Bollati Boringhieri: Varianti
Amore
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1998
pagine: 331
"Tutta colpa della vanità, della lusinga dolce e irresistibile di esser scambiata per una donna ancor giovane; prima di rendersene conto, era già innamorata, innamorata cotta come una qualsiasi stupida ragazzina". Catherine si accorge di Christopher mentre assiste alla quinta replica di "L'ora immortale", recitato davanti a una platea semivuota. E' un giovanotto esuberante, dalla chioma rosso fiamma. Lei è una donna minuta nascosta sotto il cappello. Quella sera si ritrovano seduti accanto e tutto sembra preludere a una perfetta storia d'amore. C'è però un problema: l'età. Catherine è "un po'" più vecchia.
La biblioteca del marajà-Soliloqui
Mircea Eliade
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1997
pagine: 160
Due libri raccolti insieme. Il primo scritto appartiene alla "trilogia indiana", con "India" (1934) e "Diario d'India" (1935). I testi, di carattere prevalentemente diaristico, risalgono al 1928, 1929 e 1933. Il poco più che ventenne Eliade giunge in India passando per l'Egitto, il mar Rosso, Ceylon. Dal cielo del Mediterraneo che risplende su Alessandria e sul Cairo alla desolazione rotta dal "passo ammaliante" dei cammelli, dal campione di umanità che offre la traversata in terza classe all'eden cingalese che stordisce con l'odore "selvaggiamente crudo" delle sue foreste. Nel secondo scritto un pensiero monologante continua a riflettere su questioni religiose o non lontane dalla sfera religiosa: eroismi e ascesi, paradosso e verità.
Lettere a nessuno
Antonio Moresco
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1997
pagine: 278
Moresco scrive lettere o tentativi di lettere, appunta riflessioni e trascrive sogni, senza pensare di farne un'opera: tutto in margine alla stesura di un vasto romanzo che si va costruendo e che non ha ancora visto la luce. Tra i destinatari ci sono persone reali e famose, incontrate nelle case editrici, nelle sezioni di partito, o per strada. Il risultato è un libro di accensioni e di sfoghi.
Elizabeth a Rügen
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1996
pagine: 224
Rugen è un'isola nel Mar Baltico dove Elizabeth compie un viaggio in compagnia della cameriera e del cocchiere. Per i primi tre giorni tutto procede per il meglio. Ma spunta all'improvviso la cugina Charlotte e i caratteri opposti delle due cugine, che non si vodono da dieci anni, minacciano di turbare la tranquillità della vacanza. Al settimo giorno il colpo di scena: le due cugine si imbattono nel marito di Charlotte la quale si dà alla fuga perché non vuole più saperne di lui. Quella che doveva essere una vacanza tranquilla si trasforma in un susseguirsi di disavventure per Elizabeth e per il professore all'inseguimento di Charlotte che alla fine verrà raggiunta.
I miei genitori
Hervé Guibert
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1996
pagine: 136
Come in un album di fotografie il racconto procede per istantanee: il rituale dell'andare a letto, la pessima acqua di Colonia del parrucchiere, le figurine dei re di Francia nelle confezioni del burro salato, le vacanze al mare e i fumetti di Tintin, il fascino perverso di Terence Stamp e poi la gelosia del padre e quella reciproca del figlio che lo ha sorpreso con la madre. Le immagini dell'infanzia piene di struggente nostalgia lasciano il posto all'astio e al rancore, ma nascosta da un velo di pudore si indovina una tenerezza inconfessata, tradita e insieme testimoniata dal dolore per l'indifferenza e l'ingratitudine, dall'aridità degli affetti ridotti a semplici formule, dalla stessa spietatezza della confessione.
Diario d'India
Mircea Eliade
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 216
Alla fine del 1928, Mircea Eliade allora ventunenne, arriva a Calcutta per studiare con il celebre Surendranath Dasgupta. Vi resterà tre anni, durante i quali tiene un diario minuzioso in cui annota episodi della vita quotidiana, soprattutto incontri. Sfilano così una serie di personaggi: il compagno di studi, il suo maestro Dasgupta, una misteriosa e bellissima studiosa indu, il suo vecchio professore di sanscrito, le adolescenti coinquiline della pensione in cui egli abita; ma anche personaggi famosi come Giuseppe Tucci e Tagore. Il diario, nella sua immediatezza, rispecchia con la sua vivacità, le passioni, le aspirazioni, le curiosità di un giovane studente che diventerà poi uno dei massimi orientalisti della nostra epoca.
