EDIFIR
Lorenzo Lippi
Chiara D'Afflitto
Libro: Libro rilegato
editore: EDIFIR
anno edizione: 2002
pagine: 392
La grotta del Fontino. Una cavità funeraria eneolitica del grossetano
Alda Vigliardi
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2002
pagine: 312
Atti del 7º centenario del Duomo di Firenze. Volume Vol. 3
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 296
Rapporto sulla sostenibilità della provincia di Firenze
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 152
Niccolò Puccini. Un intellettuale pistoiese nell'Europa del primo Ottocento. Atti del Convegno di studio (Pistoia, 3-4 dicembre 1999)
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 280
Abitati boschi coltivi. Itinerari nelle cinque verdi terre. Volume Vol. 2
Lucia Bencistà, Sonia Elisi, Maja L. Ungar
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 128
Carmignano e Poggio a Caiano. Agricoltura, proprietà e territorio fra Medioevo ed età contemporanea
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 240
Bartolomeo Bimbi. Un pittore di piante e animali alla corte dei Medici. Catalogo
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 1998
pagine: 224
Un testamento
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
Questo libro è considerata l'autobiografia del pittore tedesco Anselm Feuerbach (1829-1880), ma in realtà è una rielaborazione letteraria della matrigna Henriette Heydenreich-Feuerbach, basata sul manoscritto incompiuto del pittore. Pubblicata postuma a Vienna nel 1882, l'opera segue la struttura del Bildungsroman e del romanzo epistolare, idealizzando la figura dell'artista. Dopo la sua morte, Henriette rielaborò il manoscritto, trasformandolo in un'opera volta a esaltare il mito dell'artista incompreso e devoto all'arte assoluta. Il testo denuncia la decadenza dell'arte moderna e il materialismo dell'epoca, contrapponendo la pittura classica alla spettacolarità teatrale contemporanea. Attraverso la corrispondenza dell'artista, Henriette rafforzò l'immagine di Feuerbach come genio isolato, sfruttando il mito romantico dell'artista tragico per aumentarne la fama. La sua opera, pur alterata, contribuì alla consacrazione postuma del pittore, con numerose riedizioni nel XX secolo.

