Edizioni Forme Libere
Scampoli di ricordi
Helene Flöss
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2025
pagine: 209
Scarpone della pace. Equilibrismi dell'anima
Claudia Contin Arlecchino
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2024
pagine: 207
Gli spazi dell'incertezza
Micaela Bertoldi
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2024
pagine: 172
Nero Trentino
Walter Giacomazzi
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2024
pagine: 237
Dieci giorni alla fine
Giulio Pavignano
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2024
pagine: 405
Né serva né padrona. Confessione buffa sulle donne della Commedia dell'Arte
Claudia Contin Arlecchino
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2024
pagine: 221
Persone e ripersonanze. Manuale di storia, etnografia e costruzione delle maschere
Claudia Contin Arlecchino
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2023
pagine: 615
Diari di una missionaria trentina in Africa
Alcisa Zotta
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2023
pagine: 206
Modo imperfetto. Le felici intuizioni
Micaela Bertoldi
Libro
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2023
pagine: 178
Paki
Khalid Hussain
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Forme Libere
anno edizione: 2022
pagine: 170
Sajjad è un ragazzo norvegese-pakistano di sedici anni, giunto in Norvegia quando ne aveva quattro. Nella Oslo degli anni Ottanta, Sajjad vive una condizione esistenziale disperata che lo porta a provare ansia e a isolarsi dal mondo circostante. Il problema fondamentale è che non riesce a conciliare l'appartenenza alla cultura pakistana e l'accettazione di quella norvegese, soprattutto a causa delle pressioni da parte della famiglia, da un lato, e della società, dall'altro. I genitori vorrebbero che si comportasse in tutto e per tutto come un pakistano, mentre il mondo esterno tende a non rispettare il suo background culturale e religioso. Sajjad è così costretto a omologarsi a tutti gli altri per non sentirsi escluso. Svariati episodi di razzismo contribuiscono a farlo sentire sempre più un outsider della società, ma il culmine viene raggiunto quando il padre chiede insistentemente a Sajjad di sposarsi con una ragazza pakistana secondo la pratica del matrimonio combinato, non capendo che una forzatura simile non può che essere deleteria per suo figlio.

