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Carocci: Frecce

Arcana sapienza. Storia dell'alchimia occidentale dalle origini a Jung

Arcana sapienza. Storia dell'alchimia occidentale dalle origini a Jung

Michela Pereira

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 378

Ripercorrere interamente la storia dell'alchimia occidentale permette di discernere il nucleo che ne sottende le diverse manifestazioni nelle culture che ha attraversato nel corso dei secoli. Ricerca della perfezione materiale, l'alchimia è un sapere operativo e "filosofale" in cui si intrecciano scienza, religione e filosofia, dando luogo a una produzione artificiale strettamente connessa alle dinamiche naturali che l'alchimista s'impegna a trasformare, trasformandosi a sua volta e acquisendo una sapienza potente, che nasce nel riconoscimento dell'interconnessione della mente con la natura di cui è parte; un sapere che non coincide con la pura teoresi della filosofia né con il mero dominio umano sul mondo naturale, una tradizione sopravvissuta nell'ombra fino a oggi, spesso deformata in accordo con la hybris tecnologica della modernità o assunta come nutrimento di posizioni antimoderne. Di fronte allo sviluppo impetuoso degli studi accademici e all'interesse diffuso ma incontrollato per la tradizione alchemica in Internet, il filo della ricostruzione storica si offre come un approccio accessibile per orientarsi nella sua "arcana sapienza".
30,00 €

«Nessun dio è mai sceso quaggiù». La polemica anticristiana dei filosofi antichi

«Nessun dio è mai sceso quaggiù». La polemica anticristiana dei filosofi antichi

Marco Zambon

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 550

L’espansione del cristianesimo nell'Impero romano, tra II e VI secolo, è stata accompagnata da un processo multiforme di selezione, interpretazione e appropriazione del patrimonio culturale greco-latino da parte di coloro che si erano convertiti alla nuova religione o erano nati in essa. Tale processo ha provocato la reazione, spesso diffidente o ostile, delle persone comuni, delle autorità e degli intellettuali. Il libro si occupa delle ragioni per le quali, nel corso dell’età imperiale, un buon numero di filosofi di tradizione platonica ha preso posizione contro i cristiani e composto anche scritti destinati a confutarne la dottrina. Contro la pretesa dei cristiani di essere anch'essi filosofi, anzi, gli unici, i platonici loro avversari obiettavano che il cristianesimo è per sua natura una dottrina non filosofica, sia perché fondato sulla fede (quindi irrazionale), sia perché i suoi contenuti sono contraddittori e, in ciò che hanno di vero, non fanno che copiare insegnamenti provenienti da tradizioni più antiche e autorevoli, mentre, in ciò che hanno di originale, sono del tutto falsi e insensati.
47,00 €

Giovanni Verga. Saggi (1976-2018)

Giovanni Verga. Saggi (1976-2018)

Romano Luperini

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 266

Il volume, che presenta tutti i saggi verghiani che Romano Luperini ha scritto fra la fine degli anni Settanta e oggi, ricostruisce la figura di un grande scrittore il cui uso dell’impersonalità copre e nasconde una vicenda autobiografica nella quale è possibile riconoscere il destino non solo di Giovanni Verga, ma in generale dello scrittore moderno. Verga vive la condizione dell’artista ai margini, periferico, spossessato della propria funzione tradizionale. Un artista il cui punto di vista non coincide mai né con quello dei vincitori né con quello dei vinti ma è alla ricerca di un “terzo spazio” fra quello degli oppressori e dei vincitori e quello degli oppressi e dei vinti.
26,00 €

Storia della metafisica

Storia della metafisica

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 386

Sulla base del presupposto unanimemente riconosciuto che la metafisica, quale che sia il suo valore, ha avuto una storia, il volume individua i momenti salienti di quest’ultima in alcuni grandi filosofie correnti di pensiero: Platone, Aristotele, il platonismo antico, la metafisica arabo-islamica, Tommaso d’Aquino, Duns Scoto, Suárez, Cartesio, Kant, Hegel, Rosmini, Heidegger, il neotomismo, la filosofia analitica. Ne risulta una storia equilibrata, ricca e coinvolgente, forse unica nel suo genere, di indubbio interesse per chiunque si occupi di filosofia.
32,00 €

