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De Luca Editori d'Arte

Boboli. Il giardino e i suoi labirinti

Daniele Angelotti

Libro

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 128

Magnifico soggetto di questo quinto volume della collana Cammei è la storia del vasto giardino iniziato da Cosimo I de' Medici e da sua moglie Eleonora di Toledo dove, a partire dal 1611, il granduca Cosimo II commissionò all'architetto Giulio Parigi quelle straordinarie creazioni che resero Palazzo Pitti il prototipo della reggia barocca e Boboli il più fantasmagorico dei giardini di Europa. Artificio e natura vi si fusero giocando sottilmente sui diversi registri interpretativi, sacri e profani, del programma elaborato per celebrare il trionfo della bellezza e dell'amore, del sogno e dell'immaginario. Fu previsto e realizzato anche un grandioso labirinto di verzura, animato da zampilli e statue. A questo spazio evocativo e altamente simbolico, si aggiunsero successivamente altri tre labirinti ed è proprio in quei percorsi favolosi e in quell'articolatissimo programma non ancora decifrato che si è avventurata l'appassionata ricerca qui presentata. Con Prefazione di Francesco Solinas.
22,00 € 20,90 €

Il Testamento di Colantonio Caracciolo marchese di Vico e signore di Montefusco, Motta Placanica, Torrecuso

Giovanna Fini, Nicola Parisi

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 96

La ricorrenza dei cinquecento anni della nascita di Galeazzo Caracciolo (gennaio 1517), marchese di Vico (del Gargano), costituiscono l'occasione per uno studio del testamento che il 28 maggio 1577 egli vergò di propria mano presso il notaio Jovenon di Ginevra, luogo scelto come nuova patria spirituale. Vivificato di una spiritualità nuova, che lo aveva permeato durante la frequentazione del cenacolo eterodosso, nel 1551 aveva abbandonato Napoli con tutti i suoi affetti familiari, le amicizie e le ricchezze patrimoniali del casato, per rifugiarsi nella città svizzera dove il pensiero della riforma era divulgato da Giovanni Calvino. L'interesse dell'autore ad approfondire la ricerca è suscitato da quanto, in particolare, si legge nel testamento: "Come un buon testamento è l'istituzione di un erede, allora faccio e nomino i miei eredi universali di tutti i miei beni che ho lasciato e possedo nel regno di Napoli, che sono tanti e senza paragone più grandi e di più grandi valori di quelli che ho portato qui a Ginevra". Quali sono i beni lasciati nella sua terra natale dopo che, nel 1553, suo padre Colantonio aveva ottenuto dall'imperatore Carlo V la facoltà di testare a favore del nipote? È quanto, senza trascurare gli aspetti della vita personale e familiare del personaggio, questo lavoro cerca di ricostruire.
20,00 € 19,00 €

Ritratti di bronzo. Il medagliere Orsini dei Musei capitolini

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 328

Il volume rappresenta il catalogo completo del Medagliere Orsini dei Musei Capitolini di Roma, composto da medaglie, placchette e sigilli appartenuti ai principali esponenti dell'antica famiglia baronale. Propone al contempo una indagine che rivela l'ampio dialogo intercorso tra gli Orsini e i maggiori artefici della produzione metallica tra quattrocento e settecento, esaminandone le vicende storiche e collezionistiche e rivelando finalmente, grazie a una campagna fotografica eseguita ex novo, l'eccezionale qualità dei modellati scultorei e degli intagli. L'autore, avvalendosi di documenti e di materiali iconografici in gran parte inediti, apre prospettive di ricerca che permettono di ripensare le relazioni con gli artisti coinvolti nella celebrazione dei volti più rappresentativi del casato e nell'ideazione delle medaglie; spiccano nel Rinascimento i nomi di Niccolò Fiorentino e Cristoforo Foppa, in epoca barocca quelli di Gian Lorenzo Bernini, Johann Jakob Kornmann, Giulio de Grazia e, agli inizi del settecento, quelli di Antonio Selvi ed Ermenegildo Hamerani. La medaglia diviene il medium per indagare l'interesse per l'antico, i rapporti diplomatici, la propaganda politica, la scelta iconografica di stampo erudito o religioso, la ritrattistica, in un continuo e serrato scambio che conduce il lettore ad apprezzare l'oggetto quale prodotto artistico tout-court e scoprire la storia degli Orsini disvelata nella sua complessità.
60,00 € 57,00 €

