Bollati Boringhieri: Saggi
Alieni. C’è qualcuno là fuori?
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2017
pagine: 230
La Via Lattea contiene qualcosa come 300 miliardi di stelle, ognuna delle quali con un suo sistema planetario. In base a questo calcolo, un giorno, durante una pausa pranzo a Los Alamos, nel bel mezzo di un'allegra chiacchierata tra fisici sulla vita extraterrestre, Enrico Fermi all'improvviso domandò: «Ma se esistono, dove sono?» Insomma, se esistono, statisticamente hanno avuto tutte le probabilità di sviluppare una civiltà e tutto il tempo per palesarsi. I numeri non mancano, e allora dove sono? Noi umani da almeno un secolo emettiamo nello spazio i nostri segnali radio, che a questo punto hanno raggiunto un raggio di un milione di milardi di chilometri, portando con sé la prova della nostra esistenza a centinaia di stelle ormai. Nessuno ci ha ancora risposto. Siamo davvero soli nell'universo? Siamo davvero così unici? Questa è forse la domanda più grande che ci siamo mai posti. Esistono gli alieni? E come sono fatti? Che pensieri hanno? Che cosa accadrebbe se li incontrassimo? Alcuni tra i più importanti scienziati ed esperti del settore provano in questo libro a dare una risposta e lo fanno senza tralasciare alcun aspetto rilevante: dagli UFO alle neuroscienze extraterrestri, da Marte e gli esopianeti alla fisica-quantistica, dal cinema alla letteratura fantascientifica, fino alla dura scienza di chi sta davvero cercando tracce di vita aliena nell'universo profondo coi mezzi più moderni. Una galleria esemplare: Martin Rees, Lewis Dartnell, Dallas Campbell, Anil Seth, Chris French, Chris McKay, Monica Grady, Louisa Preston, lan Stewart, Andrea Sella, Nick Lane, Johnjoe McFadden, Paul C.W. Davies, Matthew Cobb, Adam Rutherford, Nathalie A. Cabrai, Sara Seager, Giovanna Tinetti, Seth Shostak.
L'idea pericolosa di Darwin. L'evoluzione e i significati della vita
Daniel C. Dennett
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2015
pagine: 723
Da che cosa si sente minacciato chi mette in discussione i principi della selezione naturale? La schiera degli oppositori al darwinismo integrale è piuttosto variegata, e accanto a presenze scontate, come i creazionisti che scorgono nelle glorie della biosfera l'intervento di una mano ultraterrena, vi si incontrano insospettabili spiriti laici, mossi da scetticismo o recalcitranti all'ortodossia evoluzionistica, quando non asserragliati in una bellicosa ostilità. Daniel C. Dennett, darwinista conseguente, non arretra di fronte né ai demolitori né ai perplessi né agli evoluzionisti dimezzati o scadenti. Accetta, anzi, ogni sfida. Con intrepido dominio riesce a maneggiare quel "solvente universale, capace di incidere nel profondo ogni cosa visibile" che è l'idea pericolosa di Darwin, e a smontare convincentemente le tesi di avversari illustri, come Stephen J. Gould, Noam Chomsky e Roger Penrose. Che il ramificatissimo albero della vita si sia generato da sé secondo un processo algoritmico, nella lentezza abissale del tempo, è ben lontano dal nascondere "terrificanti implicazioni". Dennett ne è persuaso: "l'applicazione corretta del pensiero darwiniano alle questioni umane - i problemi della mente, del linguaggio, della conoscenza e dell'etica, per esempio - le illumina in modi che hanno sempre eluso le impostazioni tradizionali, dando nuova forma ad antichi problemi e indicandone la soluzione".