Le scienze dimenticate. Come le discipline umanistiche hanno cambiato il mondo

Le scienze dimenticate. Come le discipline umanistiche hanno cambiato il mondo

Rens Bod

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 562

È ormai consolidata l'idea secondo cui tra scienze naturali e discipline umanistiche esista una netta distinzione: le prime cercherebbero di spiegare oggettivamente il mondo individuando principi e leggi generali, le seconde di interpretarlo in maniera soggettiva concentrandosi su particolari espressioni dell'essere umano; le prime sono empiriche, le seconde ermeneutiche. Eppure non è così. Prendendo in considerazione in una sola e coerente trattazione le principali discipline umanistiche (linguistica, storiografia, filologia, musicologia, teoria dell'arte ecc.), Rens Bod ne offre la prima storia generale dall'antichità al XX secolo e scardina le premesse di questa distinzione. Sin dalle origini e praticamente in tutte le civiltà (dalla Cina all'Europa, passando per l'Africa) tali discipline risultano accomunate proprio dalla ricerca di principi generali e pattern nel proprio oggetto di studio. Inoltre, alcune loro scoperte hanno trovato applicazioni nei più vari e inimmaginabili ambiti e avuto conseguenze tali da cambiare il mondo. Ciò spinge a considerarle scienze a tutti gli effetti - scienze umanistiche — e a rivendicare per Panini, Valla, Bopp e molti altri umanisti troppo spesso dimenticati un posto accanto a Galileo, Newton e Einstein.
47,00 €

La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia

La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia

Fulvio Delle Donne

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 270

Federico II di Svevia (1194-1250) fu l'ultimo a dare un senso universale al titolo di imperatore. Per circa un trentennio fu il signore più potente d'Europa, rivelando in ogni gesto piena consapevolezza del proprio ruolo: consapevolezza che acquisì in maniera graduale e sempre più netta mentre divampava il fuoco del violentissimo scontro con il papato. È qui la radice primigenia che lo portò a farsi fautore di uno straordinario rinnovamento ideologico, del quale furono artefici i letterati e i funzionari che lo circondarono. La sua corte divenne così polo attrattivo di tradizioni culturali multiformi e centro propulsore di innovazioni letterarie e scientifiche destinate a esercitare decisiva influenza per i secoli a venire. Nel libro si indagano compiutamente i caratteri e l'elaborazione di una dirompente concezione culturale. Per la prima volta nella storia, la conoscenza derivata dallo studio approfondito fu rappresentata come una scalinata che conduce al sapere, unica porta di accesso alla nobiltà: sia quella spirituale delle virtù sia quella più concreta delle professioni funzionali all'amministrazione dello Stato.
26,00 €

Il Novecento del teatro. Una storia

Il Novecento del teatro. Una storia

Lorenzo Mango

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 369

Così vicino a noi, eppure già sufficientemente lontano, abbiamo ancora difficoltà a considerare il teatro del Novecento come un fenomeno dotato di una sua identità estetica e non solo l'insieme di pratiche artistiche diverse. Il volume accetta la sfida di raccontare come, rimettendo in discussione la "forma teatro", fra centralità della scritta a scenica e ripensamento delle nozioni di rappresentazione, drammaturgia e recitazione, esso ha rappresentato un nuovo inizio, una nuova invenzione del linguaggio, una discontinuità che ha mutato profondamente ciò che chiamiamo teatro. All'interno dell'intrico di eventi, artisti e teorie che caratterizzano il secolo, questa storia vuole essere una mappa in grado di aiutare a leggere quel percorso di innovazione e trasformazione che del Novecento rappresenta la più specifica dimensione identitaria: un percorso non lineare ma fatto di variazioni tonali anche molto diverse tra loro, perché questa identità è un processo complesso, non un dato acquisito una volta e per sempre ma qualcosa che è stato continuamente reinventato.
34,00 €

Illuminismo Storia di un’idea plurale

Illuminismo Storia di un’idea plurale

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 273

Illuminismo si dice in molti modi. I suoi problemi sono molteplici e polivalenti, così come le soluzioni che ne sono state date. Più che l’età del trionfo della ragione è la risposta a un’epoca di crisi, nel senso non negativo di un’età di transizione e di grandi trasformazioni. E’ una filosofia che ricerca delicati equilibri tra ragione e sensibilità, tradizione e innovazione, ottimismo e scetticismo, realismo e utopia. L’impatto con la nuova scienza newtoniana, pur essendo un momento essenziale, lascia spazio a differenziazioni e a momenti più critici. La religione non è solo oggetto di critica razionalistica, ma anche di reinterpretazione e rifondazione. Il rapporto con la tradizione, o meglio con le tradizioni, non è solo di rifiuto, ma spesso funzionale alla ripresa selettiva di molti elementi del passato. Il volume ha una duplice funzione: da un lato confutare l’immagine monolitica e stereotipata di un illuminismo che difende una ragione astratta e “strumentale”, incapace di un pensiero autenticamente critico e riflessivo; e dall'altro mostrare come l’eredità illuministica, debitamente reinterpretata, possa fornire ancora oggi prospettive costruttive seppur problematiche.
24,00 €

Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX)

Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX)

