Di Girolamo
Donne, mafia e antimafia
Anna Puglisi
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2012
pagine: 216
Se le donne dei morti ammazzati si decidessero a parlare così come faccio io, non per odio o per vendetta ma per sete di giustizia, la mafia in Sicilia non esisterebbe più da un pezzo . Così diceva nel 1964 Serafina Battaglia, convivente e madre di mafiosi, in un'intervista rilasciata al giornalista Mauro De Mauro. Secondo le idee correnti, confermate dalle dichiarazioni dei mafiosi collaboratori di giustizia, le donne non possono essere affiliate ufficialmente all'organizzazione mafiosa. In realtà la mafia è un'organizzazione rigida formalmente ma elastica di fatto, e le donne hanno avuto, e hanno sempre di più, un ruolo significativo non solo come trasmettitrici della cultura mafiosa ma anche nella gestione delle attività delle cosche. Dalle lotte contadine ad oggi le donne siciliane sono state protagoniste della ribellione contro la mafia. Gli esempi della madre di Salvatore Carnevale e di Peppino Impastato sono abbastanza noti, ma pochi ricordano le donne organizzate nei Fasci siciliani e non hanno avuto l'interesse che meritano le esperienze degli anni più recenti, in particolare quella dell'Associazione delle donne siciliane per la lotta contro la mafia. Gli scritti raccolti in questo volume tentano di ribaltare stereotipi ancora oggi molto diffusi e di dare un'immagine del ruolo delle donne, in negativo e in positivo, più aderente alla realtà.
La mafia spiegata ai turisti. Ediz. esperanto
Augusto Cavadi
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2011
pagine: 64
Chi decide di visitare la Sicilia si pone - per curiosità o per timore - delle questioni sulla mafia: che cos'è? Come agisce? Che danni può provocare? Alle più frequenti di queste domande risponde questo volumetto: con onestà intellettuale, senza nascondere le brutture della mafia (macchia che infanga un'isola bellissima), ma anche spazzando via le paure infondate di chi immagina che - percorrendo le strade siciliane - si vada incontro a pericoli maggiori rispetto al resto del mondo.
Mafia o sviluppo. Un dibattito con Libero Grassi 1991-2011
Umberto Santino
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2011
pagine: 184
Il 4 maggio del 1991, a pochi mesi dalla dichiarazione di Libero Grassi che non avrebbe pagato il pizzo, si è svolto nell'aula consiliare del Comune di Palermo un incontro che voleva essere di sostegno alla sua iniziativa ma ha visto una scarsa partecipazione. Dopo l'assassinio è stato pubblicato un libretto con le trascrizioni degli interventi. Riproponendolo, a vent'anni dall'omicidio, vogliamo fare memoria della scelta di un imprenditore "anomalo" in quella stagione ma pure segnalare i frutti che il suo esempio ha prodotto, con le ribellioni alla signoria territoriale mafiosa di altri imprenditori e con le esperienze di consumo critico avviate negli ultimi anni. Libero Grassi parlava anche, o soprattutto, di politica, di qualità del consenso: una riflessione attualissima in un contesto in cui la politica continua ad essere campo aperto alle mafie e con il berlusconismo la legalizzazione dell'illegalità e la ricerca dell'impunità a ogni costo sono diventate prassi quotidiana. Un'Italia lontanissima da quella, pulita, colta, responsabile, per cui si batteva.
Le due verità
Gianni Rigamonti
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 256
Spinto da una necessità incontrollabile Oreste Mezzadri finisce per commettere un omicidio. E' una persona per bene, con tutte le sue forze vorrebbe cancellare quanto è accaduto e tornare a vivere come prima. Ma l'azione commessa pesa come un macigno, e l'incapacità di confessare accresce il tormento interiore. È la tragica storia di un uomo onesto che si trova a uccidere e, da quel momento, esplora tutte le sfumature della colpa. Solo nell'ultimo giorno di vita...
Le trasformazioni delle famiglie. Amori liquidi e nuovi legami
Giovanni Mierolo
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 64
Le trasformazioni che interessano le famiglie prospettano oggi degli scenari inediti nella declinazione della vita amorosa. Dal calo della nuzialità all'instabilità dei legami, dall'aumento delle separazioni alle fecondazioni eterologhe, le famiglie contemporanee appaiono profondamente diverse dalla triade monogamica che ha caratterizzato gran parte del secolo scorso. Anche se le vicissitudini coniugali del nostro tempo contribuiscono a scombussolare l'idea di un modo "naturale" di costruire i legami, non possiamo, per questo, celebrare la fine della famiglia. Anzi, dovremmo provare a pensarla come un prodotto della cultura che viviamo: svincolata da criteri normativi, in continua trasformazione, ci invita a cogliere le implicazioni dei suoi cambiamenti, i disagi che produce, ma anche le possibilità a cui apre.
Peppe Nappa. Maschera e caratteri storici dei siciliani
Salvatore Mugno
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 112
Chi è Peppe Nappa? Quali sono i suoi tratti esteriori e le sue peculiarità psicologiche e culturali? Quando e come nasce la maschera moderna dei siciliani? Essa ha origini messinesi, palermitane o trapanesi? E perché il siculo "servo" - fannullone, pigro, furbastro, famelico, gaudente giullare... - della Commedia dell'Arte è stato trascurato, se non dimenticato, da quasi tutti i grandi scrittori siciliani dell'Otto-Novecento? Questo originale volume di Salvatore Mugno prova a colmare un inesplicabile vuoto e a rispondere a tali quesiti e ad altri ancora, proponendosi come la prima, ampia e dettagliata, indagine monografica dedicata a questo personaggio. La personalità di Peppe Nappa può, insomma, ritenersi speculare e rappresentativa dei vizi e delle virtù del popolo siciliano? Il saggio è accompagnato da una gradevole galleria iconografica della nostrana maschera carnacialesca.
