Cierre edizioni: Nord est. Nuova serie
Il grande Vajont
Maurizio Reberschak
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 494
Si dice a Verona. 500 modi di dire del veronese
Giovanni Rapelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 192
Il disastro di Gleno. 1923, un «Vajont» dimenticato
Giacomo S. Pederzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 220
Per una storia della Camera del lavoro vicentina. Volume Vol. 1
Giuseppe Pupillo, Filippo Schiavo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 340
A lezione di agricoltura. Le cattedre ambulanti nel passaggio della società mantovana da agricola ad agro-industriale
Arrigo Caleffi, Eugenia Mazzali
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 144
Eravamo ribelli. Gli operai dell'Officina locomotive di Verona: guerra, lavoro e vita quotidiana (1943-1945)
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 144
Le invisibili della «Manara». Storie di partigiane e patriote veronesi
Giovanni Tosi
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
Casalinghe, impiegate, studentesse, maestre, per lo più ventenni, dalla forte personalità, residenti nell’Est veronese emergono dall’oblio della microstoria, dalla natura di invisibili per testimoniare il contributo dato alla lotta di Liberazione. Nelle brevi, ma intense e coinvolgenti storie viene svelato il loro ruolo di staffette per assicurare le comunicazioni tra le varie formazioni partigiane, le funzioni di approvvigionamento di viveri, armi e altri beni di prima necessità, compiti strategici per la sopravvivenza dei combattenti della brigata Manara. Molte si prendono cura di giovani sbandati o ex prigionieri alleati che vengono nascosti e aiutati. La solidarietà, il rifiuto dell’ingiustizia, l’anelito alla libertà muovono i loro passi tra sentieri impervi e strade presidiate dai nazifascisti. Il prezzo da pagare in molti casi è altissimo: arresto, violenza, deportazione e morte. La certificazione di partigiane o patriote, insieme ad altri riconoscimenti, premia i sacrifici disinteressati, la loro scelta trasmette alle nuove generazioni esempi luminosi di abnegazione e lotta contro ogni forma di violenza e sopraffazione.
De’ Stefani. Ruoli, scelte, conflitti di un liberista in camicia nera (1879-1969)
Giovanni Corcioni
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 368
Economista liberale e fascista della prima ora, Alberto De’ Stefani fu ministro delle Finanze e del Tesoro del governo Mussolini e una delle figure centrali nella fase di ascesa e consolidamento del fascismo. Personalità complessa e controversa, si mosse tra fedeltà al regime e convinzioni liberiste, tra ambizione politica e vocazione intellettuale. Questa biografia ne ricostruisce per la prima volta l’intero percorso di vita: dagli anni della formazione giovanile all’ingresso nel mondo accademico, dalla militanza squadrista all’esperienza di governo, dall’attività giornalistica alla missione in Cina, fino all’assoluzione nel processo per collaborazionismo e al reinserimento nella vita pubblica del dopoguerra. I novant’anni di vita di De’ Stefani offrono uno sguardo privilegiato sulla storia italiana del Novecento, sul laboratorio politico e ideologico del Ventennio e sul difficile confronto del paese con l’eredità del fascismo. La ricerca ha vinto la prima edizione del Premio Maurizio Zangarini.

