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Edizioni Ambiente

L'acqua intelligente. Una gestione sostenibile ed economica è possibile

Laura Bettini

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2015

pagine: 106

In una smart city, anche l'acqua ha diritto di cittadinanza. Così come l'energia e i trasporti, l'acqua può beneficiare di nuove tecnologie e innovazioni che consentono di razionalizzarne l'uso, il riuso e la gestione nelle nostre città, sempre più spesso allagate per colpa dei cambiamenti climatici, certo, ma anche di un'urbanizzazione sconsiderata e miope. È ora infatti di smettere di credere alle favole: l'acqua è un bene limitato di cui l'umanità sta assurdamente abusando. Preleviamo con poco criterio, perdiamo lungo la via, usiamo, sprechiamo e sporchiamo a piacere per poi gettare a mare, inquinando a cuor leggero. L'Italia, purtroppo, con tutti i suoi cervelli e le sue competenze tecnologiche, nella pratica della gestione delle acque brilla poco ma può migliorare perché anche da noi ci sono già belle esperienze di alto livello di cui fare tesoro. E se contemporaneamente noi, come cittadini, impareremo a distinguere problemi reali da allarmismi e consiglieri da venditori, avremo già compiuto metà dell'opera.
12,00 11,40

Bioeconomia. La chimica verde e la rinascita di un'eccellenza italiana

Beppe Croce, Stefano Ciafani, Luca Lazzeri

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2015

pagine: 175

Il cambiamento in corso oggi è radicale: passando dalla petrolchimica a processi produttivi che utilizzano materie prime vegetali la chimica sta ridisegnando la propria identità. Biopolimeri, biocarburanti, biocombustibili, biolubrificanti: il prefisso "bio" dimostra che l'economia può (e deve) rapportarsi alla società e al territorio in cui colloca le proprie attività e da cui trae le risorse di cui ha bisogno, creando occupazione, profitti e innovazione. Le risorse della bioeconomia offrono tre vantaggi cruciali: sono potenzialmente non esauribili, in genere inquinano molto meno dei loro omologhi fossili e, infine, sono producibili sul territorio e possono quindi garantire maggiore autonomia economica. Mettendo le risorse rinnovabili e i rifiuti alla base dei prodotti di domani si apre una straordinaria sfida economica ed ecologica. Esiste dunque un'alternativa tra corsa alla distruzione di risorse e decrescita. È quella indicata da Nicholas Georgescu-Roegen, l'inventore del termine bioeconomia, osservando che l'energia libera a cui l'uomo può accedere proviene da due fonti distinte: "La prima è uno stock, lo stock di energia libera dei giacimenti minerari nelle viscere della Terra. La seconda fonte è un flusso, quello delle radiazioni solari intercettato dalla Terra". Prefazione di Gunter Pauli.
18,00 17,10

Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza

Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza

Serenella Iovino

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2015

pagine: 158

Se la letteratura è parte di una strategia evolutiva, può orientare consapevolmente quest'evoluzione? E come può farlo oggi, mentre la crisi ambientale si fa più pressante? Quali strumenti ci offre? In queste domande risiedono la sfida e il senso di questa nuova edizione di "Ecologia letteraria". Serenella Iovino riprende gli assunti teorici dell'ecocriticism, metodo interpretativo nato in Stati Uniti negli anni Novanta, e propone un'interpretazione delle opere letterarie come veicolo di una "educazione a vedere" le tensioni ecologiche del presente. Il risultato è un invito a pensare la letteratura come una strategia di sopravvivenza che ci aiuti a superare "evolutivamente" le sfide poste dalla crisi ecologica. Prefazione di Cheryll Glotfelty. Con uno scritto di Scott Slovic.
16,00

È sempre questione di tempo. politiche temporali e Smart City: buone prassi dalla Lombardia all'Europa

È sempre questione di tempo. politiche temporali e Smart City: buone prassi dalla Lombardia all'Europa

Attilia Cozzaglio

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2015

pagine: 142

Il tempo non è solo un fatto privato, ma sociale. E come tale è diventato oggetto della politica, ovvero dell'"arte di amministrare la città", attraverso le azioni di politica temporale che si sono sviluppate in Italia dagli anni Novanta a oggi. Il potenziale visionario, che ha guidato le prime fasi delle politiche temporali, ha portato all'attenzione delle società grandi tematiche - la conciliazione dei tempi di vita, la progettazione spaziotemporale delle città, l'accessibilità di servizi e di luoghi, la qualità della vita di donne e uomini di tutte le età - sulle quali si sono poi esercitate riflessioni, dibattiti, e le politiche degli ultimi trent'anni. E ancora si sta lavorando. Quella stessa capacità di guardare avanti, di proporre una visione che tutti possono fare propria, indica ora nuovi orizzonti. Il terreno più fertile di contaminazioni con altri saperi è quello delle Smart City, o meglio delle Smart Communities, dove le tecnologie, apparentemente atemporali e delocalizzate, pervadono lo spazio e il tempo, abitati da donne e uomini. È una grande sfida, che merita di essere raccolta. Un primo passo, e l'obiettivo del libro, è il racconto delle politiche temporali e dei progetti che hanno cambiato, spesso silenziosamente, la vita nelle città.
12,00

