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De Luca Editori d'Arte

Misurare la Terra. Un'epigrafe napoleonica dai Musei Vaticani al Mausoleo di Cecilia Metella

Libro: Libro in brossura

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 176

Il fortunato ritrovamento di una preziosa epigrafe geodetica napoleonica nei depositi dei Musei Vaticani, un tempo collocata sul fronte del Mausoleo di Cecilia Metella, ha dato origine a un progetto espositivo incentrato sul prestigioso monumento in epoca moderna. Il complesso di Cecilia Metella connota in modo forte e visibile il paesaggio della Campagna Romana e costituisce un palinsesto che, dal periodo augusteo, si spinge fino all'epoca moderna, quando il mausoleo è preso come punto di riferimento spaziale per la costruzione della cartografia dallo Stato Pontificio, fino al Regno d'Italia, e per le misurazioni del Meridiano Terrestre. La mostra, che si articola tra Cecilia Metella e la vicina villa di Capo di Bove, analizza il connubio tra scienza, arte e archeologia, fornendo nuove e inedite chiavi interpretative per comprendere i molteplici valori culturali di un complesso monumentale unico nel suo genere, nel volgere del periodo storico che va dalla metà del secolo XVIII alla metà del XIX.
28,00 26,60

Lettere di Artemisia

Libro: Libro in brossura

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nuova edizione critica e annotata della più vasta e completa raccolta della corrispondenza della grande pittrice nata a Roma nel 1593 e morta a Napoli nel 1654, all'apice della sua fama internazionale. Ricca di oltre sessanta missive, l'edizione include le lettere dell'artista al gentiluomo fiorentino Francesco Maria Maringhi, agente e socio in affari del nobile cavaliere Matteo Frescobaldi. Oltre agli straordinari documenti autografi di Artemisia e del marito Pierantonio Stiattesi relativi al soggiorno fiorentino e al loro ritorno a Roma nel 1620, la raccolta comprende tutte le lettere già edite, e annotate da un ricco apparato storico e critico. Tra queste sono i fogli scritti da Napoli all'amico cavalier Cassiano dal Pozzo, celebre erudito e amatore d'arte residente a Roma, quelli indirizzati a don Antonio Ruffo, aristocratico collezionista messinese, nonché le lettere inviate dall'artista ai granduchi Cosimo II e Ferdinando II de' Medici, al loro ministro Andrea Cioli, a Galileo Galilei e al duca Francesco I d'Este.
24,00 22,80

Amelia e le arti

Paola Mangia

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 288

Episodi di storia cittadina, trasformazioni urbanistiche, antichi legami nobiliari, interesse per l'Antico in tutte le sue forme, riflessi di illustri modelli della Roma papale... Sono questi solo alcuni dei temi che si intrecciano indissolubilmente in "Amelia e le arti" in un excursus temporale dal passato al presente. Personalità forestiere di rilievo, come Livio Agresti, i fratelli Zuccari, Giovanni Antonio Dosio, Andrea Bregno e Ippolito Scalza giungono nel corso del Cinquecento ad Amelia lasciando testimonianze artistiche di rilievo nella cittadina umbra. Il visitatore curioso che si accinge a valicare la soglia di Amelia, gli austeri palazzi e le cappelle nobiliari nelle chiese degli ordini, potrà apprezzare, con questo strumento di analisi scientifica e al tempo stesso di piacevole descrizione, opere e capolavori d'arte, invitato piacevolmente a una lettura a 360° che oltrepasserà i limiti del piacere estetico con la possibilità di approfondire ogni argomento attraverso aspetti storici e stilistici spesso inediti delle opere. Alla lettura delle singole testimonianze artistiche contribuisce l'elegante e puntuale corredo fotografico a testimonianza di un ricchissimo patrimonio artistico, spesso sconosciuto o dimenticato, che vive nel Rinascimento il suo massimo splendore.
60,00 57,00

