Edizioni di Storia e Letteratura
Io e me alla ricerca di Cristo
Vincenzo Cento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 152
Presentato nella premessa di Adriano Tilgher come «fine e accurato scrittore di pedagogia e filosofia», Vincenzo Cento in Io e me. Alla ricerca di Cristo rifugge dal rigore teorico e dà forma piuttosto a un poème en prose percorso da intuizioni e inquietudini spirituali e religiose. Il libro si snoda così in un concitato dialogo tra il razionalismo sconsolato dell'Io e il vitalismo sensuale del Me, nell'«ardore di ricerca» che trova il senso della vita in un Cristo sottratto alle deformazioni clericali, e nell'immaginaria intervista a un cinico Ponzio Pilato sordo al messaggio evangelico. Le quattordici poesie del Colloquio con Renato Serra contrappongono infine al nichilismo il senso dell'infinito e l'anelito alla giustizia che albergano nell'animo umano, una tensione che nei suoi risvolti sociali e politici darà poi luogo al saggio Gli Stati Uniti d'Europa. Postfazione di Matteo Sarni.
La linea curva. Letture critiche del secondo Novecento
Marco Rustioni
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: XII-116
Una linea se è curva compie un più ampio giro per giungere al bersaglio, e nella sua traiettoria si avverte un indugio, come se fosse tracciata per seguire punti marginali e meno frequentati. Riprendendo l'immagine dagli studi condotti da Heinrich Wölfflin sul barocco, le letture critiche qui raccolte tratteggiano non un quadro storiografico ma semmai una tendenza, una linea appunto, che si insinua serpeggiante nella ricostruzione del secondo Novecento. Gli autori presi in esame (Pasolini, Arbasino, Montale, Morante, Tabucchi, Volponi) solo in parte occupano una posizione centrale nel canone e la scelta è ricaduta su opere decentrate rispetto al loro percorso, di cui rappresentano un punto di svolta, o un momento di rielaborazione, o una fase di ripensamento. E sono i testi ad essere oggetto d'attenzione perché attraverso la loro polisemia ancora offrono al lettore la misura della complessità e l'esercizio al dialogo. Quanto basta per ricordare l'importanza e la necessità della letteratura.
Lo sguardo di Vico. Vero certo vero
Francesco Valagussa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 124
L'eredità epicurea e stoica, i nuovi orizzonti aperti da Cusano e Bruno e l'incombere della "selva" sulla gran città del genere umano sollecitano Vico a tentare una nuova alleanza tra rivelazione ebraica, diritto romano e filosofia greca. Lo sguardo di Vico allora prende forma attraverso un ritmo triadico che già s'intravede nelle sue opere giuridiche e che riepiloga l'intero cammino del diritto: dal diritto naturale primo, comunque già "vero", alla costruzione del diritto civile che si condensa attorno alla figura della certezza, prima violenta, poi via via più pacata, sino alla nascita del diritto naturale secondo, di nuovo vero, ma all'insegna della razionalità. Di qui l'elaborazione di una formula che può essere la seguente: vero, certo, vero.
La mente di Dante. Visioni, percezioni, rappresentazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 476
L'ampio progetto pluridisciplinare da cui il volume prende spunto ha riunito tutte le competenze della medievistica in molti dei suoi rappresentanti più prestigiosi, italiani e stranieri, proprio nell'anno del centenario dantesco. Il titolo riassume gli intenti: esplorare la mente di Dante, esplorare le connessioni e i flussi non solo fra i saperi del più grande poeta ma anche fra le sue molteplici creatività, e poi gli stimoli che la sua contemporaneità e la posterità radunarono e svilupparono a partire dalla sua opera e come esse restituirono quell'energia ricevuta in nuova interpretazione dell'opera dantesca. Dante, come costruzione di un mondo.
