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AlboVersorio

Dante filosofo, Dante politico. Percorsi sull'immaginario della Divina Commedia

Erasmo Silvio Storace

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2018

pagine: 107

Dante Alighieri: non soltanto il Sommo Poeta ma anche uno dei principali filosofi del suo tempo, nonché fortemente impegnato in politica, sia a livello teorico, sia a causa del suo diretto coinvolgimento nei fatti politici della Firenze a cavallo tra il XIII e il XIV secolo. Con questo testo l'autore ripercorre la teoria dell'amore, partendo dal celebre Canto V dell'Inferno con Paolo e Francesca, si sofferma sulla retorica dell'Ineffabile di Paradiso XXXIII e ricostruisce le vicende e le vicissitudini politiche di Dante Alighieri. Il testo riporta, in appendice, i sei sonetti della celebre "Tenzone" tra Dante Alighieri e Forese Donati: una serie di poesie divertenti e irriverenti, in cui i due amici si sbeffeggiano senza rinunciare a uno stile aulico e impeccabile.
9,00 8,55

Oltre Severino, Guénon prossimo mio

Paolo Poma

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2018

pagine: 85

«L'allusione perspicua al celeberrimo titolo di Pierre Klossowski ("Sade mon prochain") intende dare pieno risalto a uno dei più singolari intrecci teoretici - nel senso letterale di contemplativi - che siano mai sopraggiunti nel cerchio dell'apparire: quello del Divin Marchese con René Guénon. Ma, per imbattersi nella contemplazione «C», ovvero neW intelletto puro concreto, bisogna avere la pazienza di ripercorrere l'intero cammino». Del resto, «autenticamente intesa, l'utilità di [...] Guénon presuppone ciò di cui difetta l'intero filone perennialista, ovvero quella comprensione della filosofia come sapienza incontrovertibile che, dopo aver trovato la propria coerenza con l'icona ontologica della Necessità del divenire, si è imbattuta nel problema gigantesco del pensiero contrastivo, di cui le pagine seguenti esibiscono la "Risoluzione"» (P. Poma). Il volume, che prende avvio da una suggestiva "Meditazione esergale", è articolato in due saggi a carattere iniziatico («Breve invito allo sguardo immaginale» e «A 6000 piedi da Nietzsche») e impreziosito da una "Lettera aperta a Emanuele Severino".
12,00 11,40

Valent, Borges, Dalì, Lynch. L'universo onirico come apertura alla (com)possibilità

Stefano Chiesa

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2017

pagine: 112

La presente ricerca compie di tentativo di dimostrare come l'universo onirico, proprio "in quanto" (e non "nonostante") foriero di plurime dicotomie, apra orizzonti di senso in materia di "compossibilità": la «vita onirica» segue delle logiche autentiche che sono in grado di rendere ragione della sua complessità e della sua apparente insensatezza. Il sogno e l'inconscio, analizzati attraverso il pensiero e l'opera di Valent, Borges, Dalì e Lynch, si riveleranno essere momenti intrinsecamente caratterizzanti la nostra personalità e, dunque, suscettibili di una connotazione gnoseologica a pieno titolo.
12,00 11,40

Simboli e potere. Studi sull'immaginario politico

Simboli e potere. Studi sull'immaginario politico

Paolo Bellini, Fabio Ferrara, Erasmo Silvio Storace

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2017

pagine: 110

"Come è accaduto per la civiltà grecoromana e per quella cristiana con il loro rispettivo corteo di miti e forme simboliche, così anche per la civiltà moderna è possibile, attraverso l'interpretazione delle sue stesse dinamiche simboliche, capirne la natura, i possibili esiti, le strategie, i meccanismi di legittimazione del potere, nonché la sua capacità di mantenere l'ordine e la coesione sociale." (P. Bellini)
9,00

Il bello di non fare nulla. Una pratica in-utile

Davide Gravellini

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2017

pagine: 64

Quando abbiamo assaporato il dolce fascino di non fare niente? Qual è il vero spirito del "perdi tempo"? Queste domande aprono l’orizzonte di questo saggio che di fondo contempla lo stato d'animo, vitale, del "lasciare andare". Gravellini dipinge, con i colori dell'arte e prospettiva filosofica, i volti di una bellezza ritrovata nel viaggio del quotidiano con realismo ed incanto.
6,50 6,18

