Bollati Boringhieri: Varianti
Clandestinità
Antonio Moresco
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 168
Nel racconto, che dà titolo al libro, il protagonista, in fuga non si sa da che, passa da una casa all'altra, per finire con l'uccidere brutalmente colui che lo ospita al quale è legato forse da rapporti politici. La Buca ricostruisce dall'interno la percezione infantile nei suoi aspetti più segreti, mentre in La camera blu il rapporto voyeuristico tra un adolescente e una vecchia cieca è ambientato nell'universo chiuso di una casa piena di segni, ma priva di altre presenze umane. In tutti i racconti di Moresco la indisponibilità dell'autore alla resa spirituale si isprime nel sottile distacco creato dalla assoluta oggettività con cui è reso un mondo fantastico eppure radicato nella realtà non solo personale dell'autore.
La porta nel muro e altri racconti
Herbert George Wells
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1992
pagine: 176
I cani della mia vita
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1991
pagine: 194
"I cani, quando amano, amano in modo costante, inalterabile, fino all'ultimo respiro. È così che mi piace essere amata. E perciò parlerò di cani": così esordisce Elizabeth von Arnim in questa sorta di autobiografia intessuta di ironia. Scritto nel 1936, il libro racconta il rapporto di Elizabeth coi quattordici cani che, testimoni non del tutto silenziosi, le sono stati via via accanto. E proprio attraverso il loro succedersi vicino a lei, quasi "datando" affettivamente i momenti della sua esistenza, l'autrice evoca luoghi, fatti e amori di una vita non comune. Immediato è il collegamento col fortunato Giardino di Elizabeth: sono cambiati i protagonisti - i cani hanno sostituito i fiori e le piante - ma sono rimasti intatti la sensibilità, l'intelligenza, l'anticonformismo con cui la von Arnim racconta.

