Alpine Studio
Alpi Giulie e Carniche orientali. Vie classiche e moderne
Emiliano Zorzi, Saverio D'Eredità
Libro: Copertina morbida
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 452
"In questa nuova edizione abbiamo portato avanti l'idea di una guida che si avvicinasse quanto più possibile alla monografia, in qualche modo sulla scia della collana Monti d'Italia. Se quel livello di completezza è oggi impensabile per un unico volume, considerando il numero davvero notevole di nuovi itinerari che si sarebbero dovuti inserire, nel nostro caso abbiamo cercato di mantenere l'approccio originario (ovvero una cernita, per quanto ampia, delle possibilità alpinistiche) integrandolo con un numero maggiore di dettagli ed informazioni. Già con la guida Alpi Carniche Occidentali si era deciso di rimettere in primo piano le montagne rispetto alle vie su esse tracciate. Da ciò l'inclusione delle vie normali, nonché di alcuni itinerari che - seppur non ripetuti dagli autori o dai collaboratori ritenevamo giusto segnalare per dovere di completezza. Con questo volume ci siamo spinti ancora più avanti. Oltre all'accesso alle vette, infatti, vengono segnalati anche percorsi non strettamente alpinistici (quali ferrate di una certa importanza o itinerari a cavallo tra escursionismo impegnativo e alpinismo); ci è parso più corretto, sia per ampliare gli orizzonti degli alpinisti invitando ad una conoscenza non limitata alla mera scalata sia al fine di facilitare la lettura e fruizione della guida stessa in quanto spesso questi percorsi fungono da raccordi, accessi alle cime, avvicinamento o rientro. A ciò si aggiungono vari compendi complessivi che illustrano sinteticamente tutti gli itinerari esistenti sulle pareti più importanti."
Casimiro Ferrari. L'ultimo re della Patagonia
Alberto Benini
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 189
Il 13 gennaio 1974 quattro alpinisti, membri di punta del Gruppo dei Ragni di Lecco, sbucano sulla cima del Certo Torre, una delle montagne più belle e difficili del mondo, il simbolo dell'alpinismo in Patagonia. Capocordata è Casimiro Ferrari, un alpinista che fino a quel momento era quasi sconosciuto, ma che ha imparato giovanissimo ad arrampicare sulle pareti delle Grigne. La sua evoluzione nel mondo dell'alpinismo è folgorante e in pochi anni si ritrova con una serie di impressionanti ascensioni nelle Dolomiti, nel Masino e in Bregaglia, e infine al Monte Bianco, sia in estate che in inverno. Di carattere imprevedibile, burrascoso e indomabile, Ferrari si innamora della Patagonia, una terra di contrasti decisi, dove però trova la sua vera natura. In questa terra alla fine del mondo, Casimiro Ferrari trascorre forse la parte più importante della sua vita, aprendo vie nuove su pareti ancora inviolate come sull'Alpamayo, il Fitz Roy, il Cerro Murallon, il Cerro Riso Patron e soprattutto il Cerro Torre per la sua parete ovest, la conquista che lo ha reso celebre in tutto il mondo.
Riccardo Cassin. 100 anni in vetta
Daniele Redaelli
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 259
Questa è la strepitosa storia di Riccardo Cassin, il grande alpinista vissuto 100 anni che ha rivoluzionato l'alpinismo, diventandone una leggenda. Scritto come un romanzo, ma con assoluta attinenza ai fatti, ricostruisce gli episodi determinanti della sua vita, svelando anche aspetti inediti. La nascita in Friuli, la precoce morte del padre in Canada, l'adolescenza passata in territorio di guerra, l'emigrazione per necessità. La nuova vita a Lecco, la scoperta della montagna, del pugilato e dell'amore. Le prime ascensioni e l'incontro con Emilio Comici, che diventò il maestro di una generazione di grandi alpinisti della Grigna. La sfida ai tedeschi per le tre grandi pareti Nord, quindi lo straordinario trittico Lavaredo, Badile, Grandes Jorasses e la definitiva consacrazione. Poi, la tragica battaglia partigiana per la liberazione di Lecco, il tradimento del K2 e il riscatto delle numerose altre spedizioni extraeuropee: il Gasherbrum IV, il McKinley, l'Jirishanca e l'ardito tentativo alla parete Sud del Lhotse: troppo in anticipo per quel tempo. Infine, l'attività durante la vecchiaia, la scoperta della tomba del padre in Canada, gli ultimi anni e la morte, serena, ai piedi delle sue guglie. Venti capitoli ricchi di rigore storico, episodi e curiosità, scritti dal biografo ufficiale di Riccardo Cassin, che coinvolgono come il romanzo di una vita durata 100 anni, naturalmente sempre in vetta.