Musica e psicoanalisi

Michele Gardini

Libro

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2017

pagine: 168

Il presente studio compie non solo il tentativo di “psicoanalizzare” la musica, ma anche e soprattutto quello di “musicalizzare” la psicoanalisi, attraverso un continuo gioco di rimandi tra la teoria e l’esperienza estetica. Mentre gli strumenti psicoanalitici illuminano aspetti strutturali tanto della forma quanto dell’esperienza musicale, l’impiego metodologico di categorie musicali contribuisce a porre in luce alcune insufficienze del modello freudiano e a evidenziare la maggiore credibilità del modello relazionale sviluppato dalla scuola inglese delle relazioni oggettuali. La situazione attuale, corrispondente all’epoca della tecnica e alla “nuova musica” di Adorno, viene in particolare interpretata come dissoluzione del “fenomeno transizionale” teorizzato da Winnicott, tanto dal punto di vista antropologico quanto da quello strettamente musicale. Nel testo, esso stesso strutturato nelle forme di una composizione, sono inoltre presenti tre variazioni sul “tema” originario, nelle quali compaiono in contrappunto con il testo principale riferimenti esplicativi e contributi di altre discipline, come la filosofia analitica della musica, la fenomenologia, l’antropologia, le neuroscienze.
12,90 12,26

Memorie di un nummomane. Ovvero: tramonto di un collezionista di monete antiche

Memorie di un nummomane. Ovvero: tramonto di un collezionista di monete antiche

Demian Planitzer

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2017

pagine: 128

Un collezionista di monete antiche e rare viene avvicinato al culmine della sua fase volitivo -possessiva, quando la mania della raccolta lo travolge quasi senza scampo. Si accorge quindi improvvisamente di essere lo schiavo della sua collezione e non il padrone delle centinaia di nummi d'oro, d'argento e di bronzo che sgroppano immobili nei monetieri delle sue stanze. Questo disvelarsi avviene proprio contemporaneamente al quasi raggiungimento della più rara moneta mai coniata. La liberazione dalla stretta delle catene provoca l'innalzamento dell'anima dell'erudito collezionista che si trova ad osservare il panorama della vita in un fraseggio di sguardi nuovi e dimenticati...
9,50

Schopenhauer profeta dell'immortalità

Antonino Amato

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2017

pagine: 57

Schopenhauer è considerato il salice piangente della filosofia per via del suo pensiero improntato a un profondo pessimismo. Egli sostiene che la natura non può provare tristezza, poiché gli esseri umani sono suoi figli che morendo ricadono nel suo letto. Altrove egli afferma che gli uomini non avrebbero scrupoli a far dei propri simili grasso per i propri stivali. Sulla scorta di tali presupposti il filosofo tedesco, dopo aver subito un'autentica fascinazione per il pensiero orientale, sviluppa e declina una personale dottrina dell'immortalità, uniforme rispetto alle sue argomentazioni metafisiche incentrate sull'architrave del primato della Volontà. Egli, brandendo il lume della ragione, si proclama ambasciatore dell'ignoto. Definire Schopenhauer un profeta può sembrare provocatorio, ma in qualche misura ben fondato. A partire dalla viva voce delle sue opere e dalla definizione che Schopenhauer dà della sua stessa filosofia, come di una Tebe dalle cento porte, accessibile da qualsiasi parte si entri, si tenterà di ricostruire un pensiero interpretativo organico e coerente con tutto l'impianto della sua concezione sistematica. Può l'uomo arrestare la clessidra del tempo e cogliere anche soltanto un frammento d'immortalità?
6,90 6,56

