Bononia University Press
Perfiles para la historia y crítica de la gramàtica del espanõl en Italia: siglos XIX y XX confluencia y cruces de tradiciones gramaticográficas
Félix San Vicente, Ana Lourdes De Heriz, M. Enriqueta Perez Vazquez
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 392
Ritratti di città in un interno
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 250
Guercino e le donne. Il ritratto femminile come veicolo di grazia
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 168
Per continuare il dialogo... Gli amici ad Angelo Varni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 912
Le quindici relazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 68
Il pepe di Griet
Lina Danielli
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 208
Il santuario etrusco di Villa Cassarini a Bologna
Silvia Romagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 372
Le scoperte archeologiche nell'area dell'ex Villa Cassarini a Bologna, i cui terreni a partire dagli anni '30 del XX secolo furono occupati dagli attuali edifici della Facoltà di Ingegneria, sono stati per anni al centro di importanti dibattiti scientifici riguardanti la localizzazione dell'acropoli etrusca dell'antica Felsina e l'individuazione dei limiti meridionali dell'abitato etrusco. I risultati delle indagini archeologiche, svolte prima da Brizio negli anni 1906-1907 e da Gualandi nel 1964 e nel 1973, hanno visto fino ad ora solo pubblicazioni parziali, con scarse notizie sul piano topografico e con una presentazione molto selettiva dei materiali più significativi. Il volume offre finalmente i risultati dello studio sistematico di tutti i materiali di epoca etrusca pertinenti all'arco cronologico che va dalla fine del VI alla prima metà del IV secolo a.C., periodo che coincide con la monumentalizzazione dell'area, utilizzata come acropoli e ubicata a sud dell'attuale centro storico di Bologna, sulle prime pendici collinari. Lo studio dei materiali e il recupero di tutta la documentazione d'archivio hanno reso possibile una ricostruzione topografica dell'area che ha portato al riconoscimento di due distinte fasi di occupazione: il santuario etrusco, e un'area legata ad attività produttive. Il quadro dell'area si completa con gli importanti contributi di Stefano Cremonini, Paola Desantis e Claudio Calastri.
Cincinnato Baruzzi (1796-1878)
Antonella Mampieri
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 288
Allievo di Antonio Canova, alla cui morte sarà incaricato di dirigerne lo studio per un decennio, vive personalmente il passaggio dalla cultura neoclassica a quella purista, divenendo riferimento per molti scultori bolognesi della generazione successiva. La sua produzione fu rivolta a committenti italiani e ancor più al mercato internazionale, spaziando dalla Russia alla Francia, dall'Inghilterra al Sud America. A Bologna esegue alcuni monumenti per il cimitero della Certosa, la tomba dei principi Baciocchi-Bonaparte in San Petronio, le sculture divise tra varie raccolte pubbliche municipali.
La fabbrica dei sogni. Il «Bel san Francesco» di Alfonso Rubbiani
Libro
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 144
Nel centenario della morte, la mostra vuole ricordare quello che fu il più grande impegno di Alfonso Rubbiani, "il punto di partenza e quello d'arrivo del suo viaggio spirituale", il restauro della Chiesa di San Francesco che egli diresse dal 1886 fino al suo ultimo giorno, il 26 settembre 1913. L'idea, nata dalla conoscenza dei documenti conservati nella Biblioteca dei Frati Minori Conventuali, vuole dare la giusta evidenza ai materiali che costituiscono forse la più sistematica e organica raccolta di documenti relativa a uno dei cantieri di Alfonso Rubbiani. La mostra illustra inoltre l'eredità che Rubbiani ha lasciato a coloro che hanno proseguito l'opera dopo la sua scomparsa. L'evoluzione del gusto e il progressivo definirsi della regolamentazione nel campo del restauro e della conservazione sono attestati, nell'ultima sezione, dagli interventi di ricostruzione operati dal Soprintendente Alfredo Barbacci in seguito ai bombardamenti subiti dalla chiesa nel 1943 e 1944.
Le cose del quotidiano. Testimonianze su usi e costumi (Bologna, secolo XIV)
Antonella Campanini, Rossella Rinaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 272
Le cose del quotidiano sono oggetti, beni mobili con valori intrinseci ben definiti, osservati attraverso i loro movimenti nei circuiti di una realtà cittadina, quella bolognese del Trecento, all'interno di case, conventi e botteghe, nelle piazze e nelle vie del commercio, nei luoghi dei comparti amministrativi deputati al controllo delle finanze pubbliche e del prelievo fiscale. Conservati grazie a fonti scritte, dunque con la mediazione di un sistema comunicativo che, per certi aspetti, ne trascende la concretezza e anche la raffigurazione, hanno potuto resistere agli assalti del tempo nel riparo sicuro offerto dagli archivi. È proprio dall'Archivio di Stato di Bologna che un gruppo di giovani ricercatori li ha fatti emergere, trascrivendo e analizzando, nel loro contesto e con sicuro approccio critico, i documenti che li contengono. Viene proposto all'attenzione di studiosi e lettori uno squarcio di vitalità cittadina che costituisce autentica traccia di riferimento e comparazione per altre realtà, oltre a segnalare molteplici e centralissimi nodi d'approfondimento.
Essere in gioco. Calcio e cultura tra Brasile e Italia
Paolo Demuru
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 272
Perché in Brasile il calcio è considerato un'arte? Il modo in cui ai tropici si gioca a pallone ha a che fare soltanto con la samba e con la capoeira? Per quale motivo, poi, si ritiene che questo stile rispecchi l'identità dei brasiliani? E perché il vecchio calcio all'italiana, il cosiddetto "catenaccio", tutto difesa e contropiede, ne rappresenta l'estremo opposto? Quali filosofie, di gioco e di vita, si celano dietro tale tattica? Che cosa c'entra l'"arte di arrangiarsi" con Paolo Rossi, Cannavaro e i mondiali vinti dall'Italia nel 1982 e nel 2006? E che voleva dire Pasolini quando diceva che gli italiani giocano "in prosa" e i brasiliani "in poesia"? Oggetto di questo libro sono i rapporti tra calcio, identità e cultura in due paesi storicamente rivali sul terreno di gioco: Brasile e Italia. Attraverso una retrospettiva di ampio respiro, in cui l'analisi semiotica della pratica e del discorso calcistico dialoga con quella di altri discorsi sociali, come quello politico e mediatico, l'opera mostra come il calcio sia divenuto, nel corso dell'ultimo secolo, un attore di primo piano nel processo di costruzione e messa in scena di entrambi i caratteri nazionali.

