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artem

Meglio tacere. Salvator Rosa e i disagi della critica

Stefano Causa

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2009

pagine: 174

"Se potesse aver corso nella grammatica degli studi, l'epiteto di antipatico; Salvator Rosa, nato a Napoli nel 1615, morto a Roma nel '73, è uno degli artisti più antipatici che esista. Egli è tante cose: disegnatore e incisore; pittore di paesi e di storie, lettore di testi rari, poeta e poligrafo accigliato, nato sotto Saturno; guitto d'occasione e gran viaggiatore. Il ricco carteggio che si è conservato lo qualifica come un ingegno plurimo, a rischio di dissipazione. In breve: bisogna fare i conti con un personaggio ingombrante. Nell'autoritratto della National Gallery di Londra, egli si presenta come un intellettuale antico: barba incolta, capelli lunghi e cappello floscio, sagomato contro uno sfondo di cielo, fosco come la sua espressione. Nulla rivela il mestiere principale di pittore; le sole informazioni, volutamente spiazzanti, provengono dalle scritta in latino sulla cartella su cui si appoggia: "aut tace aut loquere meliora silentio'. O taci o dici cose migliori del silenzio." (Stefano Causa)
20,00 € 19,00 €

Il teatro di San Carlo di Napoli. Alla scoperta di un protagonista

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2008

pagine: 288

50,00 € 47,50 €

The other Pompeii. Ordinary lives in the shadow of Vesuvius

The other Pompeii. Ordinary lives in the shadow of Vesuvius

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2024

pagine: 280

In one of the most visited sites in the world, and also one of the best preserved of all antiquity, there is a tendency to tell an incomplete story of a minority of the city's inhabitants, systematically forgetting, for a series of reasons (scholarly tradition, force of habit, the difficulty of obtaining data, etc.), the lives of the majority of people who lived there. Even the visit to the site … often becomes an uneven experience: one crosses the city, flitting from one important domus to another, from one public building to another, absent-mindedly passing by and ignoring the myriad ill-defined spaces, lacking in distinctive features, which nevertheless exist and complete the urban fabric. And yet the people who lived and worked there, similarly forgotten, constituted the social fabric of Pompeii in the first century AD, the vast majority of the population. This exhibition is therefore dedicated to reviving the memory of this forgotten majority, an attempt to use empathy and, to an extent, the imagination, carried out by digging into the indistinct mass of people whom we define generically as members of the lower echelons of society, in order to extricate individuals and their stories, sifting through residential units in search of those silent places that have come back to life.
36,00 €

Gli spagnoli a Napoli. Il Rinascimento meridionale

Gli spagnoli a Napoli. Il Rinascimento meridionale

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2023

pagine: 384

Un capitolo importante ma poco conosciuto della civiltà del Rinascimento europeo: la stagione (1503-1532 circa) in cui prende forma il confronto tra artisti spagnoli e dell'Italia meridionale e le opere realizzate da Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Le novità elaborate a Milano, Firenze, Roma furono immediatamente recepite e reinterpretate in modo originale: nella Napoli che, proprio in quegli anni, diventava spagnola, grandi personalità come Pedro Fernández, Bartolomé Ordóñez, Diego de Siloe, Pedro Machuca ebbero modo di cogliere le loro prime affermazioni professionali, prima di tornare in patria e dare avvio a una grande stagione del Rinascimento iberico. I saggi di Carlos José Hernando Sanchez, Andrea Zezza, Riccardo Naldi, Manuel Arias Martinez, Carlo Vecce, Encarnación Sánchez García - insieme al catalogo delle opere, organizzato in cinque sezioni, che evidenzia con chiarezza l'interazione costante tra maestri della pittura e della scultura - ricostruiscono in maniera esemplare le coordinate di una produzione figurativa che ha impresso tracce profonde nella cultura storico-artistica e, più in generale, nell'immaginario dell'Europa mediterranea. Catalogo della mostra presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte dal 13 marzo al 25 giugno 2023.
39,00 €

Paestum. Vom Steinbruch zum tempel. Führer durch den archäologischen Park

Paestum. Vom Steinbruch zum tempel. Führer durch den archäologischen Park

Gabriel Zuchtriegel, Marta Ilaria Martorano

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 64

"A Paestum esistevano tante di queste "abitazioni" divine, come anche nelle altre città greche intorno al Mediterraneo. Il tempio di Nettuno è solo quello meglio conservato. Accanto ad esso sorge la cosiddetta basilica, il più antico dei tre grandi edifici dorici di Paestum (560-520 a.C. circa). Più a nord, oltre il foro di età romana che sorge sul terreno riservato all'antica agorà (mercato, piazza, dove nell'epoca greca si tenevano le assemblee e altri incontri), una piccola collinetta è coronata dal tempio di Athena, l'unico di cui si conosce con certezza la divinità destinataria del culto…". (Gabriel Zuchtriegel)
6,00 €

Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 7

Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 7

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 80

Fondata da Benedetto Croce nel 1892 - insieme a letterati e storici del calibro di Riccardo Carafa d'Andria, Michelangelo Schipa, Giuseppe Ceci, Luigi Conforti, Salvatore Di Giacomo, Luigi Spinazzola... - con l'obiettivo di 'scrivere' la storia artistica e topografica di Napoli, di invitare con l'esempio e la ricerca sul campo al rispetto e alla valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e artistico della città, Napoli nobilissima prosegue e rinnova la propria missione sotto l'egida della Fondazione Pagliara e dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa. Saggi di Giovanni Coppola, Giampaolo Distefano, Pierluigi Leone de Castris, Alessandro Grandolfo e Augusto Russo.
38,00 €

