artem
Le Cenerentole dell'arte. Viaggio bibliografico, iconografico e documentario attraverso la decorazione e l'ornamento
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 256
"I volumi della biblioteca Anna Caputi dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, editi tra 1849 e 1901, riflettono il gusto di cinquanta anni cruciali per la storia della civiltà iconografica europea. Rappresentano, soprattutto, un materiale didattico essenziale per la formazione dei futuri decoratori, scenografi, architetti, dei pittori, degli scultori, degli artisti in cerca di suggestioni originali. Nel termine decoro, e in tutte le sue possibili derivazioni, è insito il riferimento a un'idea di valore come risultante di spinte distinte, dove l'apparire, correlato indissolubile del mostrarsi, gioca costantemente un ruolo di primo piano. La decorazione e con essa le sue forme sociali, il decoro, o estetiche, l'ornamento, scardina il dispositivo di una fruizione del bello assoggettata alla necessità della comprensione, considerando plausibile l'espressione di un giudizio di gusto scevro da un necessario compimento del senso." (Dalla presentazione di Giuseppe Gaeta)
Pozzuoli ardente. Testo inglese a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 160
Il Rione Terra, il porto, la città antica, i laghi, i Campi Flegrei, la Piscina mirabilis, il Castello Aragonese di Baia... Attraverso le fotografie di Luciano Romano, "Pozzuoli ardente", si offre al viaggiatore contemporaneo con la stessa intensità con cui, gli autori antichi, sensibili al richiamo dei Campi Flegrei, accorsero dal cuore dell'Europa per immortalare, con l'ausilio della pittura, scorci panoramici e insenature incantevoli. Patrimonio unico che va salvaguardato, custodito e tramandato - sia per gli aspetti naturali che caratterizzano il territorio che per la presenza di numerosi siti archeologici - Pozzuoli "arde" dalla voglia di mostrare al mondo le sue meraviglie. (dalla presentazione di Alfonso Artiaco).
Voglia d'Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2017
pagine: 520
Una collezione straordinaria - arricchita da prestiti internazionali che testimoniano il mondo variopinto del collezionismo e del mercato di fine Ottocento e inizio Novecento in Italia - dipinti, mobili, tappezzerie, arazzi, oggetti di arti applicate… 'arredava' la dimora dei coniugi statunitensi George Washington Wurts e Henrietta Tower a Roma. Alla morte di George, la vedova dona la raccolta allo stato italiano (1933), legandola a Palazzo Venezia, per riaffermare il legame tra la città e le testimonianze dirette del rinnovamento radicale, architettonico e urbanistico, della capitale del nuovo regno d'Italia. Frutto di ricerche puntuali di prima mano dei maggiori studiosi della storia del collezionismo e delle espressioni artistiche a cavallo tra il XIX e XX secolo, il catalogo offre una ricostruzione inedita dello 'stile di vita' e della passione per l'arte della comunità anglosassone in Italia, con un apparato iconografico di corredo di grande respiro. Oltre alle dinamiche poco indagate del collezionismo, soprattutto anglo-americano, prende forma un momento chiave della storia della capitale, con un focus originale su un'architettura simbolo dell'epoca: il Vittoriano.
Le miscellanee del fondo Villarosa della Biblioteca Nazionale di Napoli. Vita sociale e civile nella Napoli del Settecento
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2017
pagine: 104
Ambiente, archeologia e arte, architettura, astronomia, epidemie, libero commercio, pubblico bene, riconquista del regno, scienze naturali, teatro di San Carlo, Vesuvio, vita di corte e volo aerostatico: 9.000 documenti preziosi e rari, raccolti per ambiti tematici, stampati a partire dal 1600 e raccolti in 715 volumi miscellanei, ricostruiscono il clima, le coordinate, i campi di forza di una capitale europea in pieno fermento, nel secolo dei lumi. Costituita per volere della famiglia de Rosa, che ha raccolto per generazioni opere letterarie antiche e contemporanee, la raccolta Villarosa, riunisce "molte piccole cose, che nel di loro genere contengono sommo pregio, per la picciolezza delle di loro mole sarebbono facili a smarrirsi se sole si lasciassero a giacere nelle loro librerie". (Carlantonio de Rosa, marchese di Villarosa)
Immaginario. Vallifuoco
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2017
pagine: 144
Frutto del fecondo incontro tra Roberto De Simone e l'artista scenografo avellinese Gennaro Vallifuoco avvenuto più di vent'anni fa, "Immaginario" si presenta come un autentico viaggio nel tempo, un progetto che, come suggerisce il titolo, rivisita - attraverso le illustrazioni create per la produzione letteraria di De Simone - l'insieme dei simboli, dei concetti e degli emblemi antropologici che formano la memoria collettiva di una comunità, quella partenopea e - per estensione - campana. Risultato di uno scambio reciproco, le opere di Vallifuoco - vere e proprie scenografie elaborate - dialogano in perfetta armonia con i testi fornendo al lettore/spettatore le chiavi necessarie per arrivare laddove le parole non riescono a portare. Dalla presentazione di Augusto Ozzella.
