Castelvecchi: Nodi
Socialismo. Utopia attiva
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 192
Nel momento, in cui l'ideale socialista viene riscoperto in tutto il mondo, da Bernie Sanders a Jeremy Corbyn, l'analisi di Bauman ritorna di grande attualità. Il filosofo polacco, in un periodo in cui la spinta utopica nata con Babeuf alla fine del Settecento sembrava isterilita tra la crisi delle socialdemocrazie occidentali e il plumbeo autoritarismo del "socialismo reale", ripercorre le tappe dell'impatto che l'utopia socialista ha avuto sullo sviluppo della società moderna. Partendo dalla contrapposizione tra pensiero sociale utopico e positivismo scientifico, Bauman presenta il socialismo come controcultura della società capitalista, esamina le ragioni del fallimento della sua applicazione alla Rivoluzione Russa ed esplora, infine, alcune forme che l'utopia socialista potrebbe assumere nelle società industriali di fine Ventesimo secolo.
Il renziario
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 192
Un dizionario che della lingua e dei modi del comunicare di Matteo Renzi non trascura nulla, mezzi compresi (libri, post, enews, interviste, discorsi ufficiali, ecc.): la comunicazione verbale e quella non verbale; i tempi (rapidi) di enunciazione dei suoi discorsi; gli abiti indossati nel corso degli anni. La notevole incidenza del linguaggio economico-finanziario è controbilanciata da una consistente dose di linguaggio corrente, familiare, confidenziale che disegna il profilo di un personaggio pop, sempre pronto alla battuta. Ne emerge un’anima “multipla”, e anche un po’ inquieta, alla costante ricerca di una possibile sintesi: fra Dante e Paperino, Lino Banfi e Michelangelo.
Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un’analisi delle elezioni del 4 marzo
Matteo Cavallaro, Giovanni Diamanti, Lorenzo Pregliasco
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 144
Cosa spiega i sorprendenti risultati delle elezioni politiche? Quali strategie hanno messo in campo leader e partiti nella campagna elettorale, dai grandi vincitori Di Maio e Salvini a Renzi, Berlusconi e Grasso? Il libro affronta il voto del 4 marzo sotto due aspetti: come si è sviluppata la campagna elettorale dal punto di vista della comunicazione politica? E quali motivazioni stanno dietro all’affermazione del Movimento 5 Stelle e della Lega e alla débâcle del PD? Osservatori privilegiati e specialisti della comunicazione politica e dell’analisi elettorale esaminano messaggi e strategie dei vari schieramenti e analizzano mappe e risultati del voto, aiutando a comprendere a fondo i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con i dati esclusivi del sondaggio svolto da Quorum/YouTrend a ridosso del voto per capire chi ha votato chi e perché. Prefazione di Marco Damilano. Con un'intervista a Enrico Mentana.
La bussola imprecisa. L'etica nel mondo della finanza globalizzata
Joseph E. Stiglitz
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 54
Oggi si sta sempre più prendendo coscienza dei molteplici lati oscuri della globalizzazione. Per la diffusione che questo processo ha conosciuto negli ultimi decenni, i Paesi industrializzati hanno infranto norme etiche basilari, puntando esclusivamente sul soddisfacimento dei propri interessi: a farne le spese sono stati i Paesi in via di sviluppo, e soprattutto i poveri che li abitano. Ma è possibile conciliare il perseguimento dei propri interessi con l'etica? E fino a che punto possono spingersi le logiche del mercato? Secondo Stiglitz è possibile, sollecitando interventi e politiche di riforma delle istituzioni. L'etica, alla fine del suo percorso, resta una bussola imprecisa, ma è l'unica a offrire un orientamento, seppur minimo, in un mondo in cui l'unico faro troppo spesso indica la direzione sbagliata.
Fenomeno Salvini. Chi è, come comunica, perché lo votano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 191
Matteo Salvini ha reinventato la Lega, portandola dal 3% al 30% in pochi anni. La sua ascesa, da consigliere comunale a figura di punta del governo e dell’area sovranista europea, ha a che fare con diversi fattori. La personalità e lo stile di comunicazione diretto e disintermediato; una strategia mediatica costruita con cura, che tiene insieme social network, televisione e presenza sul territorio; l’insistenza su pochi temi-chiave molto sentiti dagli elettori italiani al tempo del populismo, come immigrazione, Europa, pensioni. Ma chi è, davvero, Matteo Salvini? Come funziona la sua macchina della comunicazione? Qual è il profilo del “nuovo elettore” leghista? Con interviste a Marco Damilano, Matthew Goodwin e Luca Morisi.
