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Aquattro Edizioni

Biellesi e vercellesi nella Pampa. L'emigrazione dal Piemonte e dalle province di Biella e Vercelli in Argentina

Biellesi e vercellesi nella Pampa. L'emigrazione dal Piemonte e dalle province di Biella e Vercelli in Argentina

Giancarlo Libert

Libro: Libro in brossura

editore: Aquattro Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 240

L’emigrazione piemontese in Argentina, le vicende storico-diplomatiche tra il Regno di Sardegna e la Confederazione Argentina e la nascita delle prime colonie agricole abitate dai Piemontesi. Il contributo dei piemontesi originari delle due province di Biella e Vercelli allo sviluppo culturale e imprenditoriale della nazione sudamericana. Lo scienziato Pietro Carta Molino e il farmacista Carlo Giuseppe Ferraris, gli imprenditori tessili biellesi (i fratelli Bozzalla Cassione e i fratelli Ugolino e Giovanni Giardino), gli industriali fratelli Macchieraldo di Dorzano. Le testimonianze sull’emigrazione ciglianese a Tucumán curate dal prof. Francesco Rigazio, sull’emigrazione vercellese curate dal giornalista Giovanni Barberis, e quelle raccolte dal Centro di Documentazione sull’Emigrazione di Donato che insieme ad altre entità del territorio, quali il Museo dell’Emigrazione di Roasio, la Fondazione Sella, la Casa Museo dell’Alta Valle Cervo e il Museo delle Migrazioni di Pettinengo. L’incontro dei Piemontesi nel Mondo che si svolge dal 2016 ad Oropa, la nascita delle cappelle dedicate alla Madonna d’Oropa in Argentina e il legame dei nostri emigranti con il Santuario.
24,00

Astigiani nella Pampa. L'emigrazione dal Piemonte, dal Monferrato e dalla provincia di Asti in Argentina
24,00

Cuneesi nella Pampa. L'emigrazione dal Piemonte e dalla provincia di Cuneo in Argentina
24,00

Città giardino & Casermette San Paolo. Storia e testimonianze della periferia torinese
16,50

La tecnologia del GFT. Un fattore del successo del Gruppo Finanziario Tessile

La tecnologia del GFT. Un fattore del successo del Gruppo Finanziario Tessile

Luigi Proietti Grilli

Libro: Libro in brossura

editore: Aquattro Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 144

La storia della tecnologia del Gruppo Finanziario Tessile, comprende un patrimonio di conoscenze che hanno contribuito, in buona parte, al successo mondiale del GFT stesso. Faceva le giacche in Casa Aurora, a Torino, e i pantaloni a San Damiano d’Asti e le idee dei tre fratelli Rivetti (che erano tra gli eredi di una grande famiglia industriale biellese), Silvio, Pier Giorgio e Franco, erano tutte da trasformare in progetti esecutivi. Allora non esisteva in Italia una rete di negozi per la vendita sul pronto di abiti per uomo, né, tanto meno, esisteva la produzione industriale di tali abiti. Alla soluzione di questi problemi si concentrarono i fratelli Rivetti ed i primi tecnici assunti dal Gruppo. Si aprirono rapporti di collaborazione con grandi gruppi industriali americani. Molti tecnici del GFT furono inviati in USA per imparare, e molti tecnici italo-americani di alto livello vennero invitati in Italia per addestrare i primi nuclei di lavoratori italiani. Nacque, anche in Italia, il settore di abbigliamento industriale per uomo, di cui il maggior esponente era l’azienda dei fratelli Rivetti.
15,00

