artem
Andreas Breunig. L'informazione e i suoi apparati
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 14
In una contemporaneità dove l'immagine - tra l'altro goduta nel tempo sommario di uno scroll o di un tap - esautora l'importanza di un contenuto, come veicolare un'informazione valida e univoca, vittima sempre più indifesa di una contemporanea analfabetizzazione? A questa domanda sociologica l'artista Andreas Breunig (1983, Eberbach; vive e lavora a Düsseldorf) reagisce con la pittura ed in particolare, in questa mostra, attraverso la realizzazione di due cicli pittorici dai titoli EXTANT (extended) e Protest Paintings/ Miller-Urey Paintings. L'esito non si configura in forma di sentenza, ma in una sorta di controproposta dove anche questo schizofrenico spostamento interpretativo operato delle nuove generazioni, diviene un valore aggiunto da capitalizzare. [dal testo di Maria Chiara Valacchi] Catalogo della mostra "Andreas Breunig -L'informazione e i suoi apparati" dal'11 novembre 2023 al 5 gennaio 2024 presso la Galleria Alfonso Artiaco a Napoli.
Napoli Nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 88
Fondata da Benedetto Croce nel 1892 - insieme a letterati e storici del calibro di Riccardo Carafa d'Andria, Michelangelo Schipa, Giuseppe Ceci, Luigi Conforti, Salvatore Di Giacomo, Luigi Spinazzola… - con l'obiettivo di 'scrivere' la storia artistica e topografica di Napoli, di invitare con l'esempio e la ricerca sul campo al rispetto e alla valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e artistico della città, Napoli nobilissima prosegue e rinnova la propria missione sotto l'egida della Fondazione Pagliara e dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa. Saggi di Alessandra Avagliano, Pierluigi Leone de Castris, Gabriella Tassinari, Nadia Barrella e Oronzo Brunetti.
Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre. Volume Vol. 16-17
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 196
"Le passeggiate di Zeusi... nella terra delle arti e dei molti pensieri che l'avvolgono, oggi incappano in una triplice titolazione, in uno schema a scorrimento veloce, Flusso Forma Fabbrica, che per noi equivale all'identificazione di tre fondamentali parole-chiave della tensione creativa attuale... è sempre lì, l'invito ad accettare con coraggio l'idea che ogni cosa scorre e cambia e apparentemente si disperde, a meno che quel disperdersi non voglia dire il ricongiungimento con una forza che ogni pur infimo fenomeno, apparso anche solo per un attimo, alla fine è spiegato e compreso... Noi stiamo sul pezzo: Zeusi, flusso di pensieri, immagini, parole; forma quasi perfetta; piccola fabbrica". (Dall'editoriale di Marco Di Capua, direttore di Zeusi)
La flora del MANN. Raffigurazioni vegetali nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 168
Il ruolo cruciale che le piante assumono da sempre nella vita dell'uomo, sia come fonte di alimenti e materie prime, che per le valenze culturali e simboliche, emerge con chiarezza nell'immaginario artistico della civiltà greca e romana, dalla citazione diffusa di elementi decorativi al racconto del rapporto complesso uomo-natura e dei legami profondi con l'universo divino. Il Museo archeologico nazionale rappresenta per questi aspetti una autentica miniera "naturalistica", per le iscrizioni archeologiche e storico-artistiche, per le declinazioni botaniche e vegetali tout court, per le problematiche legate alla sfera religiosa - a divinità quali Demetra, Atena, Dioniso -, all'agricoltura, all'alimentazione, alle rotte dei semi e delle piante provenienti da terre lontane, al paesaggio dell'antichità: una selezione di settantaquattro opere, frutto della ricognizione dei motivi vegetali che compaiono su più di ottocentocinquanta oggetti delle collezioni del MANN, ricostruisce in questa guida speciale quarantasette specie arboree diverse, le implicazioni semantiche e simboliche correlate alla tipologia dei reperti, alla destinazione d'uso, all'ambito cronologico e culturale di riferimento.