Da Roma verso Sud. La veduta e l'antico nelle acqueforti di Piranesi

Da Roma verso Sud. La veduta e l'antico nelle acqueforti di Piranesi

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2021

pagine: 128

La collezione di acqueforti di Giovan Battista Piranesi (Venezia 1720-Roma 1778) - di cui ricorrono nel 2020 i 300 anni dalla nascita - del Gabinetto Disegni dell'Università Suor Orsola Benincasa: due tavole delle Carceri (1745) e delle Diverse maniere d'adornare i camini (1769) e, soprattutto, 17 tavole di Vedute di Roma antica e moderna, alcune delle quali preziosamente acquerellate. Giunto a Roma nel 1740, Piranesi frequentò Napoli, Pompei, Ercolano a partire dal 1742, esplorando le città vesuviane e, più tardi, Paestum fino alla morte, nel 1778, a causa d'una febbre contratta proprio a Paestum. A testimoniare questo interesse profondo per l'Antico e per la veduta "da Roma verso Sud", l'Università e l'Ente Morale Suor Orsola Benincasa, con il supporto della Regione Campania, propongono una mostra virtuale e un catalogo scientifico, corredato da saggi di Barbara Jatta, José Luzòn, Gabriella Pace, Francesca De Ruvo, Alessandra Mazzaro ed altri studiosi, per illustrare al meglio sia le proprie Vedute di Roma, per l'occasione restaurate dall'Istituto Centrale per la Grafica, sia l'album delle citate Vedute di Paestum oggi al Museo di Capodimonte, sia alcune incisioni di soggetto pompeiano provenienti dall'Istituto per la Grafica di Roma. [Pierluigi Leone de Castris]
10,00 €

Paestum. Ediz. italiana e inglese

Paestum. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: artem

anno edizione: 2020

pagine: 64

Il fotografo Marco Divitini con la tecnica dell'infrarosso realizza, nei siti archeologici di Paestum e Velia, quarantasette scatti che raffigurano i tre templi dorici e gli altri monumenti oltre la regione della radiazione visibile, dove lo spettro dei colori è oramai cessato. Sul sensore elettronico, sostituto della pellicola nelle apparecchiature digitali, si è impresso un fenomeno inimmaginabile per la 'grammatica' degli antichi artefici. Nel risultato, la quintessenza dell'architettura degli antichi: il soggiorno di opere umane e natura in un medesimo luogo. Compare così un paesaggio puro e luminoso in cui dimora Greta, protagonista del racconto di Dora Celeste amato, che "pensava che la sua casa fosse fatta di cristalli di Boemia, trasparente e luminosa più che mai e, tutto attorno, colonne di travertino, pini marittimi, cipressi, ulivi, lecci".
18,00 €

Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 6\1
38,00 €

Apologia della pasta. Con e senza puttanesca

Apologia della pasta. Con e senza puttanesca

Carlo Avvisati

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2020

pagine: 80

"La pasta sta allo sviluppo demografico napoletano esattamente come, in diverse proporzioni, il riso sta alla civiltà cinese, una precondizione per nutrirsi e moltiplicarsi, per battere le carestie, le guerre, le malattie che de ci ma va no la popolazione. Cibo di strada e diretto concorrente di qualsiasi prodotto perché bastano dieci minuti per fare i piatti più buoni del mondo - tra cui la 'puttanesca' che rientra in pieno nella cultura del recupero - la pasta è povera ma diventa ricca negli spettacolari timballi dei monzù tramandati sino a noi, sfida il tempo quando non esisteva il frigorifero usandola per fare le frittate che ne allungavano la vita evitando rischi... una lettera d'amore per la pasta, cioè per l'Italia, perché si tratta di un cibo identità, una delle tante cose che i vinti del Sud hanno usato per trasformare i vincitori. Perché la cultura italiana del cibo nel mondo vuol dire pasta e pizza, i comfort food con i quali i poveri sono riusciti a reperire le calorie necessarie per sopravvivere durante i secoli." (Luciano Pignataro)
5,00 €

Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 5\2
38,00 €

Gioiello e stile. Conoscere, scegliere e indossare i gioielli

Gioiello e stile. Conoscere, scegliere e indossare i gioielli

Cristina Del Mare

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2019

pagine: 128

"La classe non è il privilegio di un élite, bensì prerogativa di chiunque possieda l'audacia imporre il proprio stile" proclamava mademoisellechanel. Cos'è in realtà uno stile, se non il gesto del singolo diventato nel tempo un'affascinanteabitudine da seguire? Ogni icona di eleganza ha un principio, dunque noi stessi possiamo essereiniziatori di nuovi modelli di stile e rendere ungioiello una specifica sigla di eleganza, una chiara nota d'identità.Oggi ornamento può essere considerato un mezzo per rivelare chi siamo, raccontare la "nostra storia", dichiarare come "io mi percepisco" e come "io desidero essere percepito". La conoscenza forma il giudizio, il giudizio plasma lo stile. Questo vademecum stimola a scoprire l'evoluzione stilistica della gioielleria, per decidere con competenze e cognizione il gioiello più appropriato ognuna di noi. Conoscere il gusto di e poche passa te e dei diversi creatori e annotare ciò che affascina. Ne risulterà una lista eclettica di forte ispirazione estetica per individuare il 'proprio 'gioiello e creare uno stile personale....E ricordate, il gioiello si indossa per ultimo, quando si è scelto l'abito, ma è il primo ad essere nota to! Un gioiello spicca sul vestito perché può renderlo molto più significante.
35,00 €

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