ABE
Flautista e gentiluomo. Francesco Urciuolo, le radici irpine, i suoi teatri, la sua scuola
Antonio Polidoro
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 100
Un lavoro che ripercorrendo le tappe della strabiliante carriera di un grande musicista, incrocia la storia di Pietrastornina, del Teatro San Carlo e del Conservatorio di Avellino. Il tutto inquadrato nella produzione per flauto del Novecento musicale italiano. Francesco Urciuolo, si distinse per qualità singolari di interprete raffinato, qualità che seppe trasferire ai suoi allievi. Il libro non è la semplice successione di momenti di una esistenza vissuta tra il San Carlo e la Scala. Il "racconto" si snoda lungo i contestuali periodi trascorsi nei due grandi teatri con notazioni di prima mano sulla vita artistica delle due prestigiose istituzioni negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta del secolo scorso. Una ricca proposta iconografica completa il lavoro, dal memorabile concerto parigino del San Carlo, nel 1951, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Verdi, ai più cari scatti familiari in cui il Maestro 'Ciccio' Urciuolo mostra sempre in volto la dolcezza e sapienza che lo contraddistinsero nel corso della sua fantastica esistenza.
Storia di una monaca di Matilde Serao
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 96
La donna e il matrimonio: le fanciulle alla ricerca dell'uomo della loro vita che popolano «Storia di una monaca» sono consapevoli dell'importanza esistenziale della lotta per il matrimonio. Non demordono perché non mancano le rivali pronte a strappare loro il marito tanto desiderato. Il successo non è quindi sempre garantito. Tecla Brancaccio riesce a sposarsi con Carlo Mottola, su cui aveva puntato gli occhi la spagnola Maria di Miradois. Ma la sorte di Eva Muscettola è diversa: la sua rivale non è una sua coetanea, bensì la sua frivola madre. Allo scacco fa seguito il convento. Nell'introduzione al volume, Sperduto mette anche in evidenza i punti di contatto tra Matilde Serao ed Honoré de Balzac. Matilde Serao (Patrasso 1856 - Napoli 1927) fu scrittrice e direttrice di giornali. A Napoli diresse IlMattino eIlGiorno. Fra le sue opere di successo si ricordano: IlventrediNapoli,LavirtùdiChecchina,LaconquistadiRoma, Ilpaesedicuccagna,SuorGiovannadellaCroce. Donato Sperduto ha tra l'altro scritto Armonielontane. Ariosto,Croce,D'Annunzio,Pavese,CarloLevieScotellaro (Arance, 2013); Ildiveniredell'eterno.SuEmanueleSeverino(eDante) (Aracne, 2012; Premio Penisola Sorrentina 2012); Maestrifutili?GabrieleD'Annunzio,CarloLevi,CesarePavese, EmanueleSeverino(Aracne, 2009; Premio Carlo Levi 2010); Vederesenzavedere, prefazione di E. Severino (Schena, 2007); L'imitazionedell'eterno (Schena, 1998). Inoltre, Sperduto ha curato i volumi CarloLeviinedito, prefazione di G. Russo (Spes, 2002) nonché AlbertSavarus:Balzac,l'ambitionetl'amour, prefazione di A. Vanoncini (Schena-Baudry et Cie, 2012). Con un saggio su Matilde Serao e Balzac.
Ritratti beneventani. Leggende, scacchi del 1500 e la cioccolata del cocchi. Benevento, sannio, campania
Rito Martignetti
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 124
Con questo volumetto denso di riferimenti bibliografici e di appropriate osservazioni, Rito Martignetti sceglie la formula delle spigolature erudite, che non risultano essere storie minime e intimistiche, ai sentori di naftalina e di carta imbrunita dal tempo. La narrazione, infatti, si dimostra di indubbia attualità, essendo diretta a ricordare, anche agli amministratori locali, ciò che non avremmo dovuto dimenticare o trascurare del passato delle nostre comunità. Un mosaico di oltre trenta titoli, che spaziano dalla fondazione mitica di Benevento a popoli che l'hanno abitata senza meritarsi la dovuta attenzione storica, come ad esempio gli Etruschi e gli Ebrei. C'è spazio per gli Arabi, i Liguri, i Templari, i Longobardi ricordati per il culto riservato a S. Mercurio e per gli Exultet. Undici i profili biografici presentati, tra cui quelli di Adelperga, Orbilio Pupillo, Bulla Felix, Boemondo, Roffredo Epifanio, Angelo Catone, Galeazzo Capialbi, Suor Giulia Di Marco, Antonio Cocchi. Un lavoro "di scavo" utile a ravvivare nei lettori un'autentica passione civile. La presentazione dell'architetto Francesco Bove ben introduce e analizza i 33 capitoli di spigolature su Diomede, Etruschi, Liburi, Streghe, , Cavalieri, Bulla Felix, Papiniano, zodiaco, cavalcate, gioco degli scacchi nel XVI Secolo...
