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Absolutely Free

La storia dei campioni

La storia dei campioni

Nicola Roggero

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 156

Storie di atleti che si distinsero non soltanto nelle arene e negli stadi, ma seppero realizzare imprese che sono rimaste nella storia. Dall'orgoglio pellerossa di Jim Thorpe, al coraggio dei ciclisti francesi nella prima guerra mondiale; dalla protesta dopo l'invasione russa di ungheresi e cecoslovacchi all'Olimpiade di Melbourne '56 al dignitoso rifiuto di Mathias Sindelar a unirsi alla Germania dopo l'Anschluss. Più di un secolo di vicende sportive che hanno saputo farsi largo e trovare un posto significativo anche nella storia, nel costume, nella politica, nella società. Tredici ritratti di campioni che non si sono mai tirati indietro, in dodici casi scegliendo l'eroismo, in un altro l'ignominia.
15,00

Eravamo l'America. Gli anni Ottanta, magia di un'epoca in cui avevamo il mondo in pugno

Dario Torromeo

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 220

Avventure, segreti, notti di confessioni, vigilie di peccato. A bordo ring della storia, quella di una boxe che scatenava passioni e creava campioni. Erano gli anni Ottanta, e l’Italia aveva il mondo in pugno. Un lungo viaggio inseguendo ricordi e testimonianze. L’autore rivela quello che ha visto e sentito in quei giorni vissuti da testimone privilegiato. Ci restituisce immagini, profumi, retroscena, parole e gesti di un periodo magico per il pugilato di casa nostra. Sfilano campioni olimpici, campioni del mondo. Tutti hanno un’avvincente storia da raccontare. Patrizio Oliva, i fratelli Loris e Maurizio Stecca, Gianfranco Rosi, Patrizio Sumbu Kalambay, Giovanni Parisi, Valerio Nati, Francesco Damiani riempiono con le loro imprese le pagine di un libro che ci riporta al tempo in cui eravamo re. Eravamo l’America. Match appassionanti, laceranti sconfitte, vittorie che ripagano di ogni sacrificio, ferite che porteranno dentro per sempre. Per uno strano caso del destino, ma forse non è un caso e il destino c’entra poco o niente, quei campioni hanno realizzato le loro imprese nello stesso arco di tempo. Questa è la storia di quei giorni.
15,00 14,25

Tutti i Totti del mondo. Storia dei calciatori che hanno indossato un'unica maglia. Da Boniperti a Baresi, da Jascin a Giggs...

Tutti i Totti del mondo. Storia dei calciatori che hanno indossato un'unica maglia. Da Boniperti a Baresi, da Jascin a Giggs...

Franco Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 393

Fedeli a vita. Italiani, europei, africani, asiatici, australiani: calciatori interpreti e protagonisti di una carriera vissuta interamente nello stesso club. Solo uno, proprio come Francesco Totti: venticinque anni di Roma. Gol, parate, dribbling, assist, vittorie e sconfitte, gioie e amarezze al servizio di un'unica causa. Combi, Boniperti, Facchetti, Sandro Mazzola Udovicich, Franco Baresi, Paolo Maldini, Beppe Bergomi: gli altri italiani. "Tutti i Totti del mondo", a patto che abbiano almeno quindici anni di permanenza nella stessa società. Il club dei fedelissimi in ottant'anni di storia del calcio. Jascin, Nilton Santos, Billy Wright, Jack Charlton, Charles Pujol, Piet Keizer, Josè Arconada, Scholes, Ryan Giggs, e altri. Le storie, gli aneddoti, le carriere. Numeri, dati, cifre incredibili, pazzesche. "Tutti i Totti del mondo" monitorati e censiti per la prima volta. Dentro al libro ci sono anche i fedeli parziali, che non hanno potuto o voluto legarsi a vita al club dove sono nati. Bulgarelli, Juliano, Uwe Seeler, Gigi Riva, Iribar, Bruno Conti, Costa Curta, Xavi, Iniesta, Steve Gerrard...
18,00

