EDAS
L'oboe solitario (Giuseppe Aurelio Costanzo)
Giuseppe Rando
Libro
editore: EDAS
anno edizione: 1992
pagine: 204
Il cenobio del Gran Camposanto di Messina. Studi e rilievi
Antonino Amato, Antonino Conti Nibali
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EDAS
anno edizione: 1991
pagine: 80
Tecnica delle autopsie e diagnostica cadaverica
Battesimo Macrì
Libro
editore: EDAS
anno edizione: 1991
pagine: 88
Storie messinesi
Salvino Greco
Libro: Copertina morbida
editore: EDAS
anno edizione: 1990
pagine: 650
L'illusione della realtà: Verga, Alvaro, Moravia
Giuseppe Rando
Libro
editore: EDAS
anno edizione: 1989
pagine: 200
Contributo alla teoria della politica economica
Francesco Parrillo
Libro
editore: EDAS
anno edizione: 1989
pagine: 304
William Shakespeare e la città di Messina. Un mistero lungo quattrocento anni
Nino Principato
Libro
editore: EDAS
anno edizione: 2017
Un fitto mistero avvolge ancora oggi la figura di William Shakespeare e ha fatto ipotizzare diverse paternità delle sue opere: si fanno i nomi di Francis Bacon, Christopher Marlowe, Henry Neville, Edward de Vere 17° conte di Oxford, John Florio, Micheal Agnolo Florio, Michelangelo Florio Crollalanza o Scrollalanza. Si aggiunga l'elevato livello culturale della produzione letteraria del Bardo, un ricchissimo vocabolario di 29.000 parole diverse, la profonda conoscenza dell'inglese oltre che della politica e della giurisprudenza, conoscenze che riesce difficile credere facessero parte del bagaglio culturale di un borghese attore-uomo d'affari, non fornito di una spiccata e particolare istruzione (non esistono registri di ammissione o di frequenza che testimonino di lui in alcuna scuola secondaria, college o università). Questo libro intende dare un contributo per una riflessione su alcuni aspetti, ancora oscuri, della vita e delle opere del Bardo, fermo restando che la sua grandezza , chiunque possa essere stato, non è minimamente scalfita: rimane (ed è ciò che conta) la sua immensa produzione letteraria che ne ha fatto il più grande drammaturgo di tutti i tempi.
La primavera dei popoli. La rivoluzione siciliana del 1848
Roberto Sciarrone
Libro: Copertina rigida
editore: EDAS
anno edizione: 2016
pagine: 192
Il 1848 fu per l'Europa un anno di "rivoluzioni". La contemporaneità di questi moti li fece apparire - già all'epoca - come movimenti diversi di un unico, grande, processo rivoluzionario. In realtà le rivoluzioni ebbero svolgimenti e obiettivi diversi ma furono tutte accomunate dalla forte aspirazione al cambiamento e, di fatto, segnarono la fine della strategia politica concepita a Vienna nel 1815. I moti del 1848 segnarono uno dei momenti più importanti del processo risorgimentale italiano, le varie anime della rivoluzione si saldarono alla battaglia patriottica per ottenere l'indipendenza e l'unità del Paese. L'anno delle grandi rivoluzioni prese avvio a Palermo, in Sicilia, l'isola viveva da decenni una condizione di profonda insoddisfazione sociale e politica dettata dal malgoverno borbonico e dalla perdita dello status di Regno, deciso al Congresso di Vienna. L'insurrezione siciliana portò i Borboni a concedere una Costituzione all'isola e successivamente a proclamarne l'indipendenza, tenuta fino a maggio del 1849...