Galleria Borghese. Ediz. inglese
Francesca Cappelletti
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 336
"Fuori di porta Pinciana fece edificare un bel palazzo in una sua Vigna o giardino, o villa, che vogliamo chiamarla, nella quale si trova ogni sorte di delitia, che desiderare, et havere in questa vita si possa; tutta adornata di bellissime statue antiche, e moderne, di pitture eccellenti, e d'altre cose pretiose con fontane, peschiere, et altre vaghezze…" [Giovanni Baglione, Le vite de' pittori, scultori et architetti, 1642] La Galleria Borghese è una "città aperta", un luogo in cui la bellezza eterna dell'arte è in costante dialogo con la storia dell'uomo, uno spazio vivo in cui le esigenze profonde della condizione umana, le inquietudini e gli interrogativi fondamentali, trovano nell'esperienza contemplativa dell'opera d'arte una risposta concreta, attuale, addirittura pratica. Leggere queste pagine e apprezzarne le splendide illustrazioni è insieme un'avvincente preparazione a una visita più consapevole di un luogo in cui tutto ridonda di storia e di storie, di bellezza e di grazia, e anche un intelligente souvenir di momenti magici e incantati, trascorsi nelle magnifiche venti sale della Galleria. [dall'introduzione del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano] Nelle sale che oggi ci mettono di fronte a quasi tutte le opere più significative di Bernini scultore, ai capolavori di Caravaggio, ai grandi maestri del Rinascimento e a due stagioni dell'arte a Roma, come il Barocco e il Neoclassicismo, siamo sempre accompagnati dalle conversazioni del passato, dai discorsi fra i committenti e gli artisti e, addirittura, dall'incontro di Gian Lorenzo, il più grande artista del secolo, con il se stesso di tanti anni prima. [Francesca Cappelletti]
Forma urbis Neapolis. Genesi e permanenza del disegno della città greca
Alfredo Buccaro, Alfonso Mele, Teresa Tauro
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 376
Il nucleo originario di Neapolis appare immediatamente come un palinsesto prezioso, un documento di pietra attraverso cui leggere, anche grazie alle tante testimonianze bibliografiche, iconografiche e documentarie, le tracce del disegno che la città antica conserva immutato da oltre due millenni, con un fenomeno unico di 'permanenza del piano'. Una indagine scientifica approfondita e aggiornata ricostruisce ora la matrice urbanistica originaria che da oltre un secolo appassiona gli studiosi di mezzo mondo, mettendo a sistema, attraverso l'elaborazione digitale, i dati noti, ma anche in molti casi inediti, in materia geomorfologica, archeologica, letteraria, iconografica. Partendo dai nuovi indizi desumibili dalla lettura 'incrociata' dei dati e con l'ausilio degli strumenti della Digital Urban History da tempo adottati dal Centro CIRICE dell'Ateneo federiciano, la Forma Urbis Neapolis propone nuovi paradigmi di interpretazione. Nell'indagine sul disegno del nucleo urbano di fondazione sono considerati tutti i possibili fattori che hanno ispirato le scelte dei coloni greci a partire dalla fine del VI secolo a.C., interrogando la singolare matrice geometrica del tracciato, l'andamento delle mura in rapporto all'impianto urbano e alla morfologia del suolo, l'ubicazione delle porte cittadine, la localizzazione degli impianti pubblici, la distribuzione e tipologia delle residenze all'interno degli isolati. Un'occasione preziosa per quella sinergia di esperienze, metodi e conoscenze più che mai necessaria, oggi, per l'innovazione dei percorsi di ricerca sul campo finalizzati alla valorizzazione e fruizione sostenibile del Centro Storico di Napoli, Patrimonio UNESCO dal 1995.
Antonio Niccolini. Scenografo dei Reali Teatri di Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 368
L'idea di una mostra sulla produzione scenica di Antonio Niccolini (1772-1850) nasce, oltre che dalla ricorrenza, nel 2022, dei duecentocinquanta anni della nascita, dalla volontà di sondare nuovamente - dopo la monografia seminale di Franco Mancini (1980) e le esposizioni a Napoli e Firenze in occasione di Civiltà dell'Ottocento a Napoli (1997) - l'attività del Maestro toscano sia nel contesto dei palcoscenici napoletani che in una più ampia prospettiva italiana ed europea. Dalla prima attività a Napoli durante il Decennio francese, ai contributi pedagogici originali alla Reale Scuola di Scenografia napoletana, da lui diretta, agli intrecci tra attività didattica ed esercizio della professione nei Reali Teatri, Niccolini contribuisce in prima persona al dibattito antiquario contemporaneo, protagonista nei grandi cantieri di Pompei, del Real Museo Borbonico e dei centri archeologici campani di maggior rilievo. La revisione del corpus di disegni scenici, grazie all'apparato inventariale, cronologico e iconografico redatto da Paola De Simone, arricchisce di inediti e nuove attribuzioni l'intero repertorio scenico riconducibile alla mano del maestro.
