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Altravista

Per non dimenticarli. Storia di alcuni intellettuali italiani «fuori dal coro»

Per non dimenticarli. Storia di alcuni intellettuali italiani «fuori dal coro»

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 84

Sia la storia che la memoria agiscono in qualche maniera sul passato, la prima deve attenersi maggiormente all'oggettivazione, all'astrazione e alla cronologia, mentre la seconda sembrerebbe invece assolta dalla rigidità di queste prassi e diretta a rimodellare e selezionare le immagini del passato in vista di adeguarle ai bisogni del presente. Storia e memoria rappresenterebbero quindi due modalità complementari di interpretazione del tempo trascorso, l'una basata su una catalogazione e interpretazione di fatti a partire da un presente differito sul quale essa fonda la sua presunta oggettività, l'altra maggiormente intima e affettiva, espressione della continuità del passato in un presente che dura. Naturalmente il concetto di memoria è anche un fatto sociale. La memoria collettiva serve per ricomporre un'immagine del passato che si trovi in sintonia con i pensieri dominanti della società in un determinato lasso di tempo. Per tale ragione, anche al fine di trasmettere questo legame particolare, il volume ha scelto come mezzo quello della biografia. La parola deriva dall'unione delle voci grechebios, vita, e graphein, scrivere. Scrivere la vita di qualcuno dunque, il suo vissuto e le sue opere/azioni.
12,00
Soccorrere e governare. Le ONG islamiche e la ricostruzione dello Stato in Somalia
25,00
Sankofa. Politiche e pratiche della danza in Ghana

Sankofa. Politiche e pratiche della danza in Ghana

Elena Catalano

Libro

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 214

Frutto di una ricerca sul campo in Ghana, il saggio esplora la valenza attuale delle danze tradizionali ghanesi, combinando l'intensità narrativa della letteratura di viaggio e la serietà critica di un testo accademico. Attraverso le parole della gente, l'autrice mette in risalto le contraddizioni tra politiche e pratiche culturali, tra provvedimenti dall'alto e reazioni dal basso, soffermandosi sul ruolo della danza e musica tradizionale nel settore dell'educazione e del turismo, e infine analizzando in dettaglio due forme coreutico-musicali specifiche: l'agbadza dell'etnia ewe e il fontomfrom degli Akwapem.
18,00
Dal bronzo al ferro. Sulla possibile origine anatolica degli etruschi

Dal bronzo al ferro. Sulla possibile origine anatolica degli etruschi

Brunetto Chiarelli

Libro

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 250

Il popolamento etrusco in Italia potrebbe avere origine anatolica? Questo volume analizza i processi storici, i collegamenti geografici e il popolamento umano nell'età del ferro, le ipotesi di Erodoto e Dionisio di Alicarnasso sulle origini degli Etruschi, la religione, la lingua e la cultura scritta di questo popolo, le specie vegetali coltivate in Etruria, le tecniche di fusione del ferro e la posizione delle donne nella società,senza scordare il dibattito sullo stato attuale delle ricerche antropologiche e bio-antropologiche.
25,00
Gramsci contemporaneo. Discorsi e modelli (contro)egemonici

Gramsci contemporaneo. Discorsi e modelli (contro)egemonici

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 104

A ottant'anni dalla morte di Antonio Gramsci, la sua opera conosce un successo crescente su scala globale, la cui portata merita di essere vagliata criticamente. A tal fine l'Istituto Gramsci Marche ha organizzato due giornate di studi, volte ad aprire un confronto sugli usi del pensiero gramsciano nel mondo contemporaneo, di cui si presentano in questo libro i contributi principali. Il volume, sulla scia della discussione delle giornate, è volto ad analizzare quei discorsi e modelli che, dopo la crisi del 2008, sono divenuti "(contro)egemonici" per un numero considerevole di intellettuali e politici attivi in Europa e in America. Quest'ultimi hanno sostenuto di ispirarsi a Gramsci, o di prendere spunto da elementi importanti della sua riflessione, al fine di contrastare efficacemente il paradigma neo-liberale. I saggi contenuti in questo testo consentono di farsi un'idea critica in merito a tali posizioni e di problematizzare aspetti rilevanti del dibattito politico contemporaneo.
15,00
Antropologia della salute. Volume Vol. 0

