Castelvecchi: LE VELE
Di fronte alla Cina. Commedia in sei tableaux
Klaus Mann
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 120
Scritta nel 1929 e qui pubblicata per la prima volta in italiano, questa commedia in sei tableaux nasce dall'esperienza americ
Cervantes
Bruno Frank
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 240
La vita di Miguel de Cervantes resta avvolta nel mistero: non ci sono pervenuti né manoscritti né lettere, solo pochi document
Maschere di sangue
Paolo Forcellini
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 216
Ilary Zanotto viene trovata uccisa in casa, a Venezia, nei giorni del Carnevale
Al mondo intero. Il romanzo di Margaret Fuller
Laura Benedetti
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 382
Roma è in fiamme e lei scrive
Ballerina in rosso
Luigi Ferrari
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 264
Nel 1931, Alexander Zemlinsky, celebre compositore e direttore d'orchestra, torna in visita nella sua Vienna dopo anni di lont
Racconti dello zodiaco
Hermann Broch
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 112
Nel 1933 Hermann Broch pubblicò su varie riviste cinque racconti apparentemente privi di legami fra loro. Solo in seguito li riunì sotto il titolo "Racconti dello zodiaco", costruendo una costellazione simbolica di storie che si richiamano per analogia più che per trama. In ciascuna, un uomo o una donna si muovono dentro paesaggi al tempo stesso reali e mentali – la città-labirinto, la piazza ovale, la casa patrizia, la montagna, il mare – dove ogni elemento diventa segno, eco di una ricerca metafisica che attraversa la materia in cerca di senso e di trascendenza. Sotto la superficie di questi racconti si avverte la dissoluzione della Mitteleuropa e la fine dell’Austria felix, sostituite da un mondo privo di guida spirituale, popolato da individui smarriti. Broch trasforma la prosa in strumento d’indagine filosofica, dove nostalgia, tempo e salvezza si intrecciano come figure dello zodiaco: un viaggio nell’anima di un’epoca che, perdendo le proprie certezze, si scopre in cerca di una verità invisibile ma necessaria.
Il santo numero 6
Tatiana Niculescu
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 231
Chi è il misterioso detenuto Numero 6 del carcere romeno di Sighet, proprio sul confine con l'Unione Sovietica? Nato in un paesino della Transilvania, precocissimo vescovo greco-cattolico, nel 1918 è stato protagonista della Grande Unione della Romania. Ma dopo la Seconda guerra mondiale, quando sull'Europa cala la Cortina di Ferro, si ritrova in un mondo alla rovescia. Mentre il culto cristiano-ortodosso è legalmente riconosciuto e diventa strumento di regime per cancellare identità, falsificare la Storia e rieducare i "ribelli", la sua Chiesa è soppressa per ordine di Stalin. Da vescovo influente e ben inserito nell'alta società si scopre privato di tutto, compreso il nome: al suo posto riceve un numero, che con umiltà e straordinaria forza interiore accoglierà e farà proprio, fino alle estreme conseguenze. Ispirato alla storia vera del primo cardinale romeno, beatificato da Papa Francesco nel 2019, Il santo numero 6 ha il ritmo di un romanzo poliziesco e l'esemplarità di una storia di fede e resistenza al male, che insegna il potere di trasformare la sofferenza in dignità.
I racconti giovanili
Klaus Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 320
Christiane, vedova con quattro figli, s’invaghisce di un ragazzo più giovane ed è pronta a sacrificare tutto alle sue fantasticherie. Peter vuole diventare attore e parte per Hollywood convinto, come tutti i giovani, che la sorte gli sia favorevole, finché la città che immaginava non crolla sotto il peso di quella reale. Jak e Gert, lui operaio comunista e lei regina dei salotti mondani, si scambiano il primo bacio su un aereo che minaccia di precipitare, per poi essere trascinati in un amore sbagliato con la forza dell’irreparabile. I personaggi di Klaus Mann sono cercatori di senso: ribelli verso le proprie origini, colmi di aspettative metafisiche e destinati a cocenti delusioni, sempre con l’incubo della povertà improvvisa. Sono studenti di collegio, con tutti i futuri ancora aperti, o turisti al riparo dal mondo, in località balneari, sospesi tra la necessità di crescere e la costante tentazione del gesto antisociale: fuggire all’estero, darsi all’alcol, sparire. Eppure la loro realtà può trasfigurarsi da un momento all’altro, diventare una beatitudine, un bellissimo sogno. "I racconti giovanili", mai apparsi prima in italiano e in molti casi mai tradotti in un’altra lingua, sono testimonianza di una 'jeunesse dorée' incline ai divertimenti più sfrenati, già carica dei germi della disgregazione come della speranza di salvezza.
