fbevnts | Pagina 8
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Bonanno

Edmondo De Amicis

Edmondo De Amicis

Fabiana Savorgnan Cergneu di Brazzà

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 160

Figura poliedrica di intellettuale e scrittore, Edmondo De Amicis, nel panorama storico e culturale di fine Ottocento, è rappresentante emblematico del clima post risorgimentale e del nascente Stato unitario, sensibile alle problematiche educative, dell'istruzione e alla questione sociale del tempo. I suoi scritti mostrano un'evoluzione, dalla scrittura di "La vita militare" (1868), a "Cuore" (1886), per giungere a "Sull'oceano" (1889). La sua scrittura si muove su più piani, giornalistica, odeporica, memorialistica, e si caratterizza nel tempo con un'impronta non solo educativa, ma anche politica, definita con l'adesione al Partito Socialista italiano ed espressa dalla scrittura di "Primo maggio". Con l'opera "L'idioma gentile" (1905) si mostra sensibile alla riflessione linguistica, contribuendo vivacemente al dibattito sull'evoluzione della lingua italiana e aprendo moderne prospettive di lettura.
16,00

Vita tra i banchi. A scuola con Giovanni Verga

Vita tra i banchi. A scuola con Giovanni Verga

Libro: Libro rilegato

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 112

"Vita tra i banchi: a scuola con Giovanni Verga" nasce con uno scopo preciso, in linea con gli orientamenti più lungimiranti e consapevoli della critica contemporanea: sdoganare lo scrittore siciliano da quelle letture in chiave regionalistica, sociologica o asfitticamente canonica che lo hanno lungamente condannato a una immeritata impopolarità tra gli studenti e le studentesse delle scuole italiane. I contributi teorici e didattici presenti nel volume indagano l'opera verghiana come terreno ricco di risorse ancora in parte inesplorate, ripensandola in vista del conseguimento di finalità didattiche più durevoli dell'ossequio esteriore al canone: le risposte alle cosiddette domande di senso, la formulazione di ipotesi esistenziali, la riqualificazione degli strumenti di analisi e di interpretazione dei dati fattuali e testuali. Il volume coniuga le proposte operative con l'elaborazione teorica, imprimendo alla didattica la curvatura della ricerca-azione e sottraendola per questa via alla sperimentazione sbrigliata come alla ripetizione di schemi usurati.
12,00

Politiche educative e integrazione multietnica

Giada Cascino

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 152

Il volume affronta il tema della convivenza multietnica, ponendo l'accento sul processo di integrazione, sulla sua misurazione e sui fattori che possono (o dovrebbero) favorirla. Orientando il suo focus verso il legame sociale di una società e la bidirezionalità del processo di integrazione (data dal rapporto tra autoctoni e immigrati, nonché dalla responsabilità istituzionale nella ideazione e nella applicazione delle immigrant's policies), il lavoro propone una prospettiva di analisi e interpretativa del processo di integrazione. La proposta di analisi e di interpretazione trova applicazione nel lavoro empirico, che ha avuto l'obiettivo di misurare il livello di integrazione sociale multietnica, in contesti informali scolastici ed extrascolastici, di studenti italiani e studenti con cittadinanza non italiana, frequentanti alcuni istituti scolastici siciliani di Scuola Secondaria di I e II grado. Inoltre, considerata la centralità dell'istruzione per ottenere una buona integrazione sociale delle nuove generazioni, lo studio ha misurato l'effetto di condizionamento delle politiche educative locali, analizzate in termini di orientamento allo scambio e al dialogo interculturale, sull'integrazione sociale multietnica degli studenti. Il processo di misurazione ha fatto ricorso alla famiglia dei modelli dell'Item Response Theory.
28,00 26,60

