Bononia University Press
Il governo multilivello dell'economia. Studio sulle trasforazioni dello stato costituzionale in Europa
Edoardo C. Raffiotta
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 344
Il volume analizza le trasformazioni del rapporto tra stato costituzionale ed economia alla luce dei mutamenti in atto nei contesti nazionale, europeo e globale. Lo studio si concentra sull'evoluzione del cosiddetto "governo dell'economia", con particolare riferimento alle esperienze degli ordinamenti italiano, tedesco e spagnolo, utilizzati come case studies per verificare i cambiamenti intervenuti nelle relazioni tra stato, autonomie territoriali, ordinamento europeo. L'indagine colloca questa riflessione nel contesto dell'integrazione europea, discutendo criticamente le principali decisioni politico-istituzionali assunte in una fase di transizione costituzionale rilevante come quella causata dalla crisi economico-finanziaria degli inizi del XXI secolo. La ricerca si ripropone di ricostruire le tendenze in atto nella dialettica tra esperienze costituzionali nazionali e processo di integrazione, con l'obiettivo di individuare le basi per un governo multilivello dell'economia quale fondamento di un rinnovato patto politico per l'Europa unita.
Le «clausole generali». Profili teorici e aspetti costituzionali
Federico Pedrini
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 428
Il volume sviluppa una riflessione intorno alla figura giuridica delle "clausole generali", evidenziandone la collocazione all'interno delle categorie della scienza del diritto, indagandone gli elementi costitutivi e approfondendo criticamente il suo rapporto con la dimensione "costituzionale" dell'ordinamento giuridico. Lo studio prende le mosse analizzando lo statuto metodologico del "discorso intorno alle clausole generali", indicando le più ricorrenti cause d'equivoco che contraddistinguono la materia. Tale percorso consente all'autore di mettere in luce la "pluralità" dei concetti di clausole generali, enucleando per ciascuno di essi le caratteristiche strutturali e funzionali e tracciandone un primo bilancio, che costituisce la base per la successiva ricerca sul piano del diritto costituzionale. Ed è qui che viene in evidenza come il rapporto fra Costituzione e clausole generali intrecci i fili della sua trama con argomenti chiave della scienza costituzionalistica come ad esempio quello delle norme "a fattispecie aperta", delle formule "compromissorie" o dei "principi/valori". L'indagine dogmatica viene poi affiancata da un'attenta analisi della giurisprudenza costituzionale in tema di clausole generali, le cui risultanze sono occasione per delineare lo scenario conclusivo d'un approccio critico che consenta effettivamente di "prendere sul serio" le clausole generali costituzionali.
La libertà di espressione in azione. Contributo a una teoria costituzionale del discorso pubblico
Corrado Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 416
Il volume propone una rinnovata lettura della libertà di manifestazione del pensiero, classico tema della riflessione costituzionalistica, attraverso un'analisi casistica articolata su due livelli. Il lavoro ripercorre sia la giurisprudenza costituzionale sui limiti alla libertà di espressione e sui mezzi di diffusione del pensiero, sia gli orientamenti dei giudici ordinari e amministrativi su alcuni casi emblematici riguardanti, ad esempio, le opinioni razziste e "negazioniste"; il diritto di cronaca, di critica politica, di satira; la disciplina del mercato radiotelevisivo, della par condicio e della stampa on-line. La libertà di espressione è così descritta "in azione", a partire dall'opera delle Corti, che assurgono al rango, tanto promettente quanto impegnativo, di "custodi" del discorso pubblico, cioè di uno spazio di comunicazione che contribuisce a fondare l'autonomia politica di individui e soggetti privati.
Profili penali dello stress lavoro-correlato. L'homo faber nelle organizzazioni complesse
Francesca Curi
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 172
La storia del lavoro è sin dalle sue origini intrecciata con la storia della sua liberazione dalla fatica. Il modello tayloristico dell'operaio come "gorilla ammaestrato" ha ceduto il posto, a seguito di un lento processo evolutivo, a un'organizzazione produttiva nella quale, oltre alla salute, viene assicurato anche il "benessere" psico-fisico del lavoratore. In base al d.lgs. n. 81/2008, tra gli obblighi non delegabili del datore di lavoro, rientra la previsione del rischio stress lavoro-correlato. Dilatare la posizione di garanzia fino a farvi rientrare forme di "malessere" che non assurgono al rango di malattia, arrestandosi al livello di un più generico disagio, può alterare la proporzione tra offesa al bene giuridico e mezzi di difesa, con conseguente violazione di alcuni fondamentali principi di ordine costituzionale. A ciò va aggiunto il costo di una intrinseca inefficacia della formulazione punitiva applicata. In una prospettiva necessariamente de iure condendo si può quindi pensare di valorizzare la "novità" del sistema introdotta dal d.lgs. n. 231/2001. Dotata di un più penetrante effetto dissuasivo, la previsione di una responsabilità diretta della societas, secondo quanto già sperimentato nei paesi di common law, potrebbe favorire la realizzazione dei necessari adeguamenti organizzativi, volti a garantire un livello quantomeno standardizzato di benessere, salute e sicurezza sul posto di lavoro.
