Aguaplano
Il corpo fascista. Idea del virile fra arte, architettura e disciplina
Marcello Barbanera
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2016
pagine: 64
Sport, gioventù, virilità e mascolinità furono concetti chiave nella visione utopica e nella costruzione dell’uomo nuovo durante il regime fascista. Attraverso l’unione, apparentemente contraddittoria, di nostalgia per un passato glorioso e di proiezione verso un futuro evoluto, l'Italia di Mussolini fu programmaticamente permeata da un senso di ipervirilità simbolica, rituale e allo stesso tempo concreta, onnipervasiva e totalizzante. Con lo scopo di modellare le menti e i corpi dei giovani fascisti il regime dispiegò una fitta rete di dispositivi disciplinari, norme igieniche e comportamenti codificati in stretta connessione con l'architettura razionalista di strutture come il Foro Mussolini a Roma, la cui "mistica" non solo rifletteva l’ordine sociale ma lo formava in ogni sua parte. A partire dall'analisi di questi elementi lo studio di Marcello Barbanera mette in luce fonti e modelli, protagonisti e vicende di un piano di ingegneria sociale che trasformò ad un tempo il corpo proprio e il corpo politico degli italiani.
Dentro. L'ex penitenziario maschile di Perugia. Fotografia e memoria
Franco Prevignano
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2016
pagine: 130
Fra il novembre 2014 e il marzo 2015, in quattro distinte sessioni di esplorazione fotografica nel cuore della città e al tempo stesso al margine assoluto di una comunità, Franco Prevignano ha varcato i cancelli dell’ex carcere maschile di Perugia e si è calato nelle sue viscere marce e inquietanti. Inizia così uno spettacolare viaggio fotografico nella prigionia come condizione esistenziale senza tempo, nel panopticon carcerario come spazio post-umano che intreccia i fantasmi della colpa e del riscatto, al crocevia fra arte, architettura, sociologia ed etica.
Nuovi percorsi di matematica. Volume Vol. 2
Primo Brandi, Anna Salvadori
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
«L'arte non può avere vie obbligate». Antonio Ranocchia (1915-1989). Catalogo della mostra (Perugia, 21 novembre 2015-21 febbraio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 104
«L'intima discrezione della pittura». Giorgio Maddoli (1916-1978). Catalogo della mostra (Perugia, 21 novembre-21 febbraio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 120
I Mixoblack di Alberto Burri. Nella Galleria Tesori d'Arte di San Pietro in Perugia. Catalogo della mostra (Perugia, 21 novembre 2015-5 gennaio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 48
Onora il padre e la madre. Poesie (1977-2010)
Ernesto Livorni
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 288
Onora il padre e la madre è un'antologia che raccoglie i punti di giunzione e di frattura, crescita e sviluppo di un discorso letterario pluridecennale e che lega la sua cifra a una ricerca profonda sul linguaggio, accompagnata da un'autentica e profonda tensione poetica. Una tensione verso il 'viaggio' nella sua accezione esistenziale e verso la memoria che diviene mitologia personale. L'abbandono di una terra natale, l'assunzione di nuovi orizzonti geografici e culturali, l'incontro con un nuovo idioma: da qui Livorni muove nel suo itinerario fra preghiere alla materia e ombreggiature di sapore metafisico. Sperimentazione e recupero di forme tradizionali del poetare, come l'endecasillabo o il sonetto, convivono in una scrittura di confine come testimonianza di un'irripetibile avventura umana.
E-mail da Shahrazad. Poesie scelte
Mahja Kahf
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 184
Nuovi percorsi di matematica. Volume Vol. 1
Primo Brandi, Anna Salvadori
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
Gioco linguistico e comunità della comunicazione. Riflessioni su Karl-Otto Apel
Giorgia Stopponi
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 112
Nel tentativo di ripercorrere il pensiero di Karl-Otto Apel nei punti salienti del suo sviluppo, il volume illustra le linee direttrici attraverso cui il filosofo approda alla sua teoria della comunità comunicativa. In apertura, una ricognizione della pragmatica trascendentale svela l'imprescindibilità del linguaggio inteso non solo come apriori del processo conoscitivo ma soprattutto come elemento umano, costitutivo dell'essere razionale già sempre membro della comunità degli argomentanti. Apriori linguistico e comunità della comunicazione rappresentano così i termini principali con cui l'autore risponde all'esigenza di un fondamento razionale per una morale nell'epoca della scienza: Apel viene a capo delle difficoltà teoriche della fondazione delineando un'etica del discorso che, disponendo di un principio universalizzabile massimamente formale e astratto, pone il problema della sua responsabile applicazione nella storia.
Anni di piombo, penne di latta. (1963-1980. Gli scrittori dentro gli anni complicati)
Roberto Contu
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 512
L'idea da cui nasce questo libro è che il "quindicennio lungo" 1963-1980 sia stato il tratto decisivo di una crisi sistemica del mondo intellettuale italiano. Se nell'immediato Dopoguerra si era giunti alla canonizzazione del modello di intellettuale partecipe alla costruzione di una società migliore, già dalla fine degli anni Cinquanta, e in modo decisivo durante i Sessanta, tale aspirazione entrò in crisi. Gli anni Settanta registrarono un disorientamento nella facoltà degli scrittori di farsi interpreti della realtà. In questo contesto, emersero impreparazione, senso di spiazzamento, a volte imbarazzante mancanza di coraggio. Se al massimo grado di tensione la nostra intellighènzia cercò di partorire il proprio articolato "io so", il mondo rispose con un ben più sonoro "non ci interessa". Il fatto che l'ultima spiaggia di tale pretesa fu quella dei giornali non fece che sottolineare il rumore della ritirata degli scrittori. Gli anni Ottanta avrebbero visto così la luce a partire dal superamento di statuti intellettuali che non avevano retto il colpo di una società divenuta troppo estesa e troppo di tutti per continuare ad aspettare la parola di uno solo.
Shakespeare e l'urlo di Narciso. Viaggio nel «Riccardo II»
Cesare Catà
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 242
Narrando la caduta di Riccardo II, l'ultimo Re per diritto divino sul trono inglese, Shakespeare racconta un'apocalisse della storia. Ma non solo: come sempre in Shakespeare, il dramma definisce un archetipo, quello di Narciso, il cui desiderio si frantuma contro la realtà generando un urlo - quello che ogni uomo lancia quando si accorge di essere soltanto, e miseramente, se stesso. Il libro, un saggio fuori dagli schemi in cui si mescolano filosofia e la storia del teatro, prova ad ascoltare, e a interpretare, proprio questo urlo.