Antropologia della salute. Volume Vol. 0

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 160

"Da tempo, nell’ambito dell’International Institute for Humankind Studies abbiamo maturato il proposito di dar vita ad una rivista di Antropologia dedicata alle grandi tematiche della salute, pubblica ed individuale, muovendo dalla fondamentale definizione programmatica che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Che, come è noto, la intende quale “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, introducendo così al lavoro di analisi e di ricerca scientifica una serie di importanti riflessioni a loro volta capaci di aprire a tematiche straordinariamente vaste, in grado, come sono, di coinvolgere discipline molto diverse, quali – oltre, ovviamente, l’antropologia – la scienza medica, l’economia, il pensiero politico e la speculazione filosofica, la sociologia, la psicologia a cominciare da quella delle istituzioni. Partendo quindi da queste elementari constatazioni, e contando sull’apporto di alcuni qualificati studiosi, appartenenti anche a branche del sapere molto diverse, si è pensato di dar vita a questa nuova Rivista, Antropologia della salute. Al centro della nostra indagine sarà, ovviamente, l’Anthropos, indagato nei diversi aspetti che concorrono a comporre la sua condizione di essere naturalmente votato alla sopravvivenza, e quindi costantemente alla ricerca di tecniche e soluzioni in grado di garantire, alla sua fisicità, il meglio, in termini di durata e di qualità."
15,00
Antropologia della salute. Volume Vol. 1

Antropologia della salute. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 208

Col numero 1 della rivista Antropologia della salute vengono pubblicati, sia pure parzialmente, gli atti del primo convegno di Scienze Cognitive dedicato alla figura di Carmen Meo Fiorot, antesignana delle neuroscienze tra creatività e dinamica mentale, promotrice delle discipline del benessere. Il Convegno, tenutosi il 24/25 aprile 2010 presso la “Fondazione Giacomini Meo Fiorot-Musei Mazzucchelli” di Ciliverghe di Mazzano (BS), organizzato anche con la collaborazione dell’International Institute of Humankind Studies nell’ambito di una serie di manifestazioni denominate Creativa, ha registrato la partecipazione di tanti, qualificati studiosi il contributo dei quali sarà fondamentale per lo sviluppo del progetto scientifico che costituisce la mission di questa rivista.
18,00
Antropologia della salute. Volume Vol. 2

Antropologia della salute. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 168

"Da tempo, nell’ambito dell’International Institute for Humankind Studies abbiamo maturato il proposito di dar vita ad una rivista di Antropologia dedicata alle grandi tematiche della salute, pubblica ed individuale, muovendo dalla fondamentale definizione programmatica che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Che, come è noto, la intende quale “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, introducendo così al lavoro di analisi e di ricerca scientifica una serie di importanti riflessioni a loro volta capaci di aprire a tematiche straordinariamente vaste, in grado, come sono, di coinvolgere discipline molto diverse, quali – oltre, ovviamente, l’antropologia – la scienza medica, l’economia, il pensiero politico e la speculazione filosofica, la sociologia, la psicologia a cominciare da quella delle istituzioni. Partendo quindi da queste elementari constatazioni, e contando sull’apporto di alcuni qualificati studiosi, appartenenti anche a branche del sapere molto diverse, si è pensato di dar vita a questa nuova Rivista, Antropologia della salute. Al centro della nostra indagine sarà, ovviamente, l’Anthropos, indagato nei diversi aspetti che concorrono a comporre la sua condizione di essere naturalmente votato alla sopravvivenza, e quindi costantemente alla ricerca di tecniche e soluzioni in grado di garantire, alla sua fisicità, il meglio, in termini di durata e di qualità. "
15,00
Antropologia della salute. Volume Vol. 3

