Edizioni Artestampa
Gabriella Degli Esposti. Mia madre
Savina Reverberi Catellani
Libro: Copertina rigida
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 672
Io, urlando, mi rivolsi a lei. Le chiesi: "Mamma, cosa devo fare?" "Nulla!" rispose lei, "Non ti preoccupare. Penso a tutto io" E con un sorriso dolce mi mandò un bacio mentre i suoi aguzzini me la portavano via per sempre. 17 dicembre 1944, San Cesario sul Panaro, Modena. Sul greto del fiume Panaro a San Cesario si conclude con un colpo alla nuca la giovane vita di Gabriella Degli Esposti e di altri nove compagni, catturati e barbaramente torturati per cinque giorni dalle SS dell'ufficiale Schiffmann. Eroina e simbolo della Resistenza al nazifascismo, la Degli Esposti è una delle poche donne ad aver ricevuto, alla memoria, una Medaglia d'oro al Valore Militare. Un riconoscimento simbolico che molto tuttavia racconta di questa donna, la cui esperienza di audace combattente e la cui tragica fine possiedono i reali contorni del martirio. Gabriella, antifascista della prima ora, femminista, partigiana, militante per la Resistenza, è però anche, e forse prima di ogni altra cosa, figura struggente di moglie e madre. Ed è proprio dalle parole e dai ricordi ancora vividi e intensi della figlia Savina, a cui la madre fu strappata quando era ancora una bambina, che Gabriella degli Esposti torna a vivere e a mostrarsi a noi nella sua grande ricchezza di essere umano, figura statuaria di martire e al contempo tenera e amorevole madre. Questa complessità si ricompone in un racconto semplice e incisivo, che allarga lo sguardo prima e dopo gli anni del secondo conflitto mondiale, riuscendo ad affrescare con larghe campiture di paesaggi, volti e storie di vita vissuta l'anima più profonda dell'Emilia contadina, fiera fino alla durezza ma generosa fino all'effusione del sangue.
Dario Mengozzi. Pensiero forte, a bassa voce, di un cattolico-democratico
Walter Williams
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 256
Il libro ripercorre i fatti salienti dell'azione di Dario Mengozzi, la cui vita e le cui scelte possono essere considerate emblematiche del modo di intendere e professare la propria fede e testimoniare i suoi valori da parte di quella generazione di cattolici che è stata protagonista, nella seconda metà del secolo scorso, del progetto di sviluppo sociale ed economico del Paese, con uno specifico laboratorio costituito dall'Emilia Romagna ed in particolare, per quanto qui interessa, da Modena. Nel partito, in Parlamento, in Consiglio Comunale, nelle Camere di Commercio e nel movimento cooperativo Dario Mengozzi ha esercitato con continuità e coerenza la sua passione per "fare politica" (con la "P" maiuscola), con spirito di servizio per la comunità di riferimento, per quel disegno autenticamente riformista in economia e nella società, promosso dal cosiddetto "cattolicesimo democratico", che "guardasse lontano" e non solo alla riforma di qualche istituzione. È un progetto che ha camminato, con un sano e onesto pragmatismo, sulle gambe degli uomini senza velleità rivoluzionarie, dogmi preconcetti e modelli dottrinari astratti costruiti a tavolino e che è ricostruibile "a posteriori" attraverso la storia dei movimenti cui i cattolici hanno dato vita e le vite dei loro dirigenti, uomini, appunto, come Dario Mengozzi. Nel suo caso sono stati quasi settant'anni di militanza "pubblica" appassionata e instancabile in cui la dimensione personale degli affetti famigliari ed amicali - evidenziata anche dalle molte testimonianze raccolte - non è stata sacrificata, ma piuttosto ha sempre rappresentato un solido e permanente ancoraggio ed un'oasi di ristoro nei momenti difficili. Il costante "faro" di riferimento è stato costituito da una visione complessiva dello sviluppo umano e sociale finalizzata all'obiettivo costante di tutte le iniziative dei cosiddetti "cattolici democratici", quello, cioè, di non fare semplice opera di soccorso, ma di contribuire a costruire una nuova realtà politica, sociale, economica ed etica in cui fosse possibile via via superare l'indigenza e riconquistare una nuova dignità del vivere per ogni uomo e donna seriamente ed individualmente impegnati in proposito. L'obiettivo di questa pubblicazione non è, quindi, certo agiografico, ma piuttosto quello di ricostruire esperienze e percorsi nei quali le "vecchie" generazioni possano riconoscersi, seppure "a posteriori", e per quelle "nuove" sia possibile attingere - mutatis mutandis (…la storia è pur sempre maestra di vita) - per l'impegno e le scelte che oggi intendano assumere per un proprio progetto, eticamente orientato, di costruzione di una società e di un'economia più eque e solidali.
