BEAT: BEAT. Bestseller
La scomparsa di Josef Mengele
Olivier Guez
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 208
Buenos Aires, giugno 1949. Nella gigantesca sala della dogana argentina una discreta fetta di Europa in esilio attende di passare i controlli. Sono immigrati, trasandati o vestiti con eleganza, appena sbarcati dai bastimenti dopo una traversata di tre settimane. Tra loro, un uomo che tiene ben strette due valigie e scruta con attenzione la lunga fila che lo attende. Al doganiere, mostra un documento di viaggio della Croce Rossa internazionale: Helmut Gregor, altezza 1,74, occhi castano verdi, nato il 6 agosto 1911 a Termeno, Tramin in tedesco, comune altoatesino, cittadino di nazionalità italiana, cattolico, professione meccanico. Il funzionario ispeziona i bagagli, poi si acciglia di fronte al contenuto della valigia più piccola: siringhe, quaderni di appunti e schizzi anatomici, campioni di sangue, vetrini di laboratorio. Strano corredo per un meccanico. Chiama il medico di porto, che si avvicina. Il meccanico si dichiara un biologo dilettante e il medico, che ha fretta di andare a pranzo, fa cenno al doganiere che può lasciarlo passare. E così l’uomo raggiunge la prima meta sudamericana della sua nuova vita, lontanissima da quella passata, perché lui è l’angelo della morte, il dottor Josef Mengele. Romanzo vincitore del Prix Renaudot, La scomparsa di Josef Mengele si immerge fino in fondo al cuore nero del secolo trascorso. Tra vecchi nazisti, agenti del Mossad, dittatori da operetta e attori di un mondo corrotto da fanatismo, Realpolitik e denaro – il coro che accompagna o protegge la fuga del criminale – Guez è riuscito dove la comunità internazionale ha fallito: inseguire Josef Mengele fino al suo ultimo respiro.
Il fantasma del vicario. L'ufficio degli affari occulti
Éric Fouassier
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 320
Parigi, marzo 1831. Non ha ancora ventiquattro anni, Valentin Verne, l’ispettore di polizia dal volto angelico ma dal cuore pieno di ombre, e già occupa un ruolo quantomeno originale in prefettura: è il responsabile dell’Ufficio degli affari occulti, un reparto non ufficiale creato per risolvere i crimini sovrannaturali, o presunti tali. Un giorno al suo cospetto si presenta una donna elegante, il viso dai lineamenti delicati sotto ricci ramati. Madame Mélanie d’Orval, moglie del ricco Ferdinand d’Orval, ha un peso sul cuore: dopo la morte della figlia adolescente, suo marito ha perduto il senno, finendo tra le grinfie di una specie di medium, Paul Oblanoff, un losco individuo che lo ha persuaso di poter entrare in contatto con lo spirito della defunta. Madame d’Orval è certa che a Verne basterebbe assistere a una seduta spiritica per smascherare l’impostura, ma l’ispettore, con la mente occupata da ben altri pensieri, affida il caso al suo collaboratore Isidore Lebrac. Proprio in quei giorni, infatti, c’è un importante sviluppo nell’indagine segreta che Verne porta avanti da tempo: la caccia al Vicario, il mostro che lascia dietro di sé cadaveri di bambini come l’orco delle fiabe, ora tornato a seminare il terrore nelle strade di Parigi, risvegliando in Verne ricordi fin troppo dolorosi. Tuttavia, quando a rischio c’è l’esistenza stessa dell’Ufficio degli affari occulti, minacciata dall’instabilità politica della Francia, il caso d’Orval potrebbe rivelarsi sorprendentemente cruciale.
