artem
Padula. Sistema museo
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 32
Padula è il cuore, il destino del vallo di Diano. Città antica sulle rotte tra nord e sud, est e ovest, attraversata dalla via romana Popilia, custodisce la civiltà dei culti pagani e cristiani, delle chiese medioevali, la laboriosità dei maestri scalpellini che ancora lavorano il marmo bianco delle sue cave. È un borgo magico capace di storie nuove, plurimediali. È la casa di Joe Petrosino, emblema della legalità moderna, dell'epopea di Carlo Pisacane. È il casato nobile dei Sanseverino, che commissiona ai frati certosini nel 1306 la prima certosa del sud, patrimonio mondiale dell'unesco. Il borgo antico. La Certosa di San Lorenzo. Il battistero di San Giovanni in fonte. Casa museo di Joe Petrosino. Il museo civico multimediale.
Alphonse Bernoud pioniere della fotografia. Luoghi persone eventi
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Pioniere del fotoreportage, noto tra l'altro per le sue immagini del 1857 sul terremoto in Basilicata, Alphonse Bernoud, ha lavorato soprattutto in Italia, dove rimane - a tutt'oggi - più famoso che nel suo paese di origine. Artista d'avanguardia - per il suo carattere tanto innovativo, per la sua grande diversità e per il suo interesse sia sul piano artistico che da un punto di vista storico - si inserisce nella prestigiosa stirpe degli inventori-creatori avviata da Nicéphore Niépce e Louis Daguerre assumendo un ruolo peculiare nella storia della fotografia." (Dall'introduzione di Jean-Paul Seytre, Console di Francia a Napoli).
The invisible image. The tomb of the diver. Catalogo della mostra (Paestum, 3 giugno-7 ottobre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 152
Che succede se un'immagine dipinta 2.500 anni fa per non essere più vista irrompe in una tradizione moderna antichistica e classicista per la quale essere comprensibile essenzialmente vuol dire essere visibile? Che ne fa una cultura come la nostra, per la quale è vero quello che è evidente e visibile, di un'immagine che è stata realizzata sulle pareti interne di una tomba a cassa, ermeticamente chiusa durante il primo quarto del V secolo avanti Cristo? La mostra racconta 300 anni di scoperte archeologiche e riletture dell'antico che spiegano perché, oggi come oggi, la tomba del tuffatore non si spiega. In una specie di "archeologia dell'archeologia", il percorso di oggetti archeologici e opere moderne vuole illustrare il bagaglio scientifico, culturale, artistico e ideologico che ha fatto sì che dopo 50 anni dalla scoperta della tomba la questione del significato è ancora aperta. (dalla prefazione di Gabriel Zuchtriegel)
Dionysus. The hidden god. A guide for girls and boys to the exhibition «The invisible image. The tomb of the diver» on the fiftieth anniversary of its discovery
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 48
"I greci avevano molte divinità. Afrodite, per esempio, era la Dea dell'amore e della bellezza, Ares il dio della guerra; su tutti regnava Zeus. Se Zeus era il più potente, il più strano era Dioniso. [...] Ci sono molte storie strane su questo Dio; alcune si contraddicono tra di loro. Spesso è ubriaco, perché gli piace il vino; anzi, è lui il dio del vino, che per i greci è un "dono di Dioniso". A Dioniso piace nascondersi e ingannare gli uomini. Per questo, è anche il dio del teatro e delle maschere ...e anche quando non lo vedi, non è detto che Dioniso non sia presente". Età di lettura: da 6 anni.
L'erbario dell'abbazia di Montevergine
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 96
Di competenza del monaco era non solo la raccolta delle erbe sulla montagna del partenio, ma anche la gestione e la cura di un'area all'interno delle mura del convento, il cosiddetto hortus simplicium o orto dei semplici, dove si coltivavano erbe officinali semplici e composte, dopo un'accurata selezione delle sementi. La medicina monastica è stata da sempre considerata parte del dovere religioso: la preparazione di tinture, tisane, unguenti, sciroppi ma anche bevande e liquori a scopo degustativo ancora oggi molto conosciuti. Con circa 700 specie, l'erbario benedettino - già richiamato nell'opera del 1592 "Phytobasanos siue plantarum aliquot historia" del fine osservatore botanico Fabio Colonna - rappresenta una testimonianza unica di grande valore culturale.
Roberto Capucci. Spettacolo onirico
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 144
Oltre un centinaio di costumi, l'idea di una messa in scena onirica dove protagonista non è più la figura femminile - musa d'elezione di Capucci - ma la maschera maschile. Un pianeta dove l'uomo, scardinando ogni stereotipo, indossa guardaroba estrosi degni della fauna esotica di un serraglio rinascimentale, delle grottesche visionarie concepite dalla fucina di Raffaello: un caleidoscopio di ibridazioni che rende maestoso ogni portamento, i costumi immaginari simili ai travestimenti estemporanei di un redivivo dionioso e del suo corteo camaleontico.