Storia culturale del clima. Dall'era glaciale al riscaldamento globale
Wolfgang Behringer
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2013
pagine: 349
Chi sa quanto sia variabile il clima e quanto sia elastica la reazione culturale dell'uomo ai suoi mutamenti, sarà in grado di comprendere meglio il dibattito che si sta svolgendo in questi anni sul Riscaldamento globale. Gli uomini sono figli dell'Era glaciale: solo quando il freddo intenso dell'ultima glaciazione cominciò a stemperarsi, oltre 10 000 anni fa, iniziò la coltivazione, e con questa l'urbanizzazione e - in definitiva - l'inizio della storia. Può apparire paradossale, ma è stato il riscaldamento del clima a crearci. Nel corso di tutta la storia umana, d'altra parte, il clima non è certo rimasto stabile e i suoi effetti sulle culture sono stati enormi. Non si può prescindere dalle condizioni climatiche nello studio delle civiltà, dei popoli, delle guerre, delle migrazioni, delle carestie, delle religioni e persino dell'arte e della letteratura. Diventa sempre più chiaro che il clima della Terra è parte integrante e motore inconsapevole dello sviluppo storico, politico e culturale dell'uomo.
La matematica della democrazia. Voti, seggi e parlamenti da Platone ai giorni nostri
George G. Szpiro
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2013
pagine: 291
«Qual è il candidato che il popolo ha scelto?» La domanda è semplice, ma la risposta non lo è per niente. Fin dalla nascita della democrazia, nella Grecia di 2500 anni fa, ci si è accorti che la distribuzione dei voti e dei delegati di un'assemblea è un problema matematico che in molti casi può portare a soluzioni paradossali. Gestire in maniera «assolutamente giusta» il meccanismo di voto è stato per secoli – e lo è ancora – un problema senza soluzione. Da Platone a Plinio, da Llull a Laplace, Condorcet, Jefferson, von Neumann, Arrow: in tutte le epoche e in ogni tipo di democrazia le menti più raffinate si sono dedicate a risolvere il problema di stabilire in maniera corretta «chi ha vinto»; ma la soluzione si è dimostrata elusiva. Che si scelga il proporzionale puro, il maggioritario con correzioni o qualche altro sistema tra i moltissimi ormai inventati, c'è sempre modo di distorcere il risultato o di arrivare a un vero e proprio paradosso inaggirabile, dove non vince nessuno, vincono tutti o è di fatto impossibile distribuire i seggi equamente. Attraverso esempi storici e spiegazioni matematiche – rese con invidiabile chiarezza e senza bisogno di usare formule –, George Szpiro illustra la storia di questo rompicapo, i personaggi che hanno preso parte al dibattito e le raffinate insidie della matematica della democrazia. D'altra parte è dimostrato che i paradossi sono inevitabili e che ogni meccanismo di voto presenta delle incongruenze e può essere manipolato. Salvo uno, certo, ma si chiama dittatura.
Che forma ha un fiocco di neve? Numeri magici in natura
Ian Stewart
Libro: Libro rilegato
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2003
pagine: 224
Si pensi alle strisce del manto di una zebra, alla complessità di una tela di ragno, all'uniformità delle onde dell'oceano e delle dune del deserto, alle spirali secondo cui sono disposti i semi in un fiore di girasole; si pensi alla forma di un fiocco di neve. Da secoli questi e altri schemi naturali sono stati riconosciuti da scienziati che ne hanno dato una descrizione matematica. Questo libro mostra come le apparentemente fredde leggi della matematica trovino espressione nella bellezza della natura.
Il linguaggio della matematica. Rendere visibile l'invisibile
Keith Devlin
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2002
pagine: 398
Il libro tratta del ruolo vitale svolto dalla matematica nella perpetua ricerca che l'uomo svolge per comprendere se stesso e il mondo. La matematica ci fornisce i mezzi per riconoscere e descrivere gli schemi nascosti che esistono nei mondi fisico, biologico e sociale, nonché nel regno delle idee e dei pensieri. Devlin ci mostra cosa tiene un jumbo jet in aria, ci spiega come possiamo vedere una partita di calcio alla televisione e descrive la matematica che ci permette di prevedere il tempo, l'andamento della borsa o i risultati delle elezioni. Lungi dell'essere un argomento arido ed esoterico la matematica è una parte ricca e vivente della nostra cultura.
