Damiani
Fire Island Pines. Polaroids 1975-1983
Tom Bianchi
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Damiani
anno edizione: 2013
pagine: 212
Windows
Xavier Guardans
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Damiani
anno edizione: 2013
pagine: 80
Andrew Moore. Cuba. Ediz. inglese
Joel Smith, Orlando L. Pardo Lazo
Libro: Libro in brossura
editore: Damiani
anno edizione: 2012
Joe's Junk Yard
Lisa Kereszi
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 144
"Joe's Junk Yard" è un racconto personale che copre l'arco di cinquant'anni e tre generazioni, indagando la realizzazione e il successivo crollo del sogno americano. Il nonno di Lisa Kereszi era un americano di prima generazione, un pugile convertitosi in rigattiere che aveva costruito un impero sulle auto usate e sui rottami ferrosi a Chester, in Pennsylvania, durante l'era del boom degli anni cinquanta, progressivamente minato da una serie di disgrazie. Le inquietanti, affettuose fotografie degli ultimi dieci anni del deposito, accompagnate da materiale di vario genere legato all'attività e da immagini dall'album di famiglia, raccontano la storia di questa famiglia e la sua lotta con un'economia in cambiamento, con il degrado urbano, con le faide familiari, con la morte tragica e prematura e con le sfide di un'attività indipendente. In questa serie fotografica, iniziata prima di dedicarsi agli studi di fotografia e continuata durante gli anni al Bard College e alla Yale University, Kereszi individua ripetutamente nel paesaggio attorno al deposito i temi e motivi della provvisorietà e della perdita.
Qualities of duration. The architecture of Phillip Smith and Douglas Thompson
Alastair Gordon
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 222
In uno studio di Manhattan il ramo di un platano cresce attraverso l'apertura di un muro. A Long Island una casetta con piscina diventa una casa da tè con il tetto ricoperto di zolle. In Pennsylvania un casale settecentesco si espande per riecheggiare il percorso di un sinuoso torrente. Questi sono gli originali, brillanti progetti di Phillip Smith e Douglas Thompson, il cui lavoro spicca come un'oasi di pace in un'epoca di ipervelocità e di eccesso di informazioni. Da quando si sono incontrati, nel 1966, Smith e Thompson hanno cercato un'alternativa più "morbida" all'eredità del "modernismo eroico", una ricerca di quiete spaziale guidata più dall'istinto e da una crescita graduale che da concetti imposti e ideologie. Il tema di fondo del lavoro di Smith e Thompson si richiama all'importanza conferita da Bernard Rudofsky a edifici locali dimenticati e all'"architettura senza architetti"; nel corso degli anni le loro fonti di ispirazione hanno spaziato dal primo modernismo europeo alle stalle e alle case di pescatori di Nantucket, ai monasteri del Tibet, alle città di montagna dell'Italia, ai villaggi su palafitte della Malesia. "Qualities of duration" è il primo libro che racconta l'intero corpus del lavoro dei due artisti, descrivendo in dettaglio i numerosi progetti residenziali, commerciali, aziendali e istituzionali attraverso 350 illustrazioni e un testo dello storico dell'architettura Alastair Gordon. :
Brooklyn buzz
Alessandro Cosmelli, Gaia Light
Libro: Libro in brossura
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 208
Asleep at the Chateau
Jork Weismann
Libro: Copertina rigida
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 184
Chateau Marmont, sul Sunset Boulevard a Los Angeles è un'incursione fiabesca nella terra della fantasia. Nel 1939 Harry Cohn, il fondatore della Columbia Pictures, dichiarò a proposito dell'edificio: "Se proprio devi finire nei guai, fallo allo Chateau Marmont". Diverse generazioni di attori, registi, scrittori e artisti hanno ascoltato il consiglio di Cohn, da Dorothy Parker e Francis Scott Fitzgerald a Hunter S. Thompson e Jim Morrison. L'hotel ha costituito un rifugio nel quale trovare egualmente le feste e la propria privacy, nel quale potersi rintanare per scrivere un copione o attraversare la hall in moto (come una volta hanno fatto i Led Zeppelin). James Dean si arrampicò fino a una finestra dell'hotel per partecipare a un provino con Natalie Wood per "Gioventù bruciata"; Jean Harlow e Clark Gable vi condussero una relazione illecita; Jim Morrison consumò ciò che chiamava "l'ottava delle mie nove vite", quando cadde dal tetto dell'edificio, e celebrità come Greta Garbo o Howard Hughes elessero prolungato domicilio tra le sue sacre mura. "Asleep at the Chateau" rende omaggio a questo luogo leggendario immaginando i suoi momenti più tranquilli; il fotografo Jork Weismann ritrae una serie di celebrità addormentate allo Chateau, tra cui Bret Easton Ellis, Kirsty Hume, Patti Smith, Juergen Teller, Sally Singer e Justin Theroux.