Energia per la gente. Il futuro di un bene comune
Livio De Santoli
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 176
Con l’avvento delle fonti rinnovabili e delle comunità energetiche, che stanno sovvertendo un intero sistema economico, ha senso continuare a parlare di un’energia proprietaria, divisiva ed escludente, costosa? Questo modello superato è tra i principali fattori di vulnerabilità delle famiglie, che a fronte di salari invariati vedono crescere il prezzo dell’energia e la loro povertà energetica. L’abbondanza di quella dispensata gratuitamente da sole, vento e acqua rende inapplicabile il concetto stesso di proprietà privata, promuovendo invece l’idea di bene comune: che protegge le generazioni che verranno e permette la ridistribuzione della ricchezza anziché la sua concentrazione in poche mani. Il ruolo preminente dell’energia in tutti i settori della vita e nelle sfide del domani, nel progresso tecnologico, nella salvaguardia del pianeta, del ruolo sociale dell’uomo, conferma questa prospettiva. Con la competenza dell’esperto e la lingua del divulgatore, Livio de Santoli racconta le interazioni tra energia, economia, società e cultura, prendendo suggestioni dalla fantascienza come dallo sport, e soprattutto – quasi un “libro nel libro” – della musica progressive degli anni Settanta.
Il libro nero della Repubblica. Criminalità e politica: 1960-2018
Rita Di Giovacchino
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 476
A quattordici anni dalla prima edizione, "Il libro nero della Prima Repubblica" è aggiornato agli sviluppi di tanti casi che costituiscono l’ossatura di un’unica indagine lunga mezzo secolo, condotta sul campo da una giornalista lungimirante che non si è mai arresa alle verità di comodo, spesso usate per rendere noto solo il “dicibile” di tante terribili storie che hanno segnato la vita del nostro Paese. Una pratica di eversione che si è prolungata per decenni, provocando centinaia di vittime anche eccellenti, come non è mai avvenuto in nessun altro Paese occidentale. Tragedie in cui Rita Di Giovacchino torna a scavare offrendoci un reportage sul “volto oscuro del potere” che si spinge fin dove è possibile, fin dove l’onere della prova non evapora a fronte della ragion di Stato o dell’interesse superiore di consorterie come la P2 che in cambio della gestione del silenzio hanno inquinato la vita pubblica con il ricatto e la corruzione. Nel nuovo "Libro nero della Repubblica" troviamo risposte che ci aiutano a capire il futuro o almeno il presente del nostro tormentato Paese.
Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a Mafia Capitale
Angela Camuso
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
Prefazione di Antonio Padellaro.
La natura umana. Giustizia contro potere
Noam Chomsky, Michel Foucault
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 79
Nel 1971 due dei più influenti e noti intellettuali del XX secolo vengono invitati dal filosofo olandese Fons Elders a discutere di una vecchia questione: esiste, nella natura umana, un senso innato di giustizia indipendente dalle nostre esperienze e dalle influenze esterne? Il risultato è stato un dibattito tra i più originali e provocatori, un viaggio attraverso l’ambiguo rapporto tra morale e potere che serve anche da introduzione alle singole teorie dei due filosofi. Quello che in partenza era un discorso radicato nella linguistica (Chomsky) e nella teoria della conoscenza (Foucault) si evolve ben presto in una discussione sui più vasti argomenti, dalla scienza alla storia, dalla psicologia comportamentale alla libertà e alla lotta per la giustizia. Quella giustizia che, per Chomsky, aveva un fondamento reale, assoluto, profondamente radicato nella nostra natura e che, per Foucault, era solo uno strumento del potere.
Di nuovo soli. Un'etica in cerca di certezze
Zygmunt Bauman
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 58
Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica — famiglia, comunità, tradizione — e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.
Città di paure, città di speranze
Zygmunt Bauman
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 60
Nelle città moderne - sempre più centro di contaminazione tra razze e culture - si decideranno le sorti dell'umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce. Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.