Antropologia della salute. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 168

"Da tempo, nell’ambito dell’International Institute for Humankind Studies abbiamo maturato il proposito di dar vita ad una rivista di Antropologia dedicata alle grandi tematiche della salute, pubblica ed individuale, muovendo dalla fondamentale definizione programmatica che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Che, come è noto, la intende quale “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, introducendo così al lavoro di analisi e di ricerca scientifica una serie di importanti riflessioni a loro volta capaci di aprire a tematiche straordinariamente vaste, in grado, come sono, di coinvolgere discipline molto diverse, quali – oltre, ovviamente, l’antropologia – la scienza medica, l’economia, il pensiero politico e la speculazione filosofica, la sociologia, la psicologia a cominciare da quella delle istituzioni. Partendo quindi da queste elementari constatazioni, e contando sull’apporto di alcuni qualificati studiosi, appartenenti anche a branche del sapere molto diverse, si è pensato di dar vita a questa nuova Rivista, Antropologia della salute. Al centro della nostra indagine sarà, ovviamente, l’Anthropos, indagato nei diversi aspetti che concorrono a comporre la sua condizione di essere naturalmente votato alla sopravvivenza, e quindi costantemente alla ricerca di tecniche e soluzioni in grado di garantire, alla sua fisicità, il meglio, in termini di durata e di qualità. "
18,00

Antropologia della salute. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 272

"Da tempo, nell’ambito dell’International Institute for Humankind Studies abbiamo maturato il proposito di dar vita ad una rivista di Antropologia dedicata alle grandi tematiche della salute, pubblica ed individuale, muovendo dalla fondamentale definizione programmatica che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Che, come è noto, la intende quale “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, introducendo così al lavoro di analisi e di ricerca scientifica una serie di importanti riflessioni a loro volta capaci di aprire a tematiche straordinariamente vaste, in grado, come sono, di coinvolgere discipline molto diverse, quali – oltre, ovviamente, l’antropologia – la scienza medica, l’economia, il pensiero politico e la speculazione filosofica, la sociologia, la psicologia a cominciare da quella delle istituzioni. Partendo quindi da queste elementari constatazioni, e contando sull’apporto di alcuni qualificati studiosi, appartenenti anche a branche del sapere molto diverse, si è pensato di dar vita a questa nuova Rivista, Antropologia della salute. Al centro della nostra indagine sarà, ovviamente, l’Anthropos, indagato nei diversi aspetti che concorrono a comporre la sua condizione di essere naturalmente votato alla sopravvivenza, e quindi costantemente alla ricerca di tecniche e soluzioni in grado di garantire, alla sua fisicità, il meglio, in termini di durata e di qualità. "
35,00 33,25
Antropologia della salute. Volume Vol. 5