Tomek Mackiewicz. Il sognatore ribelle
Davide Bubani
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 122
Tomek Mackiewicz era un visionario che cercava la realizzazione della sua esistenza nella montagna. Il suo personale modo di frequentarla e di scalarla era lo strumento per raggiungere un sogno a lungo concepito in Polonia, suo paese di origine, che lo aiutò a uscire dalla piega sbagliata che aveva preso la sua vita. Refrattario alle regole, indifferente alle abitudini, seguiva il suo istinto, e fu proprio quello, unito a una inesauribile tenacia, a permettergli di realizzare il sogno dell'ascensione del Nanga Parbat. Aveva tentato quell'impresa sei volte, tutte in inverno. La settima, con l'alpinista francese Élisabeth Revol, che era già stata sua compagna in due tentativi precedenti, raggiunse la vetta lungo una via sulla parte orientale del versante Diamir ritenuta impossibile, che nel 2000 aveva respinto persino Messner. Sulla via di ritorno, però, sorsero i problemi fisici che portarono alla tragedia che gli costò la vita. Questo libro è un omaggio a un personaggio schivo che forse non si sarebbe nemmeno intravisto al di fuori dello stretto mondo dell'alpinismo di punta, ma che merita di essere conosciuto. Prefazione di Mirella Tenderini.
Verso un altro dove. Dalla Colombia alla Cina attraverso il Pacifico
Giorgio Calaresu Barberis
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 254
Giorgio decide di abbandonare temporaneamente la sua attività per dedicarsi a un viaggio in solitaria lungo quasi un anno. Lo scopo è chiaro, il viaggio, ma con mete non casuali: l'amore per la biologia, l'arte, l'antropologia e la letteratura portano l'autore a scegliere con cura i luoghi da visitare. E così, in seguito a un lungo periodo di studi e preparazione, prende vita un percorso che segue le orme di alcune tra le più grandi personalità della storia. Dalla Colombia, patria di Gabriel Garcia Màrquez, alle Galapagos con in mente i diari di Charles Darwin. Da Santiago fino al cuore dell'Oceano Pacifico, con un volo verso la misteriosa e brulla Isola di Pasqua; e poi, ancora, nella famosa Polinesia Francese, incantevole come i quadri di Gauguin e tempestosa come i cicloni che la attraversano quell'anno. È qui che l'autore collabora con due organizzazioni scientifiche che gli offrono l'occasione di osservare da vicino la fauna marina del luogo con immersioni subacquee. Infine, attraversando l'altra parte del Pacifico si ritrova in Nuova Zelanda, a contatto con la cultura Maori, e poi in Australia, ultima tappa prima di raggiungere la Cina. Il risultato di questo mosaico di culture, di situazioni inaspettate e incontri avvincenti è un viaggio fuori dal comune, svoltosi entro la cornice delle vite dei grandi artisti, letterati e naturalisti della storia, per un animo che ha sempre voglia di scoprire cosa si cela un po' più in là della nostra conoscenza.
Russia coast to coast in transiberiana
Cristina Cori
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 187
Cristina viaggia in "platzkart", la terza classe dei treni russi, dove è osservata da tutti con curiosità perché donna, in viaggio da sola, e per di più in Russia. La Transiberiana è un sogno che ha lasciato nel cassetto per più di sette anni, ma è stato il viaggio che ha dato una vera svolta alla sua vita, perché da lì in poi non si è più fermata. Il suo itinerario non si limita alla sola ferrovia: scopre la dorata San Pietroburgo, l'imponente Mosca e poi la Siberia, la Mongolia, le escursioni nel deserto e i popoli nomadi, fino a Vladivostok e ritorno. Quello che trova è una terra ricca di storia, di cambiamenti, di cibi inaspettati, saune da evitare, parole incomprensibili e altri viaggiatori che come lei sognano ogni giorno nuovi orizzonti da conquistare, ma soprattutto, alla faccia dell'immaginario comune, scopre un paese pieno di persone aperte e ospitali, ricco di calore umano e, perché no, anche di vodka. Il racconto si delinea tra descrizioni di paesaggi mozzafiato, digressioni storiche, riflessioni sul senso del viaggiare, momenti divertenti e classici imprevisti tipici di ogni viaggio. L'autrice non si annoia mai e non annoia mai: il suo modo effervescente di affrontare nuove avventure è contagioso e getta il seme della curiosità su come la vita possa essere vissuta viaggiando. "I russi ti accolgono a braccia aperte, ti rimpinzano di cibo come nonne pugliesi, ti offrono da bere fino a esaurimento scorte come un cugino veneto e ti raccontano le loro vite fino a tarda notte".
