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Anicia (Roma)

Sociologia dell'educazione e dell'apprendimento. Orizzonti e caratteri

Sociologia dell'educazione e dell'apprendimento. Orizzonti e caratteri

Beniamino Brocca

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 216

La sociologia, guardando fuori di sé, si prefigge lo studio dei rapporti osservabili tra le componenti di un fenomeno, di una entità, di un soggetto nel caso specifico - del sistema di istruzione e formazione. Essa non è, tuttavia, una disciplina semplicemente contemplativa della realtà, ma è altresì prescrittiva di cure, mediante regole volte a produrre effetti, a innescare trasformazioni, a generare progressi. In sintesi è una esploratrice operante che in questo saggio viene ripartita in due... "emisferi" immaginari: il primo, settentrionale e un po' boreale (dedicato agli "Orizzonti"), comprende il significato della sociologia (con l'approccio alle idee generali, alla società contemporanea, alle applicazioni attuali) e le sfide del sistema scolastico (con le scelte, le questioni, le risorse); il secondo, meridionale e un po' australe (dedicato ai "Fondamenti"), accoglie il processo di socializzazione (nella educazione e nell'apprendimento) l'identità dei protagonisti (alunni, insegnanti, oltrescuola), le galassie della relazione educativa.
21,50

Scienze dell'educazione. Ermeneutica ricerca empirica teoria critica

Scienze dell'educazione. Ermeneutica ricerca empirica teoria critica

Christoph Wulf

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 176

Dopo decenni di ricerche in ambito pedagogico, che hanno visto la seconda metà del Novecento continuamente rincorrere paradigmi e canoni educativi teorico-pratici, è arrivato il tempo dei bilanci. E, si spera, di bilanci meno provvisori di quelli via via elaborati dalla cultura pedagogica militante o conservatrice. In effetti, ed è onesto riconoscerlo, il passaggio dalla Pedagogia alle Scienze dell'educazione non è stata operazione facile né indolore. Tanto il punto di vista teorico quanto quello pratico hanno sofferto debolezze concettuali e prassi anchilosate o sterili. Perciò ai due versanti del sapere pedagogico vanno riservati attenzione, rispetto, comprensione. Ed è quanto ha tentato di fare Christoph Wulf, che ha cercato di gettare uno sguardo critico retrospettivo sullo sviluppo delle Scienze dell'educazione in Germania lungo tutto il secolo XX. L'analisi appare preziosa: per il rispetto che egli dedica alla comprensione delle diverse correnti di pensiero e per i suoi misurati interventi critici. Che mai appaiono avvelenati dall'essere anch'egli parte dello sforzo di comprensione di ciò che è accaduto e di ciò che è stato pensato. Perciò si raccomanda al lettore italiano.
19,50

Shakespeare e il teatro del riconoscimento. Temi pedagogici in Re Lear, Amleto, Giulio Cesare

Shakespeare e il teatro del riconoscimento. Temi pedagogici in Re Lear, Amleto, Giulio Cesare

Marco Giosi

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 224

Questo libro intende mettere a fuoco il tema, intimamente pedagogico, del riconoscimento dell'Io nell'universo poetico shakespeariano, alla luce della tradizione pedagogica umanistica Elisabettiana, modellata sulla cultura classico-latina. Tale finalità viene qui perseguita attraverso un'analisi di due opere, in particolare, della produzione drammaturgica di Shakespeare: il Re Lear e il Giulio Cesare. Il "Chi sa dirmi chi sono" che riecheggia nel Lear, memore del socratico "conosci te stesso", possiede il senso di una radicale domanda di riconoscimento di sé come re, come padre, come uomo, rilanciando l'esigenza di una diversa e più autentica formazione dell'umano, sia pure concepita all'insegna del "tragico". Nel Giulio Cesare il drammaturgo ci offre una vera e propria "anatomia della politica", interrogandoci su questioni concernenti la natura e la legittimità del potere, il rapporto tra la sfera della politica e quella della morale, la tensione presente tra passioni private e virtù pubbliche. E consegnandoci una riflessione densa di suggestioni pedagogico-educative riguardo alla politica intesa come spazio del reciproco riconoscimento.
20,00

