Cesati
Saggi di linguistica e storia della lingua italiana per Rita Librandi
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 480
Il volume, che vuole essere un omaggio alla linguista Rita Librandi, in occasione del suo congedo dall'insegnamento accademico, raccoglie saggi di linguistica e di storia della lingua italiana scritti da colleghi e amici. I contributi ben richiamano l'ampiezza degli interessi scientifici della studiosa cui sono dedicati: l'italiano della comunicazione religiosa e della scienza, la didattica dell'italiano, la lingua letteraria e l'italiano di Dante, il lessico, l'etimologia e l'italiano contemporaneo.
Nell'officina poetica di Amelia Rosselli. Il plurilinguismo dei «Primi scritti» e il ruolo del «Diario in tre lingue»
Sara Di Gianvito
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 176
L'eccentricità di una voce poetica come quella di Amelia Rosselli viene qui indagata focalizzandosi su un elemento di importanza centrale: quel plurilinguismo che si colloca al cuore stesso del suo fare poesia, e che risulta un dato fondamentale del suo dettato non soltanto nei casi di effettiva produzione in più lingue, ma anche e soprattutto quando, nel passaggio alla maturità espressiva, la sua lingua poetica diventa prevalentemente una, quella italiana, ma al contempo resta animata da quello che potremmo definire come un monolinguismo plurilingue. Un momento di svolta in questo senso risiede proprio nella produzione giovanile trilingue raccolta nei Primi scritti, il cui studio fornisce la possibilità di una parziale rimessa in discussione del significato dell'intero assetto linguistico rosselliano, soprattutto per quanto riguarda il ruolo preponderante assunto dalla lingua italiana a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Gli studi di Sara Di Gianvito, prevalentemente incentrati sulla letteratura italiana, si specializzano sugli autori del secondo Novecento e contemporanei. La sua ricerca, accogliendo suggestioni provenienti da campi limitrofi a quello propriamente letterario, si incentra in particolare sui problemi posti dalle "scritture di confine", sia a livello linguistico, sia per quanto riguarda la riflessione sui generi letterari. Ha pubblicato vari articoli su riviste italiane e internazionali ed è autrice di una monografia sulla poesia di Gëzim Hajdari.
Letteratura e fisica
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 170
Il compito più alto di uno scrittore è quello di inventare immagini e storie che mostrino uomini e donne alle prese con una realtà, in perenne mutamento, che diventa misteriosa e inafferrabile. Quali rivoluzioni più grandi delle scoperte dell'eliocentrismo, della gravità, della relatività, dei quanti? Dallo sforzo dei fisici per trasmettere il loro sapere e da quello degli scrittori per immaginarne le implicazioni per la conditio humana sono nati e nasceranno nuovi miti moderni: cosmogonie del nostro tempo. Rintracciando il dialogo tra letteratura e fisica dal Cinquecento ai giorni nostri, il volume si pone lo scopo di stimolare i lettori – siano essi studiosi di fisica o di letteratura, o semplicemente amatori curiosi di queste discipline – a creare dei ponti tra le "due culture", a superarne la settorialità, ricordando loro che due prospettive diverse, ritenute discordanti, possono invece riconoscersi come intimamente complementari.
Cinema e lingua. Le caratteristiche pragmatiche e linguistiche del linguaggio filmico italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il parlato filmico è stato spesso considerato poco verosimile per gli scostamenti rispetto alla lingua della vita "reale". Va tuttavia osservato che da alcuni decenni si va affermando una tendenza sempre più marcata a ridurre le distanze tra lo schermo e la realtà, cosicché il cinema sembra avvicinarsi a quello che accade anche linguisticamente nell'Italia contemporanea. Si tratta di una questione che emerge nella maggior parte dei contributi raccolti in questo volume, accomunati dall'interesse per la dimensione pragmatico-linguistica dell'italiano cinematografico. I temi affrontati sono molteplici e vanno dal plurilinguismo alla varietà dei registri, e dalla presenza di lingue, dialetti e personaggi stranieri ad alcune particolarità pragmatiche e linguistiche come la scortesia e il turpiloquio.
Lessicografia storica dialettale e regionale
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 662
I saggi che si raccolgono in questo volume di atti del XIV Convegno ASLI (Milano, 5-7 novembre 2020) esplorano il tema della lessicografia storica dialettale e regionale secondo una prospettiva ampia, che include questioni teoriche (soffermandosi su teorie e modelli) e indagini più puntuali (in merito a singoli lessicografi, specifiche aree dialettali, tematiche particolari) con un’attenzione speciale alla diacronia (dal Medioevo ad oggi), con un’ampia finestra ottocentesca e uno sguardo al futuro nella presentazione di iniziative lessicografiche ancora in via di realizzazione.
