Bordeaux
Oro nero. Come l'Arabia Saudita e il Golfo Persico condizionano l'Occidente
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2018
pagine: 224
C’erano una volta le Petromonarchie del Golfo, Stati che galleggiavano sul petrolio e seguivano fedelmente le indicazioni in politica estera degli Stati Uniti. Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Oman: sabbia e oro nero, facoltosi sceicchi e lusso fiabesco; scarsa popolazione, democrazia interna molto limitata, forte immigrazione dall’Africa e dal Sudest asiatico e lavoratori in condizioni di semischiavitù. Questa rappresentazione del Golfo Persico - semmai in passato sia stata veritiera - oggi non è più attendibile. Se è vero che le agiatezze di emiri e sultani non sono terminate, gli europei non possono invece prendersi il lusso di ignorare come i Paesi del Golfo influenzino con sempre più forza la politica mondiale: non solo rendita petrolifera ma anche energie rinnovabili, ricerca scientifica, eventi sportivi, alta moda, passione per il made in Italy, architettura all’avanguardia, turismo ed ecologia. E poi armi, politica estera aggressiva, conquista di interi settori di mercato, lenta e difficile emancipazione delle donne, repressione della dissidenza politica, furti archeologici e - strano a dirsi fino a poco tempo fa - autonomia politica proprio dagli Stati Uniti. Il presente lavoro colma un imbarazzante vuoto nella saggistica italiana, quello sull'irrimediabile centralità dell’Arabia Saudita e degli altri Stati del Golfo nella politica globale. Con stile asciutto e approccio analitico gli autori scavano in profondità e spiegano perché, d’ora in avanti, sarà impossibile ignorare questa parte di mondo.
Letteratura transmediale. Teoria e pratica della cultura digitale
Daniele Silvi
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2018
La grande rimozione. Il '68-77: frammenti di una storia impossibile
Raul Mordenti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il '68-'77 ("decennio rosso") non è stato affatto quello che hanno raccontato le ricostruzioni giornalistiche e televisive: una simpatica lotta per la libertà sessuale e per i diritti civili, nonché la preparazione del terrorismo di sinistra. Il Movimento è stato invece un tentativo, per quanto politicamente primitivo e insufficiente, di riproporre il problema della rivoluzione in Occidente. Né più né meno. A partire dalla riflessione sulla novità teorica di quel ciclo di lotte (il concetto di "movimento politico di massa"), il libro ricostruisce la vitale realtà di un decennio di lotte che hanno fecondato e arricchito la democrazia italiana e si interroga in particolare sulle ragioni della sconfitta del movimento del '77 («una sconfitta che si poteva e doveva evitare») attribuendone la principale responsabilità alla micidiale tenaglia costituita dal Governo Andreotti-Cossiga (sostenuto dal Pci della "solidarietà nazionale") e dall'estremismo dell'autonomia. Schiacciato fra questi due elementi, diversi ma convergenti, si trovava una realtà ben diversa, cioè il movimento stesso: diffuso e duraturo, complesso e ricco di potenzialità, fatto di decine di migliaia di compagni/e, è stato ieri represso così come oggi è fatto oggetto di una inaccettabile cancellazione ("la grande rimozione"). Il libro argomenta questa tesi con documenti votati dalle assemblee del movimento e con brani scritti mentre gli avvenimenti si svolgevano intrecciati con osservazioni dell'oggi. Una posizione tanto convinta e appassionata quanto polemica e controcorrente, da cui non può prescindere il dibattito che si riapre in occasione del quarantennale del '77 e del cinquantennale del '68.
La macchina dello storytelling. Facebook e il potere di narrazione dell'era dei social media
Paolo Sordi
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2018
pagine: 196
La promessa di Facebook è renderci lettori e autori delle nostre stesse storie, ma in realtà il social network di Mark Zuckerberg costruisce una catena di montaggio della "narrazione narrabile" che imprigiona vite, biografie e racconti possibili. Processando i metadati, i comportamenti e le interazioni di miliardi di utenti all'interno del giardino chiuso della piattaforma, l'algoritmo si impone come un narratore onnisciente e totalitario, una macchina di storytelling predittivo a beneficio degli unici lettori che contano davvero: gli inserzionisti pubblicitari. Il potere di narrazione di Facebook e del suo autore è il potere di un'ideologia della tecnologia e del mercato funzionale alla monetizzazione, all'espropriazione e all'ingabbiamento dell'organizzazione sociale, del lavoro e della vita delle persone: come direbbe Michel Foucault, è un processo di oggettivazione e assoggettamento, la comparsa di una nuova modalità di controllo nella quale ogni individuo riceve una gratificazione costante che lo imprigiona nel suo status così come configurato dalla piattaforma algoritmica.