State of the world 2014. Governare per la sostenibilità

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 310

Secondo Lester R. Brown, che quarant'anni fa ha fondato il Worldwatch Institute, la governance, intesa come l'insieme dei processi di governo, è l'elemento che più di ogni altro si frappone alla creazione di un futuro sostenibile. "Governare per la sostenibilità" affronta proprio questo nodo fondamentale, che da decenni condiziona le possibilità di realizzare un diverso modello di sviluppo, equo dal punto di vista sociale e rispettoso dell'ambiente. Chi oggi può agire per raggiungere questo obiettivo? Ha ancora senso aspettarsi che lo facciano i governi nazionali? Esistono ancora istituzioni internazionali in grado di approvare politiche che, necessariamente, devono avere anche una dimensione globale? O è meglio ammettere che l'idea di una governance globale - che non sia quella dei mercati o della finanza - può essere messa in soffitta? In realtà, come lasciano intendere gli autori di questa edizione dello "State of the World", è probabile che le speranze emigliori vadano riposte a livello locale. Negli ultimi anni, le azioni più importanti sul clima, a tutela della biodiversità e contro le diseguaglianze, sono infatti venute da movimenti di base che si sono opposti alle agende di governi e aziende. Governare per la sostenibilità racconta queste iniziative, offrendo una serie di prospettive innovative.
24,00 22,80

Le imprese della green economy. La via maestra per uscire dalla crisi.Green economy rapporto 2014

Autori vari

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 196

L'attenzione della politica e di buona parte della classe dirigente italiana per la green economy è, quantomeno, discontinua. Se ne parla, va bene per qualche convegno, qualcuno addirittura la liquida con un'alzata di spalle, tanto comunque andremo a carbone e petrolio per un bel po'... Come racconta "Le imprese della Green Economy", la realtà del nostro paese è molto differente. Sono infatti sempre di più le imprese che puntano con decisione in direzione del "green", elemento trasversale in grado di generare innovazione, di migliorare la competitività e di rilanciare l'occupazione. Lo dimostrano anche i dati raccolti nell'indagine sugli orientamenti degli imprenditori della green economy, condotta tra aprile e maggio del 2014 dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con le organizzazioni delle imprese del Consiglio nazionale della green economy e presentata in questo volume. L'indagine ha raggiunto un campione di 437 imprenditori, che gestiscono imprese che danno lavoro a più di 64.000 persone, e dimostra che chi "pensa verde" cresce, innova e assume, soprattutto donne e giovani.
24,00 22,80

Abitare biotech. Valorizzare la qualità dell'abitare nei condomini

Autori vari

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 181

25 milioni di condomini abitati da quasi 15 milioni di famiglie. Bastano questi due numeri per far capire quanto sia importante migliorare le condizioni degli immobili condominiali con azioni rivolte alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. "Abitare biotech" esplora nel dettaglio queste tematiche. Dopo l'analisi delle tecnologie per la valorizzazione energetica dell'esistente, delle metodologie di diagnosi e certificazione energetica e dei vari regimi incentivanti, sono definiti i profili giuridici e le responsabilità dei soggetti coinvolti, con particolare attenzione alla sicurezza dell'abitare. Il volume illustra poi i contenuti del sistema di rating BRaVe, messo a punto dal Laboratorio GestiTec del Politecnico di Milano per determinare con precisione la qualità complessiva degli edifici. Vengono presentate anche le linee guida del Protocollo Abitare Biotech, il primo protocollo semplificato con procedure e indicazioni rivolte agli amministratori di condominio, ai professionisti e agli operatori del settore per consentirgli di individuare interventi che possano migliorare il comfort e la sicurezza dei condomini ottimizzando i loro consumi energetici.
35,00 33,25

Ecomafia 2014. Le storie e i numeri della criminalità ambientale

Ecomafia 2014. Le storie e i numeri della criminalità ambientale

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 376

La scena del crimine, l'Italia. La posta in gioco, i beni comuni. Le vittime, tutti noi. La lotta tra guardie e ladri, sempre più sofisticata. E se cambiano i numeri e la geografia dei reati ambientali, la sostanza è la stessa: nel 2013, tra rifiuti, cemento, traffici di animali, cibo e beni culturali sono entrati nelle casse degli ecocriminali almeno 15 miliardi. Quanto basta per mettere in ginocchio pezzi di economia sana, sfregiare e avvelenare interi territori. La corruzione è la grande protagonista delle pagine del rapporto Ecomafia 2014, micidiale passepartout per piegare gli interessi collettivi a bieche logiche private, mentre l'azione dell'ecomafia si fa ancora più globale e avvolgente. Servono risposte chiare, soprattutto da parte della politica, perché c'è un'Italia onesta che lotta, cambia passo e dà del filo da torcere agli inquinatori di professione. È l'altra faccia di Ecomafia 2014, la speranza di poter presto raccontare una storia completamente diversa.
25,00

