Aguaplano
Machiavelli e il mestiere delle armi. Guerra, arti e potere nell'Umbria del Rinascimento
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 592
L’opera principale di Niccolò Machiavelli, Il Principe, è stata composta nel 1513-14: esattamente cinquecento anni fa. Questa ricorrenza è stata l’occasione, in tutto il mondo, per approfondire il pensiero, la personalità e la biografia del Fiorentino. La mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia rientra all’interno di queste celebrazioni. A partire dai rapporti che Machiavelli ha intrattenuto con l’Umbria – un territorio che conosceva assai bene per avervi viaggiato a lungo e per averne seguito in prima persona le complicate vicende politiche – si è scelto di indagare un capitolo della storia italiana (e umbra) tra i più affascinanti: quello relativo ai capitani di ventura e al modo con cui, a cavaliere tra il XV e il XVI secolo, veniva praticato il “mestiere delle armi”. Machiavelli nelle sue opere – dai Discorsi alle Istorie, dal Principe agli scritti diplomatici e cancellereschi, ma anche nella sua corrispondenza privata – parla spesso dei grandi condottieri umbri: ne racconta le gesta militari, i modi brutali e le ambizioni di potere, ne descrive le alleanze politiche e gli intrighi. La mostra, sulla base di un vasto materiale proveniente da musei, collezioni e archivi pubblici e privati, ripercorre, utilizzando proprio Machiavelli come guida, l’epopea dei “signori della guerra” e offre una formidabile galleria dei loro ritratti. Ma è anche un’occasione per ricostruire la storia politica, la cultura artistica e il profilo sociale, economico e urbanistico dell’Umbria del Rinascimento.
Sotto invariate stelle
Carlo Guerrini
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 72
Il legno nei beni culturali. Guida alla determinazione delle specie legnose
Giovanni Signorini, Giuseppina Di Giulio, Marco Fioravanti
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 344
Il protagonista di questo libro è il legno: più precisamente, 60 tipi di legno che hanno trovato applicazione nella realizzazione dei manufatti rilevanti nella storia dell'arte e dei beni culturali. Il volume presenta le linee-guida per il riconoscimento di queste specie legnose: descrive le metodologie con le quali il campione si prepara per essere sottoposto a indagine; gli areali di distribuzione delle specie; le loro caratteristiche macroscopiche e di struttura microscopica; riporta, soprattutto, una storia accurata dei loro impieghi, anche attraverso una ricca selezione di beni culturali lignei; si chiude con un indice analitico delle denominazioni dei legni indagati. Nel quadro generale di una sempre più feconda collaborazione tra storici dell'arte e anatomisti del legno, la determinazione della specie costituisce un passaggio decisivo per l'attribuzione di un manufatto a un artista, a una scuola di artisti o a un'area di provenienza. Ma il libro si rivela di grande utilità anche per i restauratori, per gli ebanisti e per i produttori di pavimenti di pregio, offrendo elementi indispensabili per la conservazione e la messa in sicurezza dei manufatti lignei.
Il bollettino dei mari alla radio
Marco Pacioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 80
Una lingua in esilio
Alessandro Celani
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 128
Sopravvivere al cibo. Una nuova diet-etica
Raffaele Ruocco
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 160
Cibo e corpo, cibo e sensi, cibo ed emozioni: la relazione dell'uomo con il cibo non si limita a una semplice questione nutrizionale e l'attrazione per il cibo va ben oltre il bisogno energetico individuale. Essa si configura, nella nostra società, come un'ossessione di massa che esprime più quello che vogliamo che quello di cui abbiamo bisogno, una passione che... divora. La ricerca del cibo per puro piacere sta generando preferenze e avversioni innaturali che hanno modificato radicalmente il senso e il significato dell'atto alimentare, trasformandolo in un imperativo del godimento piuttosto che della sopravvivenza. Circondati, assediati, letteralmente sommersi dal cibo e da una valanga di informazioni che lo riguardano, avvertiamo la necessità di essere più consapevoli e sereni quando scegliamo come e di cosa nutrirci: invece non siamo mai stati così insicuri e ansiosi. Questo libro vuole essere un percorso di esplorazione e conoscenza del cibo; l'inizio di una nuova diet-etica per trasformare l'ossessione alimentare in una sana attenzione verso ciò che mangiamo.