Psicologia della liberazione
Ignacio Martín-Baró
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2018
pagine: 224
Il 16 novembre 1989, in piena guerra civile salvadoregna, uno squadrone della morte del paese centroamericano uccide il gesuita Ignacio Martín-Baró, per via delle sue posizioni culturali e politiche contro l'oppressione della dittatura e le sue connivenze con gli Stati Uniti d'America. Ignacio Martín-Baró è uno dei maggiori teorici della Teologia della liberazione ma soprattutto, essendo stato docente di psicologia all'Università del Centro America dei Gesuiti, è ritenuto il padre della Psicologia della liberazione. Le sue opere sono conosciute in tutto il mondo e nel suo pensiero la psicologia deve essere, senza se e senza ma, sempre al servizio delle popolazioni oppresse. Nonostante nel suo nome si tengano congressi internazionali e dal suo insegnamento discendano importanti filoni della Psicologia moderna occidentale, tra i quali la Psicologia sociale e di comunità, Martín-Baró non è mai stato tradotto in Italia. La pubblicazione delle sue opere va quindi a colmare una grande lacuna editoriale e disciplinare del nostro Paese. Per la prima volta vengono infatti raccolti i suoi scritti, impreziositi da un testo introduttivo di Amalio Blanco, docente di Psicologia alla Università Complutense di Madrid e maggiore esperto al mondo del pensiero di Martín-Baró. Completa l'opera un prezioso contributo del linguista e politologo Noam Chomsky, fra i più famosi estimatori del pensiero di Ignacio Martín-Baró.
Il bambino e la luna. Un'infanzia speciale
Matthias Brandt
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2018
pagine: 144
Esordio letterario di Matthias Brandt, "Il bambino e la luna" è il racconto di un'infanzia trascorsa negli anni Settanta in una piccola città sul Reno, Bonn, allora capitale della Germania Occidentale. Un'infanzia popolata da un cane di nome Gabor; dal signor Vianden, misterioso portalettere; dal gentile signor Lübke della casa accanto, che offre cioccolata calda e al quale via via vengono a mancare le parole... C'è il signor Wehner, collega di suo padre; un portiere e persino uno chauffeur, poiché il papà del protagonista altri non è che il cancelliere della Repubblica Federale di Germania. La voce narrante è di un bambino che vive nella grande casa bianca di famiglia e che nei suoi giochi si lascia trasportare dalla fantasia e da una viva immaginazione per colmare la solitudine. Alle sue avventure partecipano personaggi illustri, protagonisti della storia della Germania e dell'Europa della seconda metà del Novecento, e figure semplici che hanno per lui un valore straordinario.
Rovesciare la politica. Partecipazione, organizzazione, direzione
Antonio Zucaro
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2018
pagine: 170
I cambiamenti indotti nell’economia e nella società dallo sviluppo delle tecnologie di comunicazione e dalla globalizzazione finanziaria hanno stravolto la tradizionale concezione della politica. Diventa quindi fondamentale analizzare le ragioni di questa profonda crisi – fortemente radicata nel nostro paese e non solo – e dei fallimenti fin qui compiuti nel tentativo di rovesciarla. Su questa base, tenendo conto dell’evoluzione delle diverse classi sociali e del loro atteggiamento verso la politica, occorre individuare nel rapporto dialettico tra partecipazione democratica e organizzazione politica l’unica strada per rinnovare la democrazia rappresentativa e ricostruire un progetto politico di liberazione, uguaglianza e solidarietà.
Sedotta e sclerata
Ileana Speziale
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2017
Emily è una ventenne impegnata a godere della giovinezza e a trovare il giusto equilibrio tra passione, amore e amicizia. Il mondo sembra però crollarle addosso quando un giorno le viene diagnosticata una “strana” patologia. Ma Emily, spinta dall’affetto di amici e genitori, non ci sta. È l’inizio di una battaglia che la porterà a scoprire quanto sia fondamentale vivere con passione ogni attimo e a capire che nulla potrà mai cambiare la sua vita. Con il patrocinio dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM). Parte dei proventi del libro sono a beneficio dei progetti di informazione e confronto del Gruppo Young AISM Roma per i giovani con sclerosi multipla (FB AISM ROMA).
La scuola non è di moda. Risvolto creativo
Jole Falco
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2017
pagine: 96
Jole Falco racconta la scuola che ha saputo inventare laboratori creativi, percorsi didattici integrati, tessiture di pratiche e relazioni. Un lavoro durato anni nonostante le burocrazie, la scarsità di risorse, la resistenza di genitori, dirigenti scolastici e ragazze e ragazzi, a volte solo spaventati dalla novità. Jole Falco restituisce con garbo e passione una memoria personale e collettiva, materia preziosa per crescere le generazioni del futuro.
Con Majakovskij
Lili Brik, Carlo Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2017
pagine: 160
Intervista di Carlo Benedetti.
«Questo è un fatto e i fatti sono ostinati». Lenin e l'ottobre '17. Una lettura politica
Sergio Gentili
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2017
pagine: 224
Un’indagine per rileggere la storia dell’avvenimento che “sconvolse” la Russia e il mondo intero attraverso i suoi momenti chiave; per individuare come e perché si affermò il potere sovietico; per mettere in evidenza sia il ruolo dei protagonisti (operai, contadini, soldati), sia la funzione dei bolscevichi e – in particolare – di Lenin. Sergio Gentili racconta i passaggi politici decisivi della fase rivoluzionaria che va dal febbraio 1917 all’avvio della guerra civile nel 1918, connettendo eventi, testimonianze, cronache e conflitti in una trama che è stata troppo spesso oggetto di facili strumentalizzazioni. In questo quadro fitto di dettagli, la lente d’ingrandimento si posiziona su Lenin, per ciò che ha detto e per quello che ha fatto dal suo rientro a Pietrogrado, nell’aprile del 1917, fino all’attentato subìto a Mosca nell’agosto del 1918. In appendice, alcuni fra i suoi testi più illuminanti, capaci di evidenziare l’immediatezza della vicenda politica di allora e chiarirne la natura dello scontro politico. Con prefazione di Michele Prospero.

