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Adda

Puglia. Viaggio nelle dimore storiche

Puglia. Viaggio nelle dimore storiche

Riccardo Riccardi

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 270

La Puglia gode di un patrimonio storico, artistico, architettonico e monumentale di inusitato valore, ma ancora in parte sconosciuto. Tutti beni che rispecchiano al meglio l’identità culturale di una regione. Questo lavoro consegna al lettore nuovi stimoli per conoscere e amare una Terra che trasuda di dimore storiche di straordinaria bellezza. La salvaguardia di questa ricchezza, vera e propria reminiscenza storica del vissuto anche molto lontano, merita di essere tramandata e ben conservata alle future discendenze, attraverso la sua conservazione e valorizzazione. Solo così lo si preserva dal degrado e dalla distruzione e nello stesso tempo gli si dà modo di creare un indotto importante per la qualità della vita dei territori in cui sono ubicati. Si privilegia di solito il mare ma per destagionalizzare bisogna pensare anche a rivalutare e valorizzare le tante dimore storiche disseminate in tutta la Puglia. Spesso i beni storici artistici – castelli, palazzi, ville, masserie – sia pubblici che privati vengono visti, nell’immaginario collettivo, come lussuose dimore poste, sia nel cuore sia limitrofi, nei centri abitati ereditate da antiche casate e, perciò, la figura del proprietario la si associa a quella di un ricco e fortunato “signore”. La realtà è molto diversa: chi oggi possiede una dimora storica la mantiene, la custodisce solo per la passione e l’amore per l’arte, la storia e la cultura. Si tratta di beni dislocati in tutta la Puglia, come nel resto del “bel Paese”, e tutti sono unici per il passato, per i significati che afferiscono e per i valori culturali. La manutenzione di un’antica dimora è complessa e comporta l’opera di artigiani specializzati; i committenti di questi professionisti, capaci di intervenire su beni storici senza alterarne lo stato originario, sono spesso i privati che consentono a queste preziose figure professionali di continuare ad esistere per mantenere vivo il valore della tradizione. È importante sottolineare che la buona conservazione di un bene storico riqualifica notevolmente anche il contesto in cui lo stesso è inserito, valorizzando il territorio circostante ed offrendo quindi notevoli benefici alla collettività, non solo da un punto di vista di immagine estetica, ma soprattutto favorendo l’economia locale; un patrimonio ben conservato e reso fruibile rappresenta, infatti, una notevole risorsa per lo sviluppo economico e genera conseguentemente produttività, lavoro e bellezza.
30,00

La cittadella del tabacco

La cittadella del tabacco

Giuditta Abatescianni

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 74

Questo non è un libro qualsiasi, un volume di racconti o di testi poetici in cui l’Autore mette a nudo la sua anima. Né è un testo di saggistica, in cui freddamente lo studioso analizza un ‘oggetto’ storico. Giuditta Abatescianni, già autrice di diverse pubblicazioni – soprattutto di narrativa e anzitutto in dialetto barese – sceglie con acume letterario una ‘via di mezzo’: raccontare la sua esperienza di lavoratrice all’interno della Manifattura dei Tabacchi di Bari – ormai da parecchi anni dismessa – tra la testimonianza (spesso di prima mano, da spettatrice o protagonista degli eventi narrati), talché la ‘narrazione’ risulta agile e coinvolgente – emotivamente catturante – e al tempo stesso veritiera.
10,00

Sogno di Natale

Anna Maria Monaco

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 46

Una Stellina Nera in un gruppo di luminosissime Superlux, in groppa ad una superba cometa, in viaggio verso Bethelemme la notte di Natale. Orrore!!! Bisogna cacciarla via all’istante, altrimenti la sciagura si abbatterà su tutti. La Stellina Nera precipita e atterra sul ramo di un albero, ai cui piedi è accovacciato un gruppetto di Bambini-Ombra, nati, dicono loro, sotto una stella nera. In realtà “rifiuti dell’Umanità”. Pregiudizio e Rifiuto: due parole da cui non può nascere nulla di buono. E invece no! La Stellina Nera non si scoraggia e trascina i suoi amici rassegnati e scettici, da Gesù Bambino. In fondo è la notte di Natale e un miracolo è possibile. Sembrerebbe tutto scontato. E invece non lo è. Perché? Perché neanche Gesù Bambino, pur mettendocela tutta, da solo ce la fa. Se non ce la fa lui allora è la fine? Non è mica detto! Perché? Perché ci siamo noi e ad ognuno di noi tocca fare la sua parte. Bastano poche “parole miracolose” da riscoprire e in cui credere. Quali? Amicizia, Accoglienza, Solidarietà, Sogni condivisi. Ci proviamo? I risultati potrebbero essere sorprendenti… Età di lettura: da 6 anni.
10,00 9,50