Io, Monna Lisa
Natasha Solomons
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 304
Firenze, 1504. Nello studio di Leonardo da Vinci, tra disegni sparsi ovunque e garzoni intenti a macinare pigmenti, prende forma il ritratto di Lisa del Giocondo, la graziosa moglie di un mercante di sete. Ma ciò che affiora dalla tavola di pioppo non è la donna in posa davanti al cavalletto: il sorriso che nasce sotto il pennello del maestro appartiene a una creatura dotata di un’anima propria. Come un novello Prometeo, Leonardo le infonde il fuoco della vita, e Monna Lisa impara a vedere, sentire, desiderare. Può perfino parlare al suo creatore, legata a lui da un amore assoluto e irriducibile. Per anni, da Vinci e il suo dipinto peregrinano assieme, finché la morte dell’artista li separa per sempre, lasciando Monna Lisa in balia di un incerto destino. Cinquecento anni dopo, la Gioconda osserva il mondo dalla sua prigione di vetro al Louvre, visitata ogni giorno da migliaia di turisti disposti a lunghe attese pur di contemplarla. Nemmeno Leonardo avrebbe mai immaginato quanto sarebbe stata amata e contesa da imperatori e ladri, che sarebbe sopravvissuta a rivoluzioni, rapimenti, aggressioni, guerre e che quello sguardo enigmatico avrebbe assistito a tutte le grandezze e miserie umane. Ma il vero segreto di Monna Lisa apparterrà sempre a loro due soltanto: la forza ossessiva dell’amore e il soffio vitale dell’arte.
Bagliore bretone. Sparizioni sulla costa di granito rosa. Il sesto caso del commissario Dupin
Jean-Luc Bannalec
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 288
Ah, che dolcezza la costa bretone in una giornata mite e spensierata, soprattutto se è quella di granito rosa, col suo incantevole bagliore! O almeno, questo è ciò che dovrebbe pensare anche il commissario Georges Dupin, finalmente in vacanza al mare, a Trégastel, con Claire, la sua compagna. La vacanza più lunga della sua vita lavorativa. Peccato che Dupin detesti la spiaggia: non sopporta di starsene in ozio; la crema solare gli finisce sempre negli occhi, e la sua tolleranza verso i cappelli – accessorio indispensabile per ripararsi dal sole bretone – è minima. Insomma, per un parigino purosangue come lui, finito in quell’angolo di mondo contro la sua volontà, l’inferno in terra. Per questo, quando viene a conoscenza di una serie di piccoli ma inquietanti crimini commessi a Trégastel, non si lascia scappare l’occasione di indagare. Anche perché la polizia locale lo sta cercando, sebbene solo come testimone: un’ospite dell’albergo dove alloggia Dupin è scomparsa nel nulla e, poco dopo, un’altra donna viene trovata morta in una cava nei dintorni. È tempo che Dupin, combattuto fra l’amore per il suo mestiere e quello per Claire, che vorrebbe imporgli un riposo assoluto, smetta i panni del turista e riprenda in segreto quelli dell’investigatore, in cui di certo si sente più a suo agio. In men che non si dica si ritrova immerso in una babele di voci, notizie e indizi che si propagano nelle maniere più tortuose: perché a Trégastel i legami di famiglia e le amicizie di lungo corso, se osservati con occhio esperto, svelano più di qualsiasi indagine ufficiale. D’altra parte, Dupin non è il solo a custodire un segreto: i destini delle due donne sembrano intrecciarsi in un passato comune che chiede di essere portato alla luce.
Crimini e ricette. A tavola con Nero Wolfe
Rex Stout
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 280
Non è soltanto un infallibile investigatore, Nero Wolfe, ma anche un raffinato gourmet e un impeccabile gastronomo. I romanzi e le indagini che lo vedono protagonista traboccano di riferimenti al cibo e alla cucina, tanto che nel 1973 il suo padre letterario Rex Stout decise di dedicargli un volume speciale: un manuale culinario che è insieme un ricettario e un viaggio nel suo mondo affascinante ed eccentrico. Dalle sofisticate creazioni del maggiordomo Fritz alle ricette che, pur nella loro semplicità, persino Wolfe giudica all’altezza del suo esigente palato, oltre duecentocinquanta prelibatezze nate tra un delitto e l’altro, dove ogni piatto è un atto d’amore per la cucina. A fare da contrappunto, l’ironico sguardo di Archie Goodwin, braccio destro del celebre detective, che tenta invano di decifrare il misterioso legame del suo datore di lavoro con il cibo: si tratta di vezzo, rito o semplicemente vizio ben coltivato? Grazie a questo libro, i manicaretti serviti nella grande casa di arenaria sulla trentacinquesima Ovest non avranno più segreti. Dalla colazione alla cena, fino agli spuntini, un universo di delizie si dischiude in queste pagine, dove il lettore scoprirà che la cucina, come l’investigazione, non ammette improvvisazioni: servono istinto, misura e una buona dose di passione. Buon appetito. E attenti agli avvelenamenti.
