artem
Pittura del Seicento a Napoli. Da Caravaggio a Massimo Stanzione
Nicola Spinosa
Libro: Libro rilegato
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 474
Si tratta del primo volume della "Pittura del seicento a Napoli. Da Caravaggio a Massimo Stanzione" di Nicola Spinosa, protagonista ed emblema, in questi decenni, della volontà di riscoprire e rinnovare fisionomia artistica e passioni radicate di una identità collettiva fuori dell'ordinario: dai soggiorni di Caravaggio, nei primi anni del secolo, una rivoluzione autentica capace di rielaborare e tradurre in colori immortali i fermenti che avevano seminato Giordano Bruno, Tommaso Campanella, la cultura di Galileo; attraverso il prolungato sperimentare 'naturalistico' dei suoi eredi orfani di guida, Battistello, Sellitto, Fnoglia, fino alla impronta poderosa caratteristica di Juse de Ribera; proseguendo con le interpretazioni originali di Cavallino, Guarino, Fracanzano, con le contaminazioni luminose di ascendenza emiliana di Lanfranco e Domenichino... finché, con la tremenda epidemia di peste del 1656 che annienterà oltre un terzo dei 400.000 residenti e la scomparsa di figure cruciali come Massimo Stanzione, la stagione del 'caravaggismo' lascia definitivamente la scena alle nuove pulsioni barocche, alle variazioni sul tema delle emozioni collettive e dell'immaginario artistico che sarà oggetto del secondo volume.
Mirabilia coralii. Capolavori barocchi in corallo tra maestranze ebraiche e trapanesi. Ediz. italiana e inglese
Maria Concetta Di Natale
Libro: Copertina rigida
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 239
Un'indagine rigorosa sulle meraviglie del corallo trapanese tra '500 e '700, duecento anni di scambi fruttuosi tra artigiani ebrei e maestranze locali trapanesi, un confronto esemplare tra oriente e occidente, arte e artigianato, lusso, vita quotidiana, spiritualità cristiana. Il repertorio mette a confronto i manufatti più rappresentativi di questa stagione magica: gioielli, oggetti sacri, arredi preziosi che hanno meritato, dal Rinascimento, la meraviglia delle corti di tutta Europa e ancora sorprendono cultori della materia, collezionisti e cittadini curiosi per la finezza e la maestria dei manufatti.
Storia (breve) di Napoli
Stefano De Caro, Roberto Delle Donne, Girolamo Imbruglia, Giuseppe Civile, Adolfo Scotto di Luzio
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 160
Tremila anni di civiltà, dalla Magna Grecia, attraverso secoli di dinastie e dominazioni - bizantini, angioini, aragonesi, Borbone, Austria, Francia - fino all'unità incompiuta, all'età contemporanea: i tratti indelebili, le metamorfosi, le contraddizioni croniche di una capitale di confine tra occidente e Mediterraneo, multietnica per vocazione antica, porto di mare, emblema e frontiera di potenzialità e lacerazioni che invitano a ragionare senza stereotipi, "Storia (breve) di Napoli" ripercorre con misura inusuale le stagioni cruciali: la città greca e romana, il medioevo, l'età moderna, l'ottocento, il novecento, dimostrazione concreta che la "responsabilità scientifica" non obbliga di necessità alla prolissità pedante.
Napoli dentro. Ediz. italiana e inglese
Luciano Romano
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 160
Napoli, dentro: belvedere, oriente, centro antico, occidente, in collina, centocinquanta icone impresse nell'obiettivo di luciano romano, con i maestri del vedutismo e della fotografia delle origini, e un "dialogo contemporaneo" di Giuseppe Montesano.
Guido Tatafiore
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 79
Volume di apertura della collana dedicata dall'Accademia di Belle Arti di Napoli ai "maestri" napoletani dell'arte contemporanea, è la prima monografia agile e completa dedicata a Guido Tatafiore (Napoli 1919-1980), a corredo della mostra. Il percorso di un artista appassionato di musica e aperto alle sperimentazioni innovative del Novecento, dall'esordio nel 1939 al post cubismo, alle esperienze del "Gruppo Sud" nel dopoguerra, fino all'adesione al Movimento Arte Concreta, all'esperienza dell'informale degli anni '60, all'interesse per la pop art americana, all'attenzione alle ricerche del gruppo "Geometria e Ricerca" (cui aderisce, nel 1975). Una selezione di venti opere cruciali illustra la ricerca sperimentale permanente dell'artista, interrotta solo dalla morte precoce. Nel 1949, chiamato da Giovanni Brancaccio come assistente alla cattedra di decorazione, Guido Tatafiore innesta il suo ingegno nell'Accademia di Belle Arti di Napoli.
Domenico Spinosa
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 112
Domenico Spinosa protagonista originale dell'informale in Italia, dipinge la 'natura quotidiana', erede della grande tradizione del seicento napoletano, con gesti larghi e vitali, su un magma saturo di colori: una sperimentazione ardita di impasti cromatici, trasparenze, superfici dense, alla ricerca di valori pittorici impregnati dell'esperienza delle cose minute e delle passioni, memorie, sogno, insofferenza, libertà irrequieta.