Il giudice oltre la sentenza

Il giudice oltre la sentenza

Salvatore Cianci

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 251

«Il Presidente Salvatore Cianci non era solo un magistrato, con una carriera costellata da numerosi incarichi prestigiosi e di grande responsabilità. Era uno dei personaggi di spicco di un cenacolo di giuristi, che mi riporta all'adolescenza e che ha segnato la mia crescita umana e intellettuale. I ricordi si riallacciano a quelli legati a mio padre, anch'egli magistrato, e carissimo amico di Turiddu Cianci (è questo il nome in dialetto, con il quale mi piace ricordarlo; cioè, da amico di famiglia). Vi era un tempo in cui i giuristi colloquiavano e dibattevano, anche fuori dalle aule giudiziarie, mossi dalla voglia di confronto delle rispettive tesi e per il puro piacere della speculazione giuridica. Turiddu Cianci era un magistrato attento e scrupoloso, al corrente delle evoluzioni della dottrina e della giurisprudenza, terzo ed equilibrato. Consapevole che un'applicazione formalistica della previsione legislativa avrebbe rischiato di dar luogo a un'ingiustizia ("sum-mum ius, summa iniuria"), prediligeva un'interpretazione, che, pur badando alle ragioni sostanziali, tuttavia non si sarebbe mai piegata ad esse, distorcendo la "ratio legis". Conscio dell'imperfezione della norma (come ogni atto umano), specie a causa dell'evoluzione dei tempi, non avrebbe mai posto in essere un'esegesi creatrice di fatto di una nuova disposizione, diversa da quella consacrata nei codici. Tale travaglio traspare dai suoi scritti e rappresenta la voce della coscienza di un servitore dello Stato, che si arresta sul limite delle facoltà concessegli dall'ordinamento nella convinzione che il mutamento spetta solo al potere legislativo. Non un semplice esecutore del precetto giuridico, bensì un uomo, la cui sensibilità intellettuale lo conduceva a preoccuparsi della difficile condizione delle persone amministrate o nei cui confronti aveva contribuito a esprimere il verdetto finale...» (Dalla Prefazione di Roberto Centaro. Presentazione di Vittorio Sgroi.
22,00

La fine di un lungo viaggio

La fine di un lungo viaggio

Salvatore Cianci

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 168

«La lettura degli scritti e dei discorsi del Giudice Cianci, pur a distanza di così tanti anni dalla loro redazione, è di grande interesse per la capacità di trattare temi assai impegnativi, e ancora oggi di grandissima attualità, con una prosa ferma e asciutta. Mi preme precisare subito che ho così chiamato l'autore (al di là del titolo di Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione) perché lui stesso nel titolo del suo libro fa riferimento all'animus e ai tormenti del Giudice, oltre a considerare tale termine il più idoneo e completo a definire l'esaltante e nel contempo gravosa attività svolta da chi "pronunzia il diritto". Veramente un compito di straordinaria importanza quello di chi deve, attraverso le proprie decisioni, giudicare per rendere giustizia nel nome del popolo italiano. Della gravità e della grandezza di tale compito l'autore è interprete attento e preoccupato. È, infatti, ben conscio che l'equilibrio democratico del nostro Paese passa attraverso il corretto svolgimento delle funzioni giudiziarie e non si stanca di ribadire che il comportamento del Giudice deve non solo essere ma anche apparire indipendente e imparziale. Dagli scritti traspare forte la difficoltà della decisione sulla vita degli uomini e la sofferenza del racconto del vissuto che è stato affrontato avendo come unico riferimento il rispetto dei principi etici e deontologici. Il libro ha, peraltro, un grande valore storico e sociologico ricostruendo un lungo e tormentato periodo della nostra Repubblica raccontato attraverso la privilegiata lente di osservazione del giudice che è riuscito a coniugare la terzietà del ruolo alla propria sensibilità e umanità. 1Gli scritti sono ancor di più da apprezzare anche perché l'autore ha la capacità di raccontare il suo vissuto riuscendo a preservare il valore del distacco, anche da sé, mantenendo sempre centrale la ricerca di una giustizia giusta ed efficiente...» Dalla Prefazione di Giambattista Bufardeci)
16,00

Cattaneo o Bonaparte? Una proposta federalista mancata

Cattaneo o Bonaparte? Una proposta federalista mancata

Alessandra Guerra

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 424

Perché non siamo diventati uno stato federale? Ci abbiamo provato davvero, con estrema onestà e attraverso un dibattito talmente avvincente da coinvolgere tutti gli schieramenti politici presenti in Parlamento? Abbiamo accolto e discusso veramente ogni proposta credibile giunta, anche e forse soltanto dall'''unione" dei soggetti che governano il territorio italiano in "periferia"? Dopo il disastroso azzeramento di leader causato da Tangentopoli, la destra di Fini e la sinistra di D'Alema, cercarono di sdoganare, con intelligenza e tantissima pazienza, le rispettive storie "antiche". Berlusconi e la Lega aiutarono tale processo fino al terribile ritiro di Bossi dalla scena politica. E dopo? Il centro-sinistra continuò a modo suo il processo e il centro-destra si spostò un po' troppo a destra. Bossi e Fini non l'avrebbero mai permesso: uno voleva il federalismo, l'altro il presidenzialismo. Queste due "rivoluzioni" costituzionali avrebbero forse trasformato il nostro Paese in uno stato laico e "progressista"; avrebbero costretto la politica italiana a bipolarizzarsi davvero; avrebbero sconfitto il populismo e permesso alla sinistra di trasformarsi in ciò che da molto tempo desidera: un partito democratico su modello americano.
30,00