La ficozza filosofica del fascismo e la marcia sulla Leonardo. Libro edificante e sollazzevole
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 368
"La Ficozza Filosofica del Fascismo e la Marcia sulla Leonardo" è «il volume più giocondamente e più vivacemente polemico di tutte le letterature», scritto dall'editore modenese Angelo Fortunato Formíggini per reagire all'usurpazione governativa del suo Istituto per la Propaganda della Cultura Italiana, divenuto nel 1921 ente morale con il nome di Fondazione Leonardo. Attraverso 'la Marcia sulla Leonardo', parodia della mussoliniana Marcia su Roma, nel febbraio 1923 Giovanni Gentile, Ministro della Pubblica Istruzione, si era di fatto appropriato della Fondazione e di tutti i progetti formigginiani, tra cui la realizzazione di una Grande Enciclopedia Italica, affidata di lì a poco a Giovanni Treccani. L'editore, allora, nell'ottobre dello stesso anno, decise di dare alle stampe La Ficozza scaraventando in tutto il mondo migliaia di copie del suo pamphlet, per poi ristamparlo nel giugno 1924 con una veste più ridanciana. Nella presente edizione che risulta essere la prima a distanza di un secolo, pur riportando in calce le tavole e le appendici alla ristampa del 1924, si sceglie di ripubblicare l'editio princeps poiché ritenuta più fedele all'originario intento polemico dell'autore. Il volume, oltre a contenere alcuni documenti inediti, è arricchito da quattro saggi introduttivi e una postfazione sulla ricezione dell'opera; il testo è corredato da note di commento basate sullo spoglio di circa 1280 carte conservate negli Archivi Formíggini (in particolare, Editoriale e delle Recensioni) presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Angelo Fortunato Formíggini (1878-1938), editore modenese di origini ebraiche, filosofo del ridere, instancabile promotore culturale e arguto scrittore, morì suicida gettandosi dalla Torre Ghirlandina di Modena il 29 novembre 1938 in seguito alla promulgazione delle leggi razziali.
Corpi celesti. Reliquie e reliquiari del Duomo di Modena e dell'Abbazia di Nonantola
Giovanna Caselgrandi, Francesca Fontana, Diana Marchi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 64
Questo libro è dedicato ai morti e alla loro memoria. Le reliquie, infatti, come rivela il loro stesso etimo derivante dal verbo latino relinquo, ossia lascio, sono ciò che rimane del corpo dopo la morte. La loro venerazione risale al culto atavico degli antenati, basato sulla convinzione di una vita ulteriore e sulla continuità di azione del defunto. Esse, pertanto, possono considerarsi il più antico oggetto dotato di rilevanza antropologica prima ancora dell'immagine, della parola e della scrittura. Già l'antichità classica mostra grande attenzione al culto dei defunti mediante tombe sontuose, ricchi corredi, cerimonie e banchetti funebri, ma è il pensiero cristiano a portare una vera rivoluzione culturale prospettando l'eternità non solo dell'anima, ma anche del corpo. In particolare, sono oggetto di una attenzione speciale le reliquie dei corpi di santi e di martiri che, in virtù della loro "omologazione" a Cristo, possiedono una straordinaria capacità di effondere salvezza, salute, grazia e miracoli a coloro che le onorano. Si spiega così il bisogno di fare memoria della loro sepoltura, di erigere chiese sulle loro tombe e di custodire i loro amabili resti dentro preziosi contenitori, detti reliquiari, fin dalla prima diffusione del Cristianesimo. Soprattutto in età medievale questo culto conosce una straordinaria fioritura divenendo motore liturgico, politico, giuridico e pubblico capace di unire Europa ed Oriente. Si realizzano straordinari manufatti caratterizzati dall'impiego delle materie più pregiate, parti di tesori posseduti da chiese, abbazie e cattedrali per rendere lode a Dio e per mostrare una traccia della sua bellezza ai fedeli durante le celebrazioni. Così è anche per il Duomo di Modena e l'Abbazia di Nonantola che custodiscono sacre spoglie entro preziosi reliquiari fin dal tempo della loro fondazione: questi sacri resti sono parte fondamentale della loro storia e della loro identità.