Intrecci virtuosi. Letterati, artisti e accademie tra Cinque e Seicento

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 344

Dalla monumentale "Storia delle accademie italiane" (1923-1930) di Michele Maylender sembra non essersi mai arrestato l'interesse per questi cenacoli culturali, fioriti numerosi in Italia, tra cinque e seicento. Gli studi presentati in questo volume si concentrano su due delle grandi promotrici di queste istituzioni, Roma e Firenze, e sullo splendido "intreccio virtuoso" tra letterati e artisti, cui rendono omaggio, in un'ottica necessariamente interdisciplinare, studiosi di ambito letterario e storico-artistico. Si parte dalla Firenze cosimiana, che, grazie alla nascita e al modello dell'Accademia fiorentina, conserverà sempre al centro delle sue peculiarità tale intreccio, anche quando, con la fondazione dell'Accademia del Disegno nel 1563, si tenterà di separare artisti e letterati in una nuova ottica di specializzazione. Legata a doppio filo con la città medicea, la Roma delle accademie del cinquecento viene indagata anzitutto a partire dal connubio artistico-letterario proprio della linea antiquaria e vitruviana. Passando per gli innumerevoli legami con artisti e letterati di altri centri, quali Venezia, Lucca, Perugia, Ancona, e realtà internazionali come la compagnia dei Bentveughels, questa seconda parte romana del volume dedica ampio spazio all'indagine sulle accademie seicentesche, che metteranno al centro dei loro interessi la poesia ecfrastica e l'arte squisitamente barocca delle "imprese".
40,00 € 38,00 €

La grande guerra. L'Italia e il Levante. Catalogo della mostra (Roma, marzo 2017)

Libro: Libro in brossura

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 296

Cosa hanno in comune i destini di Mosul e di Aleppo, i bombardamenti in Siria dei nostri giorni con l’impresa italiana di Tripoli del 1911 e l’occupazione del Dodecaneso l’anno dopo, con la danza rebetika nata a Smirne, con la fuga dei greci da questa città in fiamme nel 1922, con la regia nave Etna che nel marzo 1920 soccorse in Crimea, per trasportarli altrove, i russi “bianchi” in fuga dalla rivoluzione “rossa”? Intende spiegarlo la mostra “La grande Guerra. L’Italia e il Levante” la cui inaugurazione è prevista per il 6 aprile 2017 presso l’Archivio centrale dello Stato. Si tratta di un contributo alle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale. Essa ha quale cardine fondamentale la politica italiana nel Mediterraneo centro-orientale dalla guerra di Libia alla pace di Losanna del 1923, con cui si conclude definitivamente la guerra dell’Intesa con la Turchia. Si evidenziano i rapporti con le grandi potenze per la spartizione dell’impero ottomano, il ruolo della Grecia e quello dei popoli che facevano parte del variegato scenario medio orientale: curdi, siriani, armeni, arabi, turchi solo per citarne alcuni, con i loro riti, religioni ed usi che tanto fascino hanno esercitato su generazioni di viaggiatori. Temi i cui risvolti, come ben si comprende, riempiono la nostra attualità.
48,00 € 45,60 €

Cartoni. Disegni smisurati del '900 italiano

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 88

Il cartone, com'è noto, è un disegno grande quanto l'opera o la parte di opera che l'artista intende realizzare. Debba essere questa un quadro, un affresco, una vetrata, un mosaico o un arazzo, il cartone è una realizzazione necessaria affinché l'opera sia portata a termine dall'artista stesso o dalle maestranze specializzate che devono materialmente compierla. Non deve stupire dunque che nel '900 italiano, legato al ritorno alle tecniche di decorazione antiche e tradizionali, sopravvivano questi grandi fogli su cui l'ispirazione dell'artista, già spesa in studi, schizzi, modelli e bozzetti, ha saputo trovare finalmente la vera misura e le linee definitive della forma del proprio lavoro.
30,00 € 28,50 €