Il significato dell'educazione degli adulti di Eduard C. Lindeman. Un classico dalle molteplici sfaccettature. Ediz. italiana e inglese

Il significato dell'educazione degli adulti di Eduard C. Lindeman. Un classico dalle molteplici sfaccettature. Ediz. italiana e inglese

Elena Marescotti

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 408

Il volume presenta la prima edizione italiana di Eduard C. Lindeman, "The Meaning of Adult Education", New York, New Republic Inc., 1926. Si tratta di un'opera di grande spessore, teorico e storico, nel settore dell'educazione degli adulti, per le idee e per le argomentazioni che offre relativamente al senso dell'educazione, alle sue finalità, alle sue implicazioni per l'individuo (per tutti gli individui) preso tanto nella sua soggettività quanto nella dimensione politico-sociale; non ultimo, è un'opera che avanza lucide riflessioni e indicazioni per la prassi, affinché l'ideale educativo possa incisivamente rapportarsi con la realtà e con i suoi problemi. Al testo originale, è qui affiancata la traduzione in lingua italiana, corredata da un puntuale commento esplicativo e da un saggio critico che contestualizzano le questioni affrontate, approfondiscono la figura di Eduard C. Lindeman e mirano a fare emergere gli elementi costitutivi dell'educazione degli adulti, nella loro pregnanza e attualità. Primi fra tutti la democraticità, la gratuità, la libertà e la razionalità, che nella loro sinergia attestano come l'educazione è per la vita, nella vita e, soprattutto, la vita.
26,00

Il principe. Un saggio di educazione politica

Il principe. Un saggio di educazione politica

Giovanni Genovesi, Luciana Bellatalla

Libro

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 272

Benché gli autori di questo lavoro siano consapevoli che Niccolò Machiavelli non ha niente a che vedere professionalmente con la scuola o con la riflessione centrata sull'educazione come oggetto di scienza, tuttavia non hanno potuto lasciarsi sfuggire il fatto che il discorso machiavelliano, sia pure visto solo come volto alla politica, insegnava che se ne poteva fare una scienza solo se ne rivendicava la via laica e dell'autonomia. Pertanto, non sarebbe dovuto sfuggire ai cultori dell'educazione che qualora se ne avesse voluto fare un oggetto di scienza per farla funzionare, sarebbe stato necessario far tesoro della lezione machiavelliana del Principe che ha sì in sé la pars destruens, ma contiene anche la pars construens che mutua dalle idee che animano i Discorsi e che si risolve nel Principe in modo originale. Sono passati esattamente cinquecento anni dalla stesura del Principe che agli autori è parso necessario rileggere per scoprire appunto i tesori che offre anche per il mondo dell'educazione. Non è stato facile, ma oggi è possibile giungere ad un risultato positivo soprattutto perché la ricerca educativa ha conquistato quella autonomia tipica del discorso scientifico.
23,00

Organizzare e realizzare la scuola inclusiva. Bisogni educativi speciali e didattica personalizzata

Organizzare e realizzare la scuola inclusiva. Bisogni educativi speciali e didattica personalizzata

Maria Rita Salvi, Federica Rizzo

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 264

Realizzare una scuola inclusiva sarà la vera riforma scolastica dei prossimi 20 anni. Sono assolutamente da superare (superate?) le logiche riformistiche che propongono nuove architetture, nuovi programmi, nuove metodologie e nuove organizzazioni. La scuola, intesa come progetto formativo istituzionale e nazionale, non può più essere pensata come un qualcosa di definito e di ridefinibile dal centro (diversi ministri, diverse riforme, diverse idee di scuola), ma come un progetto di autodefinizione e autoconsapevolezza rispetto alle sempre più pressanti responsabilità di inclusione di tutti gli studenti nel progetto formativo. Se le scuole, quindi, devono diventare le protagoniste dell'inclusione, senza attendere che altrove si decida cosa e come si dovrà agire, hanno bisogno di riflettere sulle proprie risorse e sulle proprie potenzialità per sfruttare appieno le possibilità concrete che hanno di garantire inclusione e formazione a tutti i livelli. Questo testo affronta tutti gli aspetti legati alla didattica dei Bisogni educativi speciali (normativi, organizzativi, formativi e didattico-metodologici).
22,00

