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De Luca Editori d'Arte

Dal simbolismo all'astrazione. Il primo Novecento a Roma nella Collezione Jacorossi. Catalogo della mostra (Roma, 1 dicembre 2017-1 gennaio 2018)

Dal simbolismo all'astrazione. Il primo Novecento a Roma nella Collezione Jacorossi. Catalogo della mostra (Roma, 1 dicembre 2017-1 gennaio 2018)

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 192

Il percorso parallelo tra arte e impresa di Ovidio Jacorossi diventa ora MUSIA, un progetto culturale e un nuovo spazio nel centro di Roma; la rappresentazione plastica di una passione ma anche un inno alle straordinarie potenzialità creative che l'arte contemporanea può offrire anche alle aziende. La mostra è il primo capitolo di un racconto che farà conoscere e svelerà nel tempo la Collezione Jacorossi, la quale - proprio in virtù della sinergia con la vita imprenditoriale del suo fondatore - può essere considerata una "collezione d'impresa". Ne viene fuori un catalogo d'arte particolare, corredato da robusti apparati storico-critici e motivato dai testi di Enrico Crispolti, Giuseppe De Rita, Marco Lodoli e Giulia Tulino, insieme a una intensa conversazione tra Ovidio Jacorossi e Paolo Di Paolo. Oltre gli schemi consueti, un invito a un possibile viaggio nell'arte della prima metà del Novecento italiano, con epicentro Roma, libero da scelte convenzionali. Una possibile "deriva storico-critica", nel senso più stimolante del godere quanto possa offrirci - come sottolinea Crispolti - "la poetica di un insubordinato collezionare".
40,00

Paesaggio e veduta. Dipinti da Palazzo Chigi in Ariccia e altre raccolte. Catalogo della mostra (Cavallino, 25 novembre 2017-25 febbraio 2018)

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 128

Il catalogo presenta un'accurata selezione di dipinti eseguiti da alcuni tra i massimi paesaggisti e vedutisti attivi in Italia tra XVII e metà XIX secolo, in buona parte inediti o poco noti, che illustrano paesaggi ideali, paesaggi naturali e vedute di città, tra località caratteristiche e piazze celebri. Il catalogo è incentrato sui principali centri del vedutismo legati al fenomeno del Grand Tour, cioè Roma e Venezia, ma sono presenti anche vedute di altre famose località connesse al viaggio in Italia, come Napoli, Palermo, Tivoli e Ariccia. I dipinti provengono in parte da collezioni pubbliche, come Palazzo Chigi in Ariccia, il Museo di Roma e l'Accademia Nazionale di San Luca, mentre un importante nucleo si trova in collezione privata inglese e molte opere sono esposte per la prima volta in Italia. Sono presenti opere di Agostino Tassi, Filippo Napoletano, Pietro da Cortona, Jean Lemaire, Gaspard Dughet, Pandolfo Reschi, Gaspare Van Wittel, Marco Ricci, Adrien Manglard, Antonio Canal detto "Canaletto", Michele Marieschi, Francesco Guardi, Ippolito Caffi e tanti altri, fornendo, anche attraverso l'attiva presenza di specialisti stranieri, un quadro ampio della pittura italiana di paesaggio e veduta fino alla metà del XIX secolo. Ideale e reale sono i termini entro cui si muove la pittura di paesaggio tra Seicento e Settecento, spesso visti dalla critica in opposizione, come se si trattasse di due filoni ben distinti e paralleli. In realtà una spinta fortemente idealizzante caratterizza tutta la pittura italiana in questi secoli, anche quando si tratta di scorci apparentemente coerenti con il vero. La pittura di veduta, cioè la rappresentazioni obiettiva di spazi urbani o urbanizzati, basata su una puntuale aderenza allo stato effettivo dei luoghi, che ha in Vanvitelli un precursore, dai due centri principali di irradiazione e propulsione ha conosciuto poi un'espansione internazionale. La veduta diventa "capriccio", cioè rimontaggio in contesti immaginari di architetture, ruderi o monumenti reali, seguendo spunti presenti nei dipinti di Lorrain, nell'opera di prospettici come Viviano Codazzi e poi nel '700 specialisti come Giovanni Paolo Panini.
26,00 24,70

Michelangelo e Iacopo Galli nella Roma dei Borgia. Le fonti 1496-1501

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 128

Né ricco, né particolarmente famoso Michelangelo arrivò a Roma nel 1496. Non vi andò di sua spontanea volontà, fu piuttosto trascinato dagli eventi. Eppure in pochi anni, nella città dominata dai Borgia, realizzò i suoi primi capolavori: il Bacco, la Pietà e, forse, la Madonna di Bruges. Opere straordinarie dovute al suo talento, al fascino delle antiche vestigia e all'amicizia di un giovane banchiere, Iacopo Galli, che con sincero affetto lo promosse e lo aiutò. Dalla lettura delle fonti si delineano con sufficiente chiarezza i primi passi delle fortune artistiche del grande genio fiorentino e intorno a lui si animano i nomi e i volti delle genti da lui frequentate. Uomini del Rinascimento che vediamo raffigurati nei suoi disegni, nei dipinti di Melozzo, di Pinturicchio, di Raffaello e che popolano le piazze e le strade di una Roma che Michelangelo profondamente plasmò.
60,00 57,00

Massimiliano Alioto. Ghosts?