Le istituzioni della conoscenza nel sistema scolastico
Silvia Nicodemo
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 368
Stato, regioni ed enti locali territoriali sono costituzionalmente obbligati a rendere effettivo il diritto all'educazione e all'istruzione. La Carta costituzionale impone interventi positivi a vari livelli di governo per assicurare i diritti inerenti l'istruzione, la garanzia di livelli essenziali di prestazioni e attribuisce funzioni fondamentali nella materia agli enti locali; gli interventi pubblici hanno connotazioni di regolazione, di gestione diretta e di spesa e gli obblighi sono assunti a ogni livello di governo. Tale quadro non è smentito in sede comunitaria, che raccomanda gli stati di investire nell'infanzia. Individuati le libertà e i diritti costituzionali inerenti l'istruzione nonché la tutela della prima infanzia, diritti che hanno i contenuti dei diritti a prestazione, il volume affronta le competenze ai diversi livelli di governo, l'organizzazione della istituzione scolastica, anche nella relazione con le famiglie e con gli enti locali. In tale quadro, si esamina il ruolo dei privati, della libertà delle scuole, le problematiche inerenti i finanziamenti pubblici. Emerge la complessità del sistema delle istituzioni che producono conoscenza, educazione e istruzione, che, pur nel rispetto di vincoli finanziari, deve garantire una qualità e continuità, momento necessario per assicurare l'effettività dei diritti e libertà costituzionale.
Il dato genetico tra autodeterminazione informativa e discriminazione genotipica
Juri Monducci
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 196
I dati genetici costituiscono il patrimonio più profondo dell'individuo, tale da ridurre la persona, in caso di trattamento illegittimo, ad un mero portatore di patrimonio genetico. L'eccezionalismo genetico, capace di rivelare il destino delle generazioni future, potrebbe creare molte più occasioni di rischio discriminatorio, soprattutto in ambito lavorativo e assicurativo. La disciplina normativa sul trattamento dei dati genetici, introdotta dal legislatore sin dal 1999, è stata attuata solo nel 2007 per via del rischio, sempre più concreto, che si venisse a creare una nuova forma di schiavitù. Il volume si propone pertanto di fornire una lettura ragionata della normativa italiana sul trattamento dei dati genetici, finalizzata a tutelare non solo i singoli contro il rischio discriminatorio individuale, ma anche la collettività da modificazioni genetiche tali da impedirne lo sviluppo secondo il naturale schema evolutivo. L'intenzione dell'autore è quindi quella di approfondire la lettura della disciplina vigente, in un contesto in cui il biodiritto non dovrebbe essere finalizzato alla normazione dell'etica, bensì all'individuazione dei confini da non superare per evitare di arrivare a quel rischio discriminatorio che, nello specifico contesto spazio temporale, potrebbe far prevalere una razza, un genere, una filosofia di vita o, comunque, un gruppo sociale, su altri, di minor forza.
Donna domina. Potere al femminile da Cleopatra a Margaret Thatcher
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il volume ripercorre la relazione tra donne e potere nel corso della storia attraverso le vicende di personaggi realmente esistiti. Nei secoli passati, le donne sono state spesso escluse dai governi e dai luoghi formali del potere. Tuttavia, vi sono state eccezioni che hanno dato prova di grandi capacità di leadership. Inoltre, in alcune fasi storiche, le donne hanno giocato un ruolo forse poco visibile, ma comunque sostanziale nel promuovere il cambiamento sociale e politico. Di questi fenomeni i quattro saggi del volume offrono una testimonianza, ciascuno misurandosi con una diversa fase storica: l'antichità classica, il Medioevo, l'era moderna fino all'Ottocento, l'epoca contemporanea. Una carrellata di più o meno celebri donne "di potere" anima la narrazione: da Cleopatra a Matilde di Canossa, da Maria Teresa d'Austria a Margaret Thatcher. Di ognuna è qui tratteggiata la vicenda storica, ma anche e soprattutto il mito. Infatti, seppur in modi diversi, tutte le protagoniste di questo volume sono diventate icone del potere al femminile. E proprio attraverso l'analisi di come queste donne sono state rappresentate sia dai loro contemporanei sia dai posteri, il volume cerca di offrire una chiave di lettura alla questione, ancora oggi assai dibattuta, di quale sia l'essenza della leadership femminile. Con saggi di: Donatella Campus, Maria Pia Casalena, Federico Condello e Francesca Roversi Monaco.