A suon di polemiche. Eresia e controversia dottrinale nella crisi religiosa del Cinquecento
Giorgio Caravale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 296
In un'epoca come il Cinquecento in cui le frontiere dei grandi monoteismi e gli equilibri interni alle singole confessioni vacillavano, i protagonisti del dibattito religioso furono particolarmente inclini a ingaggiare polemiche per dimostrare ai propri accoliti di essere gli unici detentori della verità. La disputa religiosa dimostra gli errori degli avversari negando loro l'accesso alla salvezza eterna, ma serve anche a meglio definire i contorni del proprio credo. I personaggi che animano le pagine di questo volume condivisero una non comune capacità di rielaborare in modo efficace e provocatorio i temi più critici del dibattito a loro contemporaneo, suscitando la reazione (anche violenta) dei loro interlocutori. In ragione di una condivisa abilità controversistica, offrirono tutti un contributo al chiarimento delle posizioni in campo: meglio di qualsiasi teologo o pensatore, contribuirono ad illuminare la storia intellettuale del loro tempo.
Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 13/1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 204
Fin dall’Ottocento l’Arcadia ha pubblicato una propria rivista, a periodicità irregolare, e con diversi cambi di titolature. Oggi l’illustre tradizione è rinnovata dal periodico annuale «Atti e Memorie dell’Arcadia», che propone articoli inerenti a tutte le discipline proprie del contesto culturale in cui la nostra Accademia si muove, dalla letteratura alle arti e alla musica.
Le muse in Versilia. Spiriti liberi a Ronchi-Poveromo 1918–1968
Fabrizio Alberti, Francesca Bugliani Knox
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: XIV-244
Protette in lontananza dalle Alpi Apuane, sul litorale tirrenico, Ronchi e Poveromo racchiudono una storia per lo più sconosciuta. A partire dai primi anni Venti, le frequentazioni di un gruppo di giovani studiose intraprendenti e colte favoriscono l'arrivo di artisti, scrittori, musicisti e filosofi d'oltralpe che, sulla spiaggia e nelle pinete di questa zona costiera, trovano ispirazione e ristoro, talvolta anche rifugio, come si legge nel lungo diario tenuto dalla scrittrice, pianista e psicanalista Aline Valangin e in "Estate in Italia" del romanziere espressionista Wilhelm Speyer. Sullo sfondo dei grandi accadimenti storici e sociali, questa comunità di artisti e intellettuali sa amare la bellezza del paesaggio, la vastità degli spazi, la solitudine, la salubrità del clima, il senso di pace; e chi fra loro ha la fortuna di tornare nel dopoguerra ritrova immutati, nonostante le ferite inferte dagli eventi bellici, i tratti "paradisiaci" di Ronchi e Poveromo.
Il «militare» nelle Italie di Napoleone. Società, cultura, istituzioni
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 144
La conquista e il governo napoleonico segnarono per la storia dei territori italiani un'indubbia cesura. Da quegli anni le guerre combattute per spirito di servizio e di fedeltà a un sovrano e a una dinastia diventarono conflitti animati da uno spirito di nazione che incontrò un impulso decisivo, più spesso per reazione che non per adesione. Due campagne d'Italia, la prima e la seconda, consolidarono, del resto, in maniera clamorosa la posizione di Bonaparte. L'Italia non fu certamente il fulcro del disegno strategico del generale corso, una volta asceso dai ranghi più alti dell'esercito a quello d'imperatore dei francesi. La dimensione mediterranea della penisola contò, però, molto nella definizione della gestione di un potere diramato fra i napoleonidi e nello scontro globale per l'egemonia europea. Perciò ancora oggi ci si interroga sul valore da attribuire alle ripetute dichiarazioni di un'Italia unita, alle quali non corrispose nulla di veramente concreto, generando, piuttosto, esperienze politiche, amministrative e militari destinate a maturare nei decenni successivi. Quanto conosciamo dell'impatto che il modo di fare la guerra e poi di governare dei napoleonici ebbe sulla società, la cultura e sugli uomini nel mosaico degli antichi Stati italiani? È questo l'interrogativo al quale cercano di dare risposta i contributi di questo volume.