Bomber con i guanti

Bomber con i guanti

Marcello Altamura

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 230

Questa è una storia che parla di calciatori più o meno famosi. Portieri che hanno una caratteristica particolare. Non solo evitano i gol, loro sono capaci anche di segnarne. Sono i Bomber con i guanti. Dentro ci sono italiani come Michelangelo Rampulla, Massimo Taibi, Marco Amelia. O Alberto Brignoli, l’ultimo a riuscirci in ordine di tempo. Un giovane che ha così rinnovato una tradizione antica. Quella di Lucidio Sentimenti, che fece gol al fratello. O di Rigamonti, implacabile dal dischetto. Ma è all’estero che si trovano i portieri goleador più famosi. Josè Luis Chilavert, Jorge Campos, Renè Higuita. Istrioni che interpretano il ruolo del calciatore in ogni sfaccettatura tecnica e tattica. Cannonieri seriali come Dimitar Ivankov, Dragan Pantelic e Johnny Vegas. Portieri che hanno vissuto una sola volta quell’ebbrezza, Jan Tomaszewski e Peter Schmeichel. Segnano su rigore, su punizione, di piede, di testa. Segnano addirittura su rinvio, emuli di Igor Jankole: fiumano del Bancoroma negli anni Ottanta. E poi c’è il Bomber con i guanti per eccellenza. Si chiama Rogerio Ceni, è brasiliano e di reti ne ha fatte centotrentuno.
18,00

Ma quanto erano belli gli anni '60! Sport e non solo. Confronti e differenze con «l'irriverente» mondo di oggi

Ugo Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 193

Prima con una certa comprensibile fatica, poi con grande dignità, l'Italia era riuscita a risollevarsi dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale e si apprestava a entrare in un periodo decisamente più tranquillo che sarebbe sfociato, di lì a poco, nel boom economico. Gli anni Sessanta hanno visto salire alla ribalta straordinari personaggi, da Papa Giovanni XXIII a Kennedy a Kruscev, che si adoperarono per scongiurare un terzo conflitto bellico; e hanno spinto la scienza verso il futuro inviando l'uomo sulla Luna e (grazie a Chris Barnard) aprendo la strada ai trapianti di cuore. Furono gli anni di programmi televisivi mitici, come Carosello, i primi sceneggiati (Maigret, Nero Wolfe, Belfagor) e dei Festival di Sanremo indimenticabili. Al centro di questo decennio così ricco di novità e speranze, lo sport rivive nel libro minuto per minuto, grazie alle imprese più alte... Il giornalista sportivo Ugo Russo è voce storica dell'emittente di Stato e narratore di molteplici prestazioni esaltanti degli atleti italiani nelle più grandi manifestazioni internazionali di quasi tutte le gare "in terra, in acqua e sulla neve". Dai protagonisti delle differenti discipline agonistiche ai campioni con la C maiuscola del calcio, dalle grandi partite che giustificavano sempre il prezzo del biglietto all'Europeo vinto dalla nostra nazionale nel '68, che gettò le basi per il secondo posto al mitico Mondiale del 1970; dalle storie (aneddoti spesso inediti) che ruotavano dietro le grandi imprese olimpiche (1960, 1964, 1968), a tutte le medaglie vinte dai nostri portacolori.
18,00 17,10

La presa della Bastiglia. Tour de France 1975: la fine dell'era Merckx. La sconfitta più dura diventa un'impresa da raccontare

Lorenzo Fabiano

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 200

In un mondo che celebra i vincitori e relega all’angolo i perdenti, l’autore si chiede che valore possa avere la sconfitta. Eddy Merckx al Tour de France del ‘75 gareggia per superare la cinquina di Jacques Anquetil. Partenza da Charleroi con prologo a cronometro. A rovinargli la festa è un giovane Francesco Moser. Un duello che va avanti per tutta la prima settimana. Merckx riconquista la maglia gialla. Sul Puy deDome, Bernard Thevenetlo attacca, lui risponde ma a 200 metri dalla vetta un pazzo lo colpisce con un pugno al fegato.Eddy soffre, ma resiste e limita il passivo. Pensa di risolvere la questione sulle Alpi: sebbene imbottito di antidolorifici, scatta sulla penultima salita e si fionda in discesa dalCol d’Allos.Ha le mani sul sesto Tour. C’è un’ultima belva da ammansire, l’ascesa che porta all’arrivo di Pra Loup. È proprio su quelle rampe che il cannibale diventa agnello sacrificale. Sente l’odore della sconfitta, sino a quel giorno sconosciuta. Thevenet gli sfila quella maglia gialla per tanti giorni sua. Tra i francesi che celebrano la Presa della Bastiglia e la fine della tirannide, il Tour di Eddy Merckx si trasforma in un incubo.
18,00 17,10