Giacomo Amato. I disegni di Palazzo Abatellis. Architettura, arredi e decorazione nella Sicilia barocca

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 632

La collezione di disegni di Giacomo Amato (1643-1732), principale architetto del barocco palermitano, si conserva presso Palazzo Abatellis, a Palermo. Con questa pubblicazione si presenta una monografia sulla poliedrica attività dell'architetto/decoratore/arredatore, consistente in un libro composto di una prima parte di saggi relativi alle varie discipline in cui Amato si cimentò, accompagnati da studi di contesto relativi agli scambi artistici tra Sicilia, Roma, Napoli e la Spagna, e una seconda parte contenente il catalogo generale dei disegni raccolti nei sette volumi, in gran parte inediti. Rivelati al grande pubblico da Alvar González Palacios e saltuariamente pubblicati da studiosi, la collezione ammonta a un totale di 497 disegni. Si tratta dell'unica collezione di progetti di un architetto italiano del seicento conservata intatta a livello europeo. Presenta schizzi ed elaborati tecnici per opere diversissime: da chiese e architetture civili a candelieri e alcove in argento, tavoli in marmi mischi, cornici, plinti e alzate per esporre e valorizzare le collezioni dei viceré spagnoli suoi protettori. Numerosissime le tecniche grafiche utilizzate, spesso miste: carboncini più o meno grassi, diversi tipi di matite, dorature, coloriture (a tempera e ad acquarello), documentando in questo modo la varietà delle tecniche disegnative del barocco siciliano.
200,00 € 190,00 €

Il cappellone di San Cataldo. Il trionfo di Giuseppe Sanmartino e dei marmi intarsiati nella Cattedrale di Taranto

Mimma Pasculli Ferrara

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 96

La prima monografia dedicata alla Cattedrale di Taranto. Rivestito in marmi policromi dal pavimento alle pareti fino al tamburo della Cupola affrescata, il Cappellone di San Cataldo costituisce un capolavoro assoluto del Barocco e si distingue per la raffinata e singolare combinazione di marmi decorativi, sculture e pitture tale da definirlo come unicum del suo genere. È sicuramente il capolavoro del più grande scultore della Napoli settecentesca, Giuseppe Sanmartino. La pubblicazione descrive puntualmente tutti i capolavori artistici presenti e fa il punto sull'importante ciclo di restauri curati dall'Architetto Augusto Ressa (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto) al quale è stato sottoposto riportandolo alla sua originaria bellezza.
20,00 € 19,00 €

Selinunte. Restauri dell'antico

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 496

Periodicamente, il dibattito culturale sul restauro dei monumenti antichi, del "quanto" e del "come" sia lecito intervenire per conservare e tramandare alle generazioni future i vari esempi di "paesaggio archeologico" che conosciamo, si anima di nuove testimonianze e di posizioni spesso contrapposte, oscillanti dalla pura e semplice conservazione del "rudere", alla ricostruzione filologicamente fondata di parti dell'architettura, sino all'anastilosi totale. Il tema, come ognuno vede, è cruciale: perché la scelta di proporre una determinata immagine di un monumento comporta una continua ridefinizione teorica dei meccanismi che regolano il rapporto che ciascuna epoca nutre nei confronti dell'antico; e perché in tempi di fruizione e di accessibilità globalizzate e totalizzanti, quali quelli in cui viviamo, la visione del complesso archeologico non può più prescindere dalla capacità di far comprendere il contesto e di saper comunicare il significato che tale patrimonio di conoscenze rappresenta per noi contemporanei. I saggi raccolti in questo volume costituiscono perciò un compendio aggiornato e metodologicamente diversificato delle esperienze maturate nell'ultimo trentennio da parte degli studiosi che operano in tutto il Mediterraneo, riunitisi a Selinunte, uno dei luoghi più emblematici della grecità coloniale, per un confronto tra i vari modelli di intervento e i rispettivi risultati. Il progetto di studio e rilievo del maestoso tempio di Selinunte, sostenuto da Fondazione Sorgente Group, ha offerto l'occasione e lo spunto per compiere una riflessione a molte voci, di grande attualità, per un tema complesso e con molte sfaccettature.
80,00 € 76,00 €