Inventario della casa di campagna
Piero Calamandrei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 384
«Davvero credete che la storia delle guerre e dei patiboli meriti più considerazione di quella delle nuvole e delle sementi? Passano i re e crollano gli imperi; ma i fiori e i funghi e gli uccelli, come se nulla fosse cambiato, tornano sempre al loro tempo. Questa mia storia è dunque più consolante della vostra: perché vi racconta che esistono leggi le quali non mutano col mutar dei regimi». Scritto tra 1939 e il 1941, nel pieno della Seconda guerra mondiale, l'Inventario è il tentativo di recuperare il tempo della gioventù e della speranza, dominato da figure familiari e luoghi cari. Non lontano dalla passione civile che avrebbe animato il Calamandrei giurista e politico, il ricordo del bambino Piero detta questo 'diario verde' nel momento in cui l'uomo, alla ricerca di una patria interiore, sta facendo i conti con quei sogni di giustizia e quelle speranze di pace a cui ora guarda con nostalgia e disincanto. Questa riedizione di un libro di memorie pubblicato in privato nel dicembre 1941 e divenuto ormai un classico è corredata da una scelta di lettere degli amici, familiari e conoscenti che lo ricevettero in dono a Natale di quell'anno.
Tra ideale e reale. La vedova (in)dipendente nella trattatistica e nei carteggi italiani (secc. XV-XVII)
Paolo Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 316
Sottrattasi suo malgrado alla supervisione del consorte, la vedova era considerata una minaccia allo status quo patriarcale. Godeva, anche grazie al beneplacito della legge, di un'autonomia decisionale che la poneva tuttavia al margine dell'archetipo comportamentale femminile, basato com'era sulla conformità alla volontà maschile, quella del padre prima e il marito poi, a difesa dell'onore familiare. Attraverso importanti documenti dell'epoca, questo studio analizza il processo idealizzante a cui la figura della vedova viene sottoposta nella trattatistica soprattutto del Cinquecento, per colmare il vuoto dell'autorità causato dalla morte del marito e dà prova di come alla vedova non fossero soltanto dirette norme limitative dell'indipendenza conquistata. Nel contesto della revisione controriformistica dei ruoli femminili, le vengono anche affidate responsabilità familiari e sociali, che la elevano a paladina dello stesso ordine che contemporaneamente ella contribuiva a turbare.
Notae de miraculis. Opera inedita sui fenomeni straordinari e magico-superstizioni
Prospero Lambertini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 468
L'opera "Notae de miraculis" a lungo rimasta inedita e anonima, rivive in questa edizione critica che finalmente attribuisce la paternità a Prospero Lambertini, futuro Papa Benedetto XIV. L'autore affronta i problemi filosofici riguardanti i miracoli e il paranormale. Tra potere delle creature angeliche, filtri amatori, magia, inganni del diavolo, necromanzia ed evocazione di fantasmi, la voce di Lambertini e l'inquadramento storico dei curatori ci conducono alla esplorazione dei fenomeni di confine che da sempre affascinano gli uomini, in bilico tra due abissi: la più ingenua credulità e lo scetticismo più ostinato. Postfazioni di Maria Teresa Fattori e Riccardo Saccenti.
Il problema dell'errore nel pensiero antico. Cinque studi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 172
Il problema dell'errore ha da sempre occupato la riflessione dell'uomo. In filosofia, le più elaborate teorie dell'errore - sia in ambito etico, sia in ambito logico-cognitivo - sono state formulate in età moderna (da Cartesio in poi), ma l'epoca antica è stata, come in molteplici campi di indagine, foriera di spunti e di snodi teorici fondamentali, che costituiscono le basi della speculazione successiva. Dal Principio di non contraddizione di Parmenide alla teoria platonica contenuta nel Teeteto e al rapporto tra Teeteto e Sofista, passando per la percezione di cui scrive Epicuro fino ad arrivare, con Plotino, al cuore del neoplatonismo, gli studi qui proposti ripercorrono alcune tappe essenziali della storia dell'indagine filosofica sull'errore.