Made in Italy cibo e ospitalità. Culture e tecniche
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 284
È evidente che la nozione di cultura si è allargata, già da qualche decennio, in maniera irresistibile rispetto ai temi della tradizione. Si tratta, tra altre cose, di prendere sul serio la cultura italiana nella sua dinamica effettiva, ove il ricco paesaggio antropico è innervato di salienze gastronomiche, storiche e artistiche su un piano di parità, in modo tale da determinare un'esperienza complessiva e avvolgente per certi versi unica. Il volume che qui si presenta raccoglie contributi sulla vicenda e le caratteristiche del Made in Italy, innervate nella geografia del territorio, nello spessore antropologico del cibo, nelle dinamiche molteplici del turismo contemporaneo, nelle conoscenze economiche e storiche, e nelle stesse ricadute su saperi più tradizionali. Alla fine, occorre dunque utilizzare per davvero un prisma disciplinare sfaccettato e proprio perciò in grado di individuare, punto per punto, la complessità di un tema apparentemente "evidente", che talvolta sembra correre il rischio di essere banalizzato e trattato con superficialità.
«Sono un poeta, un grido unanime». Per Giuseppe Ungaretti a 50 anni dalla morte
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 94
Giuseppe Ungaretti è stato per certo il poeta e letterato più fascinoso, curioso e avventuroso del secolo scorso. Inesausto nomade: dall'Egitto, alla Francia, agli anni di insegnamento di letteratura italiana in Brasile (1937-1942). Passò gran parte della sua vita lontano dall'Italia. Gli studi raccolti nel volume ne colgono e sottolineano la formazione in Egitto dove nacque nel 1888 ad Alessandria (nella stessa città che diede i natali a Marinetti e Kavafis e che a lungo ospitò anche Enrico Pea); gli anni della Grande guerra che lo segnarono profondamente. Gli interessi per la musica con il sodalizio con Luigi Nono. L'insegnamento in Brasile con gli approfondimenti degli studi su Petrarca e Apollinaire. E poi l'Ungaretti attento ai cambiamenti del tempo, l'uomo e il poeta moderno: da una guerra vissuta in prima persona a una "subita" da adulto, sino alla curiosità per lo sbarco sulla luna. Infine la sua vicinanza al mondo beat di Allen Ginsberg. Sicuramente Ungaretti colse davvero i sentimenti e i cambiamenti del Novecento, mirabilmente sintetizzati nella sua racconta non a caso titolata Sentimento del tempo .
Allegorici, utopisti, sperimentali. Bonaviri, Lombardi, Lunetta, Malerba, Manganelli, Pomilio, Rosso, Spinella
Andrea Gialloreto
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 320
Tensione allegorica, sperimentalismo e visione utopica sono i tratti che identificano le poetiche di alcuni tra i protagonisti della narrativa italiana tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta: Bonaviri, Lombardi, Lunetta, Malerba, Manganelli, Pomilio, Rosso, Spinella. Il volume intende mettere in luce la coesistenza tra le scritture sperimentali segnate da un elevato tasso di "deformazione" del materiale verbale e le istanze ideali (ideologiche o ribellistico-antagoniste) che incanalano l'energia dell'invenzione testuale verso gli approdi della scrittura materialistica, dell'allegorismo radicale, di una scommessa sul cambiamento da intendersi ora come rivoluzione sociale, ora come feconda integrazione tra i portati della scienza e una rinnovata considerazione delle risorse naturali, infine come rilancio sotto l'angolazione dell'Utopia del discorso sul presente e i suoi guasti. Disforiche sul piano dei contenuti, queste narrazioni conoscono però la potenzialità demistificante del riso (il grottesco, la parodia, i giochi verbali) e fanno della rivolta dei linguaggi un antidoto alle contraddizioni insanabili del progetto utopico che si riflettono sulla crisi della forma romanzo.