I controlli giurisdizionali sulle revisioni costituzionali. Profili teorici e comparativi
Sabrina Ragone
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 208
Lippo di Dalmasio. «Assai valente pittore»
Flavio Boggi, Robert Gibbs
Libro: Libro rilegato
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 216
Lippo di Dalmasio fu il più celebrato dei pittori bolognesi del tardo Medioevo e finì per incarnare, agli occhi di quanti scrissero d'arte durante la Controriforma, un passato religioso ideale. La sua fama fu dovuta sia alla qualità delle sue opere sia alla sistematicità con cui le aveva firmate, assicurandosi che il suo ricordo perdurasse e fosse tramandato alla posterità. Già nel Seicento, Lippo era stato trasformato in una figura leggendaria, un carmelitano la cui arte si era configurata come un atto di devozione personale. Questa monografia, la prima dedicata all'artista e pubblicata inizialmente in lingua inglese, è stata ampliata, rivista e riccamente illustrata appositamente per l'edizione italiana. Il volume indaga le origini dell'arte di Lippo e la sua fortuna critica, e presenta un catalogo ragionato delle sue opere documentate e di quelle a lui attribuite. L'intento degli autori è stato quello di offrire un valido strumento agli storici dell'arte, oltre che ai musei e a quanti nel mercato antiquario richiedano fondamenti sicuri per l'attribuzione e la valutazione del sostanzioso corpus delle sue opere, disseminate fra numerose collezioni e in alcuni casi ancora in mano a privati. Con il vivo auspicio di restituire a Lippo il posto che merita tra i più importanti artisti europei.
Le novità in materia di impugnazioni. Atti dell'Incontro di studio (Firenze, 12 aprile 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 107
Joannes Jacobs Bruxellensis 1575-1650. Orefice a Bologna, fondatore del collegio dei Fiamminghi
Anna M. Bertoli Barsotti
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 128
Joannes Jacobs è il fondatore del Collegio dei Fiamminghi a Bologna. Di questo artista, fino ad oggi, non si sapeva granché; la sua figura risultava sfocata nei contorni: quasi più appartenente ad una sorta di leggenda dai tratti imprecisi che non scolpita in una solida ricostruzione storica basata sulle fonti. Uno dei meriti di questo volume, reso possibile da un puntuale scandaglio archivistico, è quello di restituire a Joannes Jacobs il suo profilo originale e di inserirlo nella Bologna del suo tempo. Ne esce un quadro vivacissimo, nel quale l'orefice proveniente da Bruxelles occupa un ruolo di primo piano: sia nella vita economica della città felsinea, sia nell'intrecciarsi, sotto l'ombra amica dei portici, del pulsare, a cavallo dei secoli XVI e XVII, della vita culturale ed artistica di una delle capitali riconosciute della cultura europea.
Segni, linguaggi e testi. Semiotica per la comunicazione
Costantino Marmo
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2014
pagine: 300
La semiotica, più che una disciplina unitaria, è una federazione di approcci alla teoria e all'analisi dei segni e dei testi di cui l'uomo si serve per conoscere, pensare e comunicare, al confine tra aree disciplinari con fisionomie e tradizioni più consolidate, come la linguistica, l'antropologia, la filosofia del linguaggio, ma anche la psicologia e la sociologia. Negli studi più aggiornati, in particolare, la semiotica ha consolidato la propria immagine di una teoria e insieme una metodologia di analisi dei testi, sviluppando però talvolta una concettualità e un gergo un po' ostici per i non addetti ai lavori. Questo manuale si pone l'obiettivo ambizioso di portare, gradualmente, persone prive di una preparazione specifica in ambito filosofico a comprendere e utilizzare gli strumenti teorici e critici messi a disposizione dalla semiotica per cominciare ad analizzare la comunicazione, smontarla ed eventualmente rimontarla in modo consapevole e, auspicabilmente, efficace. Il percorso formativo qui delineato presuppone alcune conoscenze di base di linguistica e muove dallo studio del significato elaborato in ambito linguistico e filosofico per le lingue, mostra come questi approcci possano essere integrati per definire cosa siano gli oggetti privilegiati dell'analisi semiotica, e approda infine all'esame, corredato da numerosi esempi, delle strutture discorsive e delle strutture narrative, seguendo in alcuni casi percorsi poco battuti.