Juve in Coppa. Ieri e domani

Antonio Barillà, Mario Parodi

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 200

Il sogno di giungere sul tetto d’Europa parte da lontano. Nel 1925 Ferenc Hirzer arriva a Torino. È un attaccante magiaro dotato di scatto bruciante e incredibili capacità realizzative: 50 gol in 43 partite. Sembra un acquisto impossibile, Edoardo Agnelli e l’allenatore Jeno Karoly riescono a prenderlo. Si sta costruendo la squadra che Carcano guiderà più volte allo scudetto. C’è l’occasione per conquistare la Coppa dell’Europa Centrale. Ma la maledizione è in agguato. Il regime fascista impone norme restrittive sul tesseramento degli stranieri. Hirzer è costretto a tornare a casa, la Juventus abbandona il sogno europeo.Il libro è un viaggio nel tempo al seguito della Juventus in Europa, dagli inizi all’arrivo di Maurizio Sarri. Un racconto di felicità e tristezza, eventi dolorosi e giorni esaltanti. Anche nei momenti migliori la gioia non è mai totale. Si innesta un sortilegio che negli ultimi due decenni diventa un’ossessione.Estate del 2018. L’acquisto di Cristiano Ronaldo fa pensare che il sogno possa finalmente realizzarsi. L’eroe non delude, neppure davanti all’ostacolo più difficile, la partita impossibile contro l’Atletico Madrid. Ma l'Ajax spegne ogni entusiasmo.
18,00 17,10

Il Marchese del tennis. Retroscena, aneddoti e racconti esclusivi. L'autobiografia del più potente manager dello sport nell'Italia ruggente degli anni Ottanta

Il Marchese del tennis. Retroscena, aneddoti e racconti esclusivi. L'autobiografia del più potente manager dello sport nell'Italia ruggente degli anni Ottanta

Cino Marchese

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 213

Questo libro lo ha voluto Cino Marchese. Lo ha pensato, lo ha raccontato di getto a Gaia Piccardi, che ha saputo renderlo frenetico e impulsivo proprio com’era la personalità di Cino, “inventore” della figura del manager sportivo in Italia, uno dei più importanti a livello mondiale. Poi se n’è andato. Si è spento, forse nella convinzione – è ciò che speriamo noi, che lo abbiamo conosciuto – di aver compiuto l’ultimo atto utile della sua incredibile vita. Marchese ha frequentato e spesso gestito molti dei più grandi personaggi dello sport degli anni dai Settanta ai Novanta: da Bjorn Borg ad Alberto Tomba, da Roby Baggio a Paolo Rossi, da Adriano Panatta a Mats Wilander. E poi Navratilova, Newcombe, Tiriac, Ivanisevic, Capriati, passando per Jiri Pellican e Rudolph Giuliani. Ha creato il Villaggio Vip agli Internazionali e gestito tornei importanti. Un racconto infarcito di aneddoti, retroscena, love story, miti internazionali dello sport e personaggi che non ti aspetti. Un divertente e incisivo affresco dell'Italia ruggente degli anni Ottanta e Novanta, una Dolce Vita vissuta intensamente sui courts del pianeta sport.
18,00

L'estate di Goran. Wimbledon 2001, finalmente Ivanisevic

L'estate di Goran. Wimbledon 2001, finalmente Ivanisevic

Dario Torromeo

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 208

È l'estate del 2001. Goran, dopo avere perso tre finali, vince a sorpresa Wimbledon. Nessuna wild card c'era riuscita prima, nessuna ci riuscirà dopo. È il torneo in cui il mondo scopre Federer che, non ancora ventenne, elimina Sampras: l'uomo che aveva alzato sette volte il trofeo nelle ultime otto edizioni. Ma è soprattutto il momento di Ivanisevic. Ha sempre giocato per gli altri: per la sorella malata, per la patria, per il papà sofferente. È giunto il momento di giocare per se stesso. Per farlo, riesce a mettere d'accordo le tre personalità che si agitano in lui. Ce la fa, supera in finale Rafter in cinque set avvincenti come un thriller. Torromeo racconta i protagonisti di quel fantastico Wimbledon, Agassi e Sampras inclusi, le superstizioni, i pensieri, le paure, i retroscena. In questa storia ci sono anche due giovani tifosi croati che hanno chiesto per regalo di nozze i biglietti del torneo; un portiere d'albergo napoletano dall'animo poetico; un barista rumeno che parla in perfetto romanesco; due gemelli indiani che gestiscono un'edicola sempre aperta. È una calda estate di felicità. Due mesi più tardi sarà solo tragedia.
18,00

