Bulzoni
Il fondo di carte e libri di Tito Vespasiano Paravicini presso la biblioteca Ambrosiana di Milano
Amedeo Bellini
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2014
Tito Vespasiano Paravicini (Milano 1830-1899), figura poco nota della cultura architettonica milanese del XIX secolo, professore di disegno ed architetto modestissimo, è stato autore di notevoli studi di storia dell'architettura del Rinascimento lombardo, di saggi critici molto considerevoli sulla produzione architettonica a lui contemporanea a Milano, di un testo che definiremmo modernamente di "caratteri distributivi degli edifici" a completamento dell'edizione italiana del notissimo e diffusomanuale sulle costruzioni del Breymann, di numerose voci tecniche in una enciclopedia di architettura edita a fine secolo da Vallardi. La sua personalità ha un posto singolare nel dibattito attorno al restauro dei monumenti per essere egli stato uno strenuo, ma inascoltato, divulgatore delle tesi conservazioniste di John Ruskin, uno dei pochi iscritti alla S.P.A.B., la società fondata da William Morris per la difesa delle testimonianze architettoniche del passato, le cui idee tuttavia inserisce nella sua cultura storicista e positivista. Le carte di Paravicini, donate all'Ambrosiana per interessamento di Luca Beltrami, che egli aveva sempre fortemente osteggiato per i suoi criteri di restauro, contengonomolti manoscritti inediti dei più svariati argomenti e soprattutto un gran numero di rilievi dimonumenti, tra i maggiori della Lombardia, come la Certosa di Pavia, ma anche di architetture rurali, di particolari decorativi, che costituiscono una preziosa testimonianza di molte cose scomparse...
Cristianesimo ed ebraismo in Joyce
Stefano Manferlotti
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2014
pagine: 140
Lo parlà forte della pora ggente. Poesie in dialetto di Cori
Cesare Chiominto
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2014
pagine: 200
Oltre il giardino. Paul Willems tra narrativa e teatro
Rosalba Gasparro
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2014
pagine: 480
Nell'attraversamento del giardino edenico Paul Willems si spinge sempre oltre i confini e matura un discorso apocalittico, in cui indica, con dolore e ferocia, il progressivo imbestiarsi dell'uomo contemporaneo, che minaccia la sopravvivenza stessa del pianeta. Ma il pensiero dello scrittore belga è anche indicazione di un percorso metafisico che partendo dalle radici, familiari e sociali, offre poi un varco possibile, una chiave di memoria, che apre tutte le porte, per effrazione o miracolo, verso la luce chiara di un universo panteistico senza peccato. Quasi una discesa agli inferi che è solo preludio alla riscoperta delle Origini, approdo alla contemplazione di un cielo in cui si rivedono le stelle, oltre lo strazio lacerante della traversata.
Il medico e l'ammiraglio. L'avvio della colonizzazione nei viaggi di Cristoforo Colombo nelle Indie Occidentali
Anna Unali
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2014
pagine: 162
Il medico e l'Ammiraglio vede a confronto due dei principali protagonisti della seconda spedizione atlantica verso ponente del 25 settembre 1493, Cristoforo Colombo, Ammiraglio del Mar Oceano e Viceré delle Indie e il medico-fisico della flotta di ben diciassette navigli e milleduecento uomini, diego Alvarez Chanca, professionista affermato presso la corte castigliana e esperto conoscitore delle spezie in campo farmaceutico. È proprio dall'intenso rapporto stabilito tra i due personaggi che si evincono, attraverso la puntuale e interessante narrazione del medico, le appassionanti vicende della navigazione nell'Oceano e del soggiorno nell'isola Hispaniola, le reazioni entusiastiche o allarmate che si manifestarono in rapporto alla bellezza della natura e alla brutalità dei cannibali. In particolare lo sguardo critico di Chanca coglie nel suo divenire il mutamento che si stava producendo nella concezione dell'organizzazione della colonia da parte dell'Ammiraglio, il quale, da strenuo sostenitore della buona fede e dell'amicizia degli indigeni, diveniva fautore di un governo autoritario e repressivo con cui colpirà le popolazioni dell'isola insieme agli stessi spagnoli sfiduciati per i deludenti risultati dell'impresa.
Studi di letteratura ispano-americana
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2014
pagine: 130
Storia e pensiero religioso nel Vicino Oriente
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2014
pagine: 330
Il volume III di Orientalia Ambrosiana comprende 13 saggi, che si riferiscono al terzo Dies Academicus della Classe di Studi sul Vicino Oriente dell'Accademia Ambrosiana, tenutosi il 12-14 novembre 2012, su temi diversi e in lingua prevalentemente italiana, ma anche in inglese e francese; completano il volume gli Abstracts in inglese e un indispensabile Indice dei nomi. Nell'Appendice documentaria, accanto alle principali informazioni accademiche, viene dato rilievo alla dedicazione della Sala delle Accademie in memoriam di Monsignor Enrico Rodolfo Galbiati (1914-2004) nel centenario della nascita, e decennio dalla scomparsa. Aprono il volume i saggi della Sezione di Studi Armeni, dedicati all'età bagratide (1058-1111), introdotti dalla Prolusione di T. M. van Lint; seguono gli articoli che illustrano l'opera e l'influsso di Mosè Maimonide (1038-1204) sulle culture ebraica ed araba. Particolarmente ricchi di spunti per future ricerche risultano gli approfondimenti su autori nell'età maimonidea, condotti sul testo originale arabo della Dalalat al-hairin (in ebraico Moreh nevukhim o Guida dei perplessi). Afraate, che papa Benedetto XVI definì "uno dei personaggi più importanti e allo stesso tempo più enigmatici del cristianesimo siriaco del IV secolo", è il cuore delle ricerche della Sezione siriaca dell'Accademia, anche grazie alla recente edizione italiana delle ventitré Ta hwyata (Demonstrationes) a cura di dodici studiosi coordinati da G. Lenzi...