Tufo nel 1753. 27° Catasto Onciario della provincia di Principato Ultra, 64° Catasto Onciario del Regno di Napoli
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 96
I cognomi, le strade e le chiese per un albero genealogico di tutte le famiglie residenti e non in questo spaccato del 1700. È la scienza che si fa storia grazie a questa sorte di censimento e dichiarazioni dei redditi dell'epoca che ci ha permesso di ricostruire la vita menata intorno alla parrocchia di S.Eustachio e prim'ancora all'abbazia di San Michele detta dell'antica contea del Monte Aperto nata prima di Montemiletto e Montefusco. Tantissimi i luoghi antichi da Sotto la Teglia, Porta Fetida, Paradiso, Denti, Forno, Rione, Codacchioo, Mulino, Santo Stefano, San Paolo, Santo Marco, Santa Lucia, Ruva di San Giovanni L'Angelo, e tantissimi mestieri con l'età di padre, madre e figli di ogni famiglia.
Faber. Fabrizio De Andrè. Dietro i testi, dentro la storia
Mario Martino, Miriam Viscusi
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 88
"Nel lavoro preliminare alla stesura del volume, è sembrato davvero di viaggiare insieme a tutti quei personaggi, quelle melodie, quelle frasi, quelle emozioni che Faber ha saputo regalare alla storia della musica italiana. L'avventura di una rubrica online del sabato mattina è durata circa sei mesi; ad un certo punto ci siamo accorti che un blog non era il posto giusto per un lavoro del genere. Da qui, inizialmente, l'idea di chiudere i battenti, perché non tutto dura per sempre, perché era giusto così. Poi, qualcuno, per evitare che tutto il lavoro si smarrisse nella marea di scritti digitali, ci ha suggerito di revisionare i lavori già scritti, arricchirli e adattarli ad un volume. Ecco come è nato questo libro: dal bocciolo di un blog irrigato con dedizione, un fiore sbocciato tra paure e difficoltà".
Giulia principessa rapita. Novelle storiche di Jean de Prèchac sui salernitani
Virgilio Iandiorio
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 144
Una novella storica con protagonisti il Principe di Salerno e sua sorella Giulia, fatti schiavi da corsari turchi. La storia ha inizio nel Regno di Napoli, ai tempi del Viceré Gaspare Mendez De Haro. Il principe, coinvolto nella guerra austro-turca, combattuta dal 1683 al 1699, finisce schiavo dei Turchi in Siria, come sua sorella. Più che la forza delle armi sarà quella dell'amore a dipanare la vicenda. E viene fuori un confronto serrato e leale tra le due culture, quella turca e quella occidentale, sul ruolo della donna, sulla virtù politica e sui valori umani. Il libro pubblicato più di tre secoli fa, offre spunti di riflessione su questioni che sono di attualità ai nostri giorni. La postfazione al libro è un corollario importante per comprendere le motivazioni storiche e stilistiche dell'autore francese, Jean de Préchac.
Arracuntm. Poesie sciolte in dialetto beneventano (nudo e crudo)
Grazia Luongo
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 64
Scrive Luisa Leone che la pubblicazione di questa raccolta di poesie era presente da tempo nell'animo dell'autrice. L'idea si è concretizzata grazie all'incontro con persone che hanno da sempre creduto e stimato Grazia come artista poliedrica e dallo spirito libero, che niente e nessuno hanno mai rinchiuso in schemi precostituiti. Un sogno che si avvera! Un desiderio che diventa realtà? Il pamplet, dal titolo Arracuntm (raccontami), è dunque una raccolta di alcune delle tante poesie scritte negli anni in dialetto beneventano nudo e crudo. La 'inusuale' forma della lingua dialettale utilizzata dà luce ai testi suscitando forti emozioni nel lettore. In tale forma, nei versi di Grazia, traspare il profondo senso di appartenenza alla famiglia, al quartiere, alla città. Le 44 poesie di Arracuntm sono state scritte con un originale guizzo emotivo che l'autrice coglie - per via del suo estro - nella realtà che la circonda. Spesso sono stata testimone di queste scene che sembrano affreschi nati dopo la visione di un tramonto, di un paesaggio di una montagna. Ed ecco Grazia mettersi all'opera al rientro a casa per poi rivederla postare qua e là su internet: "U tramont"; "A Terr"; "A durmienta". Sono le poesie che troverete in questa raccolta. Ogni verso è l'espressione di un vissuto emotivo forte che ella "sente", "intuisce", raccoglie come spunto per vivere pienamente quell'emozione, che le permette di buttare giù versi grazie ai quali chi legge "raccoglie" e rivive quella emozione e la fa sua. Il ricordo della madre, di suo padre, o di un amico scomparso sono fonti ispiratrici delle sue poesie che con estrema maestrìa lasciano nel cuore del lettore un senso di calore, di amore verso le persone, verso la natura e perfino verso gli animali, come nella poesia "U can" (il cane). Leggere questi versi ha lasciato in me il desiderio forte di riconoscere nella vita di tutti giorni cosa ci può essere dietro un'emozione e come fare per continuare a sentirla, ogni volta, magari la sera, quando torni a casa e hai voglia di sentire solo chi ti ascolta.