L'imbarbarimento dell'aria. Testo tedesco a fronte

L'imbarbarimento dell'aria. Testo tedesco a fronte

Bertha von Suttner

Libro: Libro rilegato

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 140

È il 17 dicembre del 1903 quando i fratelli Wright realizzano il primo volo motorizzato della storia. I primi, pioneristici, passi della navigazione aerea sembrano avere oggi un alone quasi leggendario. Eppure il prodigioso sviluppo dell'aviazione viene concretamente a incidere su una questione tanto cruciale quanto controversa negli anni a cavallo tra le due conferenze internazionali per la pace del 1899 e del 1907: il dibattito politico e giuridico sulla guerra aerea all'interno del diritto internazionale e dei movimenti antimilitaristi dell'epoca. Di questo dibattito Bertha von Suttner offre una testimonianza esemplare con l'appello Die Barbarisierung der Luft del 1912, contro la supremazia e il controllo militare dei cieli. Destinato a rimanere il suo ultimo saggio e quasi un testamento ideale, il saggio - di cui si propone la prima edizione italiana, corredata di ampio studio introduttivo, note critiche e bibliografia - raccoglie i risultati di un interesse costante dell'autrice austriaca per i progressi delle forze aeree; un interesse confermato da riflessioni sparse nella sua produzione, che rimbalzano da un testo all'altro, costituendosi come ripetuti rimandi di un discorso ininterrotto sul volo e le sue macchine, il cielo e i suoi invisibili confini.
15,00

I rituali dei teofilantropi

I rituali dei teofilantropi

Libro: Libro rilegato

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 148

L'ipotesi di questo libro è intrigante: offrire al lettore italiano un testo mai tradotto della Teofilantropia, forse il maggiore culto civico - insieme al culto dell'Essere supremo - inaugurato dalla Rivoluzione francese. Ricostruire poi intorno al testo, per garantirne la piena intelligibilità, il contesto storico in cui è maturato, i contenuti morali e religiosi, il lascito ereditario nella storia delle idee. Traggono spunto di qui le riflessioni di Antonio Cecere, Marco Rocchi, Enrica Veterani, grazie anche a Sabrina Carli per la traduzione dell'opuscolo dal francese, che offrono un contributo originale alla conoscenza di una pagina di storia dei culti civici, con cui la nostra modernità non ha smesso di fare i conti. Questo lavoro canalizza i due piani su cui i teofilantropi pensarono di dover agire: l'invenzione di nuovi rituali, come momento di rottura con la religiosità delle gerarchie della chiesa cattolica in una ricerca di sacralità, collettiva e di singoli; e la rifondazione della morale come presupposto di ogni riforma politica. Saggi di: Antonio Cecere, Marco Rocchi, Enrica Veterani. Prefazione Dino Mengozzi.
15,00

Tutti devoti tutti. Sant'Agata a Catania la festa più grande d'Italia

Tutti devoti tutti. Sant'Agata a Catania la festa più grande d'Italia

Francesco Marano

Libro: Libro rilegato

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 128

La Festa di Sant'Agata, patrona di Catania, è la terza più grande della Cristianità nel mondo, dopo la Semana Santa di Siviglia e il Corpus Domini di Cuzco in Perù. Questo libro, scritto da chi ha avuto il privilegio di gestire questo evento come Presidente del Comitato organizzatore, rivela come una medio-grande città italiana si eleva a fulcro internazionale. Sviscera piccoli e grandi fatti e aneddoti, alcuni praticamente sconosciuti, di questa Festa che ha saputo rinnovarsi ed evolversi anche dopo eventi gravi e drammatici. Elenca alcuni dei vip (uno su tutti Rosario Fiorello, autore della prefazione), dei rappresentanti istituzionali e dei protagonisti che ogni anno partecipano alla Festa più grande d'Italia. Racconta il tentativo - riuscito - di far transitare questo evento nella modernità, gestendolo con criteri adeguati nel solco della legalità e della sicurezza. Prova a tratteggiare l'anima di una città nel suo momento più entusiasmante. È un evento che si festeggia due volte l'anno ma dura tutto l'anno, che vede la partecipazione di un milione di persone nelle tre giornate clou e che offre 40 ore di processioni in due giorni. Una Festa, vista e vissuta da persone provenienti da ogni angolo del mondo, basata su una devozione profonda. Una marea di gente che, a questo livello di partecipazione, secondo un importante Cardinale "si muove solo per il Papa". È la passione mistica che vivono per Agata migliaia e migliaia di catanesi, tutti cittadini-devoti.
12,00