Piemontesi sul Fronte Occidentale. I morti dimenticati della Grande Guerra

Piemontesi sul Fronte Occidentale. I morti dimenticati della Grande Guerra

Giancarlo Libert

Libro: Libro in brossura

editore: Aquattro Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 160

Il volume porta alla luce una storia quasi sconosciuta della Grande Guerra. Il contributo che diedero migliaia di Italiani sul Fronte Occidentale fu determinante nelle ultime fasi del conflitto mondiale ma era stato preceduto, sin dal 1914, allo scoppiare della Prima Guerra Mondiale e prima dell’ingresso dell’Italia nel conflitto mondiale, dalla partecipazione di Peppino Garibaldi e dei suoi fratelli che raccolsero oltre 2000 volontari che andarono a combattere sulle Argonne. L’avventura garibaldina finirà nel mese di marzo del 1915. Successivamente altri 60.000 lavoratori italiani, le cosiddette truppe ausiliarie italiane in Francia parteciparono al conflitto. Nella primavera-estate del 1918 25.000 uomini della II armata vennero inviati in Francia al comando del generale Albricci, per ricambiare l’invio di due battaglioni francesi in Italia dopo Caporetto. Dei 25.000 combattenti, furono 9.334 le perdite dei quali 5.000 caduti ed oltre 4.000 feriti; le loro tombe probabilmente dimenticate sono nei cimiteri di Bligny e Soupir e in molti altri.
18,00

Astigiani in Francia. L'emigrazione dal Medioevo all'età moderna. I caduti della Grande Guerra

Astigiani in Francia. L'emigrazione dal Medioevo all'età moderna. I caduti della Grande Guerra

Giancarlo Libert

Libro: Libro in brossura

editore: Aquattro Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 160

Attraverso l’analisi storica dell’emigrazione piemontese, l’autore ci porta a conoscere l’emigrazione astigiana in Francia sin dall’epoca medievale. Personaggi illustri come Guigone de Salins fondatrice con il marito dell’Hotel Dieu di Beaune in Borgogna e gli insigniti della Legion d’Onore si affiancano ai numerosi nominativi recuperati in anni di ricerche d’archivio, in atti di matrimonio, naturalizzazioni, in elenchi di emigranti per motivi politici. Sono presenti alcune interviste realizzate negli ultimi anni ad emigranti astigiani in Francia. Un capitolo importante è dedicato alla Grande Guerra, con il ricordo dei cimiteri militari italiani in Francia e degli astigiani lì sepolti che combatterono per l’Italia e per la Francia oltralpe.
16,50

Alessandrini nella Pampa. L'emigrazione dal Piemonte e dalla provincia di Alessandria in Argentina

Alessandrini nella Pampa. L'emigrazione dal Piemonte e dalla provincia di Alessandria in Argentina

Giancarlo Libert

Libro: Libro in brossura

editore: Aquattro Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 304

L'autore prende in esame le vicende dell'emigrazione piemontese in Argentina analizzando diversi aspetti tra cui le vicende storico-diplomatiche tra il Regno di Sardegna e la Confederazione Argentina e la nascita delle prime colonie agricole abitate dai Piemontesi. La seconda parte, dedicata all'emigrazione alessandrina, guida alla scoperta di diversi personaggi originari di Alessandria e della sua provincia che diedero e continuano a dare il loro notevole apporto allo sviluppo culturale e imprenditoriale della nazione sudamericana, con cenni sui contributi italiani e piemontesi alla vitivinicoltura argentina. Tra di loro spiccano Giuseppe Guazzone di Lobbi El Rey del Trigo, Alessandro Ferro di Ovada e Gaetano Dellachà di Novi Ligure. Nella terza parte dal titolo "Ricordo e nostalgia" sono presenti alcune testimonianze del legame degli emigranti con la provincia di Alessandria tra cui notizie su Maria Gogna, nonna materna di Papa Francesco, originaria di Cabella Ligure e un ricordo di Maria Robiola Ricotti da parte del figlio S.E. Torcuato Di Tella, attuale ambasciatore argentino presso il Governo Italiano. Correda il volume un'importante apparato statistico e documentario.
24,00

L'emigrazione piemontese nel mondo. Una storia millenaria

L'emigrazione piemontese nel mondo. Una storia millenaria

Giancarlo Libert

Libro: Libro in brossura

editore: Aquattro Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 304

24,00

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