De Luca Editori d'Arte
Cataloghi di esposizioni
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: XXII-836
I cataloghi di esposizioni, di gruppo o di partecipazioni, o di esposizioni personali, costituiscono il fondamento documentario per ricostruire su basi certe l'evoluzione dell'attività creativa degli artisti plastico-visivi futuristi in oltre trent'anni d'attività. Dalle iniziali presenze soprattutto milanesi nel 1910 e 1911, all'incalzare di fondanti uscite programmatiche in Europa e di ritorno in Italia, a Roma, Firenze, Napoli, a Milano, Genova, ed ancora Firenze, alle numerose mostre di tendenza in particolare a Milano e a Parigi e alla presenza di gruppo in grandi rassegne nazionali e internazionali, nonchè in numerosissime Mostre Sindacali, ed altrimenti attraverso le mostre personali, da Boccioni, a Severini, a Balla, a Prampolini, fra il 1910 e il 1941. L'assoluta novità di una raccolta così esaustiva consiste nella molteplice tipologia delle esposizioni di cui si ripropongono i cataloghi. Proprio infatti nella varietà e completezza dei riferimenti espositivi, consiste l'importanza di quanto il volume contiene. A cura di Enrico Crispolti, questo volume dei Nuovi Archivi del Futurismo ripropone, in reprint iconico, integralmente o nelle pagine relative a presenze futuriste, alcune centinaia di cataloghi di esposizioni o partecipazioni, di gruppo o personali, che hanno avuto luogo, appunto non soltanto in Italia, né soltanto in Europa, fra il 1910 e il 1944. Conclude il volume un indice analitico di nomi, luoghi, concetti.
Franco Giuli. Opere dal 1959 al 2009
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 239
Nel volume viene ripercorsa la carriera dell'artista con una selezione di opere dal 1959 al 2009. Dopo l'esperienza informale della fine degli anni cinquanta, Giuli rivolge il suo interesse verso forme nuove di espressione, passando dalla esaltazione della macchina e dalla dinamica dello spazio alle superfici prospettiche in funzione dei fattori luce-spazio colore-forma. Nel decennio che si snoda tra il 1963 e il 1973 si dedica prevalentemente alla ricerca cromatica sulla tridimensionalità. Risalgono al 1965 le prime opere inoggettive dove il colore svolge un ruolo decisivo sui piani in funzione della luce e dello spazio creando rapporti variabili. Dal 1972 al 1978 il suo lavoro parte da un razionalismo che, attraverso vari periodi di ricerca, ha avuto come punto di maggior interesse lo spazio prospettico e il rapporto tra colore e vari materiali. Nel 1979, superata la fase legata all'utilizzo dei cartoni, dei legni e delle carte nere, bianche e grigie, Giuli passa alla tela di juta dalla trama netta e regolare, mettendo a fuoco i colori che vengono su di essa dipinti. In questi anni Giuli ripropone il colore nell'ambiguità strutturale nelle opere di grandi dimensioni attraverso il controllo razionale dello sviluppo delle strutture. Dopo la realizzazione di opere di grandi dimensioni sulla dinamica dello spazio, realizza strutture in legno tridimensionali che, come scrive Armando Ginesi, "assomigliano a lingue di fuoco, agili, veloci, saettanti, eleganti".
Villa Ada Savoia
Emma Marconcini
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 62
"I giardini e le ville storiche di Roma costituiscono un settore non secondario del nostro patrimonio, ancora poco noto o valutato a volte solo per le funzioni di polmone verde, di spazio per lo svago e la ricreazione all'aria aperta. Va invece messo in evidenza come, molto spesso, questi complessi costituiscano dei veri e propri musei all'aperto, con un sistema integrato di architetture, giardini, fontane, statue, monumenti, che concorrono a creare tipologie ben precise e definite. Negli ultimi decenni sono stati avviati numerosi studi che ci permettono di cominciare a conoscere le molteplici valenze di questo patrimonio e quindi porre le basi per corretti interventi di restauro e tutela, ha conoscenza è, peraltro, il mezzo migliore per rendere partecipi i cittadini del valore di questo patrimonio ed indurre un uso più rispettoso e consono degli spazi, che ne preservi le caratteristiche storiche, artistiche ed ambientali. Proprio per avvicinare i cittadini alla conoscenza, per offrire delle coordinate di comprensione, ci è sembrato importante realizzare delle guide di facile lettura, con testi volutamente semplici ed agili che però non trascurano il rigore scientifico delle informazioni, basate sulla ricerca e sullo studio di documenti a volte inediti" (dalla presentazione di Alberta Campitelli).