Car sharing. Come la sharing economy cambia la nostra mobilità

Carlo Iacovini

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 126

Quella del car sharing pare davvero un'idea vincente. Economica: le tariffe sono variabili, in ogni caso però inferiori ai costi di gestione e di mantenimento di un'auto di proprietà. Sostenibile: l'auto in car sharing elimina dalle strade circa 10 vetture private e la città riguadagna spazio da destinare alla mobilità pedonale, ciclabile oppure al verde. In più, i veicoli utilizzati sono spesso a ridotto impatto ambientale. Last but not least: il cliente percepisce il costo reale di ogni suo spostamento in auto e tende a limitarne l'uso. Il car sharing riesce in un obiettivo impossibile, almeno agli occhi di chi vive in una grande città: vivere senza automobile. Se non è rivoluzione questa... Presentazione di Charlie Gnocchi. Prefazione di Gianni Silvestrini.
14,00 13,30

Un'altra Europa. Sostenibile, democratica, paritaria, solidale

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 195

Contro la crisi economica e la deriva euroscettica oggi c'è bisogno di un'altra Europa. Con uno sguardo lungo, che va oltre la scadenza elettorale di maggio 2014 per il rinnovo del Parlamento europeo, questo libro intende offrire - attraverso le voci di alcuni autorevoli protagonisti del dibattito sul futuro dell'Europa - materiale su cui riflettere e una nuova prospettiva in cui rilanciare l'obiettivo di un'Europa diversa: sostenibile, democratica, paritaria, inclusiva, solidale, fuori dalla crisi economica, sociale e generazionale. Un'Europa impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici e che promuove le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica, che combatte ogni forma di discriminazione delle donne, che riduce le spese militari a favore della spesa sociale, che è più vicina ai cittadini. Un'Europa che riparta dal disegno originario di un'Unione politica solidale, per migliorare davvero le condizioni di vita di tutti noi.
18,00 17,10

Ambiente in Europa. Economia verde: Italia-Germania è sempre 4 a 3?

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 207

"Ambiente in Europa" è diviso in due parti. Nella prima vengono individuate le ragioni storiche e culturali che hanno portato alla (quasi) totale sparizione dei Verdi dal panorama politico italiano, in un momento in cui in Europa le formazioni ecologiste riescono spesso a raggiungere percentuali elettorali a doppia cifra. La risposta alla domanda "perché in Italia i Verdi no" è molteplice, e lascia comunque spazio a un certo ottimismo visto che, come si legge in uno dei contributi ospitati nel volume, "la crisi economica conferma che l'ambientalismo ha ragione". La seconda parte si concentra sulla conversione ecologica dell'economia italiana, un processo che sta avvenendo nonostante l'indifferenza (o peggio, l'ostilità) della politica. Il nostro paese ha infatti "un'economia che consuma meno risorse, meno energia, e ha meno emissioni di CO2" rispetto alla Germania, tradizionalmente considerata il campione delle politiche ambientali. Tuttavia, l'Italia centra questo risultato sorprendente in modo quasi inconsapevole, prigioniera com'è di una classe politica che in larghissima parte è rimasta culturalmente ferma a metà del Novecento. "Ambiente in Europa" indica quindi i percorsi possibili per collocare il nostro paese sulla strada di un futuro promettente, a dispetto di un declino dato troppo spesso per scontato.
22,00 20,90

Natura in bancarotta. Perché rispettare i confini del pianeta. Rapporto al Club di Roma

Johan Rockström, Anders Wijkman

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2014

pagine: 263

Ci è stato insegnato che dobbiamo consumare per crescere e che dobbiamo consumare senza rallentare. Ci siamo impegnati a fondo nel seguire questa indicazione, e continuiamo a farlo. Non possiamo permettercelo? Nessun problema: il sistema finanziario ci concederà prestiti facili per comprare case, automobili, lavatrici o qualsiasi altra cosa. Dopotutto, è solo quando consumiamo che gli indicatori della crescita puntano verso l'alto e il mondo è felice. Ma la realtà è diversa. La pressione delle attività umane sul nostro pianeta ha raggiunto un'intensità tale da rendere possibili cambiamenti ambientali improvvisi e potenzialmente catastrofici. Per evitarli, "Natura in bancarotta" propone un nuovo approccio alla sostenibilità. Invece di concentrarsi su un unico aspetto, come di solito avviene, Johan Rockström e Anders Wijkman individuano i nove sistemi che consentono al nostro pianeta di funzionare e sostentarci, e per ognuno propongono un "confine" da non superare se non vogliamo innescare retroazioni pericolose. Purtroppo abbiamo già superato tre di questi confini, ed è quindi urgente una radicale trasformazione del sistema economico e produttivo. Servono modelli di business alternativi e un'economia circolare basata su riuso, ricondizionamento e riciclo. In numerosi settori occorre passare dalla vendita di prodotti all'offerta di servizi. Ci sono molti modi per avviare la transizione globale verso la sostenibilità, ma queste azioni, da sole, non bastano.
24,00 22,80

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