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Costa & Nolan

Tecnocin@. Transmedia, videoarte, videogiochi tra Cina, Corea del Nord, Hong Kong

Tecnocin@. Transmedia, videoarte, videogiochi tra Cina, Corea del Nord, Hong Kong

Fernanda Moneta

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 126

Il mercato cinese delle telecomunicazioni, è una torta così ricca che Yahoo!, Google e Microsoft si piegano a compromessi pur di non esserne tagliati fuori. L'IBM è cinese da tempo e persino Bill Gates è stato convinto a consegnare i codici segreti di Windows. Pechino ha in internet un esercito regolare di più di trentamila uomini; programmatori di Stato hanno adattato alle esigenze della burocrazia il software libero Linux. Eppure, la maggioranza del popolo fatica a trovare i mezzi per produrre un audiovisivo. Oggi che il ritratto del leader politico è un'icona usata come santino, le migliaia di internet cafè e le gallerie d'arte private sono sotto controllo e nascono centri di rieducazione dove la voglia di comunicare in rete è trattata come una tossicodipendenza. Strumentalizzata, ritroviamo persino una cultura religiosa ibrida: nel tempo, si è sostituito il confucianesimo con il maoismo e quest'ultimo con il "socialismo di mercato con caratteri cinesi" ma la sostanza non muta: l'individuo deve aderire in modo acritico, senza poter scegliere.
17,40

Teatro

Teatro

David Mamet

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 186

Tre opere di una delle voci più importanti del panorama teatrale e cinematografico internazionale, che racconta il lato violento e divertente degli Stati Uniti attraverso uno sguardo lucido e feroce e un linguaggio iperrealista, duro e volgare, innalzato a cifra stilistica. "Il bosco" parte dalla domanda "Perché gli uomini non vanno d'accordo?" per giungere a un ottimistico finale all'insegna dell'amicizia e della solidarietà. "Una vita nel teatro" vede i due attori protagonisti provare e riprovare le stesse scene all'infinito per dissotterrare un messaggio più profondo. "Glengarry Glen Ross" (Premio Pulitzer, 1984) mette in scena lo spietato mondo di un'agenzia immobiliare. Portato al successo in Italia da Luca Barbareschi che qui è anche traduttore, questo testo ha ispirato il film "Americani" di James Foley. Emerge da questi drammi un universo connotato dalla degradazione e dalla banalità di vite da cui traspare un'inquietante mancanza di senso.
8,60

Teatro: Confusioni-Camere da letto

Teatro: Confusioni-Camere da letto

Alan Ayckbourn

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 163

È di scena, tra realismo e paradosso, una middle class britannica colta in riti quotidiani che si aggrovigliano con esiti imprevisti. Così in "Confusioni", un tè in campagna si dissolve nel diluvio e una passeggiata nel parco svela ermetiche solitudini. Dietro al ritratto comico dell'ordinario, esplodono conflitti latenti: nevrosi, incomunicabilità, tradimenti. Anche in "Camere da letto" la vicenda gioca sulla progressiva messa a nudo della precarietà dell'istituzione del matrimonio con un riflettore che, spostandosi di stanza in stanza, scopre nella normalità, un malessere di fondo. Lo scavo nelle complesse dinamiche dei rapporti familiari porta alla luce nodi irrisolti ed equilibri precari, all'interno di un generale disagio originato da una sessualità irrisolta e da riti privi di senso. Tenendo abilmente le fila delle diverse trame che si intersecano, Ayckbourn piega la scena alle sue esigenze espressive, sperimentando tecniche che hanno fatto di lui un classico del teatro inglese del Ventesimo secolo.
8,60

Rumori fuori scena

Rumori fuori scena

Michael Frayn

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 142

Brillante prova di teatro nel teatro, la commedia mette in scena le imprese goffe di una compagnia di teatranti inesperti, impegnati in un tour che porta in giro per l'Inghilterra la tormentata rappresentazione di una farsa erotica. A dirigerli, un regista che si preoccupa molto più di collocare nel palcoscenico un piatto di sardine che di contenere i suoi attori allo sbando. Si ripete tre volte il primo atto in un crescendo di equivoci, intrighi e storie parallele che si ingarbugliano dietro la scena. La comicità che ne deriva, tenuta alta da un intelligente british humour, ha un effetto dissacrante ma benefico. Lo sguardo acuto che gioca su una tempistica impeccabile, dal teatro si estende al mondo, scoprendone le manie e i capricci e rendendoli amabili con la forza dell'ironia.
7,80