La necessità dell'arte oggi: rappresentare o presentare? Atti del Convegno (Roma, 7-8 novembre 2007). Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 96
Il volume raccoglie le relazioni dei critici, storici dell'arte ed artisti, oltre agli interventi del pubblico durante il convegno svoltosi presso l'Accademia Nazionale di San Luca tra il 7 e l'8 novembre 2007. Il convegno, ideato da Leonardo Cremonini e a cura di Eleonora Frattarolo, ha voluto dare voce a perplessità e interrogativi sullo stato delle cose del "sistema" dell'arte contemporanea e sui sistemi che lo frequentano o lo disertano. Spesso in un passato anche prossimo l'arte ha rotto gli schemi del più vieto conformismo ed ha significato scarto, utopia, spietato sguardo sul mondo e sua re-visione. Cosa sta a indicare oggi la parola "arte", dato che un tutto indistinto, in assoluta indifferenza, viene chiamato "arte" e viene esposto nei luoghi deputati all'arte? E come mai al conformismo più esplicito di tanta pratica dell'arte i critici, sempre più propensi a sostituire l'esegesi e l'analisi con modi inventariali ed elencativi, rispondono quasi tutti allineati e conformi alle necessità di questa sempre più cinica "società dello spettacolo" che nello spettacolo ha inglobato anche la pratica dell'arte? Perchè questa storia recente, dove la presentazione dell'oggetto passivo ha preso il posto della rappresentazione del desiderio dell'individuo attivo, è diventata la storia della così detta creatività di un mondo impegnato nel consumo e nella sua pubblicità?
Palazzo Colonna. Appartamenti. Sculture antiche e dall'antico
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 400
Nel Palazzo Colonna di Piazza dei SS. Apostoli a Roma, articolato in edifici che riflettono una storia quasi millenaria, sono conservate non soltanto le importanti collezioni di dipinti, formatesi soprattutto tra il XVI e il XVIII secolo, ma anche le antichità entrate nel tempo a far parte delle raccolte familiari. Si tratta di statue, teste ideali, ritratti, sarcofagi, rilievi, elementi architettonici, iscrizioni di periodo romano che trovano collocazione nella Galleria, negli Appartamenti, nel Giardino Colonna. L'edizione completa di queste antichità è iniziata nel 1990 con la pubblicazione delle sculture presenti nella Galleria, dove all'inizio del XVIII secolo era stata realizzata la sistemazione di un arredo scultoreo, parallelamente all'esposizione dei dipinti; segue questo volume, dedicato alle sculture antiche e dall'antico degli Appartamenti del Piano Terreno e del Piano Nobile, ed è previsto un volume successivo in cui saranno presentate le antichità del Giardino e del Lapidario.
Sante Monachesi. Catalogo della mostra (Roma, 21 settembre-24 ottobre 2010)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 142
Nel presente catalogo viene ripercorsa, attraverso una selezione di circa 100 opere tra dipinti e sculture (1930-1970), l'evoluzione creativa di Sante Monachesi (Macerata 1910-1991), mettendone in evidenza i momenti più originali ed in particolare la sua attenzione rivolta all'utilizzo in chiave artistica di materiali frutto delle nuove tecnologie industriali. Si è così voluto rendere omaggio alla poliedrica figura dell'artista in occasione del centenario della nascita con le sculture ideate dal maestro marchigiano, proprio per sottolineare il suo importante ruolo nell'ambito dell'arte plastica. Dagli "Allumini a luce mobile" che rivelano l'attenzione all'interazione tra forma, materiale e luce, che con la sua mobilità concorre a determinare i rilievi delle opere, sino alle sculture realizzate negli anni Sessanta e Settanta, che ci permettono di apprezzare la modernità della riflessione estetica di Monachesi, che mostra di voler sfruttare per finalità artistiche i nuovi materiali plastici di produzione industriale. Egli è, infatti, fra i primi a comprendere le potenzialità espressive legate all'uso del metacrilato con il quale modella ampie forme plastiche caratterizzate da colori intensi - gialli accesi, rossi squillanti, azzurri profondi, - che contraddistinguono anche la sua pittura: il materiale trasparente attraversato dalla luce si smaterializza e la scultura acquista una leggerezza che ne caratterizza la stessa essenza plastica.
Monache domenicane a Genova
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 208
Questa pubblicazione può dirsi una riscoperta virtuale dei tre monasteri genovesi delle Domenicane, che distrutti dalla Storia sono stati recuperati come immobili grazie a vedute e planimetrie, mentre numerose fotografie storiche esaltano - laddove esisteva - la splendida decorazione ad affresco. Il più antico monastero, duecentesco, intitolato ai Ss. Giacomo e Filippo fu l'ultimo a sopravvivere dopo aver accolto le consorelle ed inglobato i beni degli altri due: il quattrocentesco Corpus Christi o San Silvestro di Pisa e il seicentesco Spirito Santo. Le opere d'arte confiscate, spesso di grande qualità, sono state allogate in musei, edifici pubblici, chiese non solo genovesi. Nel convento e nel Museo di Santa Maria di Castello, sono esposti gli ultimi beni appartenuti alle monache, che dopo il loro trasferimento a Bergamo, si ritenne indispensabile conservare a Genova come importanti documenti non solo della vita monastica ma anche dell'artigianato e dell'arte ligure.