Tiziana Plebani

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 367

Fu la possibilità di scrivere nella propria lingua madre ad aprire la strada alle scritture femminili. Da quel momento, le donne iniziarono ad appuntare note, inviare lettere, consegnare volontà ai testamenti e più vivo si fece in alcune il desiderio di sperimentare registri letterari ed esprimere le proprie propensioni spirituali e politiche. Quante più donne accedevano all'istruzione, per lo più ostacolata ma sempre da loro rivendicata e ricercata anche attraverso percorsi di autoapprendimento, tanto più numerose diventavano quelle che ambivano a utilizzare la scrittura anche al di fuori delle pratiche quotidiane. Una scarsa padronanza della penna e della grammatica non fu di eccessivo ingombro e la confidenza maturò nel tempo un'originale relazione con la propria intimità. Ma le donne scrissero di tutto, dai pamphlet ai romanzi, dalle petizioni ai trattati, dalle poesie ai libri di cucina; scegliendo il mezzo di comunicazione più efficace e più in voga, intervenendo in ogni momento di rinnovamento sociale e partecipando al confronto tra i sessi attorno all'eterna interrogazione sulla differenza dei generi: una delle grandi narrazioni dell'umanità. È una storia però ampiamente dimenticata che in questo libro torna a rivivere.
33,00 €

Francesco d'Assisi. Storia, arte e mito

Francesco d'Assisi. Storia, arte e mito

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 373

La difficile eredità di una proposta cristiana di non agevole imitazione nel corso dei secoli trasforma la memoria del Poverello nella distinzione tra frate Francesco in sé e san Francesco noi. Il volume indaga alcune modalità con cui la letteratura francescana ha affascinato taluni ambiti della cultura italiana, e non solo, del XX e XXI secolo in un processo di metamorfosi caratterizzato da una attrattiva "forza di contemporaneità" in un contesto assai spesso definito di "analfabetismo religioso". Come si spiega questa apparente contraddizione? Il paradosso viene affrontato in un libro - ponte tra passato e presente attraverso molteplici sguardi (filosofia, arte, cinema, musica, teatro, psichiatria, letteratura, devozione, politica e propaganda) muovendo da un ineludibile punto di partenza: le fonti scritte che hanno trasmesso l'avventura religiosa – dal medioevo ai nostri giorni – di un uomo descritto da Tommaso da Celano come «mediocre di statura, piuttosto piccolo; viso un po' oblungo e proteso; occhi normali, neri e semplici; capelli scuri; lingua mite, bruciante e acuta; voce veemente, dolce, chiara e sonora; barba nera e rada» che, a sua volta, si presenta nei propri affascinanti scritti.
32,00 €

Il romanzo in Italia. Volume Vol. 1

Il romanzo in Italia. Volume Vol. 1

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 419

Il romanzo in Italia racconta la storia della forma principe della modernità letteraria, affrontando i temi e le questioni che ne hanno accompagnato, in particolare negli ultimi due secoli, l'affermazione nel nostro paese. Prerogativa dell'opera è ragionare non sul "romanzo italiano", ma sul "romanzo in Italia", ovvero sulla declinazione di una grande forma internazionale all'interno di una singola cultura. Oltre a ripercorrere la nostra specifica storia letteraria nella sua varietà e complessità, si riflette anche sulle traduzioni e sull'influenza delle letterature straniere, e, ancora, sulla confluenza e ibridazione tra romanzo, teatro, fumetto e arti audiovisive. Il volume affronta le principali questioni della storia del romanzo nella nostra letteratura. Tecniche della rappresentazione, poetiche, vicissitudini linguistiche, logiche dello spazio: aspetti morfologici che si affiancano a problemi storiografici, quali le origini del romanzo italiano e il suo rapporto con la tradizione medievale e quella cavalleresca. Ampio spazio è dedicato inoltre al fondamento materiale della forma romanzesca, dal rapporto con la cultura popolare all'incidenza delle pratiche editoriali.
37,00 €

Il romanzo in Italia. Volume Vol. 2

Il romanzo in Italia. Volume Vol. 2

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 683

Il romanzo in Italia racconta la storia della forma principe della modernità letteraria, affrontando i temi e le questioni che ne hanno accompagnato, in particolare negli ultimi due secoli, l'affermazione nel nostro paese. Prerogativa dell'opera è ragionare non sul "romanzo italiano", ma sul "romanzo in Italia", ovvero sulla declinazione di una grande forma internazionale all'interno di una singola cultura. Oltre a ripercorrere la nostra specifica storia letteraria nella sua varietà e complessità, si riflette anche sulle traduzioni e sull'influenza delle letterature straniere, e, ancora, sulla confluenza e ibridazione tra romanzo, teatro, fumetto e arti audiovisive. Nel corso dell'Ottocento si ha il definitivo affermarsi del romanzo in Italia e la sua piena diffusione. Il volume, arricchito da decine di schede di romanzi, racconta il percorso che va dal capolavoro di Foscolo e dai Promessi sposi fino ai Vinti verghiani e alle prime prove di Italo Svevo. Una ricchezza e una varietà di soluzioni espressive che mostrano la versatilità della forma, adattabile al racconto dell'interiorità quanto alle ampie narrazioni della vita pubblica.
59,00 €

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