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ABE

Sança. Sancia di Maiorca regina di Napoli. Volume Vol. 2

Sança. Sancia di Maiorca regina di Napoli. Volume Vol. 2

Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 96

L'era delle feste a Palazzo era rimandata. Ora era il tempo delle vocazioni, della Regina «Beata Sança» di Maiorca e dei fraticelli. spiritisti a corte al posto dei poeti - La setta dei Flagellanti penetra a Palazzo - Luigi è santo: le reliquie traslate a Marsiglia - Egiziaca, Maddalena, AGP, e S.Martino a Carlo - I reali puntano sul Duca, ma senza più il Papa 2. sancia e' sterile, il re resta senza eredi - Aragonesi e imperiali invadono la Sardegna - Firenze scarica il Duca, che passa a miglior vita - I lutti portano i reali nelle braccia dei Fraticelli - Sancia alla ricerca la verginità spirituale 3. i templari liberano «kapoica» dai siciliani - S.Chiara dell'Ostia è sull'isola di Dio: Partenope - S.Chiara lucerina è a Civitate mariana detta Regina - S.Luigi in S.Chiara e in S.Croce sono a Napoli - Castigliani su Regina s.Maria a Lucerino di Irculano - Civitate Regina di Puglia elevata a Città di Dio - I Templari liberano l'intero pago di «Foro Iulio» - Sabina, Ariano e Apice donate al Ducato della Chiesa - S.Giovanni è sede della nuova capitale in Foro Giulio 4. il re in sicilia, la regina a s.chiara - Sancia richiama le suore dall'Ostia e rifonda le chiese - Sfortune del Re durante la spedizione in Sicilia - Roberto rinuncia all'Isola e torna ammalato - Nozze combinate fra nipoti: Giovanna e Andrea - Il testamento senza Tarantini e Durazzeschi 5. il sovrano muore, la regina e' una clarissa - Addio del Re nella Cronica su Cola di Rienzo - Sancia dà il foggiano a Pipino, ucciso per invidia - Tarantini e Durazzeschi contro Re Andrea - Sancia prende i voti e muore in Santa Croce postfazione 1. S.Pietro di Sancia è l'ex S.Maria a Torre del Greco 2. Capis: l'Arce Felice di Sichelgaita e Guiscardo 3. Episcopio di Nova Capis a Nucerino di Irculano 4. Episcopio di Porta Capis a Forogiulio del Papa 5. Perché la Porta del Guiscardo fu Torre Annunziata.
30,00 €

Streghe, falsari e negromanti: arguzie di vita quotidiana nella Benevento del 1500. Volume Vol. 3

Streghe, falsari e negromanti: arguzie di vita quotidiana nella Benevento del 1500. Volume Vol. 3

Nicolò Franco

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 112

Tutto parte dalle epistole di Nicolò Franco, Beneventano, grazie al quale non la parola janara, ma la parola strega di Benevento, compare per la prima volta nei suoi scritti. Iandiorio lo traduce dal latino e ne fa un personaggio sui generis anche nei rapporti con gli Arberesh di Scanderbeg, da poco insediatisi nel Sannio e nella Lucania. attraverso i riferimenti a luoghi e personaggi del Principato Ultra nelle lettere di Nicolò Franco di Benevento, si tratteggia un'immagine della provincia interna della Campania nella prima metà del secolo XVI. L'autore dell'epistolario, arguto e di spirito libero, non tralascia di fare riferimento a momenti della vita quotidiana e ad episodi che, senza le sue annotazioni, avremmo del tutto ignorato. il Marchese di Atripalda Costantino Castriota, discendente dell'antica e famosa casata di Skanderbeg; giudizi taglienti su letterati contemporanei; negromanti , streghe e falsari; considerazioni sui beni mutevoli e sui sentimenti umani.
15,00 €

Grand tour Amalfi nei travallers in Southern Italy. Sette novelle per sette sere, Maiori, Salerno

Grand tour Amalfi nei travallers in Southern Italy. Sette novelle per sette sere, Maiori, Salerno

