
editore: AVE
anno edizione: 2008
pagine: 208
Il Cristianesimo ha esaurito la sua funzione storica? si domandava don Primo Mazzolari già nei primi anni Quaranta. Ci poniamo questa domanda, in particolar modo oggi, di fronte alle paure per il futuro, al multiculturalismo, all'esodo del Mediterraneo. Esperti si interrogano e si confrontano per una cultura di pace e di cooperazione a partire dal Mediterraneo. Per riformulare i concetti e i progetti di pace e di solidarietà entro lo scenario incerto, dissonante, plurale di una cultura alla ricerca di contaminazioni che non riducano con la violenza l'irrinunciabile ricchezza delle diversità. Ripensare il Mediterraneo in prospettiva europea, riflettendo sui temi dell'economia, della cultura, della ricerca, della politica e del diritto finalizzati alla promozione del bene comune. Per chi poi ha in mano il Vangelo, la via della pace e della solidarietà diventa progetto universale. Il Discorso della montagna, l'esempio più alto di etica della coscienza pura, si connette all'etica della responsabilità, che interroga tutti sulla sostenibilità, sull'ammissibilità di genocidio, sofferenze generalizzate, dolore innocente, devastazione della bellezza.
Un mondo di libertà. Le professioni tra individualismo e responsabilità
Libro: Copertina morbida
editore: AVE
anno edizione: 2006
pagine: 256
Quali sono i problemi e le prospettive delle nuove professioni, in un mondo che cambia di continuo?Il libro vuole rispondere, con contributi multidisciplinari, a queste domande. Gianni Ambrosio e Ignazio Sanna mettono in luce come oggi si faccia una gran fatica nella pratica e nel rispetto della libertà; perché la libertà sia vera, bisogna riportarla alla sua vera origine, sostiene Giuseppe Lorizio, mentre secondo Luigi Alici il coraggio della libertà lo si dimostra nei percorsi di una vita buona e felice, tra i quali spicca, appunto, quello professionale, luogo e momento in cui cercare l'equilibrio sempre difficile tra utilità individuale e impegno civile. A quest'ultima tematica è dedicata la seconda parte del volume, introdotta da un Forum di interventi; Dio ha benedetto il lavoro umano, come dimostrano i saggi di Bruno Maggioni e Ignazio Sanna e anche nel mondo della politica, dell'economia, della cultura si può e si deve narrare Dio, secondo Carlo Nanni; la storia del Meic, rievocata da Anna Civran, documenta, inoltre, come i suoi appartenenti abbiano cercato sempre di dare un'anima e una spiritualità alla politica e alle professioni. I contributi di Luciano Corradini e Ignazio Marino Chiudono il volume che contribuisce in modo lineare e composito a delineare davvero un mondo di libertà.
La Carta di tutti. Cattolicesimo italiano e riforme costituzionali (1948-2006)
Libro: Copertina morbida
editore: AVE
anno edizione: 2006
pagine: 304
"Un approccio, il nostro, che è certamente quello di una parte, ma che non vuole essere di parte. Un angolo di visuale tra i tanti possibili, ma per noi l'unico doveroso: quello che mette in gioco il nostro impegno culturale e la nostra responsabilità, oltre che la nostra capacità di testimonianza, come seppero fare i costituenti". Così il presidente nazionale del Meic nell'introduzione del volume. Il testo esamina anzitutto, retrospettivamente, gli orientamenti prevalenti tra i cattolici italiani sul tema della riforma costituzionale; poi entra nel dettaglio sul testo della revisione costituzionale oggetto del referendum del 25 e 26 giugno 2006; infine, nella tavola rotonda conclusiva, prende in esame le prospettive di politica costituzionale della XV legislatura. In tutto quindici relazioni, tra le quali quelle di cinque presidenti emeriti della Corte costituzionale; oltre a numerose comunicazioni di costituzionalisti, anche delle generazioni più giovani, espressioni di diverse anime del cattolicesimo italiano; interventi di storici, magistrati, esponenti politici e istituzionali di primo piano della vita italiana.
Democrazia e sviluppo. Prospettiva europea e mediterranea
Libro: Copertina morbida
editore: AVE
anno edizione: 2006
pagine: 212
Esperti, storici, teologi, economisti, costituzionalisti, filosofi si interrogano e si confrontano sul significato del rapporto democrazia-sviluppo, per nulla scontato. Un dialogo aperto su tematiche attuali ed importanti al fine di cercare al di là delle rispettive ideologie convergenze di valori.Gli interventi riflettono l'esigenza di comprensione, di allargamento delle nostre coscienze, superando l'ottica occidentalista, senza arroccarsi su forme obsolete di eurocentrismo. Una crescita della capacità di sentire, mai come oggi, sollecita il richiamo universale all'unico Dio, il Dio della conciliazione, da qualunque punto di vista religioso ci si voglia porre.E' qui che la democrazia da formale diventa reale perché fondata su un ampio spettro di capacità atte a creare sviluppo, uno sviluppo il cui nuovo nome è la pace.
Le mani sull'uomo. Quali frontiere per la biotecnologia?
Ignazio Sanna, Renato Balduzzi, Carlo Cirotto
Libro: Copertina morbida
editore: AVE
anno edizione: 2005
pagine: 176
L'attualità politica porta alla comune attenzione temi sui quali a volte non siamo sufficientemente preparati, chiamandoci ad esprimere in merito una opinione consapevole. In questo breve sussidio vengono esposti anzitutto, quasi a modo di lessico, i concetti fondamentali dell'antropologia cristiana, quali quelli di corpo, persona, dignità umana, esaminati nei loro aspetti filosofici e teologici; in secondo luogo sono presentati i profili biologici, quali risultano dalla ricerca scientifica più recente; in terzo luogo sono discussi i profili costituzionali e legislativi, anche nei loro risvolti legati all'attualità politica italiana. L'intenzione degli Autori è di offrire al lettore una mappa concettuale per orientarlo nella sua formazione personale e nelle sue scelte responsabili. Un cittadino ben formato è garanzia di una corretta convivenza democratica; ma nessuno potrà essere ben formato se non sarà bene informato.
Mediterraneo-Europa. Un ponte per lo sviluppo e la solidarietà
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 256
Nello splendido scenario di Ostuni, il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (Meic) ha organizzato, nel 2000, un convegno di Studio dal titolo Mediterraneo-Europa. Un ponte per lo sviluppo e la solidarietà. Il rapporto tra Mediterraneo ed Europa è ben riassunto dalle parole del prof. Mario Signore: "Parlare di Mediterraneo è più che parlare di 'Sud'. ? innanzitutto far uscire il sud dal recinto della questione 'locale', di un rivendicazionismo asfittico e questuante, per rilanciarlo come questione europea. Dare voce al Mediterraneo significa abbandonare lo sterile esercizio di un parlere del sud, per mettersi in Ascolto, come Italia e come Europa, di una cultura alla quale venga finalmente concessa la parola". Le giornate di Ostuni hanno testimoniato questa intensa ricerca di dialogo tra culture, saperi, religioni.