Bari. Il borgo murattiano. Il piano Gimma

Giuseppe Carlone

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 108

Nel 1808 Bari conquista il rango di capoluogo di provincia e la nuova classe dirigente è pronta a uniformare al proprio interno esponenti della vecchia nobiltà, proprietari, rappresentanti delle professioni e commercianti, senza mai perdere di vista il dialogo costruttivo con le autorità provinciali. Protagonista del dibattito sulla fondazione del Borgo Murattiano è l’intendente di Terra di Bari, che nel 1812 affida di autorità all’ing. Giuseppe Gimma (1747-1829) l’incarico della stesura del piano del borgo. Alla vigilia dell’Unità Bari appare una città moderna, seconda solo alle capitali storiche del regno delle Due Sicilie, Napoli e Palermo. Tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, il porto nuovo e la rete delle strade e delle ferrovie avrebbero sancito il ‘decollo’ di Bari come città nodale negli equilibri e nelle gerarchie urbane e territoriali della Puglia.
15,00 14,25

Processo e morte di Socrate. Antologia platonica

Processo e morte di Socrate. Antologia platonica

Luigi Coco

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 334

Se si chiede che cosa significhi il dominio della figura di Socrate nell’opera platonica, cosa significhi il fatto che Platone dappertutto pone Socrate in persona là dove si tratta delle più alte istanze filosofiche, soltanto l’opera stessa può dare una risposta in proposito. Ma questa risposta in primo luogo, sul piano della vita platonica, deve suonare così: Platone ha avuto nella sua vita un destino, di fronte al quale tutto quello che d’altro gli capitò – incontro con persone, con lo stesso Dione; i lunghi viaggi, financo a trovare i sapienti pitagorici e i sacerdozi egizi; l’azione politica, persino l’intrattenersi nelle cose di Sicilia – si abbassava a semplice episodio. Infatti tutto questo ha impresso nella sua opera più o meno evidenti tracce, ma nient’altro che tracce; e si comprende per contrapposto la grandezza dell’unico suo destino. Questo destino si chiamava Socrate.
18,00

Canto l'amore

Canto l'amore

Bruna Chiarcos

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 46

Dopo le prime esperienze di scrittura, “Fili di seta” e “La Linea del tempo”, Bruna Chiarcos si cimenta con una nuova produzione che, quasi in forma diaristica, registra vibrazioni del suo animo, pensieri rapidi, estratti dalla sua mente ora turbata dagli eventi ora tranquilla per i contatti frequenti con la natura, aspirazioni di donna che crede nella libertà e nell’amore e non teme gli assalti imprevisti e le turbolenze passeggere. Bruna ha imparato a lottare e a sperare nel corso della sua vita ed oggi col suo “Canto l’amore” offre dei precetti preziosi per essere felici. È l’amore la sua vera forza.
15,00

Polignano a Mare. La chiesa matrice Santa Maria Assunta

Bianca Tavassi La Greca, Ricardo De Mambro Santos

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 84

Guida della ricostruzione della storia di un monumento affascinante quanto complesso. Sono stati privilegiati due dei temi: l’aspetto concettuale per il quale le trasformazioni di età moderna della Chiesa, a partire dalla fine del XVI secolo, si possono collegare, con una certa attendibilità, alle direttive espresse in ottemperanza a quanto sancito dal Concilio di Trento, in particolare al testo stilato in materia, espressamente in ambito architettonico, da San Carlo Borromeo e, per quanto attiene l’arredo pittorico e scultoreo, al testo redatto da suo nipote, il cardinale Federico Borromeo.
10,00 9,50