Tah'eb
Irene Santori
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 224
36d.C., Samaria, attuale Cisgiordania. In una notte di delitti e prodigi, Simone conosce in un bordello di Tiro l’indecifrabile Elena e tutto ha inizio: comincia a predicare ai samaritani che lo acclamano come Tah’eb, il messia che ricostruirà sul sacro monte Garizim il Tempio distrutto dai giudei. Tra realtà e portenti, si intrecciano più storie: lo scontro tra Simone e l’apostolo Pietro giunto in Samaria per evangelizzarla e demonizzare il messia rivale come mago, anticristo, primo eretico gnostico; la tormentata abiura di Aquila e Niceta, compagni del Tah’eb convertiti da Pietro; la struggente fedeltà dei suoi servi, gli strampalati Gog e Magog; l’attesa del risorto Gesù, che mai appare se non nella “controfigura” Immanuel, il ladrone crocifisso con lui; i tetri teoremi di Pilato, che ordina il massacro degli insorti. Su tutti incombe la legge dei più forti, giudei, Roma o Pietro che siano, e la damnatio memoriae dei perdenti. Ma Elena di Tiro, arcana potenza del Tah’eb, ne stringe il capo e il destino. Postfazione di Maria Grazia Calandrone.
Discipline occidentali. Leonard Schrader, Kengiro Azuma e un anno di kendo
Francesco Baucia
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 160
Iowa, anni Sessanta. Leonard Schrader, allievo della più ambita scuola di scrittura d’America, accetta un lavoro da insegnante in Giappone per evitare l’arruolamento per il Vietnam. Dall’altra parte dell’oceano progetta un film di yakuza che renderà lui e il geniale fratello Paul gli sceneggiatori più corteggiati di Hollywood. A Milano, negli stessi anni, Kengiro Azuma è un reduce dell’aeronautica giapponese che segue la propria strada di scultore tra le tradizioni del suo Paese, messo in ginocchio dalla guerra, e l’arte e la religione occidentali. Proprio a Milano, molti anni dopo, il narratore di questo libro prova a ricucire le crepe della propria anima attraverso l’arte marziale della spada, il kendo. Si immergerà in un’idea di Oriente tra il mistico e lo sportivo, insieme a un gruppo di compagni di cui fatica a sentirsi parte. «Evento significa cambiamento» recita un famoso manuale di sceneggiatura. Cosa sarebbero un film senza il cambiamento del suo protagonista o una vita che si ripete sempre uguale? Eppure, al cambiamento spesso si resiste… Tra romanzo, saggio e autobiografia, “Discipline occidentali” racconta tre percorsi di trasformazione individuale: dall’America al Giappone e all’Italia; e da qui verso un Oriente frutto di illusioni occidentali. Tre storie intrecciate con un montaggio cinematografico che affianca ai protagonisti le vicende e le idee di compagni di viaggio come Mishima, Parise, Yourcenar, Yeats, Tondelli. Francesco Baucia disegna i contorni di un labirinto in cui perdersi cercando la propria conversione, o la strada di casa.
Il formicaio. Un resoconto
Marcello Barison
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 202
«Che cosa c’è sotto, che cosa c’è sotto...?» si chiede ossessivamente Ascanio Spinosa, il geologo protagonista di questa storia verticale che, sotto l’elegante palazzina anseatica dove conduce un’esistenza al contempo scettica e asettica, scoprirà la più atroce anomalia: la grande tana del Formicaio. L’invasione inizia blandamente: qualche colonna d’insetti avvistata nell’acquaio e nella doccia. Ma dalla prima avvisaglia è tutto un nervoso susseguirsi di attacchi e controffensive che culminano con le Termopili dello scienziato, il quale, per sbarrare il passaggio ai nemici, sigilla gli accessi alla casa precludendosi così ogni possibilità di scampo. Le formiche prenderanno infine il sopravvento, dilagando dall’orrida «Bocca d’Inferno» che, sul pavimento del soggiorno, si spalanca sotto i suoi piedi. Perché in ogni luogo, anche il più consueto, si può celare la voragine che conduce al centro della terra.
Nel nome della madre e del figlio
Besnik Mustafaj
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 288
La compagna S. ha imparato presto a temere gli edifici del potere, a considerare certe porte chiuse un pericolo. Tutto comincia in un cortile, con una chiamata inattesa: lei, giovane figlia del popolo di Albania, ignora perché il Partito le abbia chiesto di realizzare un paio di scarpe, «tra le più belle mai viste», per un individuo sconosciuto. Un lavoro che tante avrebbero potuto svolgere. Eppure, tra tutte le malissore, il Primo Segretario ha convocato una donna poco istruita, timorosa, che subito – e non saprebbe neanche dire perché – sente la propria vita incrinarsi. Da quel giorno, quelli sono per lei luoghi da evitare come si evitano le malattie contagiose, stanze in cui si entra interi e si esce svuotati. Anche quando suo figlio diventerà ministro, continuerà a temerle più di ogni altra cosa. Ha custodito per trent’anni una storia, col fiato sospeso, come sott’acqua. Ora, tocca a lui darle voce. Le parole che scrive sono le sue, ma il battito che le muove viene da lontano. “Nel nome della madre e del figlio” è un viaggio nelle zone d’ombra della memoria, nei traumi che attraversano le generazioni, in una eredità tramandata col silenzio e nella voce ostinata di chi, nonostante tutto, sceglie di raccontare.

