Congedo: Biblioteca di cultura pugliese
Repútu pe lle chiazze salentineLamento funebre per le piazze rurali del Salento
Giovanni Leuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 272
Il poema in ottava rima e in rigoroso dialetto salentino, che utilizza a pretesto narrativo una divertente storia paesana, fotografa, con i toni e registri più diversi e seguendo il libero andare della memoria, il rapido e per molti versi catastrofico diluirsi, in un nulla ancora indistinto, della millenaria civiltà contadina; una civiltà che nei centri rurali del Salento aveva realizzato, pur in un quadro diffuso di povertà, sfruttamento ed ingiustizia, straordinari risultati di risposta ai bisogni collettivi, di socialità ed identità culturale. Le piazze di quei paesi, che negli ultimi anni sono state oggetto di importanti rifacimenti strutturali ed estetici dagli effetti spesso scenografici, perduta ogni funzione economica e sociale, oggi si presentano come spazi vuoti di presenza umana, freddi, senza storia, senza anima e memoria e ormai da decenni attendono nuova linfa e nuova vita, che sarà, se mai, del tutto diversa da quella di un passato leggendario ed irripetibile.
Il basso Salento tra medioevo e primo '900. Uomini e territorio di Racale, Felline, Taviano, Alliste, Melissano e Ugento
Ennio Ciriolo
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 264
Il volume, di storia micro-territoriale, analizza la situazione economica, socio-politica, demografica, religiosa dal Medioevo al primo '900 di Racale, Felline, Taviano, Alliste, Melissano e Ugento, un'area geografica, storica e culturale omogenea, senza escludere affatto i necessari rapporti con il Mezzogiorno napoletano. L'analisi di fondo si è imperniata, in una visione storica di lunga durata, sugli uomini e sul territorio visto come esito ultimo, ma mai definitivo e mai scontato, del concorso di numerosi fattori coesistenti e interdipendenti: economia e società, esercizio del potere e della giustizia, carestie e crolli demografici, attività rurali e cultura materiale, memoria collettiva e scorrere concreto del tempo e tanti altri snodi che costituiscono, tutti insieme, l'innervazione centrale e periferica della storia del Salento a partire dalla dominazione dei bizantini fino al secolo XI e dalla successiva organizzazione politica ed economica dello stesso territorio ad opera dei normanni nei secoli XII e XIII.
I domenicani a Galatina e la chiesa di S. Maria della Grazia
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 96
La Confraternita della Beata Vergine Maria del Rosario, fondata dai domenicani subito dopo la vittoria di Lepanto del 7 ottobre 1571 per diffondere la devozione al santo rosario, è l'eredità spirituale lasciata da quest'ordine a Galatina e continua a tener acceso il carisma domenicano, nonostante siano passati molti anni dalla scomparsa della comunità dei predicatori dalla città e le vicende abbiano portato gli aggregati nel santuario della Madonna della Luce. "I domenicani a Galatina e la Chiesa di S. Maria della Grazia" sono stati oggetto di studio in una serata culturale organizzata nel mese di aprile del 2016 dall'Arciconfraternita dell'Immacolata, che ora ha sede nella Chiesa del Collegio e cura la dignità del luogo e la divina liturgia. Questo libro raccoglie gli atti di studio di quella serata e vuole essere un segno di riconoscenza della città verso i Padri Predicatori nel giubileo della loro fondazione.