Napoli Nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 80
Fondata da Benedetto Croce nel 1892 - insieme a letterati e storici del calibro di Riccardo Carafa d'Andria, Michelangelo Schipa, Giuseppe Ceci, Luigi Conforti, Salvatore Di Giacomo, Luigi Spinazzola… - con l'obiettivo di 'scrivere' la storia artistica e topografica di Napoli, di invitare con l'esempio e la ricerca sul campo al rispetto e alla valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e artistico della città, Napoli nobilissima prosegue e rinnova la propria missione sotto l'egida della Fondazione Pagliara e dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa. Saggi di Giuseppe D'Avanzo, Pierluigi Leone de Castris, Italo Iasiello, Immacolata Salvatore, Gianluca Forgione, Francesco Lofano e note e discussioni di Christian Bonaventura.
Università degli Studi di Napoli Parthenope. La storia in occasione del Centenario (1920-2020)
Rosalba Ragosta
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 248
Una ricostruzione articolata delle metamorfosi che hanno segnato un secolo di storia della Università degli Studi di Napoli "Parthenope". "Sorta nel 1920, con la denominazione di Regio Istituto Superiore Navale, in una prospettiva sperimentale, quale laboratorio finalizzato ad elaborare soluzioni per il sostegno del settore marittimo, che prometteva ampi orizzonti di sviluppo, l'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" ha attraversato un secolo di storia conservando le sue originarie finalità formative sino alla metà degli anni Ottanta. Il volume ripercorre l'iter di questa prima lunga fase di esistenza della "Parthenope" mettendone in luce la sua preziosa identità originaria, scaturita da un contesto locale e nazionale di grande e sapiente attenzione ai temi della formazione, come anche dalla sua grande capacità di adeguamento alle nuove frontiere del sapere". (Dalla presentazione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi)
Galleria Borghese
Francesca Cappelletti
Libro: Libro rilegato
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 336
"Fuori di porta Pinciana fece edificare un bel palazzo in una sua Vigna o giardino, o villa, che vogliamo chiamarla, nella quale si trova ogni sorte di delitia, che desiderare, et havere in questa vita si possa; tutta adornata di bellissime statue antiche, e moderne, di pitture eccellenti, e d'altre cose pretiose con fontane, peschiere, et altre vaghezze…" [Giovanni Baglione, Le vite de' pittori, scultori et architetti, 1642] La Galleria Borghese è una "città aperta", un luogo in cui la bellezza eterna dell'arte è in costante dialogo con la storia dell'uomo, uno spazio vivo in cui le esigenze profonde della condizione umana, le inquietudini e gli interrogativi fondamentali, trovano nell'esperienza contemplativa dell'opera d'arte una risposta concreta, attuale, addirittura pratica. Leggere queste pagine e apprezzarne le splendide illustrazioni è insieme un'avvincente preparazione a una visita più consapevole di un luogo in cui tutto ridonda di storia e di storie, di bellezza e di grazia, e anche un intelligente souvenir di momenti magici e incantati, trascorsi nelle magnifiche venti sale della Galleria. [dall'introduzione del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano] Nelle sale che oggi ci mettono di fronte a quasi tutte le opere più significative di Bernini scultore, ai capolavori di Caravaggio, ai grandi maestri del Rinascimento e a due stagioni dell'arte a Roma, come il Barocco e il Neoclassicismo, siamo sempre accompagnati dalle conversazioni del passato, dai discorsi fra i committenti e gli artisti e, addirittura, dall'incontro di Gian Lorenzo, il più grande artista del secolo, con il se stesso di tanti anni prima. [Francesca Cappelletti] note di vendita catalogo ufficiale della Galleria Borghese
Galleria Borghese. Ediz. inglese
Francesca Cappelletti
Libro: Libro rilegato
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 336
