Adda
Civiltà a contatto nel Mezzogiorno normanno svevo. Economia società istituzioni. Atti delle 21e Giornate normanno-sveve (Melfi, 13-14 ottobre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 484
Negli Atti delle XXI giornate normanno sveve sono raccolti undici contributi, presentati nel castello federiciano di Melfi il 13 ed il 14 ottobre 2014, che indagano gli esiti dei contatti verificatisi nel Mezzogiorno normanno svevo tra le diverse culture che in quell’epoca convissero in un territorio tradizionalmente vocato agli scambi ed al sincretismo. Gli apporti di Bizantini, Arabi, Longobardi e di altre realtà etniche sono analizzati in una prospettiva multidisciplinare e su di essi si innerva la convincente ricostruzione di un panorama storiografico articolato e di assoluto rilievo. Saggi di Cosimo Damiano Fonseca, Francesco Paolo Tocco, Jean-Marie Martin, Kristjan Toomaspoeg, Nikolas Jaspert, Kordula Wolf, Annick Peters-Custot, Giuseppe Mandalà, Filippo Ronconi, Rosanna Ciriello, Isabella Marchetta, Giancarlo Andenna.
L'abbazia verso il mare. Fatti e persone del monastero di San Leone Magno a Bitonto
Nicola Roberto Toscano
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 194
Le cronache particolari all’ombra o a ridosso di una abbazia millenaria diventano in questo racconto echi – seppur parziali e a sprazzi – della storia politica, sociale ed economica, così come delle tendenze religiose ed artistiche, del territorio circostante nel contesto dell’Italia meridionale dall’avvento dei Normanni nell’XI secolo fino a tutto il Novecento ed oltre, resi palpabili nei vissuti di abati, re, duchi, guerrieri, monaci, mercanti, professionisti, artisti e gente comune che hanno in qualche modo incrociato – per scelta o per caso – le loro esperienze con le sorti assai alterne di un monastero, passato dalla condizione di potentissima, a volte mal tollerata, istituzione religiosa – assurta finanche alla dignità di abbazia reale – a quella di luogo di implacabili depredazioni e scandalose profanazioni, prima di rinascere ogni volta a nuova vita anche quando la fine sembrava più ineluttabile.
Taranto. I fari gemelli di San Vito e San Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 154
Contributi di Giuseppe d’Agostino, Giuseppe Carlone, Vito D’Onghia, Antonio Labalestra, Nicola Martinelli, Federica Montaldo, Michele Montemurro, Gabriele Rossi, Francesco Rotondo, Enrica Simonetti, Angelo Tursi.
Il segreto dietro la porta. Il cinema senza maschere
Fabio Troncarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 260
“I cinéphiles non li vedi più in giro. Però la razza non si è estinta. Se ne stanno nascosti, umiliati, a leccarsi le ferite. Ma come un ubriaco che balbetta parole confuse, come un barbone che striscia rasente ai muri, ognuno spera di incontrare occhi complici, di svelare pene segrete. Ha detto bene Winnicott: “È una gioia nascondersi, ma è una tragedia non essere trovato”. Questo libro è dedicato a chi è stato costretto a nascondersi e non si ritrova perché nessuno lo ritrova. Io sono come loro. Ho cominciato da solo, tanti anni fa, quando si fuggiva al cinema da soli proprio per non essere soli e si entrava in comunione con un mondo fantastico, con spettatori che non si conoscevano, ma di cui si sentivano i sospiri, si immaginavano i sorrisi, si indovinavano le lacrime, convinti di appartenere a un unico immenso popolo delle tenebre, una folla di esseri fatati, invisibili, di cui si intuiva la presenza, calda, benefica, come quella di un cuore amico, che prima di dormire batte insieme al nostro cuore e ci aiuta ad abbandonarci a un ritmo più regolare, più armonioso, fatto di profondi respiri e di silenzi, un dormiveglia che ci fa scivolare in sogni che sembrano veri e ci sussurra che la vita vera è un sogno.” (Dall'introduzione dell'autore)
Viaggio in ombra
Annalaura Giannelli
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 124