Massimiliano Alioto. Ghosts?

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 48

Sono tornati, come è giusto, a Villa Helene, gli Andersen: lo scultore Hendrik Christian, sua madre Helene, i fratelli Andreas e Arthur, la sorella adottiva Lucia Lice, la cognata Olivia Cushing. E non mancano, fra gli altri, Henry James ed Ernest Hèbrard, l'architetto francese che collaborò con Hendrik al progetto per "The World Communication Centre". Il Museo Andersen, luogo dalla forte connotazione intimista e privata che suscita in ogni visitatore una sorta di irresistibile coinvolgimento emozionale, si è ripopolato quasi magicamente, grazie ai quadri e ai disegni di Massimiliano Alioto che nel suo DNA coltiva la vocazione a dialogare e a riattivare le memorie del passato sotto il segno della tradizione in divenire. Così i cent'anni precisi che separano i due artisti (Hendrik Christian Andersen è nato nel 1872 e Massimiliano Alioto nel 1972: misteriosa alchimia dei numeri...) si azzerano completamente, forse perché a Roma, come diceva Henry James, amico strettissimo di Hendrik, "il tempo si disintegra". Fra loro si è creata un'osmosi enigmatica fatta di affinità elettive che si nutrono di analogie e soprattutto di contrasti. Solo un sogno, il sogno pittorico di Alioto, poteva chiamare a raccolta coloro che sulla tomba di famiglia vollero una frase bellissima come "Qui dormono i sognatori"...
18,00

Dicotomia di un sognatore

Dicotomia di un sognatore

Gherardo Noce Benigni Olivieri

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 80

Ognuno di noi è alla ricerca della propria realtà, spesso in conflitto con essa, viviamo la nostra vita fra passato e futuro, trascurando a volte la cosa più importante: il presente. Creiamo il nostro mondo e procediamo nel cammino della vita alla ricerca del nostro modo di esistere, quello che immaginiamo, desideriamo: esso sarà soggettivo, originale, unico nel suo genere. Ecco perché il concetto di "normalità" potrebbe risultare ai più limitativo, costretto entro confini troppo rigidi, mentre quello di "follia" apparire un po' esagerato, senza limiti, assolutamente dilatato, considerando che entrambi andrebbero coniugati al fine di ricercare il giusto equilibrio in ogni essere umano. "Dicotomia di un Sognatore" è l'anelito dei protagonisti a ricercare la propria dimensione fra realtà e immaginazione. Il divenire del tempo o la fallace percezione di esso incombe, le varie epoche si susseguono, le città cambiano aspetto, nelle mura antiche restano le ferite, i segni di un passato difficile da cancellare. Noi uomini e donne che tanto ci dibattiamo in vita, siamo destinati a scomparire nel nulla, possiamo solo percorrere la strada assegnata dal Fato senza paura, con dignità e consapevolezza e osservare, comprendere, indagare le tracce che i nostri consimili hanno lasciato su questa terra.
18,00

Montani. Unfolding

Montani. Unfolding

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 80

"Unfolding" documenta l'omonimo progetto dell'artista Matteo Montani (Roma, 1972), che si articola tra la Reggia di Caserta e la Galleria Nicola Pedana. La trasformazione della materia e della forma, il rivelarsi e scomparire dell'immagine, la suggestione di una dimensione altra, sono alcuni dei temi che legano le opere appartenenti a questo nuovo ciclo. Il volume, a cura di Alessandra Troncone, raccoglie un saggio della curatrice insieme alla ripubblicazione di un testo di Andrea Lissoni e una poesia inedita di Valerio Magrelli, e include una ricca documentazione iconografica dell'intero progetto.
30,00

Colore, immagine, segno, oggetto, comportamento. Il secondo Novecento a Roma nella collezione Jacorossi

Colore, immagine, segno, oggetto, comportamento. Il secondo Novecento a Roma nella collezione Jacorossi

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 180

Prosegue e si completa il viaggio nella Collezione Jacorossi attraverso la seconda metà del Novecento, partendo ancora una volta da quel "collezionismo d'impresa" che Enrico Crispolti mette a fuoco e racconta seguendone una "deriva storico-critica". Sullo sfondo c'è sempre Roma, scenario privilegiato di movimenti e artisti, luogo elettivo delle attività imprenditoriali del gruppo Jacorossi e oggi città in cui sorge Musia, il nuovo spazio di Via dei Chiavari nel quale la Collezione ha trovato casa e visibilità. Roma è nella cifra artistica di tante opere e protagonisti del tempo, ma è anche nelle severe analisi di Giuseppe De Rita, nella storia delle gallerie cittadine dal secondo dopoguerra a oggi a cura di Giulia Tulino, nei ricordi di Ovidio Jacorossi raccolti nella conversazione con Paolo Di Paolo. Su tutto, la fiducia incondizionata e assoluta nella forza creativa dell'arte contemporanea. Esemplare il racconto del rapporto di amicizia con Emilio Prini, il quale, come ricorda Jacorossi, immagino avesse colto tutto ciò che mi sta a cuore nel rapporto con l'arte contemporanea: la possibilità di creare e ricreare ogni "creazione", lasciando che lo stimolo dell'artista agisca in profondità e ci spinga verso domande che non ci eravamo fatti così intensamente. Se restano senza una risposta sicura, sono tanto più preziose.
40,00