I disturbi specifici di apprendimento a scuola. La formazione degli insegnamenti

I disturbi specifici di apprendimento a scuola. La formazione degli insegnamenti

Maria V. Isidori

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 272

La precoce e sistematica individuazione/rilevazione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) rappresenta, nella scuola, un fattore determinante gli interventi educativo/didattici degli insegnanti e un elemento di importanza centrale per la valutazione degli apprendimenti degli alunni. Nel volume, previo tentativo di chiarimento delle ipotesi eziologiche, viene analizzato il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento nonché le principali tecniche di trattamento riabilitativo/educativo di tali disturbi e i primari strumenti di valutazione. Alla luce del quadro teorico così delineato, e del dibattito pedagogico sui disturbi oggetto di riflessione, vengono proposte delle indicazioni operative sulla didattica individualizzata e personalizzata, sulle strategie educativo-didattiche di potenziamento e di aiuto compensativo, sulla didattica inclusiva. Il volume - rivolto a docenti, educatori, operatori socio-sanitari e ai genitori - pone l'attenzione sulla necessità di promuovere una preparazione specifica degli insegnanti, e più in generale degli operatori, in tema di DSA e di favorire una costante collaborazione scuola/famiglia nell'affrontare le problematiche.
23,00

Per una cultura delle differenze. Innovazione, didattica e inclusione socio-culturale

Per una cultura delle differenze. Innovazione, didattica e inclusione socio-culturale

Margherita Gentile, Juliana Raffaghelli

Libro

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 232

La dimensione interculturale nell'istruzione e la formazione è stata indicata come uno dei pilastri della nuova Europa e, in quanto dimensione trasversale di sistema, la sua introduzione a scuola è stata governata dalla sperimentazione e da miriadi di "buone pratiche".
21,00

La scuola privata non è la scuola pubblica

La scuola privata non è la scuola pubblica

Osvaldo Roman

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 280

Il libro descrive e il CD documenta il percorso politico e parlamentare della regolamentazione legislativa della parità scolastica; il ruolo svolto dalla piattaforma elettorale dell'Ulivo nel 1995 e l'interpretazione che nel 2000 la legge di parità esprime, implicitamente ed esplicitamente, del 3° comma dell'art. 33 della Costituzione.
26,00

Io la penso così. Pensieri sull'educazione e sulla scuola

Io la penso così. Pensieri sull'educazione e sulla scuola

Giovanni Genovesi

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 384

Cos'è l'educazione, cos'è la sua scienza, cos'è la scuola, l'insegnante e quale il ruolo educativo dell'intellettuale extrascolastico ed altri problemi ancora. Sono queste la questioni alle quali il volume cerca di trovare una risposta argomentata alla luce di una ricerca pluriennale che è stata il punto di riferimento di tutto l'insegnamento accademico di Giovanni Genovesi che, per cinquant' anni, si è occupato dei problemi dell'educazione. Il libro è articolato in quattro parti: I. L'Educazione. Questioni identitarie; II. La Scuola e l'Insegnante; III. L'Educazione. Questioni epistemologiche; IV. Università. Queste parti costruiscono un libro logicamente architettato e esposto in maniera semplice e chiara, costruito per essere fruito da tutti coloro che, per i motivi più disparati, si occupano dei problemi della formazione.
28,00

Felicità e scuola. Utopia o possibile realtà

Felicità e scuola. Utopia o possibile realtà

Franco Frabboni

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2014

pagine: 160

Il saggio accende il semaforo rosso e verde per le strade dove transita il Sistema di istruzione. Il "rosso" documenta una sconfitta educativa: l'immagine di scolari "infelici" perché, prima di entrare in classe, sono costretti a lasciare lungo i corridoi i loro vissuti e le loro culture. Il "verde" testimonia un successo educativo: l'immagine di una Scuola che libera copiose cifre di Felicità alla sua utenza. Come? Dando ruote pedagogiche alla Personalizzazione degli itinerari formativi e ruote didattiche all'Individualizzazione dei percorsi di apprendimento.
19,50

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