Un viaggio seducente e appassionante, fuori dalle logiche del tempo e dell’ordinarietà, a tratti onirico e alchemico, a tratti metafisico, in cui sovente la metafora trascende in allegoria. Il ritmo narrativo, come sempre, è incalzante e si sviluppa in un crescendo di tensioni emotive che sfociano immancabilmente in un sensazionale colpo di scena. La storia è ambientata a metà degli anni ’40 e vede protagonista la giovane maestrina milanese, Miriam Accogli di soli 24 anni, scampata miracolosamente alla “strage del Gorla” (una tragedia che il 20 ottobre del 1944 vide dissolversi nel nulla ed in pochi attimi un’intera scuola elementare di Milano e circa 200 anime tra piccoli alunni e docenti, a causa della deflagrazione di oltre 342 ordigni sganciati dai bombardieri americani sulla popolazione civile dei quartieri milanesi di Gorla e Precotto). L’edificio scolastico fu centrato in pieno. Miriam, unica superstite della strage, per tornare a vivere trova il coraggio di affrontare una sfida fuori da ogni logica che non sia riconducibile a quella del cuore: un viaggio alla ricerca di Salvatore, un giovane militare pugliese che l’ha sedotta e poi abbandonata dopo il congedo definitivo. Miriam non ha alcun riferimento se non il nome ed il cognome del suo amato: Salvatore Continisi. Inizia, così, questo viaggio straordinario e rocambolesco in un Salento immobile, povero, deserto, riarso dal sole d’agosto, battuto dal vento torrido di scirocco, eppure al contempo seducente, magico e misterioso come “Federico delli Mori, il Duca Bislacco di Biancamorte, soprannominato “il Mago” per alcune bisbigliate dicerie di paese che lo facevano capace di influenzare la sorte e gli eventi, di predire il futuro ed attivare malefici”; un viaggio carico di emozioni, di incontri e peripezie che porteranno la protagonista a maturare la consapevolezza che la ricerca messa in atto è tesa più a riappropriarsi di se stessa che dell’amato. Una storia anche di emancipazione e di riscatto sul piano del genere e dell’affermazione della femminilità, dunque, negli anni in cui nascere donna, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia, poteva rappresentare ancora una sciagura. Miriam Accogli diventa allora una eroina di quei tempi, ma anche dei nostri tempi, audace e coraggiosissima, disincantata e innamorata, forte e fragile assieme, capace di lasciarsi tutto dietro e di saltare su di un treno del non ritorno per amore della verità.
Manfredonia. La città, il porto, il faro
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 120
Surrealman. Assemblages, acquerelli, sculture, grafica, scritti, versi
Mimmo Avellis
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 64
Momenti magici
Maria Antonietta Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 56
Legalità. 11 racconti per i ragazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 190
Il tema della legalità – soprattutto negli ultimi anni – è divenuto centrale. Il fatto è che si è presa finalmente coscienza che nessuna società può davvero progredire, se non risolve questo problema che mina alle radici i rapporti umani, la possibilità di creare imprese e iniziative, la sicurezza del vivere quotidiano. I giovani sono in prima fila, in questa dura battaglia: le marce anti-mafia, la confisca dei beni alla criminalità e l’assegnazione a cooperative, un diffuso sentimento di rifiuto della corruzione, sono dei segnali assai positivi. Oltretutto, tante scuole, ormai, si muovono su questo versante, all’interno del più vasto contesto dell’educare alla cittadinanza attiva. Si è compreso che, oltre a prendere coscienza del problema, occorre essere cittadini-protagonisti in prima fila contro tante storture. Dall’illegalità si esce tutti insieme, non si può delegare la soluzione del fenomeno alle sole forze di polizia o della Magistratura. Certamente è un tema serio, difficile, qualche volta drammatico, che a prima vista appare come non adatto al mondo dell’infanzia e della prima adolescenza, ma in realtà non è così: come ci ha insegnato Gianni Rodari, il ragazzo è anzitutto un cittadino e deve conoscere tutto ciò che accade nella nostra società. Con questo intento licenziamo questo volume, che fa parte della ormai nutrita collana delle ‘Scritture meridiane per ragazzi’: si tratta di dieci racconti scritti appositamente per i giovanissimi da scrittori/educatori di grande spessore ed esperienza.