Celestial bodies. Relics and reliquaries of the Cathedral of Modena and the Abbey of Nonantola
Giovanna Caselgrandi, Francesca Fontana, Diana Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 64
Al servizio della patria
Bruno Loi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 296
Uno sguardo retrospettivo ai successi e alle "sconfitte" della vita di un servitore dello Stato in uniforme, che ha profuso, durante i 44 anni di servizio nell'esercito, ogni sua risorsa morale, intellettuale e fisica. Ha amato la responsabilità e la libertà di decidere, stimolandole sempre anche nei subordinati. Non nasconde l'amarezza per l'atteggiamento spesso distratto che la società ha nei confronti dei suoi soldati, ricordandosi di loro solo quando si verificano situazioni di pericolo o di necessità. Ai giovani che si affacciano alla vita, l'autore offre una appassionata informazione sulla "condizione militare", con un chiaro invito ad approfondirne la valenza etica. Il messaggio esplicito che fa arrivare a tutti noi è un invito a conoscere meglio chi sono e cosa fanno gli uomini (e, oggi, anche le donne) che hanno scelto di servire in armi la Patria e amarli.
Alla scoperta del duomo di Modena
Francesco Melandri
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 28
Il Duomo di Modena si racconta tra leggende, animali fantastici e angeli guardiani, spiegazioni e domande che portano anche i più piccoli nella casa di San Geminiano. Guarda, rispondi, trova, inventa, leggi: attività semplici ma non scontate per stimolare la curiosità dei bambini attraverso la scoperta del simbolo della città. Una piccola guida per rendere una grande opera d'arte alla portata dei più giovani. Età di lettura. da 5 anni.
Arsita. Il paese delle donne coraggiose
Rita De Victoriis Medori
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 176
Arsita trasporta con tocco leggero tra la gente di paese, tra i veli neri e ricamati delle signore abruzzesi e i crocchi appartati dei giovani. Piccoli dipinti dal tratto delicato descrivono le persone che abitano la stessa cornice, entro cui si trova anche Ivana. Ivana viene dal nord, terra ostile agli occhi di un borgo all'ombra del Gran Sasso che guarda con amore il sole tuffarvisi alle spalle, ma con diffidenza questa giovane ragazza modenese voluta in moglie da Rocco. Magra, spigolosa e senza dote se non la sua razionalità e il disincanto, Ivana, figlia di un partigiano, si trova immersa in un mondo di riti e credenze radicati come i faggi ai piedi del Gigante Addormentato. Superstizioni irragionevoli, sì, ma rassicuranti - e forse con un fondo di verità - per un piccolo mondo popolato da anime sagge, uomini asciutti, donne forti, con ferite spesso senza riscatto. Nello scontro di due opposte mentalità si incontrano però i cuori di una donna dalla sola sembianza fredda e di una famiglia che combatte la reticenza.
Risorgimento. Storia e memoria: 1821-2021
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Secondo volume della collana: Il Menotti. Quaderni del Risorgimento Italiano. In occasione delle celebrazioni centenarie dell'Unità d'Italia il Comitato di Modena si assunse il compito di far meglio conoscere ai modenesi le loro tradizioni risorgimentali con conferenze e pubblicazioni. Dopo due volumetti nel 1961 e una raccolta di conferenze nel 1962, videro la luce, l'anno seguente, i Quaderni del Comitato modenese dell'Istituto per la Storia del Risorgimento che uscirono per una ventina d'anni, fino al 1981. Altri volumi, dopo la sciagurata chiusura del Museo modenese del Risorgimento nel 1990, uscirono per iniziativa del Comitato di Modena presso alcuni editori modenesi. Con il volume che qui presentiamo si desidera riprende questa tradizione e riunire le future pubblicazioni del Comitato sotto le insegne, augurali, riprese dal giornale dell'Ottocento Il Menotti e dai Quaderni del Risorgimento iniziati negli anni Sessanta del secolo scorso, dando così vita alla collana Il Menotti. Quaderni del Risorgimento italiano." (Giorgio Montecchi)
Imperfetti
Giulia Pincella
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 180
A don Paolo, giovanissimo sacerdote piemontese, viene affidato il compito di fare le veci dell'anziano e malato parroco di una piccola chiesa nella periferia torinese: San Leone. Inizialmente entusiasta del nuovo incarico, si ritrova dopo poco a dover trascorrere lunghe giornate nella noia e a rimpiangere la sua vita precedente, nelle parrocchie di montagna. In più deve economizzare le finanze di San Leone, compito ingrato. È così che scopre l'associazione La Vela, che si occupa degli indigenti della periferia. Da qui inizierà una sorta di doppia vita: da un lato la vita ordinata in parrocchia scandita dalle celebrazioni, dall'altro l'incontro con gli esclusi, i reietti della società, in folli notti nella periferia di Torino. Con lui, i volontari: Giorgio, un giovane carismatico a capo dell'associazione stessa, Alex un ragazzo dal passato difficile, ma che dedica il poco che ha agli altri. Infine c'è Laura, una ragazza scontrosa, ma dall'animo buono e fragile, che prende subito in antipatia il giovane sacerdote. Con Laura, gestisce le uscite per consegnare viveri e beni di prima necessità, con attenzione particolare al mondo della prostituzione - dentro al quale orbitano Mira, una prostituta particolarmente cara ai due giovani, e le sue disgrazie. Il difficile rapporto con Laura, da cui è attratto, gli permette di vedere con occhi diversi sia il mondo che se stesso, mostrandogli dunque l'imperfezione che aleggia in ognuno di noi. Elementi di fede si uniscono in questo romanzo alle vicissitudini della vita terrena, con una tendenza introspettiva che per nulla appesantisce una lettura coinvolgente, ricca di immagini evocative.