Il gioco dei se con le filastrocche di Gianni Rodari. Catalogo della mostra (Napoli, 6 marzo-5 aprile 2010)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 95
La visione delle piccole cose, poetica e lucida, il "divertimento" linguistico delle poesie e delle filastrocche di gianni rodari sono il punto di partenza per gli illustratori e scultori che hanno interpretato i versi rodariani. Da questo incontro è nato il gioco dei se, un volume e una mostra - associata al COR, coordinamento campano omaggio a gianni rodari 2010 - al Pan palazzo delle arti di Napoli, curati dall.associazione culturale Kolibrì. In una girandola di personaggi suggestivi (signori pesce, teste fiorite, punti a capo, avvocati a molla, bambini che giocano con la luna, parole che non bastano mai...) rivive il mondo indimenticabile di Gianni Rodari, oltre quaranta opere tra disegni e sculture inedite. Testi introduttivi di Pino Boero, Donatella Trotta e Riccardo Dalisi, biografie degli artisti e, protagoniste, le filastrocche di Gianni Rodari completano il volume.
Vesuvio
Dieter Richter
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 190
Il vulcano più famoso del mondo, protagonista di oltre due millenni di mutazioni naturali, antropologiche, sociali che ancora catturano l'immaginazione collettiva e minacciano sorprese. Dalla preistoria ai nostri giorni, la vicenda della 'montagna di fuoco' divenuta l'icona di Napoli, energia venerata nei secoli come nume tutelare, per la fertilità della terra che i suoi umori e le ceneri nutrono; come sterminatore implacabile per la violenza delle sue manifestazioni. Un viaggio rigoroso e documentato, dalle città romane, Pompei, Ercolano, Stabiae, sommerse dall'eruzione del 79 d.c., al medioevo, alle cronache rinascimentali e barocche, alle prime indagini scientifiche del settecento, fino al XX secolo, all'ultima manifestazione vulcanica del 1944, al monitoraggio dell'osservatorio vesuviano e ai piani di evacuazione.
Il duomo di Sorrento
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 32
Sorrento, di fondazione greca, trascorsi etruschi e romani, ducato, dominio normanno (1137) e, da allora, centro vitale del regno meridionale...: il duomo è l'emblema di questa civiltà millenaria, delle metamorfosi che ancora attraversano un borgo di mare memorabile, dalla stagione più caratteristica, nel corso del cinquecento, con la regia del vescovo Remolines - protagonista del processo contro Savonarola - ai lavori di restauro a seguito delle distruzioni provocate da terremoti ripetuti, tra il 1680 e il 1724, la cattedrale ha, infine, assunto i tratti barocchi sontuosi che ancora espone, con la sistemazione scenografica delle cappelle e la decorazione magistrale del transetto e della navata centrale di Giacomo del Po e dei fratelli Malinconico.
La Chiesa di San Michele ad Anacapri
MIDDIONE; ROBERTO
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 30
Tra mille incanti dell'isola, ambiente, percorsi naturali, archeologia, struttura urbana, la chiesa di San Michele a Anacapri merita un posto di rilievo, progettata nel 1719 da Domenico Antonio Vaccaro, conserva il pavimento maiolicato, ideato nel 1761 da Leonardo Chiaiese, artefice di punta di una celebre famiglia di "maiolicari" napoletani, decorano la chiesa, in aggiunta, dipinti di rilievo di maestri del settecento napoletano: Nicola Malinconico, Giacomo del Po, Francesco Solimena, Paolo de Matteis. Un restauro rigoroso ripercorre vicende storiche, committenza, emergenze artistiche singolari di questo autentico capolavoro della manifattura artigiana settecentesca del sud d'Italia.
Augusto Perez. Catalogo della mostra (Napoli, 21 dicembre 2010-15 febbraio 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2010
pagine: 111
Il volume è il catalogo della mostra di Napoli (Accademia di Belle Arti, 21 dicembre 2010 - 15 febbraio 2011) dedicata ad Augusto Perez, uno dei protagonisti della scultura italiana del Novecento. Augusto Perez, messinese di nascita, si trasferisce con la famiglia a Napoli all'età di sette anni. Dall'esordio nel 1951, diviene assistente di Emilio Greco alla cattedra di scultura dell'Accademia di Belle Arti, nel 1955. Da allora, attraverso le partecipazioni assidue alle esposizioni e rassegne artistiche di riferimento in Italia e all'estero, le sue opere si impongono per forza materia e visiva, per la tensione permanente tra aderenza alla vita e la riflessione sulla scultura. Alla nomina di titolare alla cattedra di scultura dell'Accademia di Belle Arti nel 1970, seguirà, quattro anni dopo, il viaggio in Grecia alla scoperta delle radici classiche, un percorso senza rete verso orizzonti originali di sperimentazione.
Marco Cardisco, Giorgio Vasari. Pittura, umanesimo religioso, immagini di culto
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2009
pagine: 156
La ricostruzione documentaria, cronologica, storica, iconologica e iconografica di opere capitali dei due artisti a napoli - il polittico smembrato di Sessa Aurunca e il polittico di Sant'Agostino alla Zecca di Marco Cardisco, la disputa di Sant'Agostino ora al museo di Capodimonte, e il crocifisso di San Giovanni a Carbonara di Giorgio Vasari -, e della trama di relazioni con le relative committenze, rivela caratteri nuovi, poco indagati, della cultura figurativa del cinquecento italiano. La vicenda critica riferita alla disputa di Sant'Sgostino ("nella quale opera si vede una maniera molto continuata e di trarre al buono delle cose della maniera moderna, e bellissimo e pratico colorito in essa si comprende" ricorda vasari) consente di apportare ulteriori, significative integrazioni in rapporto al senso globale dell'ancona, ricostruendo virtualmente la macchina d'altare installata nella cornice lignea grandiosa, regista e ideatore del soggetto dell'apparato è il teologo, e poi generale agostiniano, Girolamo Seripando - protagonista del dibattito spirituale a napoli negli anni della predicazione di ochino e di valdés e del governo di don pedro de toledo - futuro committente anche del crocifisso dipinto da Vasari.