60 milioni. Alberto Gnerro, chilometri di vita su millimetri di roccia
Christian Roccati
Libro: Copertina morbida
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 329
Alberto Gnerro è considerato "il più forte climber italiano di tutti i tempi", un atleta ascetico e visionario, schivo e lontano dal mondo social. Ma chi è davvero? Esistono due Alberto: il primo è un ragazzo giovane, sorridente ed entusiasta, un vulcanico arrampicatore che ha attraversato tutte le epoche dell'arrampicata sportiva. Si direbbe la storia avvincente di una leggenda, eppure questo libro racconta ben altro. Il secondo personaggio è un veterano reduce da ogni possibile conflitto, nella vita e sulle pareti, che affronta l'esistenza sulle note del Boss Springsteen. Qual è il nesso tra le due figure? Il Doc è l'uomo delle scalate a vista con oltre quattrocento vie on sight tra 1'8b e l'8b+, tra cui il primo 8b a vista al mondo da lui stesso sgradato, il primo italiano ad aver chiodato e liberato il 9a in territorio nazionale e ad aver chiuso l'8a on sight; in free solo fino al 7c. Gnerro: esploratore con la corda e nel boulder, per vent'anni in lotta ai vertici delle gare tra Coppa del Mondo, master internazionali, oltre che artista tracciatore nelle più importanti manifestazioni, sempre alla ricerca della fatica per la fatica. 60 milioni: il numero di kg sollevati in una vita di allenamenti ai limiti dell'umano per un atleta determinato e inflessibile. Non resta che scoprire quest'avventura attraverso ogni era della scalata fino a un "ultimo giorno da Leoni".
Le forme dell'India
Silvio Grocchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 207
Un giovane ricercatore atterra a Patna in una rovente giornata di luglio e subito si rende conto che la cultura occidentale lo ha plasmato più di quanto crede. Per tre mesi vive e si scontra con una cultura che talvolta fatica ad accettare: la povertà, la condizione della donna, il sistema delle caste, il lavoro, la religiosità, ogni forma della vita indiana sfugge di fatto alle categorie cui siamo abituati. Visita alcuni luoghi chiave, come Bhagalpur e Varanasi, ma il suo non è affatto un viaggio turistico. E infatti, in un paese in cui "le mucche sono molto, molto più al sicuro delle donne", l'autore sente che è importante raccontare anche luoghi che rappresentano piccoli atti di ribellione, timidi tentativi di cambiare, come il villaggio che pianta dieci alberi di mango ogni volta che nasce una bambina, per assicurarle denaro sufficiente per gli studi e la futura dote; oppure lo Sheroes' Hangout di Agra, un locale ai piedi del Taj Mahal dove alcune donne sfregiate dall'acido trovano il coraggio di servire ai tavoli e mostrare le proprie ferite. Tra riti sul Gange, odori, tradizioni e incontri, l'autore mostra come partire per l'India significhi innanzitutto essere pronti a spogliarsi dei preconcetti, mettersi in discussione e rivedere ogni pensiero acquisito, magari con dolore, ma con assoluta onestà.