Confessioni di un peccatore eletto
James Hogg
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 222
Robert, figlio minore dell'ultimo discendente dei Colwan, famiglia di possidenti scozzesi, viene allevato dalla madre in un clima di cupo fanatismo religioso e si convince di essere uno degli "eletti del Signore". L'incontro con un misterioso personaggio dotato di poteri soprannaturali, Gill-Martin, rafforza il suo delirio e lo induce a commettere una serie di azioni delittuose e punitive di peccatori, tra cui la persecuzione e l'uccisione del fratello maggiore. Smascherato e tormentato dai rimorsi, Robert cerca scampo al senso di colpa togliendosi la vita. Sulla base di questa semplice storia Hogg costruisce in realtà un romanzo dell'orrore in chiave gotica, che anticipa la soluzione narrativa realizzata da Stevenson nel "Dr. Jeckyll".
La memorabile vacanza del barone Otto
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 256
Il barone Otto decide di fare una vacanza nel sud dell'Inghilterra, organizzata da una giovane vedova sua conoscente. Il barone scoprirà ben presto di essersi lasciato coinvolgere in una vacanza avventurosa e disagevole, in compagnia di persone molto diverse da lui: la giovane vedova, la sorella di lei col marito, una nipotina di quest'ultimo con un'amica, un giovane lord avviato alla carriera ecclesiastica e un deputato socialista. Il barone a sua volta si renderà antipatico al resto della comitiva. Se all'inizio il suo voler dimostrare la propria superiorità (di tedesco sugli inglesi, di uomo sulle donne) appare solo comico, a poco a poco il suo atteggiamento lo emarginerà dal gruppo e gli varrà la ribellione della moglie.
I padri lontani
Marina Jarre
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 192
Prendendo a prestito il titolo di un libro precedente dell'autrice, si potrebbe dire che nei "Padri lontani" (rievocazione autobiografica) si avverte "un leggero accento straniero" che sottrae il racconto a ogni concessione emotiva per restituirlo oggettivato nella precisione della distanza, del controllo prospettico. Sono dunque "lontani", ma per qualità di stile, la Lettonia dove la scrittrice è nata, il padre ebreo bello e misterioso "come un principe arabo", la madre colta ed elegante, severa con sé e con gli altri, e ancora la sorella, la nonna piemontese e la nuova famiglia che la Jarre si costruisce in Italia.
Il paradiso
Hervé Guibert
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 112
Storia di un amore tra una ragazza bellisima, Jayne, e un noto scrittore, il romanzo si apre con il ritrovamento di Jayne morta su una barriera corallina. Incidente? suicidio? omicidio? Mentre la polizia indaga, non escludendo dai sospettati lo scrittore, questi ripercorre attraverso flashback, in uno stile tra il rievocativo e l'onirico, tutte le tappe della sua storia d'amore: Bora Bora, Tahiti, il Mali. Il "Paradiso" di Guibert è fatto di mari turchesi, cieli azzurri, palme e tramonti struggenti, così che finisce col dubitare che Jayne sia davvero esistita. L'autore scrisse questo romanzo pochi mesi prima di morire, dopo un viaggio in Africa.
Un incantevole aprile
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 240
Un annuncio pubblicitario sul Times rivolto a coloro "che apprezzano il glicine e il sole" è il preludio a un mese rivelatorio per quattro donne dalla personalità assai diversa. Cullate dalla primavera mediterranea, queste donne abbandonano a poco a poco i formalismi di società e scoprono un'armonia mai conosciuta.
Clandestinità
Antonio Moresco
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 168
Nel racconto, che dà titolo al libro, il protagonista, in fuga non si sa da che, passa da una casa all'altra, per finire con l'uccidere brutalmente colui che lo ospita al quale è legato forse da rapporti politici. La Buca ricostruisce dall'interno la percezione infantile nei suoi aspetti più segreti, mentre in La camera blu il rapporto voyeuristico tra un adolescente e una vecchia cieca è ambientato nell'universo chiuso di una casa piena di segni, ma priva di altre presenze umane. In tutti i racconti di Moresco la indisponibilità dell'autore alla resa spirituale si isprime nel sottile distacco creato dalla assoluta oggettività con cui è reso un mondo fantastico eppure radicato nella realtà non solo personale dell'autore.