Networking. La rete come arte

Networking. La rete come arte

Tatiana Bazzichelli

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 333

Fare network significa creare reti, costruire relazioni, condividere idee e tecnologie, saperi e sogni per realizzare arte attraverso la rete, che è allo stesso tempo il mezzo e il messaggio. Questo libro vuole essere un'analisi sull'uso creativo delle tecnologie, dal video al computer, e sulla formazione di una comunità hacker italiana, in cui l'artista diviene networker. L'autrice, fondatrice del progetto AHA: Activism-Hacking-Artivism, si avventura nel tentativo di ricostruzione del networking artistico in Italia nel corso di venti anni di sperimentazione, seguendo un percorso che coinvolge, tra gli altri, i Giovanotti Mondani Meccanici,Tommaso Tozzi, Giacomo Verde, Federico Bucalossi, Jaromil, gli [epidemiC] e gli 0100101110101 101.ORG.
21,00

Teatro: Pazzo d'amore-Menzogne della mente

Teatro: Pazzo d'amore-Menzogne della mente

Sam Shepard

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 153

Sullo sfondo di deserti infiniti, cactus e lunghe strade silenziose, si consumano i residui del sogno americano. Spazi sterminati si chiudono in luoghi claustrofobici: una camera di motel, una stanza d'ospedale. Il degrado si fa emblema di rapporti familiari ambigui e destinati a una dissoluzione drammatica: in "Pazzo d'amore", due amanti, fratello e sorella ignari di esserlo, ingaggiano una lotta spietata e insensata. In un cantuccio isolato della scena, siede il padre di entrambi, il solo che sa. In "Menzogne della mente", una donna vittima della violenza del marito spera nel teatro come via di fuga, ma realtà e finzione sono confusi da lui che la aggredisce e la crede morta. La verità si proietta in un gioco disorientante di specchi. La doppia scena, illuminata di volta in volta a metà, segna l'incomunicabilità delle parti, marcando a fondo l'isolamento che schiaccia i personaggi.
8,60

Il corpo postorganico

Il corpo postorganico

Teresa Macrì

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 267

Il corpo contemporaneo ha superato i suoi confini organici: ridisegnato dall'ingegneria genetica e simulato dalla manipolazione digitale è diventato un luogo di significazione in progress. Dagli anni Settanta, attraverso la body art, esso ha riplasmato il suo senso e si è tramutato da oggetto a soggetto. Il libro parte dalle esperienze di quegli anni per giungere alle performance dell'ultimo squarcio di secolo e alle ibridazioni fra corpo e tecnologia che hanno ispirato Marcel-Lì Antunez Roca, Orlan, Stelarc, Jana Sterbak, Janine Antoni. Questa nuova edizione aggiorna la riflessione avviata nel 1996 e si rivolge a un orizzonte visuale multidisciplinare attraverso inedite commistioni artistiche: i technological-dress di Hussein Chalayan, i cremaster-video di Matthew Barney, i cyber-clip di Chris Cunningham, le reinvenzioni iconiche di pop-star come Bjork e Madonna.
18,40