Il mistero della morte di Cenzina Di Cagno. «Suicidata» dal marito

Michele Cristallo

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 142

Lunedì 29 dicembre 1902: poco dopo le 6,45, una forte detonazione rompe il silenzio nel villino abitato dal tenente Vito Modugno in Corso Vittorio Emanuele a Bitonto. L’esplosione, proveniente dalla camera da letto di Vito e Cenzina, è udita per prima dalla domestica Domenica Bonasia che accorre nella camera da letto dove si trova di fronte a una scena raccapricciante: Cenzina Di Cagno giace ripiegata sul lato sinistro; dalla testa scorre un fiotto di sangue. La poveretta respira a fatica e pronuncia una sola parola: «Madonna mia!». La domestica in pieno panico inizia ad urlare per chiedere aiuto. Alle sue grida accorre il tenente Vito Modugno proveniente da una stanzetta al di là della terrazza, adibita a gabinetto. Dopo circa mezz’ora viene allertato il medico condotto Raffaele Gallo il quale si rende subito conto della gravità della situazione: Cenzina, è stata colpita da arma da fuoco nella regione temporale sinistra, a pochi centimetri dall’orecchio. Dal foro esce ancora sangue misto a materia cerebrale. Ma, quale arma da fuoco se nel letto in quel momento non c’è traccia di pistola o altra arma? Tra il cuscino e il materasso spunta una busta verdognola, contenente un foglio grigiastro sul quale, sotto la data “Bitonto 28 dicembre 1902” è scritto, tra l’altro, «Rimorsi gravissimi mi obligano (sic) a togliermi la vita così penosa e triste». Sembrerebbe un suicidio, ma l’autopsia, testimonianze e circostanze emerse nel corso dell’istruttoria alimentano l’ipotesi di uxoricidio. Il 13 gennaio 1903, su requisitoria del pubblico ministero, viene emesso il mandato di cattura a carico del tenente Vito Modugno «imputato di omicidio aggravato e qualificato per la circostanza della premeditazione in persona della moglie». Il caso ha un’eco straordinaria nell’opinione pubblica; la vittima appartiene ad una ricca famiglia di banchieri baresi, l’imputato è un ufficiale dell’Esercito con un passato molto discusso e il caso diventa nazionale. Il processo si svolgerà a Perugia, per legittima suspicione. Impegnerà ben 96 udienze. I giudici popolari si divideranno a metà: sei a favore della parte civile, sei a favore dell’imputato. Il tenente, grazie al principio “in dubio pro reo” verrà assolto. Ma il mistero della morte di Cenzina alimenterà ancora per molto tempo i dubbi iniziali e le cronache dei giornali.
15,00 14,25

Santa Scolastica. Museo Archeologico Bari. Guida alla visita

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 212

Il volume rappresenta una guida articolata alla conoscenza di un museo straordinario, sia per il patrimonio inestimabile che custodisce e che racconta la storia della nostra civiltà fin dai suoi albori, sia per l’edificio che lo ospita, testimone a sua volta di molteplici stratificazioni archeologiche, storiche e architettoniche. Il Museo archeologico della Città Metropolitana di Bari è sicuramente uno dei luoghi più belli e suggestivi della città e, grazie ai nuovi percorsi espositivi, frutto di un lavoro di ricerca, cura e studio accuratissimi, rappresenta a ragione uno dei principali tasselli dell’offerta culturale, per restituire alla cultura la sua funzione irrinunciabile di lievito culturale e civile.
15,00 14,25

Cigli fioriti di Murgia. Cammini primaverili sulle colline pugliesi

Bianca Tragni

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 180

Questo è un libro di viaggio. Ma di un viaggio diverso, non fatto tra monumenti o città, monti o spiagge, ma tra fiori. Sono i fiori selvatici che crescono spontaneamente in un paesaggio altrimenti brullo e poco apprezzato: la Murgia pugliese. È una catena di colline carsiche aride, coperte di murex, cioè sassi pungenti e spigolosi, senz’acqua e senza fiumi. Eppure ciononostante essa è piena di fiori. Dilavate nei secoli, le colline pietrose cedono la buona terra alle fertili vallecole, dette lame; e cedono i loro fiori ai cigli variopinti delle strade che a primavera sembrano giardini coltivati. Bisogna dunque percorrerle queste strade, a piedi o in auto, a cavallo o in bicicletta, per fare questo viaggio diverso e alternativo. Quasi un tuffo nei colori e nella bellezza dei fiori della Murgia.
18,00 17,10

Tutto a posto. 23 novembre 1980

Tutto a posto. 23 novembre 1980

Vito Palumbo

Libro: Libro in brossura

editore: Adda

anno edizione: 2021

pagine: 160

23 novembre 1980, ore 19:34. Un terremoto, il più devastante dell’epoca moderna, si è portato tutto via da Caposele, piccolo centro dell’Irpinia che ospita la sorgente del più grande acquedotto d’Europa. Nicola, Fortunata e Beppe combattono una battaglia che non conosce la grazia. Ciascuno, a modo suo, risulterà vincitore per sé e per gli altri. Il romanzo è ispirato ad un episodio realmente accaduto in quei giorni.
18,00

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