Franco Dellerba. Percorsi
Libro: Copertina rigida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 160
"Quando esordisce nella seconda metà degli anni settanta sulla scena barese, Franco Dellerba si muove in un contesto denso di contraddizioni, in un territorio periferico dell'arte che però aveva già registrato alcune significative esperienze... Il suo primario riferimento, sin dalla seconda metà degli anni settanta, è la Puglia, naturalmente, non in un'accezione stereotipata, legata magari al paesaggio ancestrale delle murge o degli uliveti, Dellerba osservava il contesto antropologico, sociale, storico e architettonico in cui operava. Entusiasta delle ricerche di Ernesto De Martino, sul fronte degli studi antropologici, o di un Mario Cresci, sul fronte della fotografia di ricerca, si può considerare un artista concettuale, per la sua capacità ineffabile di spaziare, di osservare, di far proprie determinate istanze, e di confrontarsi con differenti artisti conosciuti lungo il suo percorso, da Sol Lewitt ad Alighiero Boetti". (Dalla presentazione di Lorenzo Madaro).
Evidence. A new state of art
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 96
"Il tempo della vita, del pensiero, delle visioni, di sedici artisti cinesi e sedici artisti italiani, tesse la trama di "Evidence. A New State of Art", una mostra che vuole rappresentare una mappatura dell'arte attuale attraverso una strategia che mira a stabilire i rapporti di simmetria tra le ricerche dell'arte contemporanea in Italia e in Cina. Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Luigi Mainolfi, Liang Guan, Marisa Albanese, Eugenio Giliberti, Ma Kelu, Duan Zhengqu, Zhan Wang, Pierluigi Pusole, Botto & Bruno, Wang Shuye, Chen Giuzhi, Alberto di Fabio, Adrian Tranquilli, Paolo Grassino, Yin Chaoyang, Marzia Migliora, Ye Jianqing, Liu Bolin, Perino & Vele, Giuseppe Stampone, Li Hui, Domenico Antonio Mancini, Yang Xinguang, Elisa Strinna, Lu Song, Fabrizio Cotognini, Gi Lei, Liu Cong, Li Yan, Yu Linhan rappresentano figure fondamentali per un approccio fenomenologico allo studio del tempo, del luogo, e dell'identità dell'arte contemporanea cinese e italiana". (Alessandro Demma)
Rosina Pignatelli. Vita di una principessa
Maria Cristina Liguori
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 104
Appassionata di musica e lettere, dotata di una cultura non comune per l'epoca, elegante nel portamento, di conversazione accattivante e dotata di fascino, Rosina Pignatelli - che in tenera età aveva sposato Diego Aragona Pignatelli Cortes, nipote ed erede del proprietario della cosiddetta casa Rothschild - accoglieva con modi raffinati e gentili i suoi illustri ospiti nella lussuosa e prestigiosa residenza, luogo di spicco nel mondo dell'aristocrazia napoletana a cavallo tra l'ottocento e il novecento. Il repertorio bibliografico, redatto da Cristina Liguori, offre numerosi spunti e curiosità: la trascrizione dei ventitré quaderni manoscritti conservati negli antichi armadi riportano i menù per i pranzi e i ricevimenti. Con meticolosa precisione, la principessa annota colazioni e pranzi di casa dal 15 febbraio 1914 al 16 gennaio 1952: le indicazioni scritte ai cuochi, le ricette dettagliate, il diario quasi maniacale degli ospiti, affinché non fossero ripetute le stesse pietanze, disegnano la storia del costume e del gusto. (Denise Maria Pagano)
Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre. Sul confine
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 240
"La frontiera è lì perché la vedi, e se non la vedi non puoi fare a meno di pensarla. Sta nell'aria, vaga come un'inevitabile nuvola bassa, e nemmeno hai fatto in tempo a immaginarla che un'idea così ce l'hanno in testa già a migliaia. Sul confine si sintonizza sull'argomento assorbendo e modulando testi e gesti creativi si materializza nei numeri 5 e 6 della rivista ufficiale dell'Istituto di Storia dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, Zeusi, che fin dall'inizio buca confini." (Marco Di Capua)
La rete dei saperi nelle università napoletane da Federico II al duemila. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 176
Ripensare all'università a Napoli partendo dalla storia della straordinaria "Rete di Saperi" che si è stratificata in questa città negli ultimi otto secoli. Una rete fatta di contaminazioni continue, innovazioni improvvise, cooperazioni e conflitti. Partire da una attenta analisi del passato per progettare il futuro. Capire che, nell'epoca della globalizzazione, rappresentare le identità aiuta a costruire mappe e a condividere percorsi, aiuta a vivere nel mondo con la consapevolezza delle proprie radici. In un momento in cui il mezzogiorno è al bivio tra un riequilibrio dello storico divario e una inarrestabile deriva, abbiamo l'ambizione che Napoli torni ad essere una capitale culturale nel mondo globale. E lo sia partendo dalla sua storica università così come Federico II la volle. Luogo di formazione di una classe dirigente all'altezza delle sfide dei tempi e crocevia di popoli e culture diverse. Una dimensione quanto mai attuale e necessaria. (Dalla presentazione di Gaetano Manfredi e Arturo De Vivo)