Sança. Sancia di Maiorca regina di Napoli. Volume Vol. 1
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 96
L'anno fu il 1286, in quel di Montpellier. Del giorno e del mese di nascita di Sancia de Mallorca, principessa catalana, non si sono perse le tracce. Fu sicuramente la più bella, perché destinata a sposare il Duca di Calabria Roberto, erede di Carlo II d'Angiò di Napoli e della nocerina Beatrice di Provenza. Sancia e roberto sposi per 34 anni - Principessa di Mallorca e Duchessa di Calabria - I Duchi si spostano insieme e sfoggiano lusso - L'eredità: Roberto è Re e Sancia è Regina - Il Re riceve la sottomissione del Piemonte - La catarsi nei costumi: pomposità del vestiario - La morte del Re di Maiorca Giacomo II - Le Regine trattano la pace con la Sicilia 2. scrittori e poeti alla corte DI SANCIA - La Napoli dei mercanti che rapì Boccaccio - L'Aula di studio delle cattedre universitarie - La Biblioteca reale per diletto della Corte - Lo sbocciare dell'arte religiosa - Il ritiro di Sancia dalla vita di corte - La scuola religiosa freno del pre-Rinascimento 3. gli amori segreti ravvivano il palazzo - Carlo Artus Conte di S.Agata figlio a Cantelma - Roberto j. de Cabannis avuto dalla Catanese - Fiammetta d'Aquino nata da Sibilla Sabran 4. le 50 dame della corte napoletana - Furono 47 le napoletane, nobili e gentili - Un vero Catalogo di Donne del Trecento - Amori cortigiani: Catella, Peronella e le altre 5. addio cortigiani, arrivano i fraticelli - Roberto riconquista il Patrimonio di S.Pietro - La sconfitta di Montecatini frena il Papa - Il Parlamento restituisce il Sannio alla Chiesa - Sancia accoglie il fratello e «strani» fraticelli.
Sança. Sancia di Maiorca regina di Napoli. Volume Vol. 2
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 96
L'era delle feste a Palazzo era rimandata. Ora era il tempo delle vocazioni, della Regina «Beata Sança» di Maiorca e dei fraticelli. spiritisti a corte al posto dei poeti - La setta dei Flagellanti penetra a Palazzo - Luigi è santo: le reliquie traslate a Marsiglia - Egiziaca, Maddalena, AGP, e S.Martino a Carlo - I reali puntano sul Duca, ma senza più il Papa 2. sancia e' sterile, il re resta senza eredi - Aragonesi e imperiali invadono la Sardegna - Firenze scarica il Duca, che passa a miglior vita - I lutti portano i reali nelle braccia dei Fraticelli - Sancia alla ricerca la verginità spirituale 3. i templari liberano «kapoica» dai siciliani - S.Chiara dell'Ostia è sull'isola di Dio: Partenope - S.Chiara lucerina è a Civitate mariana detta Regina - S.Luigi in S.Chiara e in S.Croce sono a Napoli - Castigliani su Regina s.Maria a Lucerino di Irculano - Civitate Regina di Puglia elevata a Città di Dio - I Templari liberano l'intero pago di «Foro Iulio» - Sabina, Ariano e Apice donate al Ducato della Chiesa - S.Giovanni è sede della nuova capitale in Foro Giulio 4. il re in sicilia, la regina a s.chiara - Sancia richiama le suore dall'Ostia e rifonda le chiese - Sfortune del Re durante la spedizione in Sicilia - Roberto rinuncia all'Isola e torna ammalato - Nozze combinate fra nipoti: Giovanna e Andrea - Il testamento senza Tarantini e Durazzeschi 5. il sovrano muore, la regina e' una clarissa - Addio del Re nella Cronica su Cola di Rienzo - Sancia dà il foggiano a Pipino, ucciso per invidia - Tarantini e Durazzeschi contro Re Andrea - Sancia prende i voti e muore in Santa Croce postfazione 1. S.Pietro di Sancia è l'ex S.Maria a Torre del Greco 2. Capis: l'Arce Felice di Sichelgaita e Guiscardo 3. Episcopio di Nova Capis a Nucerino di Irculano 4. Episcopio di Porta Capis a Forogiulio del Papa 5. Perché la Porta del Guiscardo fu Torre Annunziata.