La baia del francese
Daphne Du Maurier
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nell’Inghilterra del XVII secolo Lady Dona St. Columb vive imprigionata in un’esistenza che la soffoca: banchetti interminabili, feste sontuose, serate di giochi a carte che si trascinano senza scopo. Moglie di un noioso baronetto, un giorno avverte un’improvvisa ribellione nei confronti di quella vita futile. Con i figli si rifugia a Navron, il maniero di famiglia, in un punto sperduto sulle coste della Cornovaglia. Lì sa che ad attenderla ci sarà il tanfo delle stanze chiuse da tempo e la sorpresa irritata della servitù colta alla sprovvista, ma l’idea di continuare a vivere in quella placida indolenza le è ormai insopportabile. A Navron, invece, il silenzio è rotto soltanto dalla presenza di William, l’unico domestico, un uomo minuto e dallo sguardo elusivo, come di chi custodisca un segreto. Mentre intorno alla tenuta tutti hanno terrore del Francese, pirata bretone inafferrabile che da tempo depreda la nobiltà locale. La sua nave, la Mouette, appare e scompare con la marea, lasciando dietro di sé solo rabbia e sconcerto. Un giorno, sui sentieri che conducono al punto in cui il fiume incontra il mare, Dona scorge un’imbarcazione celata in un’insenatura. Sta per voltarsi e fuggire quando qualcuno le getta un mantello sul capo trascinandola via. Condotta a bordo della Mouette, scoprirà che nulla di ciò che i suoi occhi incontrano corrisponde a quello che tutti credono. Con la prosa ricca di colpi di scena di cui è maestra, Daphne du Maurier consegna al lettore un magnifico romanzo d’avventura. La storia di una donna che, fuggendo dalla gabbia dorata della propria esistenza, si abbandona al richiamo del mare, tra i rischi della vita corsara e la vertigine della libertà.
Real world
Natsuo Kirino
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 280
Nella periferia di Suginami, a Tokyo, dove le tradizionali case di legno hanno lasciato il posto a villette bifamiliari e condomini, quattro studentesse trascorrono un’estate caldissima preparandosi ad affrontare gli esami per l’ammissione all’università. Sono molto amiche e molto diverse: Toshi è affidabile e sicura, Yūzan riservata e un po’ malinconica, Terauchi ha un grande talento per gli studi, Kirarin occulta dietro la dolcezza un’attrazione morbosa per i comportamenti più estremi. Un giorno, all’improvviso, una notizia sconvolge il quartiere. Il vicino – quel ragazzo mingherlino, con gli occhi sfuggenti e l’andatura sghemba che tutti chiamano “il Vermiciattolo” – ha ucciso sua madre. Fuggito con la bicicletta di Toshi, il Vermiciattolo è diventato un fantasma inseguito dalla polizia e, insieme, una presenza ossessiva nei notiziari. Ma più l’assassino vede moltiplicarsi il proprio volto sugli schermi, più si scopre attratto dalla sua nuova identità malvagia. Mentre la società intera nei salotti televisivi cerca di spiegare l’inspiegabile, il Vermiciattolo induce le quattro amiche col ricatto a fare qualcosa di terribile: scrivere per lui un racconto, una poesia, un manifesto filosofico che giustifichi la sua follia lucida, la sua ribellione definitiva. Tra sospetto e fascinazione, paura e tradimenti, le ragazze si scoprono pedine di un gioco crudele, in cui la linea che separa la vittima dal carnefice si fa sempre più sottile, e l’amicizia si trasforma in un campo di battaglia invisibile, fra segreti, silenzi e desideri inconfessabili. Un piano inclinato verso l’inevitabile. Dall’autrice de Le quattro casalinghe di Tokyo, un romanzo magnetico e disturbante sul potere dei media, sull’erosione dei legami e sulla sottile attrazione del male, dove la giovinezza brucia ogni cosa, anche l’innocenza.