La memoria in tasca. Taccuini, immagini, parole

Emanuele Pellegrini

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 304

«Piccol libretto»: così Leonardo da Vinci definisce il taccuino che l'artista avrebbe dovuto portare con sé ogni giorno, pronto a catturare sulle sue carte, attraverso parole e immagini, quanto di più interessante gli si fosse aperto davanti agli occhi. Strumento di lavoro ancora oggi tra i più diffusi, nel corso dei secoli il taccuino è diventato una presenza costante sul tavolo di lavoro di scienziati, umanisti, tecnici. Si tratta di un oggetto d'uso comune, familiare. Ma cosa è veramente un taccuino? Di vario formato, pieno di disegni, diagrammi, numeri, schizzi e parole, a volte simile a un diario senza però esserlo, la sua multiforme natura lo rende un oggetto sfuggente. Dai papiri egiziani sino al Libro dei sogni di Fellini, questa ricerca si propone di tracciare una storia del taccuino, con le sue molteplici trasformazioni e contaminazioni. Dall'appunto su supporti mobili, pergamene o manoscritti, al taccuino comunemente inteso, linguaggio visivo e linguaggio verbale si accostano e si intrecciano nel corso dei secoli. Attraverso la loro costante interazione l'uomo ha cercato di comprendere la realtà che lo circonda, e di spiegarla. Tra i molti esempi esistenti, una particolare tipologia di taccuino è posta al centro di questo libro: quella dedicata allo studio delle opere d'arte. Proprio perché è nello studio dell'immagine che i due linguaggi assumono rapporti mutevoli e ricchi di implicazioni. Attraverso una casistica che va da Leonardo a Goethe, da Pisanello a Delacroix, da Ruskin a Burckhardt, intrecciata alle esperienze di scienziati come Réaumur o registi come ?jzenstejn, il libro racconta le soluzioni utilizzate per leggere un'opera d'arte, costanti e variazioni impiegate per tradurre sulla pagina un'immagine. Un cammino secolare che si spinge fino al tempo presente, ai nuovi stimoli offerti dalle tecnologie informatiche che non hanno interrotto l'utilizzo di questo piccolo strumento di lavoro, la cui storia non si è ancora conclusa.
40,00 38,00

Galleria Borghese. Capolavori dell'antico-Masterpieces of antiquity

Libro: Libro rilegato

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 180

Questo libro è dedicato alla mostra "I Borghese e l'Antico". Furono giorni straordinari e forse irripetibili quelli in cui marmi antichi di assoluta magnificenza come l'Ermafrodito dormiente, il Centauro cavalcato da Amore o il Sileno con Bacco bambino, sono tornati a occupare il loro posto nella collezione Borghese e nella palazzina Pinciana. Acquisiti dal cardinal nepote Scipione Borghese nel Seicento quindi venduti a Napoleone dal principe Camillo nel 1807 assieme a centinaia di altre sculture, sono confluiti nel cuore delle raccolte archeologiche del Louvre, dove oggi sono goduti da milioni di visitatori. Nel 2011 parte di questo stupefacente insieme ha percorso la strada a ritroso, da Parigi a Roma, e permesso di riconfigurare, per pochi mesi ma in una visione inedita per il mondo contemporaneo, il cuore di quella volontà collezionistica, di attualizzarne la bellezza e il valore.
60,00 57,00

Arte e filosofia del '900

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 160

Nata come pubblicazione di seminari tenutisi fra il 2015 e il 2017 nella sede del Museo Hendrik Christian Andersen, su temi che intrecciano la filosofia e l'arte novecentesca, la raccolta si è trasformata in un'antologia nella quale sono confluiti i contributi di diversi autori, di alto profilo scientifico, non solo italiani, che hanno esplorato e messo a fuoco il rapporto fra riflessione teorica e pratica artistica. Quasi tutti i pensatori più rilevanti del XX secolo hanno scritto sugli artisti a loro vicini temporalmente e intellettualmente, da Sartre a Wittgenstein, da Foucault a Danto e le loro riflessioni sono state oggetto di attenzione così gli autori, che ne hanno messo in luce motivi, legami culturali e gusti personali, hanno illustrato una pagina importante della storia del secolo scorso, tracciando una linea di demarcazione che congiunge, in un cerchio ideale, attori (artisti) e pensatori (filosofi) in una comune vicenda intellettuale.
30,00 28,50