Dinamiche familiari ed esercizio del potere in una signoria della Calabria. I Ruffo di Sinopoli (1350-1435). Volume Vol. 1
Antonio Macchione
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 196
La famiglia Ruffo rappresenta un interessante caso di studio per la conoscenza degli assetti feudali del regno di Napoli in età angioina. Si tratta di potenti feudatari con una straordinaria capacità di adattamento alle diverse congiunture politiche ed economiche sul lungo periodo (secoli XIV-XV). Lo dimostra l’inedita documentazione familiare conservata nell’Archivio di Stato di Napoli (fondi Ruffo-Scilla e Ruffo-Bagnara) che consente di cogliere gli elementi caratterizzanti la stagione politica angioina che vide la fragilità della struttura di potere monarchico eroso via via dalle aristocrazie feudali del regno, in particolare calabresi, sempre più recalcitranti e centrifughe. Le lotte dinastiche (Giovanna I, Carlo III di Durazzo e Ladislao) inasprirono i rapporti tra governo centrale, feudalità e sudditi anche per l’aumento della pressione fiscale e per il peso dei numerosi balzelli signorili che accentuavano il malessere delle popolazioni regnicole, maggiormente di quelle periferiche. L’indagine sui Ruffo, a cominciare dai conti di Sinopoli, mira a ricostruire le complesse dinamiche feudali e l’esercizio dei poteri signorili nel territorio calabrese tra la metà del XIV e il XV secolo, mettendo in luce le strategie dinastiche, consentendo di rivelare le relazioni tra feudo e lignaggio e conoscere quanto l’occupazione dei posti chiave nella struttura amministrativa del regno, il controllo sugli uomini e l’accrescimento del prestigio dinastico fossero finalizzati a conseguire il pieno controllo del territorio.
La scuola fantastica della maestra Clo
Maria Rita Verardi
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 96
La scuola fantastica della maestra Clo è un racconto in 22 episodi dedicato ai bambini della scuola primaria vista come luogo di formazione e di stimolo all’immaginazione. I protagonisti, attraverso momenti di vita scolastica, raccontano il rapporto didattico e umano tra l’insegnante e i suoi alunni in una divertente combinazione di realtà e fantasia modellata dall’esperienza pluridecennale di insegnamento dell’autrice. La maestra Clo, eclettica, allegra, vitale è l’insegnante sognatrice: trasmette l’idea che anche le cose impossibili possono diventare possibili con la fantasia. Con lei si possono vedere ombrelli che volano, zaini parlanti, si può pedalare su biciclette di carta… Il testo mette in evidenza il ruolo fondamentale che l’autrice riconosce alla fantasia per la formazione del bambino, anche in relazione alla presa di coscienza di problemi con cui prima o poi dovrà confrontarsi nella vita reale. Tutti gli episodi sono illustrati dalla sapiente matita di Luigia Bressan, che spazia nello stile, alternando la densità del colore e traducendo in immagini le intensità emotive dei personaggi così come le suggestioni dei luoghi. Età di lettura: da 10 anni.
Nicolino va alla guerra
Bianca Tragni
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2018
pagine: 254
Il romanzo di un giovane agricoltore di Altamura nella fornace della Grande Guerra ma anche uno spaccato storico-sociale sugli usi e costumi contadini, nel passaggio epocale e di classe, dalla aristocrazia parassitaria alla borghesia agraria in Puglia.