L'Italia delle maschere
Daniele Rubboli
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 176
Questo libro, nato da una lunga serie di spettacoli musicali dedicati al mondo delle maschere, che Daniele Rubboli ha scritto e interpretato, portandoli in tour per tutta l'Italia, svolge per la prima volta una vasta indagine su centinaia di Maschere Italiane nate nei secoli della Commedia dell'Arte, nella tradizione delle Baracche di Burattini e anche, in tempi più recenti, per caratterizzare un Carnevale di largo successo. L'autore ha in questo modo voluto sottolineare una volta di più l'intelligenza del popolo italiano il quale, per sfuggire alla miseria e alle terribili fatiche della vita che anticamente si consumava nelle campagne e nelle montagne, come nelle botteghe degli artigiani, ha fatto scelte coraggiose cavalcando, con intelligenza, la innata fantasia con la quale è riuscito a promuovere la propria esistenza facendole raggiungere, attraverso il teatro prima di prosa e poi musicale, straordinari miglioramenti sia dal punto di vista economico, sia da quello sociale e culturale. Inoltre qui si testimonia come i comici dell'Arte, come pure i burattinai, hanno dato vita ad un esercito di Maschere che hanno portato in tutto il mondo l'identità italiana e ancora la promuovono attraverso il teatro, il cinema, la televisione ed anche la stessa letteratura come pure tutta la musica da quella cosiddetta "colta" o classica, a quella targata "leggera", ma ugualmente degna di rispetto e considerazione perché, come scriveva Proust, molto più capace di legarsi all'intimo sentire di donne e uomini. Il volume è poi arricchito da una lunga serie di illustrazioni originali che vari pittori del Circolo degli Artisti di Modena hanno realizzato, per amore di questa iniziativa, gratuitamente.
Nino Martini. Un veronese tra Metropolitan e Hollywood
Daniele Rubboli
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2022
pagine: 152
Un giovane veronese negli Anni Trenta inizia a cantare come tenore tra Italia e Francia. Bello e bravo viene scritturato e rapito da un produttore cinematografico americano e sbarca a Hollywood. I suoi film musicali gli danno in breve tempo tanta popolarità da spalancargli le porte del Metropolitan. Tra gli Anni '40 e gli Anni '50 questo artista italiano diventa un autentico idolo del pubblico americano ed è amico di alcuni presidenti degli Stati Uniti come di tutte le dive e i divi del cinema. In Italia non lo scrittura nessuno e benché vi abbia fatto ritorno varie volte, per le vacanze, e vi si sia stabilito a fine della carriera, per vivere il suo viale del tramonto a Verona, dove ha una piccola folla di nipoti, nessuno si accorge di lui. Questa è la storia di Nino Martini, tenore di grande caratura, come testimonia la sua ricca discografia sia lirica che canzonettistica, e in questo libro Daniele Rubboli la racconta nella speranza che non solo la gente della sua città, ma tutti i melomani italiani… se ne è sopravvissuto qualcuno, gli rendano il dovuto omaggio, rinnovandone la memoria. Percorrere i suoi oltre vent'anni di carriera ha inoltre permesso all'autore non solo di testimoniare una magnifica pagina della storia del teatro operistico americano, ma anche di ricordare un esercito di artisti lirici italiani, alcuni rimasti famosi, altri assolutamente sconosciuti, che con lui hanno condiviso questa avventura musicale. Introduzione Enrico Stinchelli.

