Clinamen
La grande mistificazione. C'era una volta un Messia in Israele
Filippo Gentili
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2012
pagine: 155
La grande mistificazione a cui il titolo allude è quella che presenta Gesù come Redentore dell'umanità intera. Ma i quattro Vangeli canonici sostengono ben altro: Gesù non si sarebbe mai interessato delle sorti di tutta l'umanità, ma sempre e soltanto di quella dei circoncisi figli del popolo d'Israele, da lui considerati esclusivi destinatari della sua predicazione. Per quale motivo le fedi religiose sussistono ancora nonostante il decadere dei valori che le generarono? Le società occidentali, figlie dell'Illuminismo e della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, adorano un Dio intollerante, sanguinario, schiavista, razzista e misogino; un Dio, cioè, che incarna tutto ciò contro cui quelle società hanno dovuto lottare per divenire ciò che sono. Si tratta di un paradosso che offusca persino le capacità di critica e che impedisce di cogliere il senso effettivo di quanto accade nel mondo e nella storia dell'uomo.
La luce e le cose. Per una filosofia della fotografia
Stefano Bevacqua
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2012
pagine: 300
Queste pagine costituiscono il tentativo di rendere giustizia alla fotografia come arte figurativa, separando il gesto creativo dal gesto invece teso ad informare e a sedurre: ciò per poter mettere in luce aspetti, contenuti e relazioni rimasti finora in ombra o scarsamente considerati dalla semiologia e ancor meno dalla filosofia. Non è tanto il profilo estetico che qui viene preso in esame, bensì quello teoretico e quello etico-pratico, passando in rassegna le principali tematiche in gioco: dal ritratto al paesaggio, dalla percezione dell'opera alle procedure fotografiche.
L'uomo che tramonta
Donatello Vaccarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2012
pagine: 110
Due sono le grandi ossessioni di Attilio, fotografo misantropo ma di buone maniere: la Parola, verso cui nutre un sacro rispetto, e l'Amore, il più infido, sguaiato e impudico dei sentimenti, che gli incute sospetto e dispetto. Tra peripezie semiserie, lottando disperatamente con il suo evo e con i suoi coevi, che non comprende né ritiene degni di comprensione, il protagonista approda a un imperfetto equilibrio tra accettazione, rassegnazione e stizzosa rivendicazione di un destino che nel personale tramonto rispecchia il tramonto di una civiltà intera. Costruito con registri diversi, questo volume fonde insieme la narrazione, il saggio, la citazione, sullo sfondo di una scrittura che aspira ad essere la più "politicamente scorretta" possibile.
Il professor Beta e la filosofia. Un rendiconto semiserio
Leone Parasporo
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2012
pagine: 68
All'esperienza della filosofia qui narrata, concorrono due vissuti, l'uno di natura professionale, l'altro di natura privata. Da un lato c'è la filosofia come il professor Beta l'insegna a scuola, e cioè la filosofia alle prese con la curiosità intermittente, il cocciuto buon senso, le imprevedibili associazioni d'idee che sono tipiche dell'adolescenza. Dall'altro lato s'accede alla sfera personale: la filosofia nell'uso, qualcuno forse dirà improprio, che il professor Beta è solito farne nei momenti di pausa o relax. La filosofia come passatempo, vacanza della mente, via di fuga dal quotidiano.
La questione dello stile. I linguaggi del pensiero
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2012
pagine: 178
Questo libro muove dalla consapevolezza che lo stile rappresenti un elemento costitutivo di un sapere, la sua intima e più profonda nervatura, senza la quale la filosofia, così come qualsiasi altra impresa artistica o letteraria, si scoprirebbe incapace di contrastare la veemenza di quanto - sotto le forme lusinghevoli dell'ovvietà e del conformismo - tiene sotto scacco la verità e l'esistenza. Si tenta, insomma, in queste pagine, di avviare una riflessione sistematica sulla scrittura filosofica, con riferimento sia agli autori che si sono avvicendati e sfidati nell'impresa di praticarla, sia ai temi intorno ai quali la loro produzione testuale si è organizzata, sia, infine, alle discipline (letteratura, musica, pittura) con cui lo stile filosofico si è dovuto confrontare.
Per la critica dell'economia politica
Karl Marx
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2011
pagine: 110
Vita morte evoluzione. Dal batterio all'homo sapiens
Carlo Tamagnone
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2011
pagine: 206
Il tema che dà titolo al libro è lo stretto nesso vita/morte insito nei processi evolutivi degli organismi, ma ampliato sino ad includere l'ecologia. Il filosofo torinese, con quest'indagine sulla biologia, completa il quadro ontologico. La vita, egli sostiene, è caratterizzata da casualità, autorganizzazione e differenziazione, le quali trovano espressione ultima nell'esistenza individuale umana, specifica, storica, irripetibile. La vita si caratterizza anche per una ridondanza generativa che esclude ogni progetto, ogni disegno intelligente: la meraviglia della vita si accompagna ad un continuo trionfo della morte, funzionale alla prosecuzione della vita stessa. Nella cellula, Tamagnone scorge l'unità del vivente, l'animale-base, e pone in evidenza la presunzione dell'antropocentrismo e l'insignificanza biologica dell'homo sapiens rispetto all'importanza dei batteri, i veri protagonisti della vita a tutti i livelli.
Terra nova. Dialoghi di filosofia naturale
Vittorio Cocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2011
pagine: 296
Su un'isola costantemente avvolta dalla nebbia, al centro di un grande lago, sette amici, guidati da Francisco Da Regos, un cieco sornione ed egocentrico, discutono di caso e necessità. I dialoghi si sviluppano nell'arco di sei giorni, e toccano argomenti che vanno dalla fisica classica alla fisica moderna, dall'evoluzionismo biologico alla cosmologia, fino ad esplorare la natura profonda della conoscenza matematica. Intanto sull'isola accadono eventi indecifrabili e inquietanti, ma è solo Dilan Noorzel, il giovane protagonista della storia, ad avvertire il disagio di quello strano contesto, ed è solo lui ad indagare a fondo, intuendo la recondita saldatura tra i misteri dell'isola e le conclusioni verso le quali vanno indirizzandosi i dialoghi del gruppo, sino ad una sconvolgente scoperta.
La coscienza, gli stati di cose e gli eventi
Paolo Landi
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2011
pagine: 320
La presunzione di cogliere una verità assiomatica, rispetto alla quale l'umanità rimarrebbe all'oscuro, rappresenta una deformazione patologica legata all'esperienza della speculazione. L'autore sostiene che una tale deformazione si reitera puntualmente nelle varie epoche dell'esercizio teoretico, in una specie di limbo ipnotico che traccia una forma di prigionia. In questa prospettiva, risultando a molti impossibile trovare una via di uscita, si registra, quasi necessariamente, uno sorta di stato di inferiorità che, tuttavia, di per sé non documenta né la mancanza di un quadro veritativo, né l'assenza di iniziative e di tradizioni che lo abbiano messo in gioco con la dovuta prudenza, né una carenza di valore degli stessi prodotti dogmatici del pensiero - che hanno comunque determinato in modo potente la forma-zione di tale quadro, sia pure pagando il prezzo di questa torsione dello spirito. Sotto tale profilo, il presente studio di Paolo Landi si inserisce nella tradizione fenomenologica, richiamandosi alla teoresi di Husserl ma innanzitutto ai presupposti globali del pensiero filosofico, e persegue l'intento di articolare dei nuclei di senso che cercano di intrattenersi con cautela nella prossimità di alcuni elementi essenziali, sì da delineare una sorta di realismo critico.