I ragni d'oro. Le inchieste di Nero Wolfe
Rex Stout
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 192
Quando suona il campanello nella vecchia casa di arenaria sulla Trentacinquesima Ovest, di solito tocca al maggiordomo Fritz aprire. Ma quella sera è Archie Goodwin, assistente e braccio destro del celebre investigatore, ad andare alla porta. Sulla soglia c’è un ragazzetto magro, con occhi neri e vispi, che afferma di avere un caso da discutere con Nero Wolfe, in privato. Più divertito che incuriosito, Archie lo conduce in sala da pranzo, dove Wolfe lo accoglie con un’occhiata contrariata: detesta essere interrotto durante i pasti. Pete Drossos, questo il suo nome, riferisce di aver assistito a qualcosa di terribile: mentre lavava i vetri all’angolo fra la Trentacinquesima e la Nona Avenue, una Cadillac scura si è fermata al semaforo. Al volante c’era una donna con grandi orecchini dorati a forma di ragno, che muovendo appena le labbra gli ha rivolto una richiesta d’aiuto. L’uomo accanto a lei – l’aria del farabutto che ne possiede tre o quattro, di Cadillac – le ha puntato addosso una rivoltella, costringendola a ripartire. Wolfe non dà particolare peso al racconto: ha solo dodici anni, il testimone, e non è nemmeno certo di aver visto una pistola. Ma ben presto gli eventi precipitano. Pete Drossos viene investito e ucciso da un’auto – una Cadillac grigio scuro – e la Scientifica rinviene un indizio che potrebbe ricondurre a un delitto avvenuto ventiquattro ore prima. È solo il primo anello di una sanguinosa catena di omicidi che scuote la città. Per Nero Wolfe, la prima volta che fa di un caso una questione personale. Preda di «un’ira fredda e micidiale», l’imponente detective si trova di fronte a un intrigo mortale che solo lui può risolvere, a colpi di indizi, fino a smascherare il colpevole. Introduzione di Hans Tuzzi.
In alto nel buio
Sequoia Nagamatsu
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 320
Anno 2030. Il suolo della Siberia, in disgelo, sembra un soffitto sul punto di crollare. La grande ferita del cratere di Batagaika si è aperta come se un dio avesse squarciato la crosta ghiacciata. Dal permafrost riaffiorano i resti mummificati di Annie, una bambina di trentamila anni, forse uccisa da un virus che ora si è liberato dal suo sarcofago di ghiaccio. Giunto sul posto, l’eminente scienziato Cliff Miyashiro si trova di fronte a una minaccia nuova, sebbene antichissima: la Peste Artica. Il morbo, destinato a riscrivere il destino di generazioni, si diffonde veloce come un’ombra in ogni angolo del globo, costringendo l’umanità a trovare vie straordinarie per continuare a sperare nel domani. Così, in un mondo sconvolto, le vite cambiano: un comico fallito viene assunto in un sinistro parco a tema per accompagnare i piccoli ospiti in un ultimo, toccante viaggio. Uno scienziato vive una seconda possibilità di essere padre quando la sua cavia sviluppa la capacità di parlare. Il factotum di un “hotel del commiato”, indurito dall’esistenza, si innamora inaspettatamente. Un’antropologa forense decide di accettare un paziente vivo che dona il proprio corpo alla scienza. Una pittrice affresca la navicella spaziale con cui viaggia in cerca di un pianeta da chiamare casa. Un passato ancestrale raggiunge un probabile futuro in storie struggenti che parlano di noi, creature effimere, delle nostre paure eterne e del comune sentire che è forse l’unica via di salvezza. Ma da qualche parte lassù, in alto nel buio, una luce brilla ancora. Un esordio di rara grazia e potenza che, trascendendo i confini di ogni genere letterario, tesse trame solide che celebrano le infinite possibilità della vita.