Montani. Racconto rosso

Montani. Racconto rosso

Marco Tonelli

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 60

In occasione della mostra alla Galleria "L'Attico" di Fabio Sargentini (grande scopritore di talenti fra i quali ricordiamo, Pascali, Kunellis, De Dominicis, Patella, etc etc) Matteo Montani espone le sue opere che in qualche modo rivoluzionano il suo modo di interpretare l'arte. In dieci anni ha sviluppato l'intero spettro delle frequenze del colore: blu, poi bianco apparente, poi oro e adesso rosso. Questa monografia pubblicata in occasione della mostra vuole essere un elogio al percorso pittorico di Montani. In questi ultimi quadri, nella parte ascrivibile al cielo, si manifestano forme curvilinee, sinuose, mai viste prima d'ora.
30,00 €

L'Ordine di Malta. Storia, giurisprudenza e relazioni internazionali

Piero Valentini

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 128

Con una storia di oltre nove secoli, l'Ordine di Malta è l'unico ed il solo erede degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, ordine religioso e ordine cavalleresco-militare al tempo stesso, riconosciuto dalla Chiesa Cattolica sin dal 1113. Ente di diritto internazionale, l'Ordine non ha mai cessato di essere riconosciuto come "sovrano" e oggi intrattiene relazioni diplomatiche con più di un centinaio di Stati tra cui lo Stato Italiano e la Santa Sede; diverse sono le rappresentanze ufficiali e gli osservatori permanenti presso le Nazioni Unite, l'Unione Europea e numerose altre Organizzazioni Internazionali. Il testo fornisce dettagliate informazioni sull'Ordine sia sotto il punto di vista storico sia sotto il punto di vista giuridico e evidenzia utili spunti di riflessione circa la presenza di questa "sui generis institutio" a livello internazionale, che è in grado di operare in contesti socio-politici ed economici anche molto diversi tra loro e che possiede la comprovata capacità di identificare le soluzioni migliori, anche nell'ambito di problematiche complesse.
24,00 € 22,80 €

Andrea De Leone (Napoli 1610-1685). Dipinti e Disegni

Miriam Di Penta

Libro: Libro rilegato

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 200

Primo saggio monografico sul pittore del Barocco napoletano Andrea De Leone, corredato di un ampio catalogo ragionato dei dipinti e dei disegni. Il libro ne analizza la camaleontica personalità artistica non solo quale specialista di battaglie allievo di Aniello Falcone, ma anche nel meno noto ruolo di frescante e nel confronto con l’ambiente romano durante il papato di Urbano VIII Barberini (1623-1644) e Innocenzo X Pamphilij (1644-1655). Nato a Napoli, Andrea De Leone si forma accanto ad Aniello Falcone e ai giovani Salvator Rosa e Micco Spadaro, ma intesse un dialogo serrato anche con artisti attivi a Roma tra il 1630 e il 1650, personalità del calibro di Giovanni Benedetto Castiglione, Nicolas Poussin, Pietro Testa e Andrea Sacchi, e accanto a loro è protagonista della diffusione di un gusto neoveneto, classicista e antiquario tra le due capitali. L’elaborazione di una cifra molto personale gli consente di entrare nel novero dei pittori italiani chiamati dal re di Spagna Filippo IV a decorare la Villa del Buen Retiro a Madrid e di godere a Napoli di una lunga e intensa carriera.
60,00 € 57,00 €

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