Scene musicali della ceramica attica in Sicilia
Angela Bellia
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 48
Le "Scene musicali della ceramica attica in Sicilia" (VI - IV sec. a.C.) offrono una documentazione ricca e variegata di temi e percorsi legati alla musica. Sia che si ispirino al repertorio figurativo legato alle divinità, sia a quello relativo alla vita quotidiana, le immagini mettono in evidenza il ruolo della musica nell'antichità, anche in relazione al sentimento religioso e agli usi cultuali. Pertanto, se l'iconografia musicale può considerarsi un settore specifico della musicologia, è solo con un approccio interdisciplinare che coniughi vari ambiti di ricerca, che si può giungere ad una piena comprensione della funzione della musica nel mondo antico e dare un significato alle numerose raffigurazioni musicali.
Il vorticismo. Londra 1912-15. Storia dell'avanguardia antagonista del futurismo
Raffaella Picello
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 140
Se l'arte del primo Novecento è quasi interamente impegnata in una ricerca tesa a una interpretazione totalmente altra rispetto al fotografismo di fine Ottocento, la corrente vorticista, oggetto di questa raccolta di saggi, rappresenta un tassello di fondamentale importanza per ricostruire il quadro delle avanguardie artistiche di fine secolo. Pur ponendosi in evidente relazione con movimenti coevi quali il cubismo e il futurismo, il vorticismo ne scardina alcuni presupposti approdando a un precoce disvelamento degli sviluppi controproducenti insiti nel progresso tecnologico. Sotto l'egida di Ezra Pound e Wyndham Lewis, il vorticismo elabora di fatto un inedito linguaggio espressivo, fondato sulla rivoluzione formale introdotta in seguito all'avvento della macchina e destinato, attraverso gli ideali del primitivismo e del rigore geometrico, a segnare una tappa significativa nel cammino verso l'astrazione.
A cosa serve l'architettura? Atti del Convegno (Roma, 27 giugno 2008)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 126
"Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno "A cosa serve l'architettura?", tenutosi il 17 giugno 2008 all'Accademia Nazionale di San Luca in Roma, per iniziativa del Presidente Guido Canella che, insieme ai componenti del Consiglio dell'Accademia e al Segretario Giorgio Ciucci, mi chiese di esserne il curatore." (P. Zermani)
Ellsworth Kelly. La forma è il contenuto
M. Giuseppe Di Monte
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 190
Una monografia dedicata ad Ellsworth Kelly, uno degli artisti più significativi della seconda metà del Novecento. Una figura complessa e sfaccettata, a-tipicamente "americano", nel senso che è nato e vissuto in America ma ha trascorso gli anni decisivi della formazione in Francia, dove il suo stile si è sviluppato, restando però ugualmente equidistante tanto dall'arte europea con la quale è entrato in contatto quanto dalle contemporanee filiazioni del Minimalismo americano, al quale è stato spesso accostato. L'Europa resta comunque un riferimento imprescindibile, anche più tardi, quando ritornato in America, rivolgerà la sua attenzione alla ricerca di una sintesi produttiva fra opera e contesto ambientale. Il corpo delle domande, delle analisi e delle riflessioni apre al lettore prospettive del tutto nuove, attraverso uno studio minuzioso e circostanziato. Articolandosi intorno al concetto di "composizione" e "anticomposizione", il saggio offre una prospettiva di lettura che fa affiorare l'idea soggiacente all'intera produzione dell'artista, che si snoda attorno a paradigmi essenziali quali: il rapporto con lo spazio, la questione della forma e della dimensione, il processo della visione e la sua trasposizione iconica.
Letterio Scalia. Pittore e illustratore 1908-1996
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 183
Questa monografia documenta l'opera completa di Letterio Scalia (Acireale 1908 - Roma 1996), pittore, illustratore, autore di grafica pubblicitaria e di manifesti cinematografici. Attraverso lo studio dei materiali documentari conservati nell'Archivio Letterio Scalia (Roma) si è potuto fare luce su un artista versatile, la cui figura appare moderna ed emblematica del periodo chiave tra le due guerre quando, da una parte, l'arte ha un ruolo incisivo nella vita culturale e politica del nostro paese e, dall'altra, le espressioni di arte popolare si servono della creatività di molti artisti per stimolare i desideri in una società in via di mutazione e soddisfare le richieste di un'industria cinematografica, alimentata dalle novità d'oltreoceano.

