CEDAM
L’oggetto del giudicato tributario
Davide Corrado
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 584
Lineamenti del diritto della crisi d'impresa
Diego Manente
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 512
Il marketing dei servizi
Giorgio Pellicelli
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 400
Disciplina civilistica e tributaria della società semplice
Walter Crepaz, Roberto Santini, Martin Schwab
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 444
La giustizia della decisione. Fra presente e futuro
Cinzia Gamba
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 264
Nozioni di diritto della previdenza sociale
Vincenzo Ferrante
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 400
L'ordine europeo di indagine penale. Presente e futuro della cooperazione probatoria nell’Unione europea
Oscar Calavita
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 400
Criminologia. Storia, teorie, metodi
Gemma Marotta, Luigi Cornacchia
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 640
Il raffreddamento di diritti fondamentali come limite alla politica criminale
Giovanni Manca
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 252
Sull’onda del controverso percorso abrogativo dell’abuso d’ufficio (l. 9 agosto 2024, n. 114), giustificato col bisogno di superamento radicale della «paura della firma» e della «burocrazia difensiva» quali fattori di paralisi dell’agire amministrativo, e di due precedenti pronunce della Corte costituzionale - l’una (n. 8/2022) sulla riscrittura delimitativa, operata nel 2020, del medesimo art. 323 c.p., e l’altra (n. 150/2021) sulla tutela del free speech dalla possibile autocensura indotta da previsioni di pena detentiva indefettibile (c.d. carcere per i giornalisti) - sta riscuotendo crescente attenzione il dibattito su un peculiare limite che i fondamenti liberali del diritto penale pongono alla politica criminale, richiedendo che le norme penali, quando vietano condotte limitrofe all’esercizio di diritti fondamentali, siano scritte e applicate in modo da evitare che, al fianco delle condotte tipiche, siano concretamente scoraggiate anche quelle atipiche in cui si sostanzia l’esercizio del diritto fondamentale. Consolidato dal secondo ‘900 nella giurisprudenza costituzionale statunitense (chilling effect doctrine) e tedesca (Einschüchterungseffekt), il tema dell’«effetto di raffreddamento» si afferma anche in Italia, così, quale argomento dei giudizi di costituzionalità e quale matrice di scelte legislative, non rinvenendo, però, agganci immediati nella dogmatica penalistica italiana. L’innesto argomentativo ha generato, perciò, una dialettica imperniata per lo più sull’alternativa tra validare l’argomento perché vanta un efficace background esperienziale in altri ordinamenti, e rigettarlo come corpo estraneo perché non se ne individua natura e collocazione nel nostro. Scandagliato il dibattito italiano ed eurounitario, e individuati i peculiari strumenti e le chiavi di lettura offerte dalle matrici comparatistiche statunitensi, tedesche e spagnole, il volume si propone l’obbiettivo di individuare una collocazione dogmatica dell’«effetto di raffreddamento» nel Pantheon del nostro diritto penale. Muovendo dalla solida base della «scienza dei limiti» imposti alla politica criminale dalla necessità che il diritto penale produca più benefici che danni, è sottoposta ad indagine la riconducibilità del «raffreddamento» - inteso come fenomeno giuridico, e non mero effetto collaterale del diritto penale - a un sovraffunzionamento della generalprevenzione negativa, travalicante i confini della tipicità e capace di compromettere il carattere frammentario del diritto penale: approdo intermedio su cui può fondarsi la ricerca delle soluzioni di tecnica legislativa, che il libro propone in esito all’indagine, più adeguate a contenere la deterrenza dispiegata dalle norme incriminatrici entro i confini della loro stretta tipicità.
L'altra bomba. Demografia e sviluppo alle Nazioni Unite (1945-1984)
Lorella Tosone
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 300
Le videoriprese nel processo penale. Tra sicurezza, riservatezza e documentazione
Francesco Porcu
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 316
Diritto dei consumatori
Andrea Barenghi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 784
Nella terza edizione l’opera è stata ulteriormente riveduta e ancora ampliata in ragione dell’esperienza maturata e alla luce delle numerose novità legislative e giurisprudenziali intervenute negli ultimi anni. Oltre all’inquadramento della materia nell’ambito del diritto privato, all’illustrazione delle fonti e delle materie tipiche del ‘Diritto dei consumatori’ in senso stretto (informazione, pratiche commerciali scorrette, formazione del contratto e recesso, contratti a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali, clausole vessatorie, contratti di viaggio, multiproprietà, garanzie nella vendita), comprende una specifica trattazione della responsabilità del produttore, della trasparenza bancaria e dei contratti con gli intermediari finanziari. Testo di consultazione e di riflessione destinato innanzitutto all’ambiente accademico e all’insegnamento, si rivolge però anche ai professionisti e agli operatori. La fluidità del dettato, l’impostazione dei temi, l’elaborazione critica, il quadro analitico di spunti, riflessioni e indispensabili riferimenti costituiscono infatti una base ideale per la prima impostazione e il successivo svolgimento del discorso.