Le buone pratiche redazionali nei testi istituzionali svizzeri in lingua italiana
Angela Ferrari, Filippo Pecorari
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 146
"Nelle differenti fasi di elaborazione dei testi ufficiali svizzeri in lingua italiana, la traduzione assume un ruolo centrale ed essa, seppur condizionata dai vincoli connessi al contesto istituzionale, resta esposta a notevoli oscillazioni, sia negli esiti sia nella concezione stessa dell’approccio traduttivo. È proprio riguardo a quest’ultimo aspetto che le analisi degli autori sono degne di nota. Esse ci ricordano infatti che per tradurre non è sufficiente conoscere gli equivalenti delle parole, le regole della grammatica e neppure le infinite sfumature dei registri linguistici e della semantica, ma occorre anche saper introdurre armoniosamente tutti questi elementi in quell’unità totale che è il testo. Il testo, o anzi la testualità, va tradotta come tutti gli altri elementi e, se necessario, ricostruita. L’approccio del presente libro, per esplicita scelta degli autori, è diverso da quello usuale: non si cerca l’errore ma si evidenzia la resa felice; non si censura il vizio ma si esalta la virtù. In questo, gli autori sconfessano uno degli assunti più invalsi secondo cui una buona traduzione è come una lastra di vetro: la si nota soltanto se ci sono imperfezioni" (dalla Prefazione di Jean-Luc Egger e Giovanni Bruno).
La rappresentazione dell'apprendimento linguistico. Prospettive incrociate tra glottodidattica, linguistica e letteratura
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 176
In un’epoca come quella attuale, in cui le culture nazionali si trovano a essere sempre più mescidate e le grandi narrazioni ideologiche attraversano una crisi, l’apprendimento di una lingua seconda si configura non solo come strumento pratico di affermazione sociale, ma anche come luogo antropologico in fieri dove si negozia l’identità, tra origini e spaesamento, afasia e riscatto sociale. Partendo da queste premesse, il presente volume si propone di indagare in un’ottica interdisciplinare rappresentazioni di esperienze di insegnamento e apprendimento di lingue seconde, con particolare attenzione per l’italiano, in testi letterari e teatrali, film, canzoni, fumetti e altri generi minori. Tali rappresentazioni sono meritevoli di attenzione non solo per il loro valore estetico, ma anche perché possono offrire al ricercatore, al docente di lingua, all’apprendente e anche al lettore non specialista una prospettiva sui fenomeni considerati diversa da quella della scienza, ma a questa complementare. Il volume intende pertanto stimolare la riflessione sulle possibili interazioni tra rappresentazioni letterarie e cinematografiche da un lato e saperi specialistici dall’altro e anche sul possibile impiego didattico dei testi presi in esame.
Italiano per stranieri. Lo stato dell’arte sulla verifica e la valutazione delle competenze linguistiche e didattiche
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 228
Questo saggio collettaneo vuole offrire un contributo sullo stato dell’arte in merito alla verifica e alla valutazione delle competenze linguistiche e delle competenze didattiche in riferimento all’italiano come lingua non materna (L2). La prima parte del volume è dedicata alla verifica e alla valutazione delle competenze linguistiche, prendendo in esame diversi tipi di valutazione e i processi che li caratterizzano in relazione a diversi contesti. La seconda parte è dedicata alla verifica e alla valutazione delle competenze didattiche di chi insegna italiano a stranieri, tenendo conto dei vari profili di apprendenti con caratteristiche variabili per età, motivazioni, contesto di apprendimento, conoscenze pregresse. Una particolare attenzione viene riservata al caso della valutazione certificatoria, sia riferita alle competenze linguistiche che a quelle didattiche.
L'italiano e la scienza tra Medioevo e Rinascimento. Le vie della lingua, della letteratura, dell’arte
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 152
Il volume è dedicato alla formazione dell’italiano della scienza dal tardo Duecento a Galileo Galilei: a una prima fase, in cui i confini stessi di questo lessico sono molto fluidi come sono fluide le tradizioni testuali che tramandano le nozioni scientifiche, fa seguito – a partire dal Quattrocento – una sempre maggiore codificazione di forme testuali e lessici specialistici. I contributi raccolti attraversano questi secoli privilegiando di volta in volta un taglio filologico, letterario o linguistico, focalizzandosi su diversi aspetti della produzione scientifica: dalla formazione delle parole al rapporto con la lingua materna, dall’uso del comico per la divulgazione scientifica alla polemica sui margini di libri, da percorsi in lessici settoriali e forme specifiche (architettura, arte, mascalcia, medicina) all’analisi dell’uso della poesia come veicolo comunicativo. Il dato che accomuna tutti i saggi è la magmatica polimorfia del volgare prima e dell’italiano della scienza dopo, segno che l’affermazione e lo sviluppo della scienza passano necessariamente attraverso l’affermazione e lo sviluppo di una lingua per dire la scienza.