"Fuori di porta Pinciana fece edificare un bel palazzo in una sua Vigna o giardino, o villa, che vogliamo chiamarla, nella quale si trova ogni sorte di delitia, che desiderare, et havere in questa vita si possa; tutta adornata di bellissime statue antiche, e moderne, di pitture eccellenti, e d'altre cose pretiose con fontane, peschiere, et altre vaghezze…" [Giovanni Baglione, Le vite de' pittori, scultori et architetti, 1642] La Galleria Borghese è una "città aperta", un luogo in cui la bellezza eterna dell'arte è in costante dialogo con la storia dell'uomo, uno spazio vivo in cui le esigenze profonde della condizione umana, le inquietudini e gli interrogativi fondamentali, trovano nell'esperienza contemplativa dell'opera d'arte una risposta concreta, attuale, addirittura pratica. Leggere queste pagine e apprezzarne le splendide illustrazioni è insieme un'avvincente preparazione a una visita più consapevole di un luogo in cui tutto ridonda di storia e di storie, di bellezza e di grazia, e anche un intelligente souvenir di momenti magici e incantati, trascorsi nelle magnifiche venti sale della Galleria. [dall'introduzione del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano] Nelle sale che oggi ci mettono di fronte a quasi tutte le opere più significative di Bernini scultore, ai capolavori di Caravaggio, ai grandi maestri del Rinascimento e a due stagioni dell'arte a Roma, come il Barocco e il Neoclassicismo, siamo sempre accompagnati dalle conversazioni del passato, dai discorsi fra i committenti e gli artisti e, addirittura, dall'incontro di Gian Lorenzo, il più grande artista del secolo, con il se stesso di tanti anni prima. [Francesca Cappelletti] note di vendita catalogo ufficiale della Galleria Borghese
Diario delle 365 figure
Andrea Fogli
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 84
"Il racconto della mostra, che si riflette e trova forma in questo volume, comincia dalle prime 141 sculture policrome del Ciclo (Il Piccolo Popolo), realizzate tra l'ottobre 2019 e febbraio 2020 a Roma, che formano un assembramento che ancora oggi risuona come proibito, una folla animata e polimorfa di figure in movimento. Se non fosse scoppiata la pandemia all'inizio del 2020, il Diario si sarebbe svolto coerentemente su questa linea, e il Ciclo sarebbe stato un ricchissimo e vivace Fregio della vita, dove ogni figura (ci sono anche alcuni, rari, animali) ha una precisa identità, rappresenta qualcosa o qualcuno, testimonia, a partire dalla prima figurina orante con le mani giunte davanti al cuore, in un gesto di ringraziamento antichissimo, che attraversa identico le culture e le religioni. Ma lo stato d'animo che ha dato respiro a queste prime sculture dinamiche con l'inizio della pandemia è irrimediabilmente perso, dall'artista e da tutti noi, e nulla potrà tornare esattamente come prima. E quindi ci si chiude, si rientra in un bozzolo, in letargo o quarantena. Il primo smarrimento è testimoniato dal secondo gruppo di sculture, intitolate proprio le Figure della Quarantena, incolori e quasi inanimate, con titoli terribili, Non sento, Non vedo, Non parlo. Da giugno 2020 alla fine dell'estate del 2021, nella terza sezione del Diario, le figure diventano proprio Figure senza nome, perdendo il loro pur tenue cromatismo e diventando completamente bianche. A differenza delle figure precedenti, Fogli non ha più appuntato, nella sua scrupolosa, quasi ossessiva, cronologia, esattamente quando queste nuove sculture sono apparse, come lui stesso dice, dalla inanimata materia, il loro "giorno natale". Il racconto del Diario si conclude con due diversi gruppi di opere, tutte realizzate nell'eremo silvestre di Penna, dove dall'estate del 2021 Fogli si è trasferito. La quarta sezione è costituita da un ciclo di 59 Dormienti in terra cruda, piccole sculture sferiformi, in cui si possono intravedere volti, create assemblando, quasi alla cieca, toccando appena con le dita, frammenti d'argilla rimasti sul tavolo di lavoro. La quinta e ultima sezione del Diario è quella delle Figure silvane ispirate dal contesto naturale in cui sono state realizzate, ossia l'eremo di Penna, luogo isolato dove Fogli si è ritirato in creativa solitudine. In queste sculture riappaiono il colore, il titolo-nome e la data, elementi che caratterizzavano i primi gruppi del Ciclo." (Marta Ragozzino)