Quando il campione recita. Bartali, Carnera, Jordan, Nuvolari, Lauda e gli altri. I protagonisti dello sport, attori per il grande cinema

Ignazio Senatore

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 330

Registi e sceneggiatori hanno spesso sottolineato con garbo ed intensità gli aspetti umani e quelli puramente atletici dei protagonisti dello sport. Piloti che sfrecciano a folli velocità sui circuiti automobilistici, pugili che versano sudore e sangue sul ring (memorabili "Città amara" e "Hurricane"), adolescenti che si librano in aria sui loro pattini luccicanti e surfisti che su magiche tavole sfidano le maestose onde dell'Oceano ("Un mercoledì da leoni"). I film selezionati appartengono, nella maggioranza dei casi, al genere definito "sportivo", ma fanno capolino qua e là anche delle esilaranti commedie e qualche dramma cupo e senza speranza. Fanno le loro apparizioni sullo schermo campioni del ciclismo (Coppi, Bartali, Merckx), dell'automobilismo (Juan Manuel Fangio, Jim Clark, Graham Hill, Tazio Nuvolari), del basket (Michael Jordan) e non mancano biopic sulle leggende della boxe (Rocky Graziano, Primo Camera, Jake La Motta, Rubin Carter, Muhammad Ali) e dell'automobilismo (Niky Lauda, James Hunt). Il libro si rivolge ai cinefili e non, soprattutto agli appassionati sportivi che (forse) potranno rivedersi e/o identificarsi con chi, durante una gara, ama sfidare gli avversari, migliorare corsa dopo corsa i propri limiti e puntare alla vittoria finale.
18,00 17,10

La mia regola 18. Storia di un arbitro, di un padre, di un uomo felice

Paolo Mazzoleni

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 235

Se un giorno non fosse entrato in sezione per diventare arbitro, oggi farebbe ancora il mestiere che ha imparato da bambino andando a bottega da suo padre: insieme hanno girato le valli della Bergamasca per restaurare chiese, da piccolo era lui a preparargli gli scalpelli, le spazzole e la gommalacca. E magari nel tempo libero giocherebbe ancora a basket, la sua vera passione: la pallacanestro gli ha fatto incontrare gli amori della sua vita, Daiana e la Fortitudo. Il calcio è arrivato piano piano, con le figurine Panini che trovava nella tasca di papà, e poi è diventato molto di più. Quella di Paolo Mazzoleni è una storia sorprendente, fatta di cadute e di forza, di momenti complicati e di successi, di perdite laceranti e di passione, di insegnamenti che solo l’essere arbitro può dare. La regola 18 non esiste sui manuali: è semplicemente il buon senso. Una storia che si è illuminata con la nascita molto attesa ma inaspettata di Riccardo, il suo bambino, la sua vera ragione di vita.
18,00 17,10

Il calcio a modo loro

Franco Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2019

pagine: 257

Una storia da brividi. I gol alle contrarietà della vita: ragazzi che hanno subìto gravi mutilazioni. Difensori, centrocampisti e attaccanti privi di una gamba; i portieri di un braccio, con il divieto assoluto di usare i piedi fuori dall'area di rigore. Sono i meravigliosi calciatori della nazionale italiana amputati. Fondatore e capitano, Francesco Messori è il simbolo di questa squadra. A lui non manca solo una gamba. Potremmo dire che gli manca quasi tutto, ma non la voglia di combattere e vincere. È l'anima della nazionale, incarna lo spirito di questi eroi che si definiscono "praticanti della normalità". I gol con le stampelle, il cui uso è proibito nel gioco. Il passaggio e il tiro con l'unico piede funzionale. L'assist alla normalità. Fate come noi, siamo riusciti a rimetterci in marcia; guai arrendervi, lottate, combattete. Vincere è allenarsi, andare in campo. È stata l'unica nazionale italiana di calcio ad approdare ai Mondiali, ai tempi dell'eliminazione dell'Italia di Ventura dalla fase finale. Il pallone a modo loro. Ma la vita? Insegnano a prenderla con generosità infinita. Mai esausti, non esposti all'invettiva contro la natura o l'episodio disgraziato, portano in campo progetti identici a quelli dei normodotati. Raccontandone le storie, leggendole, è come giocare con loro, che non chiedono altro. Meno che mai essere commiserati. Prefazione di Paolo Arrigoni.
18,00 17,10

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