Nozioni generali di diritto sanitario

Nozioni generali di diritto sanitario

Vittorio Emanuele Ragusa

Libro: Libro rilegato

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 148

Dopo aver tracciato un quadro sintetico del sistema giuridico italiano e dei suoi rapporti con l'Unione europea, il volume entra nel vivo del diritto sanitario. Nei suoi vari capitoli, il libro si snoda su alcune essenziali direttrici della materia. Formano l'ossatura dell'opera: la responsabilità (civile e penale) dei professionisti sanitari e delle strutture per le lesioni eventualmente subite dai pazienti, la distribuzione di competenze fra Stato e Regione, l'emergenza COVID-19, il Sistema Sanitario Nazionale, le sue articolazioni in Aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere, la struttura organizzativa di queste Aziende, la Programmazione sanitaria (Piano Sanitario Nazionale, Patti per la salute, Accordi Governo-Regioni), il Finanziamento della Sanità, i rapporti fra Sistema sanitario e Università. In linea col titolo scelto dall'Autore (Nozioni generali), tutti gli argomenti sono trattati con mano leggera, e solo nelle linee fondamentali, allo scopo di consentire al lettore di acquisire rapidamente gli strumenti utili alla comprensione della logica insita nella legislazione in materia sanitaria.
15,00

Il fascismo e la destra a Siracusa. Tra conservatori e rivoluzionari

Il fascismo e la destra a Siracusa. Tra conservatori e rivoluzionari

Benedetto Brandino

Libro: Libro rilegato

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 88

Siracusa è stata tra le prime città meridionali in cui, per ragioni economiche e sociali legate al suo territorio, il fascismo ha trovato un importante collocazione politica e sociale. La sua storia politica è continuata anche dopo la seconda guerra mondiale nel Movimento Sociale. Il saggio di Benedetto Brandino, partendo dalle origini del fenomeno, cerca di definire cosa abbia rappresentato il fascismo, soprattutto nel suo concetto di destra, nello sviluppo politico e sociale di una città dell'estremo Sud d'Italia, indagando sugli uomini e le idee che lo hanno contraddistinto.
10,00

Viaggio nella Commedia di Dante. Tra poesia, musica, danza, pittura e cinema

Paolo Sessa

Libro: Libro rilegato

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 232

Al di là di tutto l'armamentario teologico e cosmologico, e della sua intenzione allegorica, che di un viaggio fantastico fanno un documento di fede, la Commedia è popolata da uomini e donne in carne e ossa, con le loro storie, le loro epifanie, le loro emozioni e le loro passioni. C'è la gioia celeste di Beatrice, quella più domestica di Matelda, che traspaiono dai loro intriganti sorrisi; c'è la giusta collera di San Pietro, il piacere sensuale del bacio di Francesca, il dolore lancinante di Ugolino; c'è la tristezza di maestro Adamo e di Cavalcante, l'orgoglio ferito di Farinata e l'ardimento di Ulisse; l'onestà intellettuale di Catone e l'intollerabile bestialità di Vanni Fucci. Vizi e virtù umani vi sono rappresentati in tutte le possibili sfumature. Per quanto "divina" si voglia appellare, la Commedia dantesca resta la più grande commedia umana che sia mai stata scritta. Nel nostro viaggio, abbiamo di necessità scelto di visitare alcuni luoghi e di trascurarne altri, lasciandoci condizionare dalle emozioni che fanno del poema un'opera di straordinaria attualità. Non sono solo le emozioni umane a rendere la Commedia un'opera attuale: le storie dei suoi personaggi, che pur attengono alla dimensione del privato, si fanno spesso epitome e metafora dell'umana esistenza. Il poema è un tale arsenale di emozioni e di immagini che, dopo sette secoli, continua a ispirare scrittori, poeti, pittori, musicisti, registi; mentre i suoi personaggi sono diventati nel tempo parte del nostro immaginario collettivo, e la sua lingua patrimonio identitario di tutta una nazione.
22,00 20,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.