Il brivido dell'ignoto
Bob Shepton
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2019
pagine: 297
Bob Shepton, un uomo semplice, una vita straordinaria. Dopo gli anni di servizio per la Royal Marines, scelse di prendere i voti e dedicare la sua vita ad aiutare i giovani. Con la moglie Kate e i loro figli, decise di comprare una piccola barca per i viaggi di famiglia, e fu così che nacque la sua passione per la vela. Dopo le prime spedizioni dalla Scozia alle Azzorre fatte con gli studenti delle scuole in cui lavorava passò alle più lunghe e difficili traversate atlantiche, e poi, una volta in pensione, si spinse sempre più lontano, verso l'Artico e l'Antartide, attraversando il Pacifico e affrontando il Passaggio a Nordovest. Una vita dedicata all'avventura, con le sue gioie e i suoi rischi, in un continuo passare da una spedizione all'altra, da una sfida a quella successiva. Non pago della sola navigazione, trovò il modo di combinare alla vela l'alpinismo e lo sci, iniziando alcune scalate direttamente dal ponte della sua barca, la Dodo's Delight. Così, senza mai perdersi d'animo nemmeno quando la sua prima Dodo venne distrutta da un incendio, Shepton racconta la sua storia, tra panorami mozzafiato nei fiordi della Groenlandia, insidiosi iceberg nascosti nella nebbia, tramonti incantevoli e alberi spezzati, in una perfetta dimostrazione della sua idea che l'avventura debba necessariamente essere un misto di rischio e bellezza.
Lo yak, dono degli dei
Maria Antonia Sironi, Yangdzom Tsering (Lama)
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2018
pagine: 34
Thanglho, il dio montagna, vuole riappacificare uomini e yak, e per svolgere questo compito ha scelto Sonam un giovane pastorello. Dormendo sotto le stelle e viaggiando lungo l'altopiano tibetano, scoprirete come uomini e animali possono convivere in armonia, imparando il rispetto per la natura e godendo della libertà e dello pace. Età di lettura: da 8 anni.
Viaggio in Oman
Paolo Luigi Zambon
Libro: Copertina morbida
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2018
pagine: 215
Uno scooter, una tenda e due mesi di tempo per visitare l'Oman, un sultanato all'estremità sudorientale della penisola arabica. Paese ancora poco conosciuto in Occidente, l'autore e la sua compagna lo attraversano dalle zone costiere al deserto interno, raccontandone le peculiarità territoriali e artistiche, e soffermandosi soprattutto sull'ospitalità e generosità del popolo omanita. Dalla capitale, Mascate, all'oasi di Shisr, da Nizwa al forte di Bahala, patrimonio UNESCO, mangiando datteri e bevendo caffè al cardamomo. Non c'è un tour operator alle spalle, non ci sono tappe obbligate né alberghi prenotati, ma un itinerario modellato giorno per giorno in base agli incontri fatti lungo il percorso. È così che i due protagonisti si ritrovano ospiti in casa di omaniti e indiani, umili e benestanti. Attraverso i contatti e i dialoghi con gli abitanti del luogo viene rivelato il loro rapporto con la modernità, la tecnologia, le donne e la religione. Un racconto che incuriosisce, ricco di aneddoti che solo un viaggiatore appassionato può svelare, con utili riferimenti storici e politici. Ampio spazio è concesso anche alle emozioni, che trasportano il lettore nel mezzo del racconto facendolo sentire un compagno di viaggio e donandogli il ritratto di un paese affascinante, in continua tensione tra passato e presente, ricco di magia e contraddizioni.
Su ghiaccio sottile
Mick Fowler
Libro: Libro in brossura
editore: Alpine Studio
anno edizione: 2018
pagine: 297
Mick Fowler è sicuramente uno degli alpinista più stimati di tutto il mondo. Le sue grandi imprese sono oggi conosciute per come sono state realizzate, cioè un puro stile alpino che spesso mal si concilia col suo limitatissimo tempo libero. Una condizione che ha portato molti a chiedersi se Fowler sia veramente così bravo, oppure che sia così maledettamente fortunato da non aver sbagliato un colpo (o quasi). Ma la sua attività parla da sé, dando un'inequivocabile risposta alla domanda. Alcune tra le sue imprese più conosciute sono il leggendario Golden Pillar sullo Spantik, l'ascensione all'inviolata parete Nord del Changabang, l'Arwa Tower, lo Siguniang (che gli valse il Piolet d'Or 2003) e il più recente Prow of Shiva (Piolet d'Or 2013). Ecco dunque l'idolo degli alpinisti-lavoratori, che conferma candidamente che unire conquiste extraeuropee con una costante vita lavorativa è cosa possibile. Prefazione di Chris Bonington.