Annali della Chiesa perugina
Carlo Baglioni
Libro: Copertina morbida
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 240
Una certa inquietudine naturale. Sculture ellenistiche fra senso e significato
Alessandro Celani
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 784
Naturalis quidam dolor: una certa inquietudine naturale o forse, più crudamente, un certo innato dolore. È ciò che Cicerone percepisce in Servio Sulpicio Galba, uno dei protagonisti di questo libro. Il suo dolore, quello delle donne e degli uomini della sua epoca, trasfigurato nella finzione dell’arte, viene descritto in queste pagine. Dove trovarlo? Negli sguardi intensi dei ritratti; nel ripiegamento carnale dei panneggi; nella nudità sfrontata dei corpi maschili: dèi, eroi o uomini che siano. È un dolore che poco dipende dalla buona o dalla cattiva sorte: cade dal cielo come una pioggia, non distingue il servo dal padrone, ma non è senza speranza. Si procura, come le statue che rivivono in queste pagine, redenzioni tutte terrene: la fuga, il nascondimento, l’interruzione e la rinuncia; la violenza, inflitta e subita; l’uccisione e l’amplesso. Al netto della distanza di secoli, questo libro è uno specchio: esso mostra un percorso di persistenza attuale. E come specchio funziona: per ricercare, per contemplare, per stupirsi. Per il godimento, per la cura. Per disfarsi di ciò che esso contiene: il dolore, la Gorgone.
The dark lady. La rivoluzione shakespeariana nei sonetti alla Dama Bruna
Camilla Caporicci
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 422
Quando i Sonetti di Shakespeare videro la luce, nel 1609, la tradizione petrarchista aveva già raggiunto il suo culmine in Inghilterra, coronando gli ultimi anni del regno di Elisabetta nel segno della lirica d’amore. Che Shakespeare guardi a tale produzione con una certa pungente ironia, e che ripetutamente ne rida nelle sue commedie, è cosa nota. Ma perché allora cimentarsi in prima persona nella stesura di un canzoniere? La risposta risiede nel carattere rivoluzionario dell’opera shakespeariana che reinventa radicalmente la lirica amorosa. Una spinta innovativa, questa, che non si esercita però indistintamente lungo tutto l’arco del canzoniere: laddove infatti la sequenza dedicata al Fair Youth appare per certi versi ancora vicina al modello neoplatonico-petrarchista, la figura misteriosa e oscura della Dark Lady si pone invece in contrasto con il paradigma poetico tradizionale. La dama bruna di Shakespeare va così a incarnare il cuore di una riflessione profonda e travagliata che conduce il poeta a un affondo nella verità filosofica della natura umana e del mondo e nella poesia che a tale verità deve dare voce. Una poesia che riconosce il suo stesso limite nel tentativo di perfezionare e cristallizzare in un ritratto eternamente immobile l’essenza tumultuosa della vita. E che proprio nella glorificazione di questa vita – in cui niente è tanto vile da non rilucere di divinità – trova il suo nuovo e più profondo valore.
Il cibo delle idee. Il contributo del «Pellicano onlus» per la cura dei disturbi alimentari
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 192
Stanze vuote. Ricordi di una bambina che cresce nell'Umbria contadina di ieri
Rina Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 144
Ciò che si muove ai margini. Identità e riscrittura della storia nazionale in Toni Morrison, Gloria Anzaldúa e Bharati Mukherjee
Mirella Vallone
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il libro prende in esame, attraverso l'analisi di alcune tra le opere più significative di Toni Morrison, Gloria Anzaldúa e Bharati Mukherjee, quel processo di rilettura del passato e di ridefinizione della identità nazionale avviato dai movimenti per i diritti civili che infiammarono gli Stati Uniti nel corso degli anni Sessanta. Queste scrittrici avvertirono la necessità di una proposta di cambiamento che, passando attraverso una presa di coscienza individuale e collettiva, ridisegnasse i rapporti tra l'America bianca e le minoranze e, al contempo, riscrivesse la storia nazionale, riempiendo i vuoti, offrendo un nuovo sguardo e facendo emergere parole e persone dal silenzio e dalla invisibilità. Attraverso l'uso sinergico di memoria e immaginazione, le opere di Morrison, Anzaldúa e Mukherjee riannodano il filo tra passato e presente e propongono una visione del futuro che riguarda l'intera nazione.