Paraventi sacri. Il «Ventennio» della Chiesa cattolica dietro il ritratto dei suoi protagonisti
Valerio Gigante
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 160
Una galleria di brevi ritratti, biografie rigorosamente "non autorizzate", che tentano di ricostruire vicende e percorsi di una serie di esponenti della gerarchia cattolica alla ribalta delle cronache ecclesiali e politiche degli ultimi 25 anni, in Italia e non solo: "Il ventennio" della Chiesa cattolica di Wojtyla, Ratzinger, Ruini e molti altri emerge così come dai tasselli di un puzzle, attraverso contributi che mettono a fuoco la lunga marcia (indietro) che ha portato la Chiesa cattolica uscita dal Concilio Vaticano II verso l'attuale stagione di intransigente confl itto con la modernità. Un libro che nasce non dall'intento di fornire una complessiva ricostruzione storico-critica delle vicende che hanno riguardato la Chiesa recente; piuttosto, dalla sfida di rendere in maniera vivida l'unità del disegno restauratore perseguito dalla gerarchia ecclesiastica facendola affiorare dalla pluralità delle voci, dei percorsi, delle opere e delle omissioni, dei fatti e dei misfatti degli "uomini chiave" del pontificato wojtyliano e di quello ratzingeriano.
I siciliani spiegati ai turisti
Augusto Cavadi
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 80
Chi sono i siciliani? Come vivono, come si relazionano fra loro, come trattano gli stranieri? Se si volesse rispondere con completezza scientifica, bisognerebbe studiare centinaia di volumi addizionatisi nei secoli; se si vuole rispondere con brevità, si rischia di ripetere qualche barzelletta e molti luoghi comuni. Qui si è cercata una difficile via media fra la trattazione erudita e la conversazione occasionale al bar della stazione. Il lettore ha così in mano uno strumento che, pur con linguaggio leggero e a tratti divertente, fornisce alcune informazioni essenziali sui siciliani di ieri e, soprattutto, di oggi.
L'altra Sicilia. Caduti nella lotta contro la mafia e per la democrazia dai fasci siciliani ai nostri giorni
Umberto Santino
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 168
Non un elenco di tutte le vittime della mafia, ma una cronologia ragionata dei delitti che hanno colpito persone impegnate nella lotta contro la mafia e per la democrazia. Un conto è la pietà che può riguardare tutti gli uccisi, un altro la memoria che tenga conto del perché sono stati uccisi, cioè del loro ruolo da vivi. Un contadino, un sindacalista, un magistrato, un politico, un sacerdote impegnati in un'azione di cambiamento non sono la stessa cosa di un mafioso, di un complice o di un colluso. Nella cronologia ci sono anche nomi di rappresentanti delle forze dell'ordine caduti nella lotta contro il banditismo, più o meno intrecciato con la mafia, e di altre persone (bambini e ragazzi, anche di famiglia mafiosa, donne e uomini uccisi nel corso di sparatorie tra mafiosi) non tanto perché sono "innocenti" (espressione che sottintende che il magistrato, il poliziotto sono ammazzabili per mestiere) ma soprattutto per indicare quanto diffusa sia stata la violenza mafiosa e smentire il luogo comune della mafia buona, tradizionale, che ammazzava con moderazione, rispettava certe regole e coltivava il senso dell'onore.
L'azzardo del gioco. Una lettura per i giocatori e le loro famiglie
Paola Gottardis
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 64
Non tutte le persone che giocano diventano "gamblers", ma è pur vero che in qualche modo l'azzardo deve avere inizio. Si incomincia a vincere e poi non si finisce finché non si perde tutto. Dove termina il divertimento e inizia la dipendenza patologica? Se è vero che non c'è una "personalità gambler", è pur possibile fare delle considerazioni su ciò che alimenta la spinta al godimento mortifero dell'azzardo. In questo libro viene proposta un'analisi chiara e approfondita del problema, tentando di restituire un senso e un'alternativa per i giocatori e le loro famiglie.
Nuovi sintomi e disagio sociale. Perché scommettere sulla psicoanalisi?
Nicolò Terminio
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 64
Parlare di nuovi sintomi oggi è molto comune: anoressia, bulimia, attacchi di panico, depressione e dipendenze patologiche sono diventati temi quotidiani. In questo testo i nuovi sintomi vengono presentati tenendo conto del legame che si stabilisce tra il soggetto e la dimensione storico-sociale in cui vive. È importante infatti approfondire le trasformazioni antropologiche e psicopatologiche che vengono oggi prodotte dal discorso storico-culturale. Si tratterà dunque di capire in modo più preciso quanto la logica della civiltà contemporanea ci condizioni, per saper distinguere quanto invece riguarda la nostra responsabilità di soggetti.
Tossicodipendenza e alcolismo oggi. Quale cura per il soggetto?
Michele Rugo, Roberto Pozzetti
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2010
pagine: 64
Il tossicodipendente e l'alcolista, negli ultimi trent'anni, hanno cambiato approccio all'utilizzo delle sostanze. Sono lontani i tempi della ricerca di paradisi artificiali a fini introspettivi e di conoscenza profonda di se stessi. Nell'epoca contemporanea si ricercano le sostanze per scopi ludici oppure come forma di terapia dall'ansia e dalla depressione, generate anche dalle richieste prestazionali della società. Il consumatore di sostanze inebrianti non chiede subito una cura in quanto crede di averla già trovata nello stupefacente. La psicoanalisi cerca invece di ricostituire la soggettività dell'individuo e di smascherare la sofferenza nascosta dall'uso della droga.