Streghe, falsari e negromanti: arguzie di vita quotidiana nella Benevento del 1500. Volume Vol. 3
Nicolò Franco
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 112
Tutto parte dalle epistole di Nicolò Franco, Beneventano, grazie al quale non la parola janara, ma la parola strega di Benevento, compare per la prima volta nei suoi scritti. Iandiorio lo traduce dal latino e ne fa un personaggio sui generis anche nei rapporti con gli Arberesh di Scanderbeg, da poco insediatisi nel Sannio e nella Lucania. attraverso i riferimenti a luoghi e personaggi del Principato Ultra nelle lettere di Nicolò Franco di Benevento, si tratteggia un'immagine della provincia interna della Campania nella prima metà del secolo XVI. L'autore dell'epistolario, arguto e di spirito libero, non tralascia di fare riferimento a momenti della vita quotidiana e ad episodi che, senza le sue annotazioni, avremmo del tutto ignorato. il Marchese di Atripalda Costantino Castriota, discendente dell'antica e famosa casata di Skanderbeg; giudizi taglienti su letterati contemporanei; negromanti , streghe e falsari; considerazioni sui beni mutevoli e sui sentimenti umani.
Grand tour Amalfi nei travallers in Southern Italy. Sette novelle per sette sere, Maiori, Salerno
Virgilio Iandiorio
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 100
Questa raccolta, anche minima, di novelle , vuole essere un "intrattenimento" per il turista che oggi visita i paesi della Costiera Amalfitana: una lettura che vuole trasmettere emozioni. Le novelle hanno come scenario i paesi della costiera, da Salerno ad Amalfi. Quasi foto istantanee scattate secoli fa, come le scene in una rappresentazione teatrale. In questi racconti si riflettono condizioni di vita, atteggiamenti culturali di un passato che sta lì a ricordarci quello che siamo stati, e come la nostra vita debba riscoprire di volta in volta la sua relazione ottimale con l'ambiente che ci circonda e con la comunità con cui siamo tutt'uno. Le notizie geografiche sono tratte da famose guide turistiche del sec. XIX; le novelle da Matteo Bandello, Masuccio Salernitano, Tommaso Costo. In appendice il racconto quasi immaginario di Maria di Maiori. Un affresco, fresco e moderno, su come vedevano i luoghi degli dei, i primi viaggiatori inglesi e francesi, che hanno fatto grande la Costa d'Amalfi, che è poi l'antica costiera di Minori, dove nacquero prima Scala e Ravello, ad opera dei dogi di Costantinopoli, sbarcati da Partenope ad Atrani. Un libro da leggere, da gustare, da conservare.
Montaperto nel 1753 (oggi Comune di Montemiletto). 9 paese della provincia di Principato Ultra, oggi irpinia. 16 Comune della collana catasti onciari del Regno di Napoli
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 96
I cognomi, le strade e le chiese per un albero genealogico di tutte le famiglie residenti e non in questo spaccato del 1700. E' la scienza che si fa storia grazie a questa sorte di censimento e dichiarazioni dei redditi dell'epoca che ci ha permesso di ricostuire la vita menata intorno alla parrocchia di S.Eustachio e prim'ancora all'abbazia di San Pietro Apostolo dell'antica contea del Monte Aperto nata prima di Montemiletto. Tantissimi i luoghi antichi da S.Nicola in Cibaris, S.Nazzaro, S.Antonio, Chiesa cimiteriale di S.Audeno al Pretaro, S.Sebastiano, S.Maria in Piano e tantissimi mestieri con l'età di padre, madre e figli di ogni famiglia. Questo libro è un gioiellino.

