Cratera
Mare Culturale Urbano. Libro bianco-White book
Carlo Gandolfi
Libro
editore: Cratera
anno edizione: 2026
pagine: 260
Il volume ricostruisce la storia del progetto architettonico per il polo di produzione artistica e culturale Mare Culturale Ur
Per un'architettura umana
Paolo Giardiello
Libro
editore: Cratera
anno edizione: 2026
pagine: 128
«L'architettura non è scienza
Spike
Ludovica Fantetti
Libro
editore: Cratera
anno edizione: 2026
Forze liberatorie affonda le radici in una terra che custodisce memoria
Napoli infinita
Sabato De Sarno
Libro: Libro rilegato
editore: Cratera
anno edizione: 2025
pagine: 144
Casa Mera Hernando a Mojácar. Storia di una piccola costruzione trasformata in una (grande) casa
Nicola Flora
Libro
editore: Cratera
anno edizione: 2025
pagine: 92
Su un colle di fronte al mare a Mojácar - piccolo paese con forte vocazione turistica della regione sud-est della Spagna medit
Spike. Volume Vol. 9
Fabrizia Ippolito, Ilenia Mariarosaria Esposito
Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Cratera
anno edizione: 2025
Un inventario di oggetti desueti racconta spazi, tempi e affetti della casa.Libero dall’imperativo funzionale, il desueto può raccontare lo spazio domestico come spazio relazionale ed emotivo piuttosto che come spazio conformato dall’utilità.
Spike. Volume Vol. 10
Valentina Romeo
Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Cratera
anno edizione: 2025
Tracce, figure, ritmi. Geografie e orizzonti del progetto
Alberto Calderoni
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2025
pagine: 128
Laurum. Transizioni e resistenze di una antica città italiana
Corrada Onorifico
Libro: Libro in brossura
editore: Cratera
anno edizione: 2025
pagine: 48
Spike. Volume Vol. 8
Annamaria Di Giacomo
Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Cratera
anno edizione: 2025
De Aetna Bombs è un progetto in cui il magma si trasforma in segno, la forza primordiale del vulcano in alfabeto visivo. Le “bombe” dell’Etna – solidificazioni impetuose dell’eruzione – diventano unità grafiche di un lessico fantastico e arcano, un linguaggio di cui l’essere umano può cogliere solo la dimensione evocativa e poetica. La sintesi grafica decostruisce l’idea di inventario scientifico e restituisce una visione “altra”: immaginifica, visionaria, dove ogni forma esplosa genera nuove morfologie visive, come una presenza che insiste, si ripete, si sovrappone. La matrice originaria si espande in configurazioni radiali, traducendo l’eco di un’esplosione in parola, come se il vulcano volesse comunicare con segni tangibili. Come segnali di fumo o un alfabeto Morse, le forme eruttive sembrano portare con sé un messaggio tanto urgente quanto indecifrabile. Il linguaggio dell’Etna è reale ma inaccessibile: un codice la cui grammatica sfugge, perché troppo antica, troppo complessa per essere compresa fino in fondo. In questo equilibrio sottile, tra rigore e immaginazione, si coglie l’anima del vulcano: imprevedibile, irripetibile, eppure riconoscibile nelle sue infinite metamorfosi. Le bombe vulcaniche, come frammenti di una lingua dimenticata, emergono dal caos lavico per raccontare un mondo di fuoco che pulsa nel cuore della terra. (Giuseppe Mendolia Calella)