Palazzo Colonna. Giardini. La storia e le antichità

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 688

Le antichità conservate nel Palazzo Colonna di Piazza dei SS. Apostoli a Roma comprendono statue, teste ideali, ritratti, sarcofagi, rilievi, elementi architettonici, iscrizioni di periodo romano, visibili nella Galleria, negli Appartamenti e nei Giardini. Dopo un primo volume, edito sempre dalla nostra casa editrice, sulle sculture antiche e dall'antico degli Appartamenti, gli studi sono proseguiti in questo secondo che vede la pubblicazione delle antichità dei Giardini e della Sala delle sculture, recentemente allestita con materiali provenienti dal Giardino sulle pendici del Quirinale e dal Giardino interno.
60,00 57,00

Il giovane Caravaggio "Sine ira et studio"

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 208

Un artista "rivoluzionario" come Caravaggio non può che suscitare polemiche e discussioni. Tuttavia è necessario riportare il dibattito in sede scientifica per giungere a una piena comprensione della sua personalità e della sua pittura. Per questo si è deciso di affrontare la cronologia del giovane Merisi «sine ira et studio» («senza animosità o parzialità», Tacito, Annales 1, 1, 3), nel modo più obiettivo possibile. Quando e come Caravaggio giunse dalla Lombardia a Roma resta ancora un mistero, nonostante un abbondante secolo di ricerche. Dal 1592 al 1596 si perdono le tracce dell'artista, quattro anni decisivi che invece sfuggono al nostro controllo. E persino dopo, quando i documenti ricominciano a segnalarlo a Roma, molti sono ancora i dubbi e le questioni aperte sui quadri eseguiti fino all'esordio pubblico in San Luigi dei Francesi. La giornata di studi (promossa dal Dottorato in Storia dell'arte della Sapienza, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici di Roma Tre e con la Bibliotheca Hertziana- Max Planck Institut) ha permesso agli specialisti di Caravaggio di confrontarsi, per la prima volta in modo specifico, su questi temi nodali per la compr ensione del pittore. I contributi qui raccolti propongono, con un rigoroso approccio scientifico, approfondite analisi e letture delle opere realizzate dal Merisi fino al 1600 e offrono interessanti novità sulla biografia del pittore (come le notizie fornite dalle inedite Vite di Gaspare Celio). Ne emerge una visione più circostanziata del giovane Caravaggio, ricca di nuovi dati e spunti di riflessione, che inoltre costituisce un aggiornato "stato degli studi" su cui potersi basare in futuro.
34,00 32,30

L'informale. Americhe 1940-1951. Origini e primi svolgimenti
100,00

Terra calda

Francesca Ferragine

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 144

"Le donne sono un popolo di segreti profumati, di oli di cannella, di pensieri insospettati e di amori e pudori che è difficile raccontare; sono un popolo che ama la giustizia, che ha alfabeti segreti." La donna si lascia "attraversare da tutte le stagioni ed ogni giorno fa sì che, nel suo cuore, ne rimanga traccia" ed è capace "di volare con ali dalle piume colorate, illuminate di sole e proiettate nel cielo e nel futuro." "Terra calda" di incanti e di miti è, emblematicamente, la vita di ogni coscienza. Un insospettato viaggio in noi stessi, nella parte recondita e assonnata della nostra anima troppo spesso dimenticata ed emarginata dai compromessi della ragione.
22,00 20,90

Accademia di Belle Arti di Roma. Centoquaranta anni di istruzione superiore dell'arte in Italia

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2018

pagine: 328

Il volume racconta la storia della principale Accademia d'arte italiana e del suo ruolo in Italia e in Europa, avvalendosi della ricognizione, compiuta per l'occasione presso l'Archivio Centrale dello Stato, l'Archivio Storico di Roma, l'Archivio Storico Capitolino, l'Archivio della stessa Accademia di Belle Arti e di altri archivi privati ed esteri. Gli autori narrano le vicende dell'Istituto e della sua sede di via di Ripetta, degli uomini e delle donne che l'hanno animata, delle loro idee sull'arte e sulla pedagogia, idee che hanno influito dalla fine dell'Ottocento ad oggi, sulla formazione degli artisti di una nazione in rapida trasformazione sociale, politica ed economica. Contributi di: Marco Bussagli, Piero Cimbolli Spagnesi, Tiziana D'Acchille, Barbara de Iudicibus, Michèle Humbert, Tiziana Musi, Marco Proietti, Valerio Rivosecchi, Pietro Roccasecca, Gabriele Simongini, Angela Windholz.
50,00 47,50

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