Case museo. Tra consonanze e differenze

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 120

Il libro è dedicato alle case museo e a coloro che vi hanno abitato. Case di letterati, musicisti, artisti e collezionisti, accomunati dalla volontà di lasciare un segno attraverso le testimonianze custodite entro le mura domestiche, alla ricerca di consonanze e differenze. Sebbene la più antica casa di uno scrittore aperta ai visitatori sia la casa di Petrarca ad Arquà, case e musei letterari registrano nel nostro paese un notevolissimo ritardo rispetto a quanto avviene all'estero, in particolare nell'ambito - fondamentale - dell'allestimento. In questo specifico settore specie i paesi scandinavi e la Germania hanno raggiunto livelli elevatissimi nella teoria e nella pratica. Questa raccolta ha il merito di porre l'attenzione su un fenomeno poco indagato nell'ambito degli studi storico-artistici e di valorizzare l'azione fondamentale che le case museo possono svolgere per avvicinare il pubblico e far conoscere anche realtà talora dimenticate. Dal "Vittoriale degli Italiani", alla casa museo dell'artista Hendrik Andersen, a quella di Henrry James nel Sussex, del collezionista Mario Praz a Roma, definita da Orhan Pamuk "il più bel museo del mondo", alla dimora dei Boncompagni Ludovisi fino a quella di Pierluigi da Palestrina, le case rivelano i loro segreti e le loro storie come in un'autobiografia attraverso gli oggetti, gli arredi, i libri e le opere d'arte ma anche grazie alle preziose e poco note biblioteche e ai molti documenti d'archivio, in alcuni casi non ancora inventariati. Nelle case museo è insita una potenzialità enorme e quasi rivoluzionaria. L'intento del volume è quello di avviare una ricerca e uno studio tesi alla conoscenza di quanto avviene in ambito nazionale ed europeo.
30,00 28,50

La collezione Hager-Sportelli. Un dono per Palazzo Sforza Cesarini di Genzano di Roma

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 144

La prestigiosa donazione di 114 dipinti, disegni, sculture e incisioni provenienti dalla collezione personale dello storico dell'arte Hellmut Hager e della moglie Maria Antonietta Sportelli al Comune di Genzano di Roma ha trovato la sua sede naturale nel restaurato Palazzo Sforza Cesarini, punto di riferimento culturale per il territorio. Si presenta in questo volume il catalogo ragionato della raccolta Hager-Sportelli, un insieme raffinato di opere d'arte che spaziano tra Barocco, secolo dei Lumi, Otto e Novecento, snodandosi attraverso le stanze del piano nobile dell'elegante dimora, in dialogo costante con il paesaggio circostante, segnato dallo specchio del Lago di Nemi e dal giardino romantico che lo costeggia. Quattro saggi di Adriano Amendola, curatore del catalogo e della collezione, Maria Celeste Cola, Alessandro Agresti e Antonello Ricco conducono il lettore alla scoperta della collezione, in origine arredo della dimora romana di uno studioso che ha segnato gli studi storico artistici del secolo scorso con fondamentali contributi critici, legati soprattutto all'epoca barocca e alla sua architettura. Strumento imprescindibile per la conoscenza del patrimonio di Palazzo Sforza Cesarini, il catalogo permette finalmente di apprezzare appieno e ripercorrere la storia delle opere che compongono la raccolta, di artisti celebri come Guercino, Placido Costanzi, Lorenzo de Caro, Pacecco De Rosa, Johannes Lingelbach, Girolamo Pesci, Antonio Zanchi, o poco conosciuti come Luigi Pansieri, la cui ritrovata sensibile copia del ritratto della pittrice Elisabeth Vigée Le Brun è stata scelta come immagine di apertura per ricordare la presenza della nobildonna artista a Genzano di Roma.
30,00 28,50

Storia dell'arte. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 184

Luigi Carlo Schiavi, S. Simpliciano romanica. Per una storia architettonica della Basilica Virginum di Milano nel medioevo Fabio Benzi, Il Palazzo Cisterna (già Tancredi) in via Giulia. Una vicenda architettonica e culturale del primo Cinquecento Rosalia Francesca Margiotta, Committenza e collezionismo di donna Felice Orsini Colonna Gianni Nigrelli, Un quadro «in scurtio di qualche valore». Orazio Borgianni e il Davide e Golia dell'ambasciatore del duca di Mantova Silvia Danesi Squarzina, Il Figliol prodigo della collezione Giustiniani: un Lanfranco ritrovato Simone Sirocchi, La galleria estense delle meraviglie e il mercato artistico al tempo di Francesco II d'Este Michele Amedei, Sulla vita e l'opera di Stanislao Pointeau: «Uno dei più vecchi propugnatori del risorgimento artistico» in Italia Elisa Coletta, Le Congrès d'Histoire de l'Art del 1921 nella storia dell'arte francese e italiana.
68,00 64,60