Antropologia della salute. Volume Vol. 5

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2024

pagine: 168

Antropologia della salute festeggia, con questo numero, i suoi quattro anni di vita, sempre fedele al proprio impegno di ricerca scientifica su aspetti poco conosciuti, eppure rilevanti, della condizione umana. Come, tra gli altri, i processi cognitivi di cui viene anticipata una ricerca sperimentale, ancora nelle sue fasi iniziali, condotta da V. Serino e M. D’Anza, intorno ai meccanismi che governano l’intuizione – intesa come conoscenza appresa al di fuori di ragionamenti logico-argomentativi – facoltà essenziale nella vita dell’Uomo almeno quanto istinto ed intelligenza. Si abbina bene a questo lavoro quello, proposto da M. Simonitti e M. Biffoni, sugli aspetti pedagogici del pensiero logico-razionale con la relativa capacità di indurre la costruzione di nuove forme di pensiero. Rispettando il proprio impegno a riferire e riflettere sulle discipline di frontiera che hanno a che fare con le tante dimensioni dell’Uomo, E. Facco propone un suo contributo sulle esperienze di premorte, un tema che la nostra rivista ha affrontato, con taglio rigorosamente scientifico, prima in Italia. E che si affianca al saggio di A. Frandi , che tratta, con altrettanto rigore, de “La ‘borsa di medicina’ delle tribù pellirosse”, illustrando, con riferimento ad antiche pratiche tradizionali, ed in chiara antitesi con l’idea cartesiana della res cogitans e della res extensa, il modello, ben noto alle neuroscienze, dello psico-soma. Sulla stessa linea il saggio di A. Nettuno, “Il rapporto uomo-animale verso un’integrazione delle intelligenze” che conclude significativamente – e consolatoriamente - sostenendo che gli studi sulla possibilità di tale integrazione serviranno a ridefinire la nostra umanità ed a ritrovare una nuova alleanza con la natura. M. Biffoni presenta poi un suo contributo su “Genetica e ambiente: le basi adattive del neonato nell’ottica bio-psico-sociale”, con cui svolge interessanti osservazioni intorno a innovativi metodi di indagine, in grado di dimostrare le abilità percettive, cognitive, emotive e sociali, del neonato e di come queste possano essere adeguatamente potenziate ed incoraggiate. P. Cavagna, L. Bernardinelli e E. Chellini, con “Analisi della mortalità per morbo di Alzheimer e Demenza: regione Toscana e provincia di Pavia anni 1988-2009”, ricorrendo a dati statistici cospicui ed attendibili, illustrano il quadro della situazione concernente queste temibili patologie in due diverse aree geografiche del paese, mettendo in luce un trend di crescita significativa della mortalità nel periodo considerato. Anche L. Nicolini e A. Iammarino propongono una lavoro sulla mortalità, con “Tavole di mortalità per generazioni nell’analisi micro demografica: Il caso di Serravalle di Bibbiena” in relazione alle variazioni verificatesi nella speranza di vita di una piccola comunità in una fase di (notevoli) mutamenti dall’ambiente agito. Conclude il numero il poderoso lavoro di M. Andriola, S. Focardi, M. Pregnolato. V.V. Savinio dedicato alla “Asimmetria cerebrale nei vertebrati e nell’Uomo”, affrontato con moderno taglio interdisciplinare attraverso il coinvolgimento della antropologia cognitiva, della ecologia, della biochimica, dove viene ipotizzata la possibilità di futuri studi innovativi sul funzionamento del cervello umano. La nostra ambizione, come diceva J. Monod, consiste (nel contribuire a) chiarire la relazione tra l’Uomo e l’Universo.
18,00

L'attesa dell'uomo in grigio: Pirandello e Il fu Mattia Pascal

Clotilde Barbarulli, Luciana Brandi, Aldo Ceccoli

Libro: Libro in brossura

editore: Altravista

anno edizione: 2023

pagine: 160

Rileggere un testo così conosciuto come Il fu Mattia Pascal nasce dal desiderio di analizzare le idee veicolate nel loro complesso rapporto con il contesto storico e con il fascismo a-venire, un crogiuolo di abiti mentali, pulsioni, tensioni e comportamenti che caratterizza quegli anni.   Non si tratta di cercarvi presunte anticipazioni, viene però da chiedersi se l'avvento del regime rappresenterà la realizzazione sul piano politico di un sentire profondo che apparteneva a Pirandello e a vasti settori della società del tempo. La trama del testo viene ripercorsa per cogliere i concetti di snodo del narrato: il caso, l'uomo nuovo, il denaro, l'inutilità dello sforzo. A questi si aggiungono l'individualismo, l'attacco alla democrazia e alla scienza, temi e idee che attraversano il contesto storico-culturale dell'epoca. È nell'intreccio tra vita e forma che la sintonia tra la visione del mondo pirandelliana e il fascismo sembra trovare uno dei suoi cardini.  Il fascismo politico si presenterà come la risposta attesa dall'uomo in grigio, ma la storia si alimenta della stessa ambiguità del titolo: se da un lato è l'uomo in grigio che attende Mussolini, allo stesso tempo è l'oggetto dell'attesa ad essere l'uomo in grigio?
15,00 14,25

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