Le reali scuole di ballo del Teatro di San Carlo di Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2017
pagine: 96
Nate nel 1812 durante il regno di Gioacchino Murat, sul modello della prima scuola di formazione professionale nell'arte della danza del mondo - l'Académie dell'Opéra di Parigi -, le scuole di ballo del Teatro di San Carlo hanno rappresentato per decenni un laboratorio artistico esemplare, formando alcuni dei più celebri ballerini dell'epoca. Costrette a interrompere le attività in più riprese, dal 1840 al 1868, a causa di problemi di natura economica, furono rilanciate definitivamente solo alla fine della seconda guerra mondiale. La ricerca di Giovanna Caridei presso l'Archivio di Stato di Napoli – in occasione del convegno internazionale 'Danza e ballo a Napoli: un dialogo con l'Europa (1806-1861)' – ricostruisce con rigore le tappe fondamentali della scuola napoletana e, soprattutto, propone nuovi spunti di indagine sulla storia della danza in occidente.
Ann Veronica Janssens. Sansevero
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2017
pagine: 32
Un intervento artistico che amplifica spazio e luce della Cappella Sansevero a Napoli, tempio celebre del tardo barocco più ardito. L'artista belga Ann Veronica Janssens distribuisce otto specchi tondi sul pavimento che, riflettendo la decorazione della volta dipinta (da Francesco Maria Russo con la gloria del paradiso, 1749), moltiplicano la percezione di uno spazio infinito, creando nello spettatore una vertigine di meraviglia. Una lettura inedita degli affreschi barocchi con una prospettiva audace e colorata che rovescia l'alto e il basso.
Andrea Sabatini da Salerno. Il Raffaello di Napoli
Pierluigi Leone De Castris
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2017
pagine: 240
"Il biografo settecentesco Bernardo De Dominici dedicò ad Andrea Sabatini da Salerno una lunga e dettagliata biografia ad apertura del secondo tomo delle sue 'Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani'. Assurto dapprima a "condiscepolo" e poi ad allievo diretto del Sanzio –, la sua canonizzazione dunque a vero "Raffaello" di Napoli nelle parole del biografo settecentesco, e ancora il suo precoce recupero critico nel secondo Ottocento (...) fanno di Andrea un caso a sé stante dentro quella che Giovanni Previtali definiva la 'questione meridionale', dentro cioè a quell’ombra lunga di appannamento, svalutazione e ignoranza che ha coperto sino ad anni recenti, e in parte ancora copre, le vicende artistiche del secolo forse più sfortunato nella conoscenza della storia dell’arte del meridione d’Italia." (L'autore)
Piranesi a Paestum. Il suono dell'architettura
Gabriel Zuchtriegel
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2017
pagine: 96
Una storia per immagini e suoni, tra fantasia e documentazione iconografica rigorosa: protagonista della scena uno degli interpreti più geniali dei templi greci di Paestum, Giambattista Piranesi, artista per molti versi enigmatico e contraddittorio, difensore della romanità ma capace di visioni romantiche che travalicano l’esperienza neo-classica, tra antichità calligrafiche e paesaggi bucolici ‘pittoreschi’. "Ho cercato di colmare le discontinuità nel personaggio Piranesi con la fantasia, usando la musica come complemento dei suoi disegni… parole forse mai dette e mai scritte, che però nella mia lettura spiegano quel passaggio sotterraneo dal Barocco al Romanticismo che traspare dai disegni di Paestum". (Gabriel Zuchtriegel)