L'altra Africa. Tra dono e mercato
Serge Latouche
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1997
pagine: 216
Oggi, nel 1997, la parte dell'Africa nera nella produzione mondiale rappresenta meno del 2 per cento. Il libro si apre su questa constatazione di un fallimento che è anche il fallimento della economia moderna in quel continente, del progetto dello sviluppo e del tentativo d'importare il modello dello Stato-nazione. Ma esiste un'altra Africa che non è quella della razionalità economica; un'Africa ben viva anche se non in buona salute, un'Africa di "bricolage" in tutti i campi e a tutti i livelli, dove lo scambio sotto forma di dono coesiste con gli effetti della mondializzazione.
Etologia della guerra
Irenäus Eibl-Eibesfeldt
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 558
Etologia: può essere definita come la biologia del comportamento umano. Perchè gli esseri umani si comportano in un certo modo anzichè in un altro? Rispondere a questa domanda significa interrogarsi su diversi piani paralleli: capire la fisiologia del comportamento, ricostruire l'evoluzione filogenetica e culturale attraverso un approccio comparativo, per capire soprattutto quanto del nostro comportamento dipende da atteggiamenti culturali e quanto dalla nostra struttura biologica. Eibl-Eibesfeldt mostra come l'etologia umana trascenda i confini delle discipline accademiche per giungere a porsi come una sorta di "grammatica del comportamento umano".
L'anima e la scrittura
Ania Teillard
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 248
Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio. Volume 1
Sigmund Freud
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
Lessico del pensiero critico. Un rimedio contro le pseudoscienze
Enrico Bucci, Gilberto Corbellini
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 304
«[Questo] libro non è un'enciclopedia né un manuale tecnico, ma una bussola. Ogni voce è un piccolo esercizio di smascheramento e di igiene concettuale; l'insieme è un addestramento a riconoscere i segnali d'allarme, a chiedere definizioni e contesti, a pretendere prove adeguate alla forza delle affermazioni. Se il lettore, passando di lemma in lemma, svilupperà l'abitudine a interrogare le parole e a vigilare sui propri automatismi, avremo raggiunto lo scopo.» Ogni giorno siamo esposti a distorsioni linguistiche, scorciatoie mentali, retoriche seducenti e fallacie che compromettono la nostra capacità di giudizio. È il retaggio di un cervello evoluto nel Pleistocene per rispondere a esigenze ormai lontane, ma ancora vulnerabile a errori sistematici: alcuni li generiamo noi stessi, altri ci raggiungono dall'esterno, confezionati per sfruttare le nostre debolezze cognitive. Muovendo dai dati internazionali sulle competenze cognitive e dalla ricerca psicologica ed epistemologica più aggiornata, Enrico Bucci e Gilberto Corbellini mostrano perché le intuizioni non bastano e come il pensiero critico sia un rimedio necessario, ma spesso frainteso: non un dono di pochi, né un esercizio astratto, ma un insieme di strumenti operativi per riconoscere slittamenti semantici, bias, false prove e narrazioni persuasive ma infondate. La forma del lemmario rende questa difesa immediata: ogni voce analizza un meccanismo di abuso linguistico o cognitivo, ne chiarisce le condizioni e ne illustra gli effetti. Ne risulta un atlante della cattiva argomentazione e un percorso di autodifesa che il lettore può modulare sulle proprie esigenze. Dalle pseudoscienze alla comunicazione quotidiana, dalle scorciatoie evolutive della mente alle tecniche con cui si costruisce autorità apparente, "Lessico del pensiero critico" ci rivela come riconoscere gli inganni. E come disinnescarli con rigore.
In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro
Franco Brevini
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 192
Quasi metà della popolazione italiana continua a fare riferimento al dialetto, ma sull'argomento persistono equivoci e frainte