Miss Austen
Gill Hornby
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 304
Nella primavera del 1840 Cassandra Austen lascia la quiete della sua dimora di Chawton per raggiungere la canonica di Kintbury, dove l’amica Isabella Fowle si prepara ad abbandonare la casa d’infanzia dopo la morte del padre, il reverendo Thomas Fowle. Non è una semplice visita di cortesia: Cassandra ha un compito segreto e delicato. Anni prima, lei e la sorella Jane avevano inviato diverse lettere personali a Eliza, lettere che ora possono trovarsi ancora in qualche cassetto dimenticato a Kintbury, col rischio di cadere in mani sbagliate. Custode devota della memoria di Jane, Cassandra si sente chiamata a difenderne il lascito, distruggendo ogni traccia che possa offuscarne la reputazione. Eppure, ciò che non aveva previsto è l’ondata di emozioni che la investe appena varcata la soglia della canonica, un tempo così familiare. Ogni stanza le restituisce l’eco di un passato ormai lontano: la giovinezza, un amore perduto, le speranze infrante. Nella solitudine di Kintbury, Cassandra si trova a misurarsi non soltanto con la memoria di Jane, ma anche con le proprie ombre. Ispirato alla corrispondenza perduta delle sorelle Austen, in gran parte distrutta dalla stessa Cassandra, questo romanzo non soltanto rivela il rapporto di profondo affetto che le univa, ma getta una luce nuova sulla vita dell’autrice di "Orgoglio e pregiudizio".
Le domande di Brian
David Nicholls
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 400
Inghilterra, 1985. Brian Jackson, figlio della classe operaia e matricola a Bristol grazie a una borsa di studio, varca per la prima volta le porte dell’università. Goffo, idealista e innamorato perdutamente della musica di Kate Bush, Brian nasconde un talento segreto: sa rispondere a tutte le domande dei quiz. È questo dono a spalancargli le porte del prestigioso University Challenge, il programma televisivo che da decenni mette in competizione i più illustri college d’Inghilterra. Finalmente, il sogno che cova fin dall’infanzia, quello di sfondare in tv, sembra sul punto di realizzarsi. Ma la vita, come sempre, sa essere più complicata del previsto, e Brian viene travolto dal fascino di Alice Harbinson, compagna di squadra elegante, brillante e inafferrabile, proveniente da un mondo aristocratico lontano anni luce dal suo. Per la splendida Alice, Brian perde la testa al punto da ignorare gli amici, combinare disastri e trascurare Rebecca, la ragazza impegnata che sa apprezzare il suo fascino di giovane colto e sensibile. Tra illusioni e delusioni, comicità e struggimento, Brian imparerà che conoscere tutte le risposte spesso non basta a salvarci dai trabocchetti del cuore. Dall’inconfondibile voce dell’autore di "One Day", un romanzo tenero e ironico, capace di restituire intatto il fascino degli anni Ottanta e di raccontare con leggerezza e profondità il meraviglioso caos della giovinezza.
Dentro soffia il vento
Francesca Diotallevi
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 224
In una conca tra le montagne della Valle d’Aosta è adagiato il borgo di Saint-Rhémy: una striscia di case di pietra dominate da un campanile. Tra i boschi silenziosi che circondano il villaggio vive Fiamma, la ragazza dai capelli rossi davanti alla quale tutti abbassano lo sguardo. Di lei si sussurra che faccia gelare i raccolti, tolga il latte alle vacche e possa addirittura scuotere la montagna: ma è da lei che, al calare della notte, ogni anima del villaggio si reca in segreto. Come faceva sua madre, Fiamma prepara decotti per curare ogni male: infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo, diventano pozioni di una strega che ha venduto l’anima al diavolo. Da quando Raphaël Rosset, il suo unico amico, è partito per la Grande Guerra senza fare ritorno, la solitudine la divora lentamente. Così, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco, a guardare da lontano la fattoria dei Rosset prima di rituffarsi nel buio della notte. Ma qualcun altro guarda lei da lontano: Yann, che non sa perdonarsi di non essere partito per il fronte insieme a suo fratello Raphaël. Finché un giorno di vento scompiglia la pace apparente, portando in paese un gruppo di nomadi: capelli d’inchiostro e sopracciglia come ali di corvo, uomini e donne con addosso l’odore di terre lontane. Hanno accenti misteriosi e, per vivere, riparano pentole. La gente li chiama zingari stagnini e a Saint-Rhémy nessuno ha dimenticato l’ultima volta che gli stranieri si sono accampati tra quelle montagne.

