Cratera
Atlante delle Carceri Italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2025
pagine: 416
Ruralurbanism. Progettare paesaggi produttivi
Daniela Buonanno
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2025
pagine: 176
Un mondo proprio. Ediz. italiana e inglese
Elena Bianca Zagari
Libro: Libro rilegato
editore: Cratera
anno edizione: 2025
pagine: 184
Pucundrìa. Sguardi sulla melanconia attraverso le finestre di Napoli
Giovanni Menna
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2024
pagine: 80
Ripensare i Plattenbau. Prospettive di riqualificazione per l'edilizia sociale nelle "due Germanie"
Marina Block
Libro
editore: Cratera
anno edizione: 2024
pagine: 148
Disegni dal finestrino. 50+1 disegni per essere dentro i luoghi
Nicola Flora
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2024
pagine: 128
Architecture in crisis. Experiments with more-than-human participation
Micol Rispoli
Libro
editore: Cratera
anno edizione: 2024
pagine: 320
Festa dei Gigli di Brusciano
Corrada Onorifico
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2024
pagine: 136
The terrestrial domesticity of Adamo-Faiden
Francesco Casalbordino
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2024
pagine: 128
Spike. Volume Vol. 6
Dario Manzo
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2024
pagine: 8
Con il termine "spike" ci si riferisce a un improvviso e repentino incremento nell’andamento di una qualsiasi variabile che normalmente si attesta su valori notevolmente più bassi. Osservandone l’andamento su un grafico, uno spike è un picco, una vetta, che può verificarsi a seguito di un’evento esterno o di una perturbazione, così come per cause del tutto sconosciute e, perciò, imprevedibili. Spike, pertanto, è una zine che si pone come recettore di impulsi e ricerche tanto imprevedibili quanto inevitabili e propri di qualsiasi variabile apparentemente “stabile”. “Fags” termine inglese, usato principalmente come becero insulto, assuma in questo progetto un nuovo significato. Diventa infatti acronimo di “Fightin’ Against Gay Slurs”. Il progetto si configura in 28 manifesti nei quali gli insulti, di cui la comunità gay è bersaglio, sono reinterpretati con ironia e rivendicati con orgoglio