Roma. Nascita di una capitale 1870-1915

Roma. Nascita di una capitale 1870-1915

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 488

In un arco temporale che va dalla Breccia di Porta Pia alla Prima Guerra Mondiale, si sviluppano tre principali nuclei tematici raccontati attraverso episodi emblematici che illustrano, insieme agli eventi storici, le trasformazioni urbanistiche e le nuove architetture della nuova Capitale, in dialogo con i mutamenti socio culturali. Nel volume-catalogo le circa 600 opere tra dipinti, sculture, disegni, grafica, fotografie e materiale documentario, provenienti da raccolte pubbliche e private descrivono Roma nel passaggio tra Otto e Novecento e nel momento dei festeggiamenti per la fine del primo conflitto mondiale. Una sezione è dedicata alle immagini fotografiche di straordinaria qualità realizzate dal conte Giuseppe Primoli tra il 1888 e il 1903, che al valore documentario uniscono quasi un carattere di reportage ante-litteram. Oltre trenta saggi dei più importanti studiosi della materia (per citarne alcuni, Vittorio Vidotto, Claudio Procaccia, Bruno Tobia, Marina d'Amelia, Annunziata Berrino, Francesco Bartolini, Marco De Nicolò, Flavia Pesci, Elisabetta Pallottino, Rita Volpe, Orietta Rossini, Irene de Guttry e Maria Paola Maino, etc etc) affrontano i vari temi trattati.
40,00

Casa-museo Mario Praz. Catalogo delle stampe, disegni e acquerelli

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 224

Dedicato all'inedita collezione di stampe e disegni, esposta raramente e solo parzialmente, il volume offre una nuova interpretazione critica dell'attività del famoso anglista Mario Praz. A lungo riposte nelle cassettiere del deposito queste carte preziose, curiose e dimenticate escono dall'oblio offrendoci una prospettiva complementare ma non meno saliente dei variegati interessi del collezionista e dei suoi viaggi nel Nord Europa: Inghilterra, Francia, Russia, tutti luoghi amati e visitati alla ricerca di botteghe antiquarie in cui acquistare stampe e acquerelli per soddisfare la sua passione di connoisseur quanto la vocazione di collezionista onnivoro e sofisticato alla ricerca di sempre nuove e romantiche suggestioni.
60,00 57,00

Porta virtutis. Il processo a Federico Zuccari

Patrizia Cavazzini

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 192

Il volume riesamina il processo a Federico Zuccari (1540 ca. - 1609), accusato di «eccessi» per aver disegnato un cartone satirico intitolato Porta Virtutis che illustrava il trionfo dell'artista virtuoso sui propri detrattori ignoranti. Esposto sulla facciata della chiesa di S. Luca nel giorno della festa dei pittori (18 ottobre 1581), il cartone scatenò l'ira del papa bolognese Gregorio XIII, causando l'espulsione di Federico e del Passignano, suo collaboratore, da tutto lo Stato della Chiesa, con la proibizione di intraprendere qualsiasi lavoro di pittura. Nessun altro pittore nella Roma di quel tempo fu processato e condannato per il contenuto di una sua opera. Federico sostenne sempre che la sua allegoria aveva un significato generico e non era diretta contro nessuno in particolare: intendeva semplicemente ammonire i colleghi e il pubblico a non esprimere giudizi negativi sulle opere altrui per invidia e presunzione. In realtà il cartone rappresentava esplicitamente lo scalco Paolo Ghiselli, intimo famigliare del papa, come un asino ignorante e i pittori bolognesi come abitanti del regno dell'ignoranza e della maldicenza. Temendo che Zuccari sottraesse loro commissioni anche a Bologna, come già aveva fatto a Roma, i bolognesi avevano infatti convinto lo scalco a rifiutare una pala d'altare realizzata da Federico per una cappella nella chiesa di S. Maria del Baraccano. Il processo è qui trascritto e annotato insieme alle lettere del pittore e dei suoi protettori attraverso le quali è possibile seguire lo svolgersi degli eventi in tutte le sue fasi. Rimane sorprendente come Zuccari pensasse di poter insultare pubblicamente un membro della corte papale senza subire conseguenze. Fu il duca di Urbino Francesco Maria II della Rovere a lavorare diplomaticamente con i suoi agenti per ristabilire la necessaria pace tra Federico e Gregorio XIII.
28,00 26,60

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