Frankenstein. Un mostro di celluloide tra horror e parodia

Frankenstein. Un mostro di celluloide tra horror e parodia

Alvise Barbaro

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2006

pagine: 205

Uscita nel 1818 dalla penna della ventenne Mary Shelley, la storia di Frankenstein e dei suoi esperimenti ha attraversato quasi due secoli, conservando intatta la sua presa sul pubblico. Da allora ha percorso vie diverse: dalla carta al grande schermo che ne ha fissato l'iconografia rendendolo un classico. Attraverso il cinema, il Novecento ha adottato le vicende del mostro infondendo lo spirito di un'epoca moderna e in evoluzione. Nei Frankenstein hollywoodiani si riflettono i cambiamenti di un secolo cruciale che dallo sguardo solenne dei primi film approda a quello dissacrante e memorabile di Mel Brooks. Il libro si arricchisce di frequenti incursioni nella storia della settima arte, che con la prima trasposizione cinematografica di James Whale, sancisce il trionfo del genere horror. Con il sostegno di un interessante apparato iconografico, l'autore ripercorre le tappe attraverso le quali la storia di Frankenstein si è impressa nella mente di tutti, prestandosi a letture nuove e adattamenti inediti, ma mantenendo sempre la capacità di muovere corde profonde. Cosa accomuna il successo del romanzo e dei film degli anni Trenta a quello delle rivisitazioni nostalgiche degli anni Settanta? La tragedia interiore della Creatura di Frankenstein è quel tanto di sentimentale e pop che induce all'identificazione gli ex bambini scacciati dal gruppo, le ragazze brutte, i nuovi venuti, i parenti poveri, fino alle minoranze etniche e religiose.
17,60

Neotelevisione. Elementi di un linguaggio catodico glocal-e

Neotelevisione. Elementi di un linguaggio catodico glocal-e

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2005

pagine: 191

Coniato negli anni Ottanta da Umberto Eco e Francesco Casetti, il termine "neotelevisione" si riferiva a una sorta di patto d'acciaio stipulato tra lo spettatore e le televisioni private, che miravano alla "fidelizzazione" del teleutente tramite la subdola insinuazione nella vita quotidiana delle famiglie italiane. Ma "neotelevisione" coincide anche con tutte le sperimentazioni artistiche sorte negli ultimi decenni del secolo scorso. Un ulteriore aspetto del fenomeno neotelevisivo è poi quello collegato alle nuove tecnologie e al versante che cerca di coniugare nuove e complesse tecnologie informatiche, multimediali, ipertestuali al linguaggio televisivo.
17,20

Gli strumenti del videogiocare. Logiche, estetiche e (v)ideologie

Gli strumenti del videogiocare. Logiche, estetiche e (v)ideologie

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2005

pagine: 330

Tradizionalmente relegati al comparto del divertimento e del disimpegno per giovanissimi, i videogiochi rivestono un'importanza notevole all'interno della cultura contemporanea, al punto che da puro e semplice ludus elettronico sono diventati oggetto di una vera e propria disciplina accademica. Comprendere il testo videoludico significa tenere conto anche del contesto nel quale emerge, considerare le dinamiche sociali che innesca, prestare attenzione alle componenti ideologiche, politiche e culturali, senza feticizzare la techné e ridurre l'analisi a un "punteggio'. Al pari di ogni altro artefatto culturale il videogioco è una forma di ideologia visuale, che veicola, in forma implicita o esplicita, valori, idee, pregiudizi e stereotipi.
23,40

Teatro. Settimo cielo-Top girls

Teatro. Settimo cielo-Top girls

Caryl Churchill

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2005

pagine: 173

Caryl churchill per oltre trent'anni ha combinato l'impegno sociale con la sperimentazione teatrale spostandosi sempre più verso un teatro fatto di parole, danza e musica, privilegiando nei suoi testi i temi sociali e politici dei membri più deboli della società, quasi sempre le donne. In un succedersi di scene al limite del paradossale i due testi qui proposti sono paradigmi del suo modo di creare realtà altamente simboliche vagliando il quotidiano con un'ottica esclusivamente femminile.
8,60

L'industria del museo. Nuovi contenuti, gestione, consumo di massa

L'industria del museo. Nuovi contenuti, gestione, consumo di massa

Libro: Copertina morbida

editore: Costa & Nolan

anno edizione: 2005

pagine: 268

Le lunghe code di visitatori, il successo delle grandi mostre, le sponsorizzazioni di gruppi industriali sono segnali importanti dei cambiamenti che, sotto le pressanti esigenze culturali dell'epoca postindustriale, stanno investendo il museo. I tradizionali "santuari" della cultura, infatti, non solo aumentano di numero ma soprattutto, adottando nuove funzioni organizzative, affiancano sempre più le vecchie strutture classificatorie e i tradizionali modi di esposizione a modalità metodologicamente e tecnologicamente avanzate. Il libro rende conto del vivace dibattito intorno a tali mutamenti.
17,40

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