Aguaplano
Anni di piombo, penne di latta. (1963-1980. Gli scrittori dentro gli anni complicati)
Roberto Contu
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 512
L'idea da cui nasce questo libro è che il "quindicennio lungo" 1963-1980 sia stato il tratto decisivo di una crisi sistemica del mondo intellettuale italiano. Se nell'immediato Dopoguerra si era giunti alla canonizzazione del modello di intellettuale partecipe alla costruzione di una società migliore, già dalla fine degli anni Cinquanta, e in modo decisivo durante i Sessanta, tale aspirazione entrò in crisi. Gli anni Settanta registrarono un disorientamento nella facoltà degli scrittori di farsi interpreti della realtà. In questo contesto, emersero impreparazione, senso di spiazzamento, a volte imbarazzante mancanza di coraggio. Se al massimo grado di tensione la nostra intellighènzia cercò di partorire il proprio articolato "io so", il mondo rispose con un ben più sonoro "non ci interessa". Il fatto che l'ultima spiaggia di tale pretesa fu quella dei giornali non fece che sottolineare il rumore della ritirata degli scrittori. Gli anni Ottanta avrebbero visto così la luce a partire dal superamento di statuti intellettuali che non avevano retto il colpo di una società divenuta troppo estesa e troppo di tutti per continuare ad aspettare la parola di uno solo.
Shakespeare e l'urlo di Narciso. Viaggio nel «Riccardo II»
Cesare Catà
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 242
Narrando la caduta di Riccardo II, l'ultimo Re per diritto divino sul trono inglese, Shakespeare racconta un'apocalisse della storia. Ma non solo: come sempre in Shakespeare, il dramma definisce un archetipo, quello di Narciso, il cui desiderio si frantuma contro la realtà generando un urlo - quello che ogni uomo lancia quando si accorge di essere soltanto, e miseramente, se stesso. Il libro, un saggio fuori dagli schemi in cui si mescolano filosofia e la storia del teatro, prova ad ascoltare, e a interpretare, proprio questo urlo.
Lettere e disegni. XV luglio-XXII ottobre MCMXV
Enzo Valentini
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 188
Lettere dal fronte e disegni di Enzo Valentini: 15 luglio-22 ottobre 1915. Ristampa anastatica dell'edizione Bartelli del 1930.
La pietà del pensiero. Heidegger e i «Quaderni neri»
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 394
Heidegger è stato antisemita? Di che tipo di antisemitismo si tratta? La "Judenfrage" è davvero il cuore degli "Schwarze Hefte"? Che tipo di responsabilità si possono ascrivere alla filosofia di Heidegger davanti all'orrore dell'Olocausto? Perché questa ossessione solo per il caso Heidegger? E perché questo diffuso anti-heideggerismo di ritorno? Come collocare l'interpretazione di Heidegger nella storia della filosofia dopo la pubblicazione dei "Quaderni Neri"? Ha senso pronunciare ora, allo stato attuale della pubblicazione della "Gesamtausgabe", giudizi definitivi o tentare ricostruzioni a posteriori? Queste sono alcune delle domande alla base del libro. Il lavoro sulle "Überlegungen" II-XV e sul recentissimo volume delle "Anmerkungen" I-V ha rappresentato un'occasione importante per praticare un'ermeneutica scrupolosa e libera da ideologie di ogni sorta; per riflettere sui molti temi contenuti nei "Quaderni Neri" e problematizzarne le domande radicali. Ciò che è emerso da questo lavoro è che il pensiero di Heidegger, anche quello caratterizzato dalle affermazioni più abissali e dal buio della storia che le ha alimentate, è qualcosa di più dell'affaire Heidegger.
A Gerusalemme! Immagini dei francescani in Terra Santa
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 192
Il volume è il catalogo della mostra di Assisi (Palazzo Bonacquisti, 11 aprile-8 novembre 2015) e riproduce i tre splendidi reportage dello studio fotografico Fiorillo, databili al 1885-1887, conservati nel cospicuo fondo fotografico dell'Archivio Provinciale Aracoeli dei Frati Minori di Roma, dedicati ai luoghi santi custoditi dai Francescani di Terra Santa.