Virgilio Iandiorio

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 100

Questa raccolta, anche minima, di novelle , vuole essere un "intrattenimento" per il turista che oggi visita i paesi della Costiera Amalfitana: una lettura che vuole trasmettere emozioni. Le novelle hanno come scenario i paesi della costiera, da Salerno ad Amalfi. Quasi foto istantanee scattate secoli fa, come le scene in una rappresentazione teatrale. In questi racconti si riflettono condizioni di vita, atteggiamenti culturali di un passato che sta lì a ricordarci quello che siamo stati, e come la nostra vita debba riscoprire di volta in volta la sua relazione ottimale con l'ambiente che ci circonda e con la comunità con cui siamo tutt'uno. Le notizie geografiche sono tratte da famose guide turistiche del sec. XIX; le novelle da Matteo Bandello, Masuccio Salernitano, Tommaso Costo. In appendice il racconto quasi immaginario di Maria di Maiori. Un affresco, fresco e moderno, su come vedevano i luoghi degli dei, i primi viaggiatori inglesi e francesi, che hanno fatto grande la Costa d'Amalfi, che è poi l'antica costiera di Minori, dove nacquero prima Scala e Ravello, ad opera dei dogi di Costantinopoli, sbarcati da Partenope ad Atrani. Un libro da leggere, da gustare, da conservare.
15,00 €

Montaperto nel 1753 (oggi Comune di Montemiletto). 9 paese della provincia di Principato Ultra, oggi irpinia. 16 Comune della collana catasti onciari del Regno di Napoli

Montaperto nel 1753 (oggi Comune di Montemiletto). 9 paese della provincia di Principato Ultra, oggi irpinia. 16 Comune della collana catasti onciari del Regno di Napoli

Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 96

I cognomi, le strade e le chiese per un albero genealogico di tutte le famiglie residenti e non in questo spaccato del 1700. E' la scienza che si fa storia grazie a questa sorte di censimento e dichiarazioni dei redditi dell'epoca che ci ha permesso di ricostuire la vita menata intorno alla parrocchia di S.Eustachio e prim'ancora all'abbazia di San Pietro Apostolo dell'antica contea del Monte Aperto nata prima di Montemiletto. Tantissimi i luoghi antichi da S.Nicola in Cibaris, S.Nazzaro, S.Antonio, Chiesa cimiteriale di S.Audeno al Pretaro, S.Sebastiano, S.Maria in Piano e tantissimi mestieri con l'età di padre, madre e figli di ogni famiglia. Questo libro è un gioiellino.
30,00 €

Monteverde nel 1752. 26° Comune della Provincia Principato Ulteriore (oggi Irpinia). 61° Paese della Collana Catasti Onciari del Regno di Napoli

Monteverde nel 1752. 26° Comune della Provincia Principato Ulteriore (oggi Irpinia). 61° Paese della Collana Catasti Onciari del Regno di Napoli

Arturo Bascetta

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2019

Sono i mestieri, le famiglie, i grandi e i piccoli, le strade e le chiese, le vergini e le monache, i preti, le strade e le chiese di questo antico Borgo d'Italia, con la sua mensa vescovile. E i luoghi antichi dell'Assunta, di S.Antonio Abate, San Giovanni Battista. Eppoi il Castello, Castellucia, S.Angelo Vecchio, Fontana Cerreta, San Zaccaria, Pirocavallo, Canale e tanto altro ancora che ci farà scoprire e amare questo paese così antico legato alle Terre di Bari.
30,00 €

Camposano di Nola nel 1754. 12° Catasto Onciario della provincia di Principato Ultra, 59° dei Catasti del Regno di Napoli

Camposano di Nola nel 1754. 12° Catasto Onciario della provincia di Principato Ultra, 59° dei Catasti del Regno di Napoli

Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 96

Sono i mestieri, le strade e le chiese di questo paesone staccatosi da Nola per dare vita alla nuoca comunità nata intorno alla Piazza, alla Chiesa della Corce dei laici, alla Cappella della Pietà, al Rosario eretta dentro le Porte di San Gavino. Tantissimi cognomi antichi, tutti da sfogliare, con il fascino del mistero...
30,00 €

Faibano di Nola nel 1754. 2 parte di Camposano (Na) 12 Collana Terra di Lavoro. 60° Catasto Onciario del Regno di Napoli

Faibano di Nola nel 1754. 2 parte di Camposano (Na) 12 Collana Terra di Lavoro. 60° Catasto Onciario del Regno di Napoli

Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 96

Pochi sanno che Faibano di Camposano, in reatà fu un comune federato al Casale di Camposano dopo essere stati staccati da Nola. Ma Faibano, prima di essere unito a Camposano, era un comune a sè; con la sua Piazza, San Donato, Bosco, Via Vecchia, la Cappella di San Sebastiano nella Chiesa Parrocchiale con l'altare di San Nicola sita al Borgo. Centinaia di famiglie sulla Via Nola, che ci svelano i cognomi antichi, e i segreti delle strade e delle chiese di tutti gli abitanti di quei giorni del 1700...
30,00 €

San Cipriano nel 1756. 11° Catasto onciario del Principato Citra, 57° catasti onciari del Regno di Napoli

San Cipriano nel 1756. 11° Catasto onciario del Principato Citra, 57° catasti onciari del Regno di Napoli

Fabio Paolucci

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 112

Sono i luoghi di San Cipriano Picentino in provincia di Salerno, all'epoca provincia di Principato Citeriore. Si tratta di nomi, chiese e luoghi un tempo rientranti in tre paesi diversi ed oggi un sol comune. Ed ecco il lettore curioso di toponomastica e di ricerche arldiche, scoprire le proprie radici fra la Badia di S.Maria Tovenna in Castiglione, Cappella di S.Biase, S.Angelo, Salella, Casale Pazzano, Filetta, Vignale, Parrocchiale, Cappella Santa Maria delle Grazie, Santa Maria delle Pigne, Corte San Paolo, Casa ALfano, Convento dei Sette Dolori, Monticchio, Pozzo, Mezzane, Grandini, Vernieri, Grotta, Cerino, Barbariti...
30,00 €

Bonito nel 1753. 25° Catasto onciario del principato ultra, 56° catasti onciari del Regno di Napoli

Bonito nel 1753. 25° Catasto onciario del principato ultra, 56° catasti onciari del Regno di Napoli

Fabio Paolucci

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 112

Sono i nomi, cognomi, le strade, le chiese: Borgo San Pietro, Capozzi, San Rocco, Camera Ducale, Vico San Domenico, Cupa, dietro l'ospedale, Spogliaturo, Sasso, Taverna Gesotta, Porta della Terra, San Sebastiano al Pastizio, e tanti altri coi cognomi veri del 1700...
30,00 €

San Pietro di Capua nel 1754. Catasto Onciario di San Pietro a Corpo di Santa Maria Maggiore, oggi Santa Maria Capua Vetere. Volume Vol. 2

San Pietro di Capua nel 1754. Catasto Onciario di San Pietro a Corpo di Santa Maria Maggiore, oggi Santa Maria Capua Vetere. Volume Vol. 2

Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 96

Mancava questa ricerca per completare lo studio su Santa Maria Capua Vetere, in quanto l'ex comune di San Pietro Casale di Santa Maria Maggiore di Capua, è oggi parte integrante del Comune mariano di Santa Maria Capuavetere (quartiere piazza S.Pietro), ma nel 1754 era staccato dalla città. Per cui Arturo Bascetta ha tirato fuori l'ipotesi che Santa Maria fosse stata rifondata dai mariani provenienti da Civitate Santa Maria di Torre del Greco, antica Irculano, dopo la distruzione del 1338, e sicuramente il terremoto del 1348, quando l'arcivescovo nunzio papale rifondò le arcidiocesi e il patrimonio di San Pietro, permettendo al papa di tornare da Avignone a Roma. Un storia in cui gli abitanti di San Pietro dell'antica Civitate Santa Maria di Torre del Greco furono protagonisti nella nuova Santa Maria della Torre Vetere, dove oggi li ritroviamo.
30,00 €

Calvi nel 1753. 22° Catasto Onciario del Principato Ultra Benevento

Calvi nel 1753. 22° Catasto Onciario del Principato Ultra Benevento

Sabato Cuttrera, Arturo Bascetta

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 84

È l 'esatto quadro della società beneventana del paese di Calvi, ex Casale della Montagna di Montefusco, divenuto autonomo, e quindi comune. Lo stemma antico ritrovato e un affresco di Arturo Bascetta, si uniscono agli studi di Sabato Cuttrera e Paolo Muscetta, sulla Valle Beneventana del Principato Ulteriore con i luoghi antichi, le chiese, le strade e tutti i nomi degli abitanti delle frazioni Casale Calvi, Audisoli, Vallone, Assunta, San Naziario, Sant'Agnese, Vicaria di San Nazzaro, Isca dei Mosca, Santa Margherita, Molino Boccole, Cittadella...
30,00 €

Lentace nel 1753. 23° Catasto Onciario del Principato Ultra Benevento

Lentace nel 1753. 23° Catasto Onciario del Principato Ultra Benevento

Arturo Bascetta, Paolo Muscetta

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2019

pagine: 80

È l'esatto quadro della società beneventana del paese di Lentace, ex Casale della Montagna di Montefusco, divenuto parte integrante del Comune autonomo di San Martino Sannita, e quindi comune. Lo stemma antico ritrovato e un affresco di Arturo Bascetta, si uniscono agli studi di Paolo Muscetta, sulla Valle Beneventana del Principato Ulteriore con i luoghi antichi, le chiese, le strade e tutti i nomi degli abitanti delle frazioni Casale Castello, San Gennaro, Guarente, Guarino, Guaricorti, le Corti, Vignola, Tuoro, Vicinale, Sorici, Monnezzaro.
30,00 €

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