Mediazione

Jean-François Six, Véronique Mussaud

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2017

pagine: 265

“Vent'anni fa Jean-François Six e l'associazione Diritti dell'uomo e della solidarietà hanno cominciato a praticare la mediazione, che ha preso ben presto la forma di un Centro nazionale della mediazione. Oggi, la mediazione è di moda: basti pensare ad esempio che il Consiglio economico e sociale realizza, su richiesta del Primo Ministro, un rapporto sulla mediazione, descritta secondo un concetto vago, e che il Ministro delegato alla Famiglia e all'Infanzia richiede un rapporto sulla mediazione familiare, che non dà nessuna definizione del concetto di mediazione in generale o della mediazione familiare in particolare. Un seminario a cura di quarantadue esperti europei, organizzato dalla delegazione interministeriale alla Città, nell'ambito della presidenza francese dell'Unione Europea (settembre 2000), propone la seguente definizione: La mediazione sociale è definita come un processo di creazione e di riparazione del legame sociale e di regolamento dei conflitti della vita quotidiana, nel quale un terzo imparziale e indipendente tenta, attraverso l'organizzazione di scambi tra persone o istituzioni, di aiutare a migliorare una relazione o a regolare un conflitto che li oppone. Si potrebbero trovare numerose altre definizioni. La parola «mediazione» è, infatti, usata in modo superficiale e vago e soffre di un «sovraccarico semantico». La sua significazione si è moltiplicata in seguito alla proliferazione dei mediatori. È per questa ragione che Jean-François Six e Véronique Mussaud intendono «decriptare» la parola." (dalla prefazione)
20,00 19,00

L'eterno ritorno

L'eterno ritorno

Friedrich Nietzsche

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2016

pagine: 95

"Il pastore morse come l'aveva consigliato il mio grido. Non più un pastore, non più un uomo - ma un rinnovato, un illuminato che rideva!" (Friedrich Nietzsche)
6,90

Integrare il Nietzsche maggiore. Ancora su René Guénon

Paolo Poma

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2016

pagine: 64

Se le valve laterali di questo "trittico speculativo" sono dedicate, rispettivamente, alla neikosofia di Sgalambro (La verità è contro di te) e ai limiti dell'angoscia heideggeriana nelle relazioni d'aiuto (Quando Heidegger ci pianta in asso), il pannello centrale (C'è pure un sapere che precede la filosofia, postilla all'articolo di Severino "C'è un sapere che precede la scienza", apparso sul "Corriere della sera" nell'ottobre 2015) non mette certo in questione l'incontrovertibilità del verbo filosofico tout court, ma il suo ignaro e sempre più pernicioso isolamento dall'orizzonte gnostico della Metafisica integrale. D'altra parte, nel discorso teoretico di Poma si è fatto innanzi (enucleato dalla tesi del superamento necessario dell' affermazione dell'opposizione di "superuomo" e "individuo") un senso dell"'esser cosiddetto" infinitamente più ampio di quello testimoniato da "La mia cosiddetta psichicità contrastiva" in "Coalescenza di Nietzsche con Guénon" (Terzo Premio Nazionale di Filosofia "Le figure del pensiero") - e, quindi, un senso dell'esser "coalescente" ancora inaudito.
7,00 6,65

La creazione di immagini in Platone

Barbara Botter

Libro: Libro in brossura

editore: AlboVersorio

anno edizione: 2016

pagine: 154

Platone è stato il primo filosofo a proporsi di analizzare profondamente il tema della formazione e dell'uso di immagini, riprendendo argomenti e situazioni già impiegate dalla poesia epica e dalle opere dei tragici. Il filosofo ha inoltre ripensato la creazione di immagini in un contesto più ampio di quello artistico, al punto da includere il rapporto fra la sfera sensibile e la conoscenza, l'ambito cosmologico e il dominio del linguaggio. In questo contributo l'autrice indaga alcuni aspetti dell'arte mimetica nei dialoghi di Platone, in particolare nel Sofista, nel Cratilo, nel Timeo e nella Repubblica. La suddivisione in due parti del testo risponde all'esigenza di distinguere la produzione divina dalla produzione umana di immagini. La prima parte è destinata a descrivere la realizzazione artistica di un demiurgo che plasma il cosmo con il proposito di approssimare la sua opera al perfetto modello ideale. La seconda parte è dedicata alla genesi delle immagini da parte dell'uomo e, in particolare, a quel tipo di immagine di cui lo stesso Platone è uno degli artefici più illustri: i discorsi.
15,00 14,25

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