Duca, o della realtà necessaria
Duca
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 144
Il tramonto di Faust. Oswald Spengler tra Goethe e Nietzsche
Francesco Gagliardi
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 268
Concepito sotto l'impressione di Agadir, elaborato durante la Prima Guerra Mondiale e pubblicato alla fine del conflitto, il "Tramonto dell'Occidente" di Spengler è un'opera in cui confluisce la corrente del pensiero tedesco che muovendo da Leibniz e passando attraverso Goethe e Hegel si protende verso un futuro che Nietzsche avrebbe già prefigurato come "l'avvento del nichilismo". Decostruita l'immagine tolemaica della storia, Spengler, richiamandosi allo sguardo morfologico di Goethe, si fa promotore di una "rivoluzione copernicana temporale" che renda possibile allo sguardo storico contemplare scetticamente il decorso delle civiltà nel loro nascere, crescere, maturare e morire, alla stessa maniera in cui, di fronte allo sguardo mistico di Angelus Silesius, la rosa fiorisce senza un perché. Lo stesso "Faust" si configura come il ritratto della civiltà occidentale in via di compimento: Spengler vi individua i simboli di un accadere che allude a una struttura metafisica dell'umanità storica come destino; un destino che gioca con il mondo come con i pezzi di una scacchiera, trasfigurando il tramonto dell'Occidente nella dimensione estetica di spettacolo per "l'occhio di un Dio".
Intenzionalità ed esperienza del tempo
Luigi Cimmino
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 394
Machiavelli e il mestiere delle armi. Guerra, arti e potere nell'Umbria del Rinascimento
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 592
L’opera principale di Niccolò Machiavelli, Il Principe, è stata composta nel 1513-14: esattamente cinquecento anni fa. Questa ricorrenza è stata l’occasione, in tutto il mondo, per approfondire il pensiero, la personalità e la biografia del Fiorentino. La mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia rientra all’interno di queste celebrazioni. A partire dai rapporti che Machiavelli ha intrattenuto con l’Umbria – un territorio che conosceva assai bene per avervi viaggiato a lungo e per averne seguito in prima persona le complicate vicende politiche – si è scelto di indagare un capitolo della storia italiana (e umbra) tra i più affascinanti: quello relativo ai capitani di ventura e al modo con cui, a cavaliere tra il XV e il XVI secolo, veniva praticato il “mestiere delle armi”. Machiavelli nelle sue opere – dai Discorsi alle Istorie, dal Principe agli scritti diplomatici e cancellereschi, ma anche nella sua corrispondenza privata – parla spesso dei grandi condottieri umbri: ne racconta le gesta militari, i modi brutali e le ambizioni di potere, ne descrive le alleanze politiche e gli intrighi. La mostra, sulla base di un vasto materiale proveniente da musei, collezioni e archivi pubblici e privati, ripercorre, utilizzando proprio Machiavelli come guida, l’epopea dei “signori della guerra” e offre una formidabile galleria dei loro ritratti. Ma è anche un’occasione per ricostruire la storia politica, la cultura artistica e il profilo sociale, economico e urbanistico dell’Umbria del Rinascimento.
Sotto invariate stelle
Carlo Guerrini
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 72
Il legno nei beni culturali. Guida alla determinazione delle specie legnose
Giovanni Signorini, Giuseppina Di Giulio, Marco Fioravanti
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 344
Il protagonista di questo libro è il legno: più precisamente, 60 tipi di legno che hanno trovato applicazione nella realizzazione dei manufatti rilevanti nella storia dell'arte e dei beni culturali. Il volume presenta le linee-guida per il riconoscimento di queste specie legnose: descrive le metodologie con le quali il campione si prepara per essere sottoposto a indagine; gli areali di distribuzione delle specie; le loro caratteristiche macroscopiche e di struttura microscopica; riporta, soprattutto, una storia accurata dei loro impieghi, anche attraverso una ricca selezione di beni culturali lignei; si chiude con un indice analitico delle denominazioni dei legni indagati. Nel quadro generale di una sempre più feconda collaborazione tra storici dell'arte e anatomisti del legno, la determinazione della specie costituisce un passaggio decisivo per l'attribuzione di un manufatto a un artista, a una scuola di artisti o a un'area di provenienza. Ma il libro si rivela di grande utilità anche per i restauratori, per gli ebanisti e per i produttori di pavimenti di pregio, offrendo elementi indispensabili per la conservazione e la messa in sicurezza